¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
Tiziano Terzani mi disse - Nei luoghi delle radici di un esploratore irrequieto - cover

Tiziano Terzani mi disse - Nei luoghi delle radici di un esploratore irrequieto

Jacopo Storni

Editorial: Ediciclo

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

Un ritratto inedito di Tiziano Terzani attraverso i suoi luoghi dell'anima. Sebbene la sua figura venga associata spesso all'Oriente, ci sono angoli di Toscana che sono parte integrante dello spirito del grande giornalista e scrittore: il borgo medievale di Malmantile, dove i nonni erano scalpellini; Monticelli, il quartiere popolare di Firenze dove ci sono le scuole dell'infanzia e la casa natale; Pisa e l'Università Normale, dove i libri l'hanno scosso, iniettando dentro di lui il desiderio di raccontare gli oppressi; Vinci, dove ha celebrato il matrimonio con Angela, faro della sua vita; Bellosguardo, la collina fiorentina degli artisti, dove c'è tutt'ora la sua casa; Orsigna, eterno amore, dove ha scelto di finire i suoi giorni
Un viaggio lungo le strade e i sentieri dove Terzani ha cominciato a interrogarsi sul mondo, sulla vita, un percorso lontano dagli stereotipi dello scrittore guru, ma radicato nell'essenza di un uomo irrequieto, fragile e forte, perennemente alla ricerca di un altrove ma tenacemente ancorato al richiamo delle sue radici.
Disponible desde: 13/01/2025.
Longitud de impresión: 180 páginas.

Otros libros que te pueden interesar

  • Il sorriso del Papa - La vita di Albino Luciani e i trentatré giorni di Giovanni Paolo I - cover

    Il sorriso del Papa - La vita di...

    Anónimo

    • 0
    • 0
    • 0
    La beatificazione di Albino Luciani, il "Papa del sorriso", riporta all'attenzione del mondo intero la figura di un uomo di fede e di Chiesa che seppe fare della sua vita un capolavoro di umiltà, di tenacia, di spirito di servizio e di amore per tutti. Antonio Preziosi, con un racconto di stile giornalistico, ricostruisce dettagli ed episodi della vita di Albino Luciani e del pontificato di Giovanni Paolo I, che fu pastore della Chiesa universale per pochissimo tempo, ma seppe tracciare una via ancora attuale con la forza del suo esempio di vita e del suo indimenticabile sorriso. Una biografia aggiornata e attenta a tutti gli aspetti della figura del Pontefice che regnò solo per un mese: teologo, pastore, padre conciliare, uomo di intensa e per alcuni aspetti innovativa spiritualità. La storia di un Papa che in appena trentatré giorni ha lasciato un segno indelebile nella storia della Chiesa.
    Ver libro
  • Südtirol Piccolo manuale di sopravvivenza - cover

    Südtirol Piccolo manuale di...

    Erica Giopp

    • 0
    • 0
    • 0
    Lasciare la città, gli amici, la vita mondana, gli spaghetti alla carbonara e trasferirsi per un anno in un'estrema provincia d'Italia che non è proprio Italia, dove si parla un tedesco che non è proprio tedesco, dove tutti praticano assiduamente sport che non sono proprio sport. Per una romana d'adozione come Erica Giopp l'Alto Adige, anzi il Südtirol, è una montagna da scalare, e non solo metaforicamente, una terra aliena da scoprire tra bizzarri equivoci, sentimenti contrastanti e odori forti.
    Un vivace e divertente manuale di sopravvivenza per "nuovi montanari" e per tutti coloro che accettano la più ardua delle sfide: trascorrere un anno in Südtirol e decidere, nonostante tutto, di rimanervi.
    » l'Alto Adige dal punto di vista di un nuovo arrivato
    » consigli utili per i vacanzieri
    » divertente, informativo, affettuoso
    Ver libro
  • La vergogna è un sentimento rivoluzionario - cover

    La vergogna è un sentimento...

    Frédéric Gros

    • 0
    • 0
    • 0
    "La vergogna è il sentimento centrale della nostra epoca, il significante di nuove lotte", scrive Frédéric Gros. "Non si grida più all'ingiustizia, all'arbitrio, all'ineguaglianza. Si grida alla vergogna". Proviamo vergogna del mondo, della ricchezza di fronte a chi non ha nulla, della fortuna dei potenti quando diventa indecente. Proviamo vergogna per un pianeta che l'umanità sfrutta senza ritegno, per comportamenti sessisti e razzisti. Non si tratta solo di tristezza e ripiegamento su di sé, né di un senso di inadeguatezza paralizzante. Il sentimento indagato in questo libro nasce quando il nostro sguardo sulla realtà rinuncia alla passività e alla rassegnazione, e fa invece dell'immaginazione il suo strumento critico: la vergogna diventa così espressione di una rabbia che è potenza, energia trasformatrice, e assume a tutti gli effetti – come nella lettura di Marx, qui recuperata – un valore radicale. In un dialogo costante con autori e autrici come Primo Levi e Annie Ernaux, Virginie Despentes e James Baldwin, Gros esplora un concetto ancora poco compreso nella sua profondità, nelle sue articolazioni – antropologiche e morali, psicologiche e politiche. La vergogna è un sentimento rivoluzionario perché sta a fondamento di qualsiasi percorso di rivendicazione e rinnovamento.
    Ver libro
  • Lettere a una nera - cover

    Lettere a una nera

    Françoise Ega

    • 0
    • 0
    • 0
    Lettere a una nera di Françoise Ega, pubblicato postumo nel 1978, rappresenta un'inquietante testimonianza del nostro tempo. Nata in Martinica, Ega si trasferì a Marsiglia negli anni Cinquanta.
    
