Junte-se a nós em uma viagem ao mundo dos livros!
Adicionar este livro à prateleira
Grey
Deixe um novo comentário Default profile 50px
Grey
Assine para ler o livro completo ou leia as primeiras páginas de graça!
All characters reduced
Il cuore di Padre Pio - cover
LER

Il cuore di Padre Pio

Giuseppe Giacomelli

Editora: Editrice Shalom

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopse

Non è l’ennesimo libro su padre Pio, ma un viaggio alla scoperta della santità di un santo straordinario. Ma perché straordinario? Cosa aveva e cosa faceva di particolare? È proprio padre Giuseppe Giacomelli, autore del libro, a rivelarci che il segreto della santità di padre Pio è stata la sua più completa normalità. Preghiera, celebrazione della Messa, confessione e ascolto dei pellegrini hanno infatti costituito la quotidianità del santo per cinquant’anni. Alla semplicità della sua vita, tuttavia, si sono accompagnati doni spirituali ed esperienze mistiche, tutti di carattere soprannaturale: quelli sì, che furono straordinari! L’Autore regala ai lettori la profonda spiritualità del Santo, intrisa di un’umanità densa di commozione e intessuta di azioni quotidiane e ordinarie, alimentate dall’incessante preghiera, che per lui fu più importante del respiro. Il libro è quindi un ritratto interiore del Santo di Pietrelcina profondo, che raccoglie anedotti significativi – e spesso anche divertenti – dalla viva voce di alcuni testimoni, dei figli spirituali di padre Pio o di persone che lo hanno conosciuto. Il testo è arricchito da una sezione di scritti di padre Pio e su padre Pio e da una sezione di preghiere.
Disponível desde: 31/05/2024.
Comprimento de impressão: 256 páginas.

Outros livros que poderiam interessá-lo

  • L'Unità - cover

    L'Unità

    Roberto Roscani

    • 0
    • 0
    • 0
    Il 12 settembre 1923 Antonio Gramsci propone la fondazione di un giornale durante una riunione del Comitato Esecutivo del Partito Comunista d'Italia, un giornale che si proponeva di rappresentare la sinistra, gli operai e le istanze del Partito da poco fondato. Il 12 febbraio 1924, cinque mesi dopo quella proposta, a Milano esce il primo numero dell'Unità, testata che reca sotto il titolo la scritta: Quotidiano degli operai e dei contadini. Da quel lontano 1924 sono trascorsi cento anni. Una storia scritta con le pagine inchiostrate del quotidiano che più di tutti ha rappresentato il desiderio delle italiane e degli italiani di sentirsi parte di una comunità solidale. L'Unità la si mostrava orgogliosi sottobraccio, ci si riconosceva, si commentavano gli articoli ad alta voce al bar. Roberto Roscani, da giovane militante del Pci, entra a far parte della redazione romana dell'Unità nei primi anni Settanta e ci rimane fino al duemila, quando il giornale chiude improvvisamente. Quello che chiudeva, dopo non poche contorsioni e crisi, era il più diffuso giornale di partito in Italia e nell'Europa occidentale. Attraverso i ricordi, la memoria di chi il giornale l'ha costruito e contribuito a diffondere, gli incontri con i direttori che si sono susseguiti, la cronaca delle riunioni di redazione, i casi che hanno fatto storia, dal delitto Pasolini all'allontanamento di Calvino, passando per la pubblicazione de Il dottor Živago fino al "caso Maresca". Un racconto corale perché una sola voce non può bastare per rappresentare la pluralità di posizioni, idee, fantasie che hanno prodotto l'appassionante storia di 100 anni dell'Unità.
    Ver livro
  • L'ultima partita NE - cover

    L'ultima partita NE

    Andrea Salerno, Giovanni Bianconi

    • 0
    • 0
    • 0
    30 maggio 1984, allo stadio Olimpico la Roma guidata da Liedholm perde la finale di Coppa dei Campioni, sconfitta ai calci di rigore dal Liverpool, in quella che ancora oggi resta la più cocente delusione della storia giallorossa. 30 maggio 1994, il capitano di quella grande squadra, Agostino Di Bartolomei, si uccide con un colpo di pistola al cuore nella sua villa a San Marco di Castellabate, in provincia di Salerno. L'ultima partita racconta questi due eventi, così diversi tra loro e così intimamente legati; per certi versi, infatti, è stata quella l'ultima vera partita di Agostino, costretto poi a lasciare la Roma dove era nato e cresciuto. L'ultima partita è la storia di un campione e della sua città, dai campetti dell'oratorio al provino per entrare nelle giovanili della Roma sotto gli occhi del "mago" Helenio Herrera, dall'esordio in prima squadra all'incontro con il suo maestro Liedholm, dalla vittoria dello scudetto con la maglia giallorossa e la fascia di capitano al braccio a quella triste sera di maggio. Fino al tragico sparo di dieci anni dopo, nello stesso giorno, con cui si è arreso nella partita con la vita. Un racconto corale per ricordare una bandiera del calcio e un frammento di storia italiana del secolo scorso.
    Ver livro
  • Il fondatore dell'Opus Dei (I) - "Signore fa' che io veda" - cover

    Il fondatore dell'Opus Dei (I) -...

