¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
La società industriale e il suo futuro - Edizione critica ed estesa - cover

La società industriale e il suo futuro - Edizione critica ed estesa

John Kaczynski Theodore

Editorial: D Editore

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

Per alcuni un criminale, un pazzo, un malato che è necessario nascondere alla vista. Per altri un filosofo, un martire, un profeta con cui è impossibile non fare i conti. Ma anche: una figura pop, un meme, il perfetto soggetto per una sceneggiatura hollywoodiana.
nquadrare Theodore John Kaczynski, l’anarchico che più di ogni altro è vissuto tra mito e realtà, all’interno di schemi prestabiliti è un compito quasi impossibile, avendo impersonificato molti dei ruoli che gli sono stato attribuiti: fanatico, terrorista, guru, ispirazione per più di una generazione di ribelli, sedotti dal suo messaggio. In questa edizione de La società industriale e il suo futuro, corredata di un vasto apparato critico e diversi testi inediti dell’autore, abbiamo cercato di far immergere lettrici e lettori non solo nell’ultimo grande manifesto della storia dell’anarchia, ma anche nella mente di un uomo che ha rappresentato paure e contraddizioni di una società senza scrupoli: quella tecnologica-industriale.
Disponible desde: 08/07/2024.
Longitud de impresión: 240 páginas.

Otros libros que te pueden interesar

  • Ma che Siamo Tutti Matti? - Dalla culla del comunismo alle catacombe del capitalismo - cover

    Ma che Siamo Tutti Matti? -...

    Tiger Rider, Saji Madapat, EPM...

    • 0
    • 0
    • 0
    Siamo a metà partita America! 
    Ahi ahi ahi ahi! Siamo nel bel mezzo del Nuovo Ordine Mondiale! 
    Gli imperi sorgono, declinano e cadono. La storia ha testimoniato questo ciclo con i romani, gli ottomani e gli inglesi. Sono tutti crollati e, se non stiamo attenti, gli Stati Uniti saranno i prossimi. 
    Molte delle imprese di oggi sono un branco di rane dell'ingegneria finanziaria estrema, dipendenti dal debito, che galleggiano nell'olio di serpente tiepido. Sfortunatamente, molte troveranno la loro fine nelle grinfie degli avvoltoi della proprietà intellettuale. 
    Se non giochiamo bene le nostre carte, il prossimo vorace impero - il Regno di Mezzo della Cina - ci consumerà; mandando i suoi galoppini a riscuotere le parcelle degli Stati Uniti e di oltre cento altri paesi che ha colonizzato economicamente e digitalmente dallo tsunami economico del 2008, attraverso la "Belt and Road Initiative" (BRI) fino alla sua "Via della Seta Digitale" (DSR). 
    "Make Enterprise Great Again" scava nelle fondamenta del capitalismo e traccia gli ideali, i trionfi e lo spirito degli anni di Roosevelt per "Costruire di nuovo meglio" - e per salvarci dall'imminente Quarto Reich. 
    Sì! Ci siamo quasi, America
    Ver libro
  • Un grosso sbaglio l'idea occidentale di natura umana - cover

    Un grosso sbaglio l'idea...

    Marshall Sahlins

    • 0
    • 0
    • 0
    Molto prima di Hobbes e fino ai nostri giorni, la civiltà occidentale – se si guardano da vicino i suoi miti e le sue religioni, la sua filosofia e la sua scienza – è stata ossessionata dallo spettro di una natura umana descritta come avida e litigiosa, una natura così «bestialmente» egoista che solo un pugno di ferro istituzionale può tenerla a bada. Homo homini lupus, dunque. Questa concezione, che ha di fatto legittimato gerarchie e diseguaglianze sociali, presuppone una contrapposizione tra natura e cultura che antropologia e paleontologia invece contraddicono. La natura dell'Homo sapiens è la sua cultura, o meglio le sue culture. L'idea stessa che siamo schiavi delle nostre inclinazioni animali è una creazione sociostorica, ovvero culturale. Un'idea non proprio felice, visti i risultati.
    Ver libro
  • Le donne prima del patriarcato - cover

