Junte-se a nós em uma viagem ao mundo dos livros!
Adicionar este livro à prateleira
Grey
Deixe um novo comentário Default profile 50px
Grey
Assine para ler o livro completo ou leia as primeiras páginas de graça!
All characters reduced
Un giorno il sole uscirà - I ricordi della speranza - cover
LER

Un giorno il sole uscirà - I ricordi della speranza

Iusi maggiorino

Editora: Luigi Pellegrini Editore

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopse

In questo libro si celebra la speranza. I ricordi che vi ho raccontato vogliono essere un devoto omaggio a mio padre, che ha tenuto sempre puntato l’ago della bussola di tutta la sua esistenza verso il sole della speranza. Per proseguire vincente nella lotta della vita, il suo motto era: un giorno il sole uscirà. Quando tramonta la speranza, arrivano lo sconforto, l’amarezza, l’abbandono. L’avvilimento e la rinuncia prendono il sopravvento sui sogni e sui progetti per il futuro. Con i cancelli della speranza aperti, ogni azione è protetta; si superano più facilmente gli ostacoli; si diventa più audaci e si raggiungono mete importanti; lo sguardo è rivolto sempre in alto. La speranza, dunque, è l’energia della vita di ogni essere che pensa. La speranza non è soltanto un sentimento individuale. Esiste, infatti, una speranza collettiva, che può essere riferita all’umanità intera, a una nazione, a un paese, o, più semplicemente, a una comunità, a un gruppo, a un’associazione. Quando i due tipi di speranza, individuale e collettiva, interagiscono in equilibrio, com’è accaduto per la famiglia creata da mio padre e mia madre, vale davvero la pena vivere.
Disponível desde: 30/07/2024.

Outros livros que poderiam interessá-lo

  • La verità su Salomon Loeb - cover

    La verità su Salomon Loeb

    Stefano Merenda

    • 0
    • 0
    • 0
    Milano, 1985. Salomon Loeb, anziano ebreo tedesco rifugiato, nasconde un passato doloroso dietro la sua routine quotidiana fatta di passeggiate mattutine e note jazz. Quando il nipote Riccardo viene sospeso da scuola per aver disegnato una svastica, il nonno si trova costretto a confrontarsi con fantasmi che credeva sepolti nella Germania nazista. Tra le strade di una Milano in trasformazione e i ricordi di una Monaco di Baviera sempre più ostile, Salomon deve trovare il coraggio di raccontare la verità su ciò che ha vissuto durante gli anni più bui del Novecento. Questo romanzo intreccia memoria storica e intimità familiare, esplorando temi universali come la trasmissione della memoria, la resilienza umana e il peso dell'identità. Attraverso il dialogo tra nonno e nipote, Merenda costruisce un ponte emotivo tra passato e presente, mostrando come le ferite della storia continuino a influenzare le nuove generazioni. La narrazione alterna momenti di tenerezza quotidiana a sequenze di grande intensità drammatica, creando un affresco umano di rara profondità. Ma quali segreti nasconde davvero Salomon? E quale prezzo ha dovuto pagare per sopravvivere agli orrori del regime nazista? Mentre i ricordi riaffiorano con violenza crescente, il lettore scoprirà che alcune verità sono più complesse e dolorose di quanto si possa immaginare.
    Ver livro
  • Per diventare Eduardo - cover

    Per diventare Eduardo

    Giuliano Pavone

    • 0
    • 0
    • 0
    1982. Franco, sedicenne tarantino, figlio di un operaio dell'Italsider, grazie a una borsa di studio trascorre una settimana a Roma per intervistare Eduardo De Filippo. Quei giorni memorabili influiranno sulla maturazione del ragazzo, accompagnandolo attraverso gli snodi più importanti della vita, dalle scelte lavorative ai tormenti sentimentali, dalla scoperta dei segreti della propria famiglia alle lotte in difesa della salute e dell'ambiente.
    Un'appassionante storia di formazione, un viaggio lungo oltre quarant'anni fra Taranto, Roma, Napoli e Milano, che celebra la magia del teatro e proietta fino ai nostri giorni la luminosa lezione di Eduardo.
    Ver livro
  • Hilla von Rebay - La donna dell'arte - cover

    Hilla von Rebay - La donna...

