¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
Lo stregone del mare - cover

Lo stregone del mare

Jean d'Agraives

Editorial: Gilgamesh Edizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

Nel misterioso romanzo Lo stregone del mare di Jean d’Agraives, un classico dimenticato che Gilgamesh Edizioni ha letteralmente salvato dall’oblio, si delinea un’avventura avvincente, che pare sfidare le barriere del tempo e dello spazio. Rifugge dal consueto e si tuffa in una “proto-fantascienza” di straordinaria concezione, evocando le opere immortali di un altro maestro, Jules Verne.
La vicenda conduce il lettore in un mondo sconosciuto, dove coraggio e conoscenza si intrecciano in una danza mortale. Eroi letterari, scienziati illuminati, pronti a sfidare l’ignoto, si ergono con orgoglio per spingersi al di là del conoscibile. Perché profondità marine nascondono meraviglie e misteri, e le tecnologie moderne disegnano un futuro ancora incerto, ma inquietante.
In questo romanzo, le passioni si fondono con l’elemento umano, dando vita a un’opera in cui il sentimento si mescola sapientemente all’avventura.
Come le onde del mare che accarezzano la costa bretone, così si snodano le dinamiche di un pittoresco villaggio di pescatori, conferendo alla trama profondità e mistero.
E mentre il capitano Nemo di Verne è avvolto da un’aura romantica, Solok, il protagonista di questo meraviglioso e dimenticato romanzo, si erge come figura senza compromessi, guidato, apparentemente, dalla mera brama di potere. In un intreccio di vendetta e redenzione, il lettore si troverà immerso in un vortice di emozioni contrastanti.

Pubblicato originariamente nel 1927 all’interno della celebre collana Le livre du jeudi delle Éditions Hachette, questo romanzo continua a esercitare un potente richiamo. Jean d’Agraives, prolifico autore dal nome camaleontico, conduce il lettore in un viaggio senza tempo, dove l’ignoto diviene familiare e l’avventura diventa destino.
La certezza è che Lo stregone del mare potrà affascinare un nuovo pubblico, preservando la magia di un’epoca lontana, mentre le onde dell’oceano narrativo continueranno a incantare lettori di ogni era.
Disponible desde: 14/09/2023.

Otros libros que te pueden interesar

  • Argo e il suo padrone - cover

    Argo e il suo padrone

    Italo Svevo

    • 0
    • 0
    • 0
    Argo, il cane protagonista del racconto, non è certo un esemplare di razza pregiata, ma possiede una bellezza indiscutibile: uno sguardo penetrante e un muso dalla forma perfetta. Sebbene il suo corpo lungo e la sua natura impulsiva lo rendano spesso difficile da gestire, Argo ha un posto importante nella vita del suo padrone, che lo osserva con una sorta di affetto ambiguo. A volte aggressivo e indisciplinato, altre volte comico e distratto, il cane appare come un riflesso del suo padrone: entrambi vivono in un mondo dominato da solitudine e incomunicabilità. 
    Attraverso la prospettiva di Argo, Svevo esplora il comportamento umano da un punto di vista distaccato e curioso, come se il cane fosse un osservatore imparziale che giudica le stranezze dell'uomo. Argo percepisce i tratti più irrazionali e violenti degli esseri umani, il loro comportamento imprevedibile, ma riesce anche a cogliere, con un certo umorismo, l'incoerenza del mondo che li circonda. Svevo, facendo parlare il cane, invita il lettore a riflettere su come gli esseri umani siano spesso inconsapevoli del giudizio che gli animali potrebbero esprimere su di loro, mettendo in luce la distanza tra la coscienza animale e quella umana. Il racconto diventa così una riflessione sulla solitudine, sulla comunicazione e sul modo in cui ci relazioniamo agli altri, sia umani che non umani.
    Ver libro
  • Mastro-don Gesualdo - Audiolibro - cover

    Mastro-don Gesualdo - Audiolibro

    Giovanni Verga, Audiolibri...

