Junte-se a nós em uma viagem ao mundo dos livros!
Adicionar este livro à prateleira
Grey
Deixe um novo comentário Default profile 50px
Grey
Assine para ler o livro completo ou leia as primeiras páginas de graça!
All characters reduced
Fune di vento - cover
LER

Fune di vento

Henry Dumas

Editora: Il Margine

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopse

I racconti visionari di Henry Dumas raccontano i campi del Mississippi, luoghi violenti dove gli afroamericani valevano meno degli animali per i bianchi convinti di essere loro superiori, e le strade di New York, tra le fiamme delle rivolte dei tardi anni Sessanta.

Presentati per la prima volta in traduzione italiana, i racconti visionari di Henry Dumas si sviluppano nel profondo e sonnolento Sud degli Stati Uniti, sulle sponde del Mississippi e nei campi di cotone, là dove gli afroamericani valevano meno degli animali per i bianchi convinti di essere loro superiori. Il degrado culturale, un ambiente devastato e il rischio di essere uccisi per nulla accompagnano sempre la vita dei suoi giovanissimi protagonisti. I ragazzi di Dumas possono riscattarsi soltanto attraverso l'istruzione e la rivendicazione dei propri diritti, o scoprendo il potere salvifico e confortante delle tradizioni ancestrali della diaspora africana. La caccia al nero e la minaccia della violenza sono presenti, tuttavia, anche nelle storie ambientate per le strade di New York e negli appartamenti di Harlem, in un Nord non meno ostile, tra le fiamme delle rivolte dei tardi anni Sessanta.

Come già in Arca di ossa, un'altra raccolta di racconti proposta dal Margine nel 2022, la scrittura di Dumas ammalia i lettori lasciandoli con la sensazione di aver letto vicende del tutto realistiche, eppure a volte a un passo dal sovrannaturale, sogni, allucinazioni o autentici squarci su un mondo altro? in bilico tra afrofuturismo e afrosurrealismo.
Disponível desde: 22/01/2024.
Comprimento de impressão: 251 páginas.

Outros livros que poderiam interessá-lo

  • Vita contemplativa - o dell'inazione - cover

    Vita contemplativa - o...

    Byung-Chul Han

    • 0
    • 0
    • 0
    Il motore potente e implacabile della società contemporanea è il principio di prestazione. Oggi l'inazione, la contemplazione, l'ascolto sono considerati forme passive, debolezze, carenze: non sembrano avere alcun valore in un sistema che concepisce la vita esclusivamente in termini di lavoro e produzione. Eppure, secondo Byung-Chul Han l'inazione è una delle attitudini più preziose dell'esistenza: nella contemplazione, infatti, l'essere umano vive davvero – al di là della mera sopravvivenza, in cui ogni agire è mosso da stimoli e mirato all'appagamento dei propri bisogni, alla risoluzione di problemi determinati, al raggiungimento di obiettivi spesso eterodiretti. Solo il silenzio permette di tendere l'orecchio al mondo, e solo l'ascolto può condurre all'esperienza vera, alla comprensione profonda dell'essere. L'inazione, dunque, non è né negazione né semplice assenza d'azione, ma va intesa come ciò che "dà forma all'ambito dell'humanum", rendendo genuinamente umano l'agire. In questo libro lucido e ispirato Han celebra le infinite potenzialità, l'incanto e la ricchezza del non agire e, in uno stimolante confronto con Vita activa di Hannah Arendt, progetta un nuovo modo di vivere: la vita contemplativa che la natura e la nostra società sull'orlo del collasso oggi chiedono a gran voce. Perché "il futuro dell'umanità", scrive il filosofo, "non dipende dal potere di chi agisce, bensì dal rilancio della capacità contemplativa".
    Ver livro
  • Persona oggetto - cover

    Persona oggetto

    Martha Nussbaum

    • 0
    • 0
    • 0
    Il saggio indaga le differenti declinazioni in cui l'oggettualizzazione può manifestarsi, descrivendone caratteristiche e implicazioni, rivelando la complessità di un fenomeno difficile da ridurre a un'interpretazione univoca e che informa modelli culturali e dialettiche relazionali.
    
    Per anni appannaggio delle teorie femministe e della cultura di genere, il termine «oggettualizzazione» è ormai entrato nel lessico quotidiano, attualizzato dai dibattiti più recenti in fatto di etica, politica, potere, relazioni tra i sessi. In questo saggio, breve ma denso, Martha Nussbaum indaga le differenti declinazioni in cui l'oggettualizzazione può manifestarsi, descrivendone caratteristiche e implicazioni. Attingendo da esempi diversi, dall'Ulisse di Joyce a Playboy, da Marx a Lady Chatterley, da Kant alla letteratura Erotica, la riflessione della Nussbaum procede senza pregiudizi né ideologismi, rivelando la complessità di un fenomeno difficile da ridurre a un'interpretazione univoca e che informa modelli culturali e dialettiche relazionali.
    
    In un periodo che vede tornare profondamente attuali le analisi sulla depersonalizzazione del corpo femminile, in cui la riduzione della persona a oggetto invade la quotidianità in modo pervasivo, nelle forme esplicite della prostituzione e della pornografia, in quelle violente e odiose del femminicidio, in quelle subdole degli intrecci tra sesso, affari e politica, Persona oggetto è un libro forte e utile, in grado di gettare luce su questioni che riguardano tutti, trasversalmente al sesso, al ruolo, all'età: il rispetto dell'altro, l'essenza e i confini della soggettività, le conseguenze di impostazioni strumentali e spersonalizzanti dei rapporti tra gli individui.
    Ver livro
  • Siria il giorno dopo - Le ferite e le speranze - cover

    Siria il giorno dopo - Le ferite...