    Luca Berretta

    • 0
    • 0
    • 0
    Il romanzo restituisce agli onori questa artista dimenticata dalla storia. Pittrice tedesca emigrata in America negli anni Trenta, fu la curatrice della collezione di Solomon R. Guggenheim e grazie a lei venne concepito l'omonimo Museo di New York.
    Ver livro
  • Volevo essere stupefacente - cover

    Volevo essere stupefacente

    Gordon Lish

    • 0
    • 0
    • 0
    Grande revisore, teorico della composizione, apologeta della seduzione letteraria, la sineddoche di quattro lettere «Lish» è diventata ormai il simbolo di un approccio perfezionistico al testo votato a una calibratura minuziosa della frase. Riesce perciò difficile non restare abbagliati, se non accecati, dalla cura che emerge dai suoi racconti, cullati dal ritmo variabile della sintassi, stimolati dalla ricorsività dei temi, solleticati dai continui giochi linguistici e dall'uso sapiente di ogni figura retorica. Subito si è portati a considerare la prosa di Lish come l'espressione più alta di una sublime arte dell'ellissi, resa possibile solo grazie a un'intimità febbrile, pluriennale e per niente pacificata con il linguaggio. Ma cosa si cela dietro quest'attenzione per lo strumento letterario, questo perentorio sgomitare della forma in ogni singolo episodio narrativo? Al di là di Lish, è possibile che nessuno come Gordon abbia preso sul serio l'ironia tipica delle parole, la loro irriducibilità a farsi totalmente trasparenti e lasciare che la realtà possa emergere senza farsi trasfigurare. A ben vedere, i racconti di Volevo essere stupefacente restituiscono una quotidianità lontana anni luce dai salotti letterari, fatta di senzatetto rimbecilliti, prostitute alcoliste, interminabili ciance sui vizi dei figli, parchi pubblici, problemi cutanei o intestinali. Momenti di mal-essere, per così dire, di vita vissuta, in cui irrompe sempre qualcosa di impronosticabile, come se l'analogia fosse la cifra del pensiero e della scrittura: riflessioni, fissazioni, interiezioni e ricordi, spiacevoli, disdicevoli o dolcissimi che siano. Evidentemente la persona «che scrive», dietro alla figura autoriale ricamata dalla critica, l'origine di questo tappeto armonico fatto di humor yiddish, sembra dirci che la verità letteraria è qualcosa di solo intuibile in una visione d'insieme, contando gli spazi bianchi fra le righe e fra un racconto e l'altro. Il vero Gordon Lish, il «non-detto», è appunto scorgibile solo dietro a un caleidoscopio fatto di omissioni. Realtà e parola, come vita e finzione, non saranno mai totalmente sovrapponibili. E forse è per questo che sono tanto ingombranti e fruttuose l'una per l'altra.
    Ver livro
  • Peggio di un bastardo - cover

    Peggio di un bastardo

    Charles Mingus

    • 0
    • 0
    • 0
    Cento anni fa nasceva Charles Mingus: contrabbassista geniale, tra i maggiori interpreti del jazz del Novecento, ma anche artista profondamente consapevole del proprio ruolo sociale e sempre pronto a esporsi in prima persona per le idee in cui credeva. Al pari della sua musica, il suo personaggio pubblico eccentrico e anticonvenzionale continua ad affascinarci oggi come affascinava la generazione Beat, che fece di lui uno dei simboli della controcultura.
    
