¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
Vieni a sederti tra i fiori - cover

Vieni a sederti tra i fiori

Giuseppina Valla Innocenti

Editorial: EEE - Edizioni Tripla E

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

Matilde ripercorre quarant’anni di vita dei Gallo, una famiglia di origine contadina che vive in un piccolo centro del torinese.
Con grande fatica e sacrifici, nonno Primo e nonna Regina riescono ad elevarsi socialmente e a diventare agricoltori indipendenti, all’inizio degli anni Sessanta, nel momento del boom economico. I loro figli, però, sono attratti dalla vita della grande città e dal lavoro in fabbrica, anche se in alcuni di loro rimane l’attaccamento alla campagna.
Tra tradizione e innovazione, a volte con qualche screzio, ma su cui sempre prevale l’affetto, l’invito della nonna di “sedersi tra i fiori”, nella stanza che lei stessa ha decorato con i suoi ricami floreali, rappresenta un momento di unione familiare, di condivisione di valori e di sentimenti.
Disponible desde: 04/10/2022.

Otros libros que te pueden interesar

  • Franca Florio - cover

    Franca Florio

    Anónimo

    • 0
    • 0
    • 0
    «Attraverso le parole e il racconto di Anna Pomar rivive il mito di Franca Florio.»
    
    - STEFANIA AUCI, autrice de I leoni di Sicilia-
    
    Ha l'impeto coinvolgente di un romanzo, questa biografia dedicata a Franca Jacona di San Giuliano. Ha le tinte - ora pastellate, ora forti e decise - di una grande tela, in grado di offrire un quadro d'insieme senza però sacrificare alcun dettaglio. Di nobile famiglia siciliana, andata in sposa nel 1893 all'armatore Ignazio Florio, Franca è una figura straordinaria, di certo una delle personalità di maggior spicco nella élite internazionale della Belle Époque. Il suo charme e la sua eleganza suscitano l'ammirazione di sovrani e principi. Poeti ed artisti la immortalano nelle loro opere. Ma a farla emergere non è solo la sua avvenenza; con intelligenza e sensibilità, Franca Florio svolge anche un ruolo determinante nei delicati rapporti con personaggi del mondo della politica e della finanza che la potentissima Casa Florio intrattiene a livello europeo. Una personalità affascinante, che questa biografia rende fortemente umana, restituendo corpo e sostanza alla donna, alla moglie e alla madre che vive e palpita dietro l'icona. contributori LE Betta Cucci
    Ver libro
  • L'ultima leonessa - cover

    L'ultima leonessa

    Anónimo

    • 0
    • 0
    • 0
    «Lui scese, le andò incontro e le aprì la portiera. Naturalmente lei non sapeva ancora che quello fosse un giorno speciale, né avrebbe mai immaginato che le sarebbe rimasto impresso per sempre.»
    
    
    Attraverso gli occhi della figlia Costanza, rivive la figura forte ma schiva di Giulia Florio, l'ultima discendente della leggendaria famiglia che ha dominato la scena siciliana e quella nazionale tra il XIX e il XX secolo. Per la prima volta la storia dei Florio, a partire dalla mitica donna Franca, madre di Giulia, viene raccontata dalla prospettiva intima ed esclusiva di una componente della famiglia, immergendoci in un mondo affascinante e ormai scomparso.
    
    
    Giulia nasce a Palermo nel 1909, durante il declino della dinastia e all'ombra di una madre ingombrante, bellissima e carismatica, da cui eredita il carattere di combattente indomita e nient'altro. Presto, infatti, ai fasti della belle époque seguono anni difficili e la vita e le abitudini dei Florio cambiano lentamente ma inesorabilmente. Giulia però non si lascia abbattere, raccoglie i cocci e ne fa risorse. Si trasferisce a Roma, studia, lavora tenacemente, rinasce dalle avversità, costruisce da zero la propria autonomia e trasforma la sua vita in un capolavoro. Sposa il marchese Achille Belloso Afan de Rivera Costaguti, è madre di cinque figli, cura con immenso amore la sua famiglia e partecipa intensamente agli eventi cruciali del suo tempo. Durante la seconda guerra mondiale affronta con fiera determinazione il criminale nazista Herbert Kappler e, mostrando straordinario coraggio, non esita a salvare la vita di molte famiglie di ebrei romani che, rifugiati presso il loro palazzo, riescono a sfuggire alla deportazione. Il racconto della sua esistenza trasmette una memoria straordinaria che oggi ha il sapore di una favola moderna. contributori LE Anna Di Maggio
    Ver libro
  • Sabotaggio - cover