    Nel 1962, il desiderio di scrivere la colse quando, leggendo Paris Match, scoprì il destino di Carolina Maria de Jesus, una scrittrice brasiliana proveniente da una favela.
    
    È a questa "sorella" sconosciuta che si rivolge scrivendo il suo diario dal 1962 al 1964, e il resoconto intimo si trasforma in uno struggente manifesto contro la schiavitù moderna.
    
    È il diario di una donna che decide di farsi assumere come domestica per testimoniare i rapporti di potere che si instaurano, nel privato di una casa, tra una donna borghese bianca e la "sua" domestica nera. Le lettere di Ega provano da un lato un'esperienza vissuta in prima persona che distrugge il corpo, i muscoli, le mani, la schiena annientando l'identità di una donna.
    
    Dall'altro, come scrive Elsa Dorlin nella sua Prefazione, mostrano come queste dinamiche di dominio siano il risultato di un sistema più grande di oppressione, generato dalle politiche francesi di quegli anni.
    
    Le umiliazioni erano innumerevoli, i compiti ardui, e quando nuove ragazze sostituivano le altre, dovevano portare il nome della persona che veniva rimpiazzata.
    
    Nelle sue lettere Ega racconta la sua storia con un realismo impressionante, pieno di rabbia, ma anche di ironia.
    
    Il suo "rifiuto dell'alienazione" ci apre gli occhi su ciò che ancora oggi può accadere.
    
    Un documento raro, vero racconto di una tratta di schiavi contemporanea e testimonianza di una coscienza libera.
    Ver libro
  • La linea Gustav Guida ai luoghi delle battaglie da Ortona a Cassino - cover

    La linea Gustav Guida ai luoghi...

    Gabriele Ronchetti, Maria Angela...

    • 0
    • 0
    • 0
    Una guida per andare alla scoperta dei luoghi e della storia della "Linea Gustav", il sistema di fortificazioni che i tedeschi approntarono su disposizioni di Hitler nell'autunno 1943 dalla foce del Sangro a quella del Garigliano, nella parte più stretta dello stivale italico dall'Adriatico al Tirreno, per bloccare l'avanzata delle armate anglo-americane. Il volume apre con un'introduzione storica dove sono narrate con taglio divulgativo le vicende accadute su questo fronte di guerra: le battaglie del Sangro e di Ortona, la brutalità dei tedeschi fra "terra bruciata" ed eccidi, la nascita della Brigata Maiella, l'attacco alleato alla Winter Line e le quattro battaglie di Cassino, culminate con la distruzione e la presa dell'abbazia di Montecassino.
    
    Nella seconda parte una ricca rassegna di itinerari di visita sui luoghi degli avvenimenti della Linea Gustav da Ortona fino a Cassino, ove ancora rimangono tracce e testimonianze della lunga stagione di guerra che si concluse nel maggio 1944.
    
    Una guida storico-turistica rivolta non solo ai lettori appassionati di storia, ma anche ai semplici viaggiatori o ai turisti occasionali. Note utili corredano ogni itinerario e indicano dove dormire, dove mangiare e dove raccogliere informazioni
    Ver libro
  • La trappola amorosa - cover

    La trappola amorosa

    Giovanni Arpino

    • 0
    • 0
    • 0
    Giacomo Berzia è un attore. Ha quasi sessant'anni e vive un'esistenza stagnante, disillusa: in lui s'è spento il sacro fuoco giovanile del teatro. Poi, all'improvviso, una donna misteriosa inizia a circuirlo con enigmatiche missive, regali, bizzarri indovinelli, un corteggiamento assiduo che intriga Giacomo e lo spinge a cercar di scoprire chi è l'autrice della tela di ragno che lo sta intrappolando. Storia di un amore maturo, sullo sfondo di una città natalizia (innominata, ma niente dubbi: è Torino); una trama «gialla» inesorabile fino all'epifania finale.
    
    
    
    Concluso da Giovanni Arpino poco prima di morire, pubblicato nel febbraio 1988, La trappola amorosa manca dalle librerie da allora. Non si capisce perché, dato che è il capolavoro di un narratore che fino all'ultimo ricerca il senso della scrittura, capace di tenere ben salde le fila del gioco tra i personaggi, e tra questi e il lettore. Un montaggio narrativo serrato, cinematografico. 
    
    
    
    Modernissimo. Sorridente, malinconico eppure colmo d'una tiepida, confortevole speranza, La trappola amorosa è scritto con rara maestria linguistica. Tra Pirandello e Paolo Conte, Gozzano e Hammett. Oppure no: semplicemente Arpino, prosatore intramontabile anche al passo d'addio. È ora di tornare a leggerlo.
    Ver libro