Junte-se a nós em uma viagem ao mundo dos livros!
Adicionar este livro à prateleira
Grey
Deixe um novo comentário Default profile 50px
Grey
Assine para ler o livro completo ou leia as primeiras páginas de graça!
All characters reduced
Asian Community and Europe - cover
LER

Asian Community and Europe

Imsuk Jung

Editora: Pacini Editore

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopse

I contributi del presente volume testimoniano ciò che è stato il frutto del progetto di ricerca Asian Community and Europe, finanziato dalla Eurasia Foundation (from Asia) di Tokyo e organizzato dal Dipartimento di Studi Umanistici (DISU) dell’Università per Stranieri di Siena tra il 2020 e il 2021, al fine di promuovere una rete di conoscenze tra studiosi nell’ambito degli studi asiatici, rafforzare sensibilmente i rapporti con vari atenei internazionali e potenziare l’offerta formativa relativa agli studi asiatici a Siena.
La Fondazione giapponese nasce nel 2009 con lo scopo di contribuire significativamente all’eliminazione di tutti i conflitti nel mondo e alla realizzazione di una comunità armoniosa e pacifica, al di là di nazioni, etnie, religioni e ideologie esistenti, mediante il dialogo costante tra Asia e Europa e la reciproca comprensione.
Dal 2009 a oggi 687 istituti scolastici e universitari da 58 paesi al mondo hanno aderito al progetto portando in auge il messaggio della Fondazione con notevoli risultati.
Grazie al progetto Asian Community and Europe, diretto da Imsuk Jung, docente referente dei corsi di Lingua e letteratura della Corea, ha così avuto luogo presso Unistrasi la prima edizione di un ciclo di seminari concernenti discipline che abbracciano più paesi asiatici e studiosi di vari atenei italiani e internazionali hanno potuto dare il loro fondamentale contributo alla causa.
Il presente volume rappresenta dunque il risultato tangibile di questo importante progetto eurasiatico.
Disponível desde: 13/10/2022.

Outros livros que poderiam interessá-lo

  • Dare un'anima alla politica - cover

    Dare un'anima alla politica

    Bruno Bignami

    • 0
    • 0
    • 0
    L'immagine evangelica del lievito, non preoccupato della propria visibilità e tuttavia capace di far fermentare la pasta, è il simbolo di una presenza allo stesso tempo serena e ferma, pacifica ed efficace. È così che possiamo pensare, anche oggi, il ruolo dei cristiani in politica. Il libro è diviso in due parti. La prima è fondativa e mostra come il cristianesimo tocca e forma le coscienze. La fraternità ha profonde radici teologiche e si è affermata nel percorso della dottrina sociale della Chiesa. Inoltre, chi si lascia interpellare dal mistero cristiano, e lo celebra con fede, viene trasformato dal dono di Cristo e può offrire con consapevolezza al mondo il dono delle proprie aspirazioni, visioni e competenze. La seconda parte raccoglie alcune testimonianze di vissuto o di pensiero sulla spiritualità in politica. Tina Anselmi, Maria Eletta Martini, Giuseppe Dossetti, Giorgio La Pira e David Sassoli (per giungere quindi all'attualità) raccontano, attraverso la loro esperienza in epoche diverse, differenti sfumature del rapporto tra spiritualità cristiana e politica e mostrano di aver trovato nel vangelo una comune ispirazione a prendersi cura del bene comune.
    Ver livro
  • L'amore l'odio e il cervello - Ai tempi dei social media del cambiamento climatico del Covid-19 e del terrorismo - cover

    L'amore l'odio e il cervello -...

    Michel Rochon

    • 0
    • 0
    • 0
    Cosa succede nel nostro cervello quando veniamo investiti da un travolgente sentimento d'amore, o quando una normale condizione di animosità degenera nell'odio? Lo studio di queste due pulsioni viene generalmente fatto rientrare nell'ambito delle scienze umane, ma si tratta pur sempre di processi neurali ancestrali, ingranaggi che l'evoluzione ci ha messo a disposizione e che sono stati essenziali per la nostra sopravvivenza. E che le neuroscienze contemporanee sono in grado di ricostruire, analizzare e spiegare. Non è riduzionismo biologico, ma un approccio più organico a un tema delicato e quanto mai urgente. Michel Rochon parte proprio da qui, dalle nuove conoscenze sul funzionamento del cervello, per allargare poi la sua indagine e regalarci un originale ibrido tra saggio scientifico, riflessione sociologica e inchiesta giornalistica. Perché se è vero che i nostri circuiti neurali sono la sede in cui vengono prodotti l'amore e l'odio, è altrettanto vero che essi trovano un loro palcoscenico nelle occasioni più varie e disparate della vita, e oggi si esprimono in modo sempre più radicale e sublimato sui social media. Per questo, conoscendo i meccanismi dell'odio, ognuno di noi può, in proprio, ridurne le manifestazioni.
    «Concepire l'amore e l'odio come un paio di lenti per esplorare le realtà infinitamente multifattoriali delle interazioni sociali, dell'uso di internet, del cambiamento climatico, delle crisi sanitarie e del terrorismo non significa che l'ignoranza, l'invidia, il denaro, la paura e molte altre variabili non siano elementi essenziali da considerare. Eppure sull'amore e sull'odio si imperniano le nostre decisioni e il nostro comportamento più di quanto crediamo.» Michel Rochon
    Ver livro
  • Aperte lettere - Saggi critici e scritti giornalistici - cover

