¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
Eros - cover

Eros

Giovanni Verga

Editorial: REA Multimedia

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

Eros è un romanzo in cinquanta capitoli di Giovanni Verga pubblicato a Milano nel 1875. Il marchese Alberto Alberti, che dopo la morte dei genitori era stato affidato allo zio materno, termina ventenne il collegio Cicognini e va ad abitare, per un certo periodo, presso lo zio Bartolomeo Forlani a Belmonte in provincia di Pistoia. Con lo zio abita la figlia, Adele, una fanciulla dal carattere timido e molto dolce ed è ospite anche la bella e fatua contessina Velleda Manfredini. Alberto, che fin da quando era bambino era innamorato di Adele, non si accorge delle attenzioni esagerate che gli rivolge la contessina Velleda e, preso coraggio, dichiara il suo amore ad Adele e i due si fidanzano.Ma nel giro di poco tempo Alberto inizia a subire il fascino di Velleda e Adele, che se ne è accorta, s'ammala e decide di sciogliere il fidanzamento per lasciarlo libero. Intanto Alberto si reca a Firenze e rivede Velleda che nel frattempo s'è fidanzata anch'ella. La convince a lasciare il fidanzato e inizia con lei una relazione. Ma a Firenze Alberto incontra anche la contessa Armandi, donna non più giovane ma ricca di fascino, e con lei stringe una forte amicizia. Ingelositosi per l'aperto corteggiamento fatto dal principe Metelliani alla sua fidanzata, egli si rende conto di essere troppo diverso da lei e decide di lasciarla.Il romanzo rappresenta la crisi di un mondo e, pur coi suoi limiti contenutistici e formali, costituisce una tappa significativa nell'iter narrativo dello scrittore siciliano (influenzato dal milanese clima scapigliato), un bisogno di semplicità e naturalezza, di verità, dopo tanti artifici di sentimenti, di situazioni, di linguaggio.
Disponible desde: 09/05/2025.

Otros libros que te pueden interesar

  • La toccatina - cover

    La toccatina

    Luigi Pirandello

    • 0
    • 0
    • 0
    Col cappellaccio bianco buttato sulla nuca, le cui tese parevano una spera attorno al faccione rosso come una palla di formaggio d’Olanda, Cristoforo Golisch s’arrestò in mezzo alla via con le gambe aperte un po’ curve per il peso del corpo gigantesco; alzò le braccia; gridò: 
                – Beniamino! 
                Alto quasi quanto lui, ma secco e tentennante come una canna, gli veniva incontro pian piano, con gli occhi stranamente attoniti nella squallida faccia, un uomo sui cinquant’anni, appoggiato a un bastone dalla grossa ghiera di gomma. Strascicava a stento la gamba sinistra. 
                – Beniamino! – ripetè il Golisch; e questa volta la voce espresse, oltre la sorpresa, il dolore di ritrovare in quello stato, dopo tanti anni, l’amico.
    Ver libro
  • Hop-Frog - cover

    Hop-Frog

    Edgar AllanPoe Poe

    • 0
    • 0
    • 0
    Alla corte di un re crudele e dei suoi sette consiglieri, Hop-Frog, un nano zoppo e abile giullare, è costretto a sopportare umiliazioni e abusi. La sua unica consolazione è l'amicizia con la dolce Trippetta, una giovane ballerina anch'essa vittima della tirannia.
    Quando il re e i suoi cortigiani decidono di organizzare un macabro scherzo durante un ballo in maschera, Hop-Frog vede aprirsi uno spiraglio di vendetta. Con astuzia e ingegno, il giullare ordisce un piano che trasformerà la festa in un incubo, rivelando la sua vera natura e scatenando una punizione tanto terrificante quanto inaspettata.
    
    Pubblicato per la prima volta nel 1849, l'anno della morte di Edgar Allan Poe, "Hop-Frog" è considerato uno dei suoi racconti più disturbanti e controversi. La sua narrazione cupa e macabra, intrisa di suspense e unita a una riflessione sulla vendetta e sulla giustizia, lo ha reso un'opera di culto per gli amanti del genere gotico e horror. Nel corso degli anni, "Hop-Frog" ha ispirato numerose opere letterarie, cinematografiche e teatrali, confermando la sua duratura influenza sulla cultura popolare e continuando ancora oggi ad affascinare e inquietare i lettori.
    Ver libro
  • Lo scarabeo d'oro - cover