    Sabotaggio

    Anónimo

    • 0
    • 0
    • 0
    È la primavera del 1937, in Spagna infuria la guerra civile e l'Europa è spazzata dai venti di un nuovo conflitto mondiale. A Parigi, babele di avanguardie artistiche, esiliati e cospiratori, imperversa con il suo fascino Lorenzo Falcó, spia senza scrupoli al servizio dei franchisti e intramontabile seduttore. L'hanno inviato qui con un duplice incarico: fare in modo che Léo Bayard, famoso pilota francese e uomo di mondo noto alle cronache per il suo sostegno al movimento repubblicano spagnolo, finisca ucciso dai suoi stessi compagni; e per impedire a ogni costo che un dipinto a cui Picasso sta lavorando, l'opera più attesa del momento, raggiunga l'Esposizione universale, dove i repubblicani sperano di ottenere l'attenzione e l'appoggio della comunità internazionale. Per mettere in atto il suo doppio sabotaggio Falcó si finge un collezionista d'arte, calandosi così in una realtà che, nonostante le ombre incombenti, ancora ondeggia tra i tavolini dei caffè e la carta da parati dei salotti letterari. Sabotaggio è il terzo, appassionato romanzo dedicato alle avventure di Lorenzo Falcó, personaggio che ha fatto della sfrontatezza e dell'ambiguità le sue carte vincenti, ed è anche l'ennesimo punto messo a segno da uno dei maestri della narrativa contemporanea. contributori LE Dario Agrillo
    Ver libro
  • La trappola Diario d'Italia - Gli anni della contestazione e la bomba di Piazza Fontana - cover

    La trappola Diario d'Italia -...

    Paolo Grugni

    • 0
    • 0
    • 0
    Gli anni della passione politica, delle lotte e delle speranze. E infine la devastante bomba di Piazza Fontana a Milano a suggellare una fine e a decretare un nuovo inizio.
    In una Milano segnata da un feroce e vorticoso cambiamento e dal tramonto definitivo della Ligera, la mala autoctona e romantica, il commissario Malfatti – ex partigiano e comunista – riallaccia i fili dell'infiltrazione mafiosa già emersi in Pura Razza Bastarda. Le sue indagini si intrecciano con le trame oscure che precedono e seguono l'ordigno esploso nella Banca Nazionale dell'Agricoltura.
    Molti sono gli interrogativi su quegli anni e su quell'attentato che vengono sollevati e che trovano nuove, inedite e sconvolgenti risposte. Chi organizzò la trappola per incolpare gli anarchici, come causa fondante della violenta destabilizzazione politica in corso? Chi portò ad accusare Pietro Valpreda come autore materiale della strage? E come si arrivò, pochi giorni dopo, alla morte di Pino Pinelli? Quali furono i veri mittenti della bomba e chi era il destinatario del "messaggio" che portava con sé?
    La trappola è una narrazione avvincente ma al contempo un romanzo-verità, che ricostruisce in maniera rigorosa e dettagliata gli anni 1968-69. Anche attingendo a diversi documenti inediti come le lettere di Pino Pinelli e degli anarchici arrestati.
    Ver libro
  • Lo sanno tutti che tua madre è una strega - cover

    Lo sanno tutti che tua madre è...