    Aperte lettere - Saggi critici e...

    Rossana Rossanda

    • 0
    • 0
    • 0
    Tra i grandi protagonisti del dibattito civile e politico del '900, Rossanda Rossanda è stata anche una voce originale e influente nel campo della critica culturale e letteraria, sia con generosi interventi "a caldo" dalle colonne del suo manifesto, sia con ampie introduzioni e prefazioni a classici molto amati. Aperte lettere raccoglie per la prima volta i suoi scritti letterari più significativi e memorabili. Con uno stile aguzzo e vivido che "rincorre nell'argomentazione i circuiti del pensiero", come scrive il curatore Francesco de Cristofaro, Rossanda non fa sconti e possiede un vero talento nel rileggere a contropelo libri, figure letterarie, protagonisti della cultura, mostrando come la critica sia anche "disobbedienza" e scomoda testimonianza (è il caso del suo amato Fortini, che "giace insepolto fuori dalle mura"). Che si tratti di discutere l'etichetta "femminile" o "femminista" applicata a Emily Dickinson oppure di evidenziare come l'ironia "virile" di Thomas Mann si rovesci in strazio davanti alla feroce ambiguità della natura; che riveli come Tolstoj abbia amato l'insubordinata Anna Karenina per poi punire con la sua morte una parte di se stesso o come il contrasto tra etica e diritto si incarni in quello tra Antigone e Creonte; che demolisca Le tre ghinee di Woolf mostrando la contraddizione irrisolta che abita il testo, o demistifichi attraverso Sartre l'illusione di libertà dell'intellettuale, o contesti in controtendenza la visione rinunciataria de La Storia di Elsa Morante, Rossanda legge anche al rovescio il canone della letteratura.
    Ver livro
  • La sconfitta dell'Occidente - cover

    La sconfitta dell'Occidente

    Emmanuel Todd, Baptiste Touverey

    • 0
    • 0
    • 0
    La sconfitta dell'Occidente, a cui fa riferimento il titolo di questo saggio dello storico e sociologo francese Emmanuel Todd – bestseller in Francia con oltre ottantamila copie vendute –, è duplice. Si tratta infatti di una sconfitta esterna, la guerra in Ucraina, ma soprattutto di una sconfitta interna: il declino demografico, morale ed economico delle società occidentali. Todd chiama in causa le classi dirigenti dell'Occidente, in primis quella degli Stati Uniti, con il conflitto russo-ucraino a fare da lente di ingrandimento e a contrapporre, secondo l'autore, una Russia stabilizzata, di nuovo grande potenza, a un Occidente in preda al nichilismo e in crisi irreversibile di egemonia. Utilizzando le risorse della sociologia, dell'antropologia e dell'economia, Todd pone a confronto le "oligarchie liberali occidentali" con la "democrazia autoritaria russa" per spiegare le ragioni profonde dei cambiamenti geopolitici in atto. In particolare, offre una lettura acuta e originale dei punti di forza e di debolezza dei due paesi in guerra (Russia e Ucraina), dei principali paesi occidentali (Stati Uniti, Regno Unito, Germania e Francia), dei paesi scandinavi e dell'Europa orientale, senza dimenticare il resto del mondo nel suo complesso. I lettori ritroveranno qui gli elementi che hanno sempre reso unici e preziosi gli studi di Todd: l'analisi dei modelli familiari e delle statistiche demografiche ed economiche, la scrittura brillante, un'erudizione non comune e intuizioni geniali.
    Documentatissimo e basato su cinque decenni di ricerche, lontano dalle approssimazioni che caratterizzano il dibattito su questi temi, La sconfitta dell'Occidente è un contributo di straordinario valore per capire il nostro presente.
    
