¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
L'ammutinamento dell'Elsinore - cover

L'ammutinamento dell'Elsinore

Jack London

Traductor Livio Crescenzi, Silvia Zamagni

Editorial: Mattioli 1885

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

Partito da Baltimora e diretto a Seattle, lungo la difficile rotta di Capo Horn, a bordo un equipaggio costituito da un'accozzaglia di uomini d'ogni risma, creature sbandate e fuori di testa, assassini e rifiuti umani intossicati di whisky, tenuti insieme solo dall'inflessibile brutalità del vecchio secondo. Ma, a bordo, anche due inconsueti passeggeri: un giovane scrittore annoiato dalla vita e dal suo stesso grande successo, e la giovane figlia dell'ineffabile capitano West. Sullo sfondo il gelido mare, tempestoso e spietato, e le insopportabili condizioni di vita a bordo, la cui tensione sfocerà in un ammutinamento che non risparmierà nessuna crudeltà, nessuna nefandezza
Disponible desde: 11/02/2025.
Longitud de impresión: 436 páginas.

Otros libros que te pueden interesar

  • Una donna alla finestra - cover

    Una donna alla finestra

    Pierre Drieu La Rochelle

    • 0
    • 0
    • 0
    Una donna alla finestra Proposto per la prima volta ai lettori italiani, Una donna alla finestra è un romanzo dai toni classici che ricorda quelli del miglior D. H. Lawrence. Ambientato tra una Atene già diventata una grande città cosmopolita e gli assolati paesaggi della Grecia rurale, la vicenda prende il via dall'irruzione di un fuggiasco nella camera d'albergo di una giovane donna dell'alta società. Divisa fra i timori di un arresto e gli ardori di un'infatuazione, Margot cercherà prima un rifugio per il giovane, poi partirà con lui e un terzo incomodo per un lungo viaggio verso la salvezza. Un ménage à trois in cui politica e passione si confondono, in un vortice che porta alla follia.
    Ver libro
  • Sulle vette più alte Cesare Maestri il ragno delle Dolomiti - cover

    Sulle vette più alte Cesare...

    Lorenzo Carpané

    • 0
    • 0
    • 0
    Cesare Maestri è stato uno dei più straordinari arrampicatori del mondo. Il suo soprannome di "Ragno delle Dolomiti" già anticipa quella che è la sua folgorante carriera di rocciatore. Precursore nell'apertura di vie ardite con l'utilizzo di mezzi artificiali ai tempi delle Direttissime, è però anche noto come il più prolifico arrampicatore solitario della storia dell'alpinismo internazionale. Sono centinaia le sue ascensioni solitarie nelle Dolomiti, come sono parecchie decine le vie nuove aperte sulle pareti verticali dei Monti Pallidi. Tutti i libri di Alpinismo che parlano di Cesare Maestri si soffermano principalmente sulla vicenda del Cerro Torre, il quale è solo la cruna dell'ago di una vita vissuta tra le grandi pareti.
    Questo libro, per la prima volta a livello internazionale, racconta in una biografia autorizzata dalla famiglia e da Maestri stesso, tutto quello che sta dietro al nome "Ragno delle Dolomiti", e cioè una serie infinita di arrampicate solitarie e vie nuove compiute nelle Alpi.
    Ver libro
  • Senza l'onore delle armi - cover

    Senza l'onore delle armi

    Vittorio Sereni

    • 0
    • 0
    • 0
    «Non ho occhi per questo niente scaturito dal niente.» Questa raccolta di testi è la testimonianza di una sconfitta: la ricognizione dolorosa e antieroica della propria esperienza bellica da parte di uno dei massimi poeti del Novecento italiano. 
    Senza l'onore delle armi è figlio del paziente lavoro di selezione, riordino e aggiornamento, svolto da Vittorio Sereni stesso nei suoi ultimi anni di vita, delle proprie memorie relative al secondo conflitto mondiale: dalla cattura in Sicilia del 1943 alla prigionia in Nord Africa, fino al ritorno – con il corpo e con la mente – in quegli stessi luoghi a distanza di anni, Sereni si confronta, con limpida sincerità, con le illusioni perdute e la fatica quotidiana dei giorni trascorsi nei campi lontani. A distanza di decenni lo osserviamo così piegarsi sul se stesso trentenne con uno sguardo allo stesso tempo curioso e coinvolto, raccontando episodi in cui il vissuto privato si mescola alla grande storia; e in cui le immagini quasi liberatorie della resa si alternano a quelle dei viaggi estenuanti, l'incontro timoroso con i soldati stranieri ai momenti di sollievo fra compagni d'armi e alle fantasie di ribellione. 
    Come scrive Luca Lenzini nella sua prefazione, «nell'incapacità di spiegarsela, la tragedia della guerra, si esprimeva per Sereni un nodo doloroso e altrettanto ineludibile»: un nodo in cui il destino collettivo si fondeva con quello personale, sovrapponendo paesaggio, tempo e coscienza. Il tentativo estremo di uno scrittore di offrire un ordine al caos di una infinita stagione di orrori.
    Ver libro
  • Lontano da Crum - cover