    Lo scarabeo d'oro

    Edgar AllanPoe Poe

    • 0
    • 0
    • 0
    William Legrand è un eccentrico eremita che vive su un'isola deserta con il suo fedele servo Jupiter. Un giorno, durante una passeggiata sulla spiaggia, trova uno scarabeo dorato dalla cui superficie emana una strana fluorescenza. Quando Legrand decide di disegnare lo scarabeo su una vecchia pergamena, scopre che, esponendo la pergamena al calore del fuoco, avviene qualcosa di straordinario: il disegno dello scarabeo si trasforma in un teschio umano, svelando la presenza di un messaggio cifrato. In esso è indicata la posizione di un favoloso tesoro nascosto.  Con l'aiuto del suo amico narratore e di Jupiter, Legrand si lancia in una sfida contro il tempo e la logica per decifrare il codice e scoprire il tesoro. Ma non sarà facile: dovrà affrontare enigmi, ostacoli e pericoli lungo il cammino. Riuscirà a portare a termine la sua impresa?
    Racconto avvincente e ricco di suspense, "Lo scarabeo d'oro" costituisce un'opera di grande valore letterario e storico. Pubblicato nel 1843, è considerato uno dei primi esempi di letteratura crittografica, in quanto descrive in dettaglio il procedimento per decifrare un codice a sostituzione monoalfabetica. Poe, maestro del gotico e del mistero, si ispirò al suo soggiorno sull'isola Sullivan per creare un'ambientazione suggestiva e affascinante. Il racconto, con la sua trama intricata e i suoi personaggi memorabili, ha contribuito a diffondere la crittografia tra il grande pubblico e ha affascinato generazioni di lettori, cultori del genere e appassionati di enigmi. "Lo scarabeo d'oro" rimane ancora oggi un'opera di grande attualità, capace di intrigare e appassionare con la sua miscela di avventura, intelletto e mistero.
    Ver libro
  • Miguel Mañara - cover

    Miguel Mañara

    Franco Nembrini, Oscar Milosz

    • 0
    • 0
    • 0
    Don Miguel Mañara, ricco nobile spagnolo, ha tutte le donne che vuole, ma è insoddisfatto. Nell'incontro con una giovane donna scopre che cosa il suo cuore desidera davvero, la sposa e inizia per lui una nuova vita. Ma poco dopo lei, Girolama, muore, e l'esperienza del dolore costringe Miguel ad andare fino in fondo al suo desiderio. Diventerà frate, e morirà in odore di santità.
    Come tutte le opere di Franco Nembrini, anche la lettura del Miguel Mañara di Milosz nasce da una lunga frequentazione, che inizia quasi quarant'anni fa, quando Franco usa questo testo per le sue lezioni di religione, e prosegue fino a oggi. E come tutte le sue letture non è un'analisi estetica o accademica, ma un'introduzione appassionata, tesa a mostrare come le vicende di don Miguel mettano in scena il dramma umano di ciascuno.
    Ver libro
  • Argo e il suo padrone e altri racconti - cover

    Argo e il suo padrone e altri...

    Italo Svevo

    • 0
    • 0
    • 0
    "Argo non era un personaggio molto importante neppure fra i cani. I cacciatori dicevano che non fosse di razza molto pura perché il suo corpo era un po' troppo lungo. Tutti riconoscevano la bellezza del suo occhio vivo (anche quello troppo grande per un cane da caccia) del suo muso dal disegno preciso e della sua ampia cervice. A caccia era impulsivo; qualche giorno era aggressivo come quegli ubbriachi che aggrediscono perché portati dal loro peso. Le bastonature giovavano qualche volta ma più sovente aumentavano la sua bestialità e allora pareva un toro in una bottega di porcellane. Forse per questo suo carattere alleviò un po' il dolore della mia sconsolata solitudine. Balordo e invadente, quando non mi faceva arrabbiare, mi faceva ridere."
    Ver libro
  • Čevengur - cover

    Čevengur

    Andrej Platonov

    • 0
    • 0
    • 0
    Cevengur è un romanzo di idee e commozione. È la storia del modo in cui i più poveri e derelitti hanno interpretato e cercato di realizzare il comunismo, l'idea di un rivolgimento radicale, il progetto di "porre fine al movimento dell'infelicità nella vita": un rimedio non solo alla povertà, allo sfruttamento e alla fatica estenuante, ma anche alla solitudine e all'isolamento di ogni uomo dagli altri. E alla fine, nella città di Čevengur, la loro ricerca incerta e tormentosa è coronata da successo: nella tenerezza e nel lavoro dell'uno per l'altro di Saša, Kopënkin, Čepurnij, Pijusja, Gopner e tutti gli altri, persino Serbinov, il sindacalista appena giunto da Mosca, si trova bene. Lavorare per l'utilità come voleva la borghesia "non funziona", infatti: "manca la pazienza di tormentarsi nel corpo per un oggetto". Forse molti ragionamenti di questi personaggi autori di un comunismo fatto di "espedienti casalinghi" vi appariranno bizzarri ed estenuanti, ma cercate ugualmente di arrivare alla fine. Lì Saša ritrova sulla riva del lago Mutëvo la sua canna da pesca di bambino, al suo amo è ancora attaccato lo scheletro di un pesciolino. E voi piangerete.  Con una audio introduzione di Goffredo FofiTraduzione di Ornella Discacciati (c) Giulio Eiunadi Editore 2015 © 2023 tracce srls
    Ver libro