    «La crisi dell'Occidente è il motore del momento storico che stiamo vivendo ora. Alcuni ne erano già a conoscenza ma, quando la guerra sarà conclusa, nessuno potrà più negarlo».
    Emmanuel Todd
    
    «La più lucida, spietata e documentata analisi della crisi euroamericana degli ultimi anni. Un obbligo di lettura per tutti».
    Pino Arlacchi
    
    «Un originale e avvincente libro-mondo che stimola la riflessione e la discussione sul nostro presente». 
    Carlo Galli
    
    «Questo saggio è qualcosa di più di un evento intellettuale – e morale – di straordinario rilievo. È una denuncia coraggiosa e una folgorante profezia».
    Franco Cardini
    
    «Questo libro magistrale acuisce il rammarico per l'autodistruzione dell'Europa voluta da manipoli e manipolatori ma allevia la solitudine e la frustrazione di quanti l'hanno prevista e temuta».
    Fabio Mini
    
    «Forse per la prima volta con tanta lucidità e intelligenza uno storico, attraverso l'analisi dettagliata del declino demografico, delle strutture familiari, della scomparsa della religione e del trionfo del nichilismo in ogni aspetto della vita sociale, ci obbliga a fare i conti con lo sfacelo e l'autodistruzione dell'Occidente».
    Giorgio Agamben
    Ver livro
  • Quasi viventi - Il mondo digitale dalla A alla Z - cover

    Quasi viventi - Il mondo...

    Stefano Oliva, Francesco...

    • 0
    • 0
    • 0
    Non sono vivi, com'è vivo un gatto o un albero, ma non sono nemmeno semplici cose o strumenti. I media digitali sono un mondo di vibranti schermi, grandi e piccoli, di immagini e testi, di tracce che disseminiamo, oltre il tempo e lo spazio, di creature-oggetti sconosciute e quindi piene di potenzialità cognitive e affettive, ma che possono anche presentare dei pericoli. Come le entità viventi, i media vivono – o meglio, quasi vivono – in modo indipendente, secondo logiche digitali che a volte ci sfuggono, guidati da algoritmi nascosti, troppo complicati perché possiamo capirli. Ma la loro è una vita programmata, dipendente da connessioni ed elettricità; quando mancano, ci rendiamo conto di quanto siamo ormai diventati indissociabili da queste entità quasi viventi. A partire da 21 alcune parole chiave (21 come le lettere dell'alfabeto), "Quasi viventi", volume corale curato da Angela Maiello e Felice Cimatti, vuole offrire gli strumenti per orientarsi nello strano mondo ibrido in cui viviamo, facendo dialogare prospettive disciplinari diverse, dalla filosofia alla teoria del cinema, dalle neuroscienze alla sociologia. Contributi di Olimpia Affuso, Daniela Angelucci, Anna M. Borghi, Mauro Carbone, Francesco Casetti, Dario Cecchi, Felice Cimatti, Vittorio Gallese, Fabrizia Giuliani, Barbara Grespi, Richard Grusin, Anna Maria Lorusso, Angela Maiello, Gabriele Marino, Pietro Montani, Teresa Numerico, Stefano Oliva, Susanna Paasonen, John Durham Peters, Francesco Raniolo e David Weinberger.
    Ver livro
  • Elogio della diplomazia - cover

    Elogio della diplomazia

    Paolo Guido Spinelli

    • 0
    • 0
    • 0
    Cos'è la diplomazia? Chi sono e cosa fanno i diplomatici? Specie ora che venti di guerra soffiano impetuosi sul nostro continente, rendendo vieppiù delicata una situazione mondiale già molto complessa, sono domande che ci poniamo spesso con un certo scetticismo. Eppure la diplomazia, tante volte incompresa o addirittura bistrattata, rimane l'unica via per comporre le controversie, prevenire o risolvere i conflitti che si aprono all'interno della comunità internazionale, salvaguardare la pace.
    Elogio della diplomazia dunque, in un libro che propone una puntuale indagine sulla professione del diplomatico. Con particolare riferimento, com'è naturale, all'Italia e all'assetto attuale del nostro Ministero degli affari esteri, costituito dall'Amministrazione centrale e da una solida rete di "uffici all'estero" (Rappresentanze diplomatiche, uffici consolari, Istituti italiani di cultura) ma con una visione più ampia di un mestiere antichissimo che costantemente si invera nelle diverse realtà in cui è chiamato ad agire. Diplomazia "nuova", perché rispondente alle necessità del presente ma, come è nel suo DNA, fortemente legata alla tradizione. Uno sbocco professionale affascinante per dei giovani attratti dalla crescente dimensione internazionale del nostro Paese che richiede sempre più qualità di mente e di cuore per contribuire a creare un clima di feconda comprensione reciproca fra i popoli e le diverse culture.
    Ver livro