    • 0
    • 0
    • 0
    Cruda, monumentale, inesorabile discesa nell'anima di un uomo e di una Sicilia che cambiano per sempre.Nato muratore, diventato proprietario terriero, Gesualdo Motta incarna l'ascesa sociale in un mondo che non perdona chi osa cambiare il proprio destino. Tra lotte di classe, disprezzo familiare e il vuoto di una ricchezza conquistata con fatica, la sua vita diventa una parabola tragica dell'Italia preunitaria. In questa potente opera, Giovanni Verga scava senza pietà nel cuore umano, raccontando il prezzo della rispettabilità e il dramma della solitudine che ne consegue. Un romanzo verista che non lascia scampo, dove l'ambizione diventa maledizione.
    Ver libro
  • Città di gatti - cover

    Città di gatti

    Lao She

    • 0
    • 0
    • 0
    Un pilota cinese, durante una manovra d'emergenza, approda su Marte, e scopre che il pianeta è abitato da uomini gatto. Accolto da uno di loro, chiamato Grande Scorpione, impara a parlarne la lingua e ne scopre via via usi e cultura, apprezzando gli effetti stupefacenti delle foglie di loto di cui si nutrono. Man mano che si addentra nella conoscenza della loro società, tuttavia, si accorge che quella a cui assiste è la fase finale di una civiltà in declino, ormai irrimediabilmente corrotta, soggiogata dagli stranieri, priva di valori morali.
    Scritto tra il 1932 e il 1933, Città di gatti è il primo romanzo di fantascienza della letteratura cinese e uno dei primi racconti distopici. Come una dozzina d'anni più tardi La fattoria degli animali di Orwell, anche Città di gatti adombra una feroce satira politica: del regime instaurato dal Partito nazionalista cinese di Chiang Kai-shek, oltre che della Russia sovietica e di un intero mondo in crisi. Convinto che «la satira deve in primo luogo rendere viva la favola sulla quale si appoggia», Lao She ci regala pagine illuminate da una brillante vena umoristica che diventa lucida capacità di penetrazione dell'anima e dell'evoluzione umane, al di là dei limiti nazionali e storici.
    contributori LE Mattia Bressan
    Ver libro
  • Pallino e Mimì - cover

    Pallino e Mimì

    Luigi Pirandello

    • 0
    • 0
    • 0
    Si chiamò prima Pallino perché, quando nacque, pareva una palla. 
    Di tutta la figliata, che fu di sei, si salvò lui solo, grazie alle preghiere insistenti e alla tenera protezione dei ragazzi. 
    Babbo Colombo, come non poteva andare più a caccia, ch’era stata la sua passione, non voleva più neanche cani per casa, e tutti, tutti morti li voleva quei cuccioli là. Così pure fosse morta la Vespina loro madre, che gli ricordava le belle cacciate degli altri anni, quand’egli non soffriva ancora dei maledetti reumi, dell’artritide, che – eccolo là – lo avevano torto come un uncino!
    Ver libro
  • Gli otto cugini - cover

    Gli otto cugini

    Louisa May Alcott

    • 0
    • 0
    • 0
    Quando giunge nella grande casa delle prozie, Rose è un'orfana di tredici anni, gracile e sensibile. Intorno a lei si schiude un mondo del tutto nuovo, fatto delle premure, talvolta soffocanti, delle numerose donne di famiglia, della dolce presenza di Phebe e soprattutto dell'esuberante compagnia dei sette cugini, diversi ma inseparabili, che la trascinano ben presto nel vivace microcosmo domestico. Ma a mutare davvero il corso della sua esistenza è lo zio Alec, medico affettuoso e anticonvenzionale, al quale il padre ha voluto affidarla. Con intelligenza e tenerezza, egli si prende cura della sua crescita fisica e interiore: la incoraggia a respirare e a muoversi all'aria aperta, a nutrirsi in modo sano, a coltivare la mente e a liberarsi dalle piccole paure. Così, tra feste, giornate all'aperto e lezioni morali, Rose impara a costruire se stessa e a trovare il proprio posto fra gli altri. Gli otto cugini di Louisa May Alcott è una storia di formazione tenera e profonda, in cui la famiglia diventa il primo luogo in cui apprendere la gentilezza e la dignità, lo spirito di sacrificio e la libertà di giudizio, al di là di ogni convenzione sociale. L'edizione flower-ed, integrale e annotata, restituisce il romanzo nella sua interezza, comprendendo anche le illustrazioni della prima edizione originale.
    Ver libro
  • Favole di Jean de La Fontaine: Libro 04 - cover

    Favole di Jean de La Fontaine:...

    Jean De La Fontaine

    • 0
    • 0
    • 0
    Nei 12 volumi delle "Favole" (1669 - 1693) Jean de La Fontaine rinnovò la tradizione esopica, rappresentando la commedia umana. Quest'opera dimostrò il suo amore per la vita rurale e attraverso animali simbolici ironizzò sulla vita della società dell'epoca.  
    In the 12 volumes/books of "Favole" (1669 - 1693) Jean de La Fontaine renewed Aesop's tradition, representing the human comedy. This demonstrated his love for country life and by symbolic animals he ironized about his current years society's life. (Summary by Paolo Fedi)
    Ver libro