    Lontano da Crum

    Lee Maynard

    • 0
    • 0
    • 0
    A Crum, una rozza città sul confine fra West Virginia e Kentucky, i passatempi preferiti dei ragazzi sono fare a botte, nuotare in un fiume melmoso e inquinato, andare a caccia e talvolta rimorchiare una ragazza. Gli adulti sono quasi invisibili, ingoiati dalle miniere di carbone dei monti circostanti. La civiltà è lontana, la vita soffocante. È qui che comincia la storia di Jesse Stone, che non sa dove vuole andare, ma sa che comunque vuole andarsene da quel posto e da quella gente, per cercare qualcosa di più grande.
    Scioccante, scandaloso, e in ultima analisi lirico – il racconto della ribellione di un ragazzo contro le proprie radici.
    Ver libro
  • Cuore di tenebra - cover

    Cuore di tenebra

    Joseph Conrad

    • 0
    • 0
    • 0
    Nell'autunno del 1890 il Capitano Korzeniowski, ottenuto il comando di un vaporetto, risale il fiume Congo. Otto anni dopo, su Blackwood Magazine, esce la prima puntata di Hearth of  Darkness. L'autore è lo stesso Capitano Korzeniowski, diventato nel frattempo scrittore con lo pseudonimo di Joseph Conrad.
    Il romanzo racconta il viaggio di Marlow, capitano di un battello destinato al commercio nell'Africa Nera. Tra apparizioni inquietanti ed echi della violenza coloniale, ricorre sempre più spesso un nome, quello di Kurtz, commerciante di avorio, uomo dalla personalità enigmatica e inquietante.  Romanzo che narra un difficile percorso di ricerca, da cui il protagonista fa ritorno più saggio ma non necessariamente più felice, Cuore di tenebra resta un modello formidabile per descrivere il moderno senso di desolazione, orrore e sofferenza.
    Ver libro
  • Vita agra di un anarchico - Luciano Bianciardi a Milano - cover

    Vita agra di un anarchico -...

    Pino Corrias

    • 0
    • 0
    • 0
    Il libro di Corrias è fatto di voci: la voce di Bianciardi prima di tutto, dei libri, degli articoli e delle lettere in cui con spietato sarcasmo e grande umorismo proclama il proprio orrore per la società in costruzione, il suo produttivismo e l'euforica adesione ad esso anche dei compagni di lavoro. E le voci di questa stessa società, certamente feroce e grottesca in molti suoi aspetti, ma fatta anche delle persone che a Bianciardi hanno voluto bene, come la compagna di vita Maria Jatosti e gli amici e colleghi Terrosi, Montella, Dondero, Cavallini, Ripa di Meana e Arpino, ognuno dei quali racconta com'era Bianciardi e come si viveva in quegli anni in Maremma, a Pisa, a Milano o a Bocca di Magra. Attorno a Bianciardi stanno accadendo molte cose e non tutte brutte quanto appaiono ai suoi occhi. Lo mostrano bene le molte altre voci che Corrias raccoglie, quelle dei pittori Tadini e Cingoli, dei fotografi Dondero e Mulas e poi di Riva, Dossena e Del Bo Boffino di Feltrinelli, di Giorgio Bocca, Fortini, Walter Valdi e molti altri. Attraverso queste voci, Corrias compone, sullo sfondo della storia di Bianciardi, una sorta di storia orale della vita culturale a Milano tra gli anni '50 e gli anni '70, senza dimenticarne, a dispetto forse di Luciano, i grandi e giustificati entusiasmi: la nascita della Feltrinelli come casa editrice di ricerca, di nuovi giornali come il Giorno di Enrico Mattei, il fermento della nuova pittura intorno a Brera, e la fortuna del cabaret di Enzo Jannacci e Giorgio Gaber. E non mancano le voci della politica culturale "ufficiale". Paradigmatici il proclama di Togliatti e la benedizione di Bernardo Mattarella. © 2022 tracce.studio
    Ver libro