    Andrés Vázquez de Prada

    • 0
    • 0
    • 0
    Quest'opera è la più estesa biografia di san Josemaría Escrivá (1902-1975), elaborata anche sul materiale della causa di canonizzazione, avvenuta in Piazza S. Pietro a Roma il 6 ottobre 2002. Un particolare interesse rivestono le numerose citazioni dagli "Appunti intimi", una sorta di diario interiore che Josemaría Escrivá tenne a partire dall'inizio degli anni '30 del XX secolo. Questo primo volume prende in esame la vita di Escrivá dal 1902 al 1936.
    Ver livro
  • La vita s'impara - cover

    La vita s'impara

    Corrado Augias

    • 0
    • 0
    • 0
    A quasi novant'anni, Corrado Augias è un prezioso testimone del cambiamento. L'Italia di oggi - esclusi gli eterni vizi nazionali - assomiglia poco a quella di ieri. Augias ci racconta l'infanzia passata in Libia al seguito del padre ufficiale della Regia Aeronautica; la guerra e i bombardamenti; l'incubo di una feroce e lugubre occupazione; gli anni in un collegio cattolico, per lui che oggi si confessa ateo. E poi la vita professionale, il giornalismo, i libri, le fortunate circostanze che lo hanno reso partecipe di tre eventi importanti nella vita culturale del paese: la nascita della Direzione centrale programmi culturali della Rai; la fondazione del giornale «la Repubblica» nel 1976, il rilancio di RaiTre nel 1987. L'invenzione di alcuni fortunati programmi televisivi da «Telefono giallo» a «Babele», da «Città segrete» alla piú recente creatura «La gioia della musica», ultimo programma ideato per la Rai prima del passaggio a La7 ancora una volta con un fortunato programma di cultura: «La Torre di Babele». Accadimenti che sono però solo la parte pubblica di un percorso che ha una componente intima ancora piú interessante: il lungo apprendistato a una matura dimensione d'intellettuale. Agli eventi che hanno scandito la sua vita, Augias affianca le letture di cui s'è nutrito e dalle quali ha «imparato a vivere». Da Tito Lucrezio Caro a Renan, da Feuerbach a Freud e poi Spinoza, Manzoni, Beethoven, Nietzsche, Leopardi, i suoi maestri sono pensatori, poeti, narratori, musicisti: una costellazione ampia che non esita a chiamare il suo pantheon, figure che hanno arricchito il suo percorso professionale e, insieme, la sua consapevolezza di cittadino. contributori LE Mattia Bressan
    Ver livro
  • Juana Inés de la Cruz - "Volgi a te stessa gli occhi e troverai che è possibile" - cover

    Juana Inés de la Cruz - "Volgi a...

    Cristina Simonelli

    • 0
    • 0
    • 0
    Nata in Messico nel 1648, Juana Inés de la Cruz, al secolo Juana Ramírez de Asbaje, riunisce in sé vari mondi che si intrecciano nelle sue opere poetiche, composte anche su incarico dei regnanti novoispanici. Affamata di sapere fin da piccolissima, diventa ben presto famosa per l'ampiezza e la profondità delle sue conoscenze in molti campi e affermata esponente del barocco ispano-americano. Non vuole sposarsi, e sceglie la consacrazione religiosa come quella più compatibile con il desiderio di studiare la teologia e le sacre Scritture. In convento sperimenta importanti e intime relazioni fra donne e compone le appassionate liriche per la contessa Maria Luisa de Paredes, ma deve anche scontrarsi con l'invadenza dei direttori spirituali che premono perché, in considerazione del suo sesso, rinunci al sapere, alla poesia, alle scienze sacre. A questo patriarcato camuffato da spiritualità Juana oppone la libertà che le viene da Dio, la genealogia delle donne bibliche e una domanda ancora attualissima: «Quale rivelazione divina, quale decisione della Chiesa, quale regola dell'intelletto avrebbe creato una legge così severa per noi?».
    Ver livro
  • Una vita sospesa - cover

    Una vita sospesa

    Giovanni Sala

    • 0
    • 0
    • 0
    Una vita sospesa è molto più di una semplice autobiografia.
    
    È un atto di coraggio intellettuale e umano, una testimonianza di resistenza interiore nel cuore della tempesta in cui Giovanni Sala, figura poliedrica dell'imprenditoria e della politica brianzola, attraversa un decennio segnato da eventi drammatici: la malattia, l'ingiustizia, l'isolamento, la messa in discussione del proprio nome e della propria integrità.
    Con una voce sobria e intensa, l'autore dà forma a un racconto personale che, pur radicato in esperienze specifiche, tocca corde universali: la vulnerabilità dell'uomo di fronte al dolore, la ricerca di senso davanti alle difficoltà, la lotta per conservare la propria dignità quando tutto sembra crollare. Tutte le nostre vite affrontano periodi incerti, in cui sembrano fermarsi, al punto da restare quasi sospese; è difficile, in quei momenti, trovare aspetti positivi. Da quella di Sala emerge un cammino interiore fatto di intima, penetrante consapevolezza e di una fede che non cede al cinismo.
    Questo è il racconto autentico e profondo di dodici anni di vita trascorsi a superare i propri limiti e il proprio destino, di un uomo che, attraversata una lunga stagione di dolore e smarrimento, riscopre nel cuore della crisi la forza della propria identità, sostenuto da una famiglia meravigliosa – che ogni persona meriterebbe di avere – da affetti impagabili e amicizie vere che sanno aiutare a superare le dure prove, con la consapevolezza che l'amore è più forte del male.
    Arricchito da una prefazione di Alessandro Cagliani e da una nota di Max Spinolo, questo libro è un documento di rara intensità, una meditazione civile e spirituale sul dolore e sulla rinascita, su una vita sospesa che ritrova sé stessa e dona speranza a molti. Un invito, discreto ma fermo, a non dimenticare mai chi siamo, anche quando tutto intorno sembra volerlo cancellare.
    Ver livro