E il sipario restò chiuso
Isabella Michela Affinito
Editora: Carta e Penna
Sinopse
Poesie per Emily Dickinson, con l’interpretazione astrologica del suo tema natale
Editora: Carta e Penna
Poesie per Emily Dickinson, con l’interpretazione astrologica del suo tema natale
In queste sue poesie, l'autrice parla di sé, abbandonandosi al filo dei ricordi, alle emozioni provate, ai sentimenti vissuti, ai giorni felici e a quelli bui attraversati nel tempo. Ma lo fa sempre con una sincera e profonda gratitudine per il grande dono della vita e con l'assoluta fiducia nella forza dello spirito.Ver livro
"Fast-Food" è una tragedia alimentare per essere letta, una parodia del teatro classico calata su un palco immaginario che solo il lettore saprà ricostruire, per rappresentarvela al meglio. Tra un hamburger, una bibita, un cartoccio di patatine fritte e un caffè lungo, tutti rigorosamente americani, si interpongono frasi fatte, espressioni da copia-incolla, personaggi pre-programmati, risposte sommarie, imprecise, non pertinenti e disumane. In un microcosmo o macrocosmo in cui c'è anche da ridere. Valerio Di Stefano.Ver livro
L'anno scorso, togliendo occasione da alcune recenti edizioni della Vita Nuova di Dante, io ritornai sulla questione della Beatrice dantesca. Vi ritornai, contraddicendo in parte alle opinioni espresse in un mio libro del 1879, e sostenendo la idealità assoluta della donna che l'Alighieri esaltò nelle rime e allegorizzò nella Commedia. Ora, in questa trattazione, che per quanto succinta e inadeguata al tema mi riuscì forse più estesa che una recensione non comporti, io volli trar profitto d'un argomento, che per quanto io so non venne ancora recato in mezzo da nessuno, l'argomento che si può desumere dal tipo femminile quale ci viene rappresentato dalla poesia del medioevo. Che infatti le donne cantate dai più antichi poeti medievali fossero donne in carne ed ossa, nessuno può dubitarne, come nessuno può dubitare che donne reali fossero quelle cui rivolsero i loro sentimenti gli artisti della rinascenza, a cominciare dal Petrarca e dal Boccaccio. Dunque a prima giunta parrebbe che la idealizzazione assoluta della donna nei poeti del nuovo stile fiorentino fosse una anomalia, una discontinuazione storica inesplicabile. Invece, a parer mio, è tutt'altro.Ver livro
Scritto da Oscar Wilde in francese nel 1892 per la grande attrice Sarah Bernhardt e tradotto in inglese dal giovane amante dall'autore, Lord Alfred Douglas ("Bosie"), il dramma in un atto "Salomè" destò scandalo e l'intervento della censura nell'Inghilterra vittoriana. Nel 1905 fu utilizzato come testo, in forma abbreviata, per l'omonima opera di Richard Strauss, riscuotendo un successo internazionale. La mitica Salomè, figura fondamentale nell'immaginario decadente, esercitò sugli artisti dell'epoca un fascino impareggiabile, ispirando poeti, romanzieri e pittori (si pensi alla "Salomé" di Gustave Moreau). Baudelaire riteneva che la principessa di Giudea incarnasse la donna "al naturale, ossia abominevole". Di questa danzatrice fatale, Wilde ci ha lasciato una delle più importanti rappresentazioni nella storia della letteratura, in quella che è innegabilmente la sua opera teatrale più alta.
La crescente tensione del dramma fa leva sull'ascesa del mostruoso desiderio di Salomè, figlia di Erodiade, per il profeta Iokanaan (Giovanni Battista). Salomè, per lo sgomento del patrigno, il tetrarca Erode Antipa, e per la gioia di sua madre Erodiade, chiede il capo di Jokanaan su un piatto d'argento come premio per aver ballato la danza dei sette veli. Crudeltà, sacrilegio, eccentricità ed erotismo si mescolano in questo dramma "dai perpetui lineamenti abbaglianti", secondo la definizione che ne diede Mallarmé, e di cui Pierre Loti ha potuto dire: "È bello e tenebroso come un capitolo dell'Apocalisse".
La presente edizione, basata sulla traduzione di Carmen Margherita Di Giglio, in linea con limpida modernità dell'originale francese di Wilde, contiene anche il testo in francese e le illustrazioni che Aubrey Beardsley fornì per l'edizione inglese del 1894. La prefazione di Robert Ross, storico amico di Wilde, nonché suo confidente e amante, completa l'edizione e offre una preziosa testimonianza sulla vita e l'opera dell'autore. Attraverso i suoi ricordi e le sue riflessioni, Ross ci aiuta a comprendere meglio il contesto storico e culturale in cui Wilde operava e il perché dell'enorme scandalo e delle controversie che "Salomè" suscitò al suo primo apparire.
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Parodia de "La pioggia nel pineto" di Gabriele D'Annunzio in occasione dell'alluvione del 2 marzo 2011.Ver livro
L'audiolibro contiene i canti da I a XII dell'"Inferno" di Dante Alighieri, nella lettura di Valerio Di Stefano.Ver livro