    Le donne prima del patriarcato

    Françoise d'Eaubonne

    • 0
    • 0
    • 0
    Questo libro, uno dei testi più importanti di Françoise d'Eaubonne, offre una prospettiva unica sul ruolo delle donne nella Storia, ruolo troppo spesso sminuito dagli studiosi. Attraverso un'analisi approfondita che si snoda tra scoperte archeologiche, antropologia e studio di miti e leggende di ogni parte del mondo antico, d'Eaubonne ci regala un ritratto sorprendente delle donne e delle lotte che le hanno viste protagoniste nel corso dei secoli, mettendo in rilievo come il patriarcato non abbia nulla di "naturale" e non sia affatto innato nel genere umano: si è affermato come sistema di oppressione dopo una strenua resistenza da parte delle donne. Gli indizi di questa contesa sono ovunque: nei miti dei popoli così come nelle testimonianze delle società in cui le donne stesse hanno rivestito un ruolo di primo piano.
    Ver libro
  • Il caso editoriale di «Il mondo al contrario» di Roberto Vannacci Analisi di aspetti e contenuti - cover

    Il caso editoriale di «Il mondo...

    Valerio Di Stefano

    • 0
    • 0
    • 0
    "I libri, nella loro storia, che poi è la stessa della letteratura, hanno vissuto e continuano a vivere vicende al limite del paradosso. Censure, tagli, rimaneggiamenti come se piovessero, messe all'indice, plagi, imitazioni, parodie, seguiti, rifacimenti. Pare sia la stessa sorte destinata a Vannacci e questo, al di là delle valutazioni sui contenuti, indubbiamente dispiace. Perché è vero che c'è sempre stato chi, nel corso dei secoli, si è arrogato il diritto di dire cosa si potesse leggere e cosa no (dal rogo dei libri di cavalleria appartenuti a Don Chisciotte a quello dello stesso Giordano Bruno, fino all'incenerimento sulla pubblica piazza di gran parte della letteratura tedesca e mondiale da parte di Hitler e del suo regime nazionalsocialista), ma oggi c'è chi si prende la briga di stabilire che cosa si possa dire e, addirittura, che cosa non si debba dire. E non è un bel vivere per nessuno." (dalla prefazione del libro)
    Ver libro
  • Il professore dice che vuole bocciare mio figlio - cover

    Il professore dice che vuole...

    Valerio Di Stefano

    • 0
    • 0
    • 0
    Può accadere che un insegnante, magari dopo una discussione un po’ alterata o alla luce di valutazioni particolarmente negative, sia sul piano del rendimento che del comportamento, possa, per così dire, “minacciare” di bocciare un alunno, o perché particolarmente svogliato o perché disinteressato alla materia che insegna. Non è assolutamente vero.
    Ver libro
  • Diventare grandi - La condizione adulta delle persone con disabilità intellettiva - cover

    Diventare grandi - La condizione...

    Carlo Lepri

    • 0
    • 0
    • 0
    Un volume indispensabile per tutti coloro che operano, anche nell'infanzia e nell'adolescenza, con le persone con disabilità, che invita a guardare con fiducia e in modo progettuale alla possibilità che per tutti ci sia la possibilità di "diventare grandi".
    
    Nell'immaginario collettivo le persone con disabilità intellettiva sono da sempre gli «eterni ragazzi», i Peter Pan da trattenere in un'infanzia perenne all'interno di luoghi senza storia e senza tempo, come a The Never Land.
    
    Tuttavia, le esperienze di inclusione scolastica, lavorativa e sociale hanno iniziato a scalfire l'ostinato divieto culturale che impediva il loro accesso al mondo degli adulti. Le biografie di un numero crescente di persone con disabilità intellettiva, infatti, ci raccontano che la loro adultità comincia a esistere, è reale ed è sotto i nostri occhi.
    
    Ma in che modo questa nuova condizione esistenziale si manifesta? C'è uno «stile» particolare che accomuna le persone con disabilità intellettiva? Il loro essere adulti coincide o si differenzia dall'immagine, peraltro sempre più sfuocata, dell'adulto «normotipico»? Cosa può facilitare il loro accesso ai ruoli che la società assegna agli adulti? Quali sfide questa «rivoluzione antropologica» pone alle famiglie, alla scuola, ai servizi, alla comunità e alle stesse persone con disabilità?
    Ver libro