    Peggio di un bastardo è la sua unica opera letteraria e il suo testamento artistico. Scritto in terza persona, con una voce narrante che si presenta come il «doppio» di Mingus, è allo stesso tempo un'autobiografia e un romanzo; una dichiarazione d'amore per la musica e un grido di dolore contro il razzismo e le ingiustizie dell'America; una fantasia erotica e un'immersione lirica e commovente nel dolore della vita. La potenza della scrittura e l'originalità della forma narrativa lo rendono un libro irripetibile nella storia del jazz, e uno dei più amati di sempre tra quelli scritti da un musicista.
    
    Oggi Peggio di un bastardo viene riproposto con l'aggiunta di due testi storici: una lettera aperta a Miles Davis e il saggio-manifesto «Cos'è un compositore di musica jazz?», personalissimo omaggio di Mingus alla tradizione e ai grandi del passato, ma anche rivendicazione della vitalità, del presente e del futuro del jazz.
    Ver livro
  • L'ultimo giorno di Roma - Viaggio nella città di Nerone poco prima del grande incendio - cover

    L'ultimo giorno di Roma -...

    Alberto Angela

    • 0
    • 0
    • 0
    L'ULTIMO GIORNO DI ROMA: il primo libro della "Trilogia di Nerone" dedicata al più controverso imperatore di Roma e all'incendio del 64 d.C.Roma, sabato 18 luglio 64 d.C.È una calda notte estiva, la città sta per svegliarsi con le sue strade brulicanti di attività e di persone, ed è del tutto ignara di quello che accadrà tra poche ore…"Roma è ancora addormentata, e ad accompagnare i nostri pensieri ci sono solo i canti di alcuni usignoli che nidificano sui tetti, il rivolo d'acqua di una fontana, l'abbaiare di un cane chissà dove e le esclamazioni lontane e indecifrabili degli ultimi carrettieri che durante la notte hanno rifornito le botteghe. È la quiete prima di una nuova giornata caotica e frastornante."Saranno Vindex e Saturninus, due vigiles di turno quel giorno, a guidarci per le strade alla scoperta della vita quotidiana di uno dei più grandi centri abitati dell'epoca. Durante la loro ronda, il possente veterano e la giovanissima recluta svolgeranno un lavoro fondamentale per l'ordine e la sicurezza della popolazione: controllare ed eliminare le innumerevoli fonti di pericolo in una città dove il fuoco si usa per tutto e la tragedia è sempre in agguato… Seguendoli nel loro lavoro quotidiano, scopriamo una Roma in gran parte fatta di legno, entriamo nelle botteghe colme di merci infiammabili che si affacciano sulle strade, sentiamo i rumori e gli odori che provengono da ogni parte e assistiamo a scene all'ordine del giorno in una Roma multiculturale che somiglia a quella di oggi molto più di quanto si pensi.Basandosi su dati archeologici e fonti antiche, e grazie al contributo di storici ed esperti di meteorologia e del fuoco, Alberto Angela ricostruisce per la prima volta un importantissimo episodio che ha cambiato per sempre la geografia di Roma e la nostra Storia: il Grande incendio del 64 d.C.Con questo suo libro, il primo della Trilogia di Nerone, ci guida nella vita delle persone realmente esistite al tempo di Nerone (dai più noti Plinio il Vecchio e Tito a quelli sconosciuti come lo scenografo di corte Alcimus e la pescivendola Aurelia Nais) e ci regala un racconto storico dallo stile cinematografico, incredibilmente coinvolgente, unico nel suo genere."Un bestseller annunciato, ma è all'altezza delle aspettative? Assolutamente sì. L'autore, come è suo metodo, ci porta dentro la Storia".Il Venerdì di Repubblica"Un racconto dallo stile cinematografico incredibilmente coinvolgente che ci svela una città multiculturale che somiglia a quella di oggi molto più di quanto si pensi".Il tempo"Un viaggio a tutto tondo nell'epoca di Nerone".Il giornale"Un nuovo e avvincente progetto editoriale".La gazzetta del mezzogiorno
    Ver livro