    Dachan

    • 0
    • 0
    • 0
    «Sono partita da Ancona di notte, sotto la pioggia, con un treno diretto a Roma. C'è un punto in cui la ferrovia sembra camminare sull'acqua. Al ritorno, da quel punto, avrei rivisto il porto della mia città e il cerchio si sarebbe chiuso. Sono entrata in Siria il 27 dicembre 2024, diciannove giorni dopo la caduta di Assad, quattordici anni di guerra e cinquantaquattro di regime. Nel Paese delle mie origini ho ripreso confidenza con la notte e il valzer dei pensieri che arrivano tutti insieme.»
    
    Con Siria, il giorno dopo, Asmae Dachan fa un viaggio che da Ancona, dov'è nata, la porta ad Aleppo, la città della sua famiglia, per comporre un mosaico di luoghi e persone. Da Jiza, la città di Hamza al-Khatib, torturato e ucciso a undici anni, a Dar'a; da Darayya a Sednaya, «la macelleria umana di Assad»; da Damasco, dove la guerra sembra non esserci mai stata, a Ghouta, Homs e Hama, Idlib e infine Aleppo, le radici.
    Incontri pieni di dolore si mescolano a incontri di speranza, come quelli con due adolescenti che salvano libri e oggetti d'arte o un artigiano che riapre la sua bottega di biciclette. Storie di famiglie che riportano in vita i morti e gli scomparsi, i mafqudin, le persone arrestate, allontanate forzatamente dalle loro case, lasciando chi resta in una vita sospesa. Come si scrive la parola fine a tutto questo?
    Ver livro
  • Incontri libertari - cover

    Incontri libertari

    Simone Weil

    • 0
    • 0
    • 0
    Fuori da ogni religione, ma a suo modo profondamente religiosa, fuori da ogni partito, ma sempre socialmente e politicamente impegnata, Simone Weil è un personaggio unico, difficile da far rientrare nelle grandi categorie che hanno segnato il Novecento. Ed è proprio questa sua «estraneità» che la rende oggi molto più in sintonia con il pensiero e la sensibilità contemporanei. Questa breve antologia ne offre una lettura specifica: la Weil degli anni Trenta consonante con il sindacalismo radicale e allarmata dalla generale deriva tecno-burocratica, la Weil della dura denuncia di ogni forma di totalitarismo, comunismo di Stato compreso, la Weil volontaria in Spagna nel 1936 come miliziana nella Colonna Durruti. Una Weil meno nota ma già tutta dentro alla fase centrale della sua riflessione filosofica, del suo essere e del suo fare.
    Ver livro
  • Troppi - Conversazioni sulla sovrappopolazione umana e sul futuro del pianeta - cover

    Troppi - Conversazioni sulla...

    Alfonso Lucifredi

    • 0
    • 0
    • 0
    Nel dibattito su sostenibilità ambientale, esaurimento delle risorse naturali, inquinamento e crisi climatica – in sintesi, sul futuro del pianeta – il nodo centrale è sempre la ricerca dei responsabili e di chi dovrà accollarsi il peso della transizione ecologica. Quella che però viene esclusa da ogni ragionamento è la radice profonda del problema, la domanda scomoda a cui nessuno sembra voler rispondere: siamo troppi su questo pianeta?
    Negli ultimi decenni il tema della sovrappopolazione è stato sì affrontato, ma spesso accompagnato da previsioni catastrofiche e toni apocalittici che hanno stroncato sul nascere la possibilità di impostare un discorso razionale e costruttivo.
    Si tratta invece di un argomento delicato, sfaccettato, che presenta risvolti in ogni ambito dell'attività umana (sociale, economico, politico) e talvolta sorprese inaspettate. Alfonso Lucifredi ha quindi deciso di intervistare esperti di discipline diverse e più o meno direttamente riconducibili all'aumento demografico (dalla fisica del clima all'economia, dalla demografia alla medicina, dalla biologia all'agricoltura) per restituire al lettore Troppi, uno sguardo lucido su un tema urgente che merita la nostra attenzione.
    Ver livro
  • L'antologia illustrata in miniatura di Vanni Scheiwiller - Poeti stranieri del '900 tradotti da poeti italiani - cover

    L'antologia illustrata in...

    Loretta Frattale, Simona Munari

    • 0
    • 0
    • 0
    I testi qui riuniti raccolgono e integrano gli interventi proposti durante la giornata di studi su L'antologia illustrata in miniatura di Vanni Scheiwiller: "Poeti stranieri del '900 tradotti da poeti italiani", svoltasi il 17 novembre 2023 presso la Macroarea di Lettere e Filosofia dell'Università di Roma Tor Vergata. Volumetto strenna per il 1956, Poeti stranieri del '900 tradotti da poeti italiani, curato e pubblicato dall'editore milanese Vanni Scheiwiller nel dicembre del 1955, rappresenta una pietra miliare nel dialogo non solo tra le letterature ma anche tra la poesia e gli altri linguaggi artistici del Novecento (dal disegno grafico alla pittura, alla musica). È un piccolo libro-scrigno, in cui è stata mirabilmente riversata la miglior poesia post-baudelairiana internazionale, tradotta dai più prestigiosi nomi della poesia e della critica italiana e graficamente commentata da riproduzioni di alcuni noti capolavori della pittura contemporanea. Gli studiosi, poeti e traduttori presenti all'incontro si sono interrogati sul senso di quella "transduzione", riconoscendo in Vanni Scheiwiller l'editore visionario che ha saputo cogliere nella traduzione e nel dialogo inter-artistico quel gesto di apertura e di rinnovamento rivelatosi, poi, decisivo per l'evoluzione – anche in chiave multimediale – del formato libro di poesia tra la fine del Novecento e l'inizio del nuovo Millennio.
    Ver livro