    Rivka Galchen

    • 0
    • 0
    • 0
    Germania, 1618. La peste continua inesorabilmente a mietere vittime, e in Europa si sentono risuonare i primi colpi della Guerra dei Trent'anni, appena cominciata. A Leonberg, un villaggio del ducato del Württemberg, l'anziana vedova Katharina Kepler viene accusata di stregoneria. A prendere le sue difese ci sono solo i figli – tra cui il maggiore, Johannes, matematico imperiale e rinomato autore delle leggi sui moti dei pianeti – e il vicino di casa Simon. Nel suo nuovo romanzo Rivka Galchen costruisce una magistrale narrazione corale, dove alle voci di Katharina e Simon si alternano quelle di alcuni abitanti di Leonberg, chiamati a testimoniare durante il processo. Ma il racconto di questa caccia alle streghe avvenuta nel XVII secolo, dove si intrecciano fatti realmente accaduti e finzione narrativa, parla in realtà dei nostri tempi, e si rivela un monito provocatorio alla facilità con cui, in un clima di ignoranza e sospetto, la verità può essere distorta e la mentalità del branco può prendere il sopravvento e trasformare persone qualunque in belve feroci.
    
    «Divertente in molte parti, assurdo in altre, questo romanzo affascinante prende spunto da fatti reali e ci porta nelle intricate menti di accusati e accusatori.» Margaret Atwood.
    
    «Una mistura magica di assurdità e brutalità. Rivka Galchen ci restituisce quel senso tutto kafkiano dell'esercizio del potere, in grado di gonfiare l'ego delle persone e allo stesso tempo di distorcere la verità.» "The Washington Post".
    
    «Portando in primo piano la storia di una donna che altrimenti sarebbe stata solo una nota a piè di pagina nella biografia di un uomo ben più famoso, l'ultimo libro di Rivka Galchen si rivela una straordinaria riflessione sul potere delle narrazioni. Tutto questo riuscendo a essere divertente e apparentemente leggero. Un trucco che ha del prodigioso.» "Los Angeles Times".
    Ver libro
  • La regina imperatrice - cover

    La regina imperatrice

    Anónimo

    • 0
    • 0
    • 0
    Intrighi, delitti, passioni alla Corte di Victoria
    
    Londra, 1870. La capitale inglese ribolle di scontento e sedizione. Sono passati trentatré anni da quando Victoria è salita al trono, nel tripudio popolare, il 20 giugno 1837: una diciottenne non bella, così piccola e rotondetta, gli occhi blu un po' sporgenti, ma vivace, intelligente e con modi accattivanti. E soprattutto, un temperamento volitivo. Le doti che, insieme al sostegno dell'adorato marito Albert, ne hanno fatto a lungo una sovrana ammirata. Chi la riconoscerebbe oggi nella tozza dama infagottata negli abiti neri del lutto, che dalla morte di Albert vive ritirata sull'isola di Wight o in Scozia, e si rifiuta ostinatamente di mostrarsi al suo popolo e di presenziare alle cerimonie nella capitale? Così, mentre il figlio ed erede Bertie consuma le notti al tavolo del baccarat o nel letto della demi-mondaine di turno, il prestigio della Corona affonda e il trono vacilla sotto i colpi dei repubblicani. Sarà questo l'epilogo di un regno iniziato magnificamente? In un romanzo di grande respiro, dove trovano spazio scandali e passioni erotiche, i fasti delle dimore nobiliari londinesi e le sanguinose lotte dei comunardi parigini, le trame di Corte e gli intrighi dei politici - Melbourne, Gladstone, Disraeli - che hanno fatto la storia britannica, Antonio Caprarica compone attorno al complesso personaggio di Victoria l'affresco di un'epoca. Con l'aiuto di un'ambientazione accuratissima e di una scrittura brillante, mette in scena l'eccitazione di serate scintillanti e banchetti sontuosi, le ricchezze dissipate dai cortigiani e la miseria abietta degli slum e, sopra tutto ciò, la determinazione di una donna capace di risollevarsi a ogni caduta, di sfidare pregiudizi e critiche, di fare del proprio Paese una potenza coloniale, e di conquistare infine la corona di imperatrice. contributori LE Valerio Amoruso
    Ver libro