Junte-se a nós em uma viagem ao mundo dos livros!
Adicionar este livro à prateleira
Grey
Deixe um novo comentário Default profile 50px
Grey
Assine para ler o livro completo ou leia as primeiras páginas de graça!
All characters reduced
Come un semplice soldato - cover
LER

Come un semplice soldato

Giovanni Cenedese

Editora: Piazza Editore

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopse

Durante il Cinquecento la Serenissima cerca di mettere ordine all’aspetto giuridico e amministrativo interno, limitando il potere e le varie giurisdizioni dei nobili casati tra cui quello dei Collalto.
In questo contesto si snodano le vicende che vedono protagonista il sedicenne Rambaldo XIII. 
Riportiamo una breve descrizione del giovane conte tratto da un testo di Antonio Franceschi, datato 1839.
“Nel 1595 un atto del Veneto dominio eccitò in Rambaldo benché giovine fierissimo dispetto. Il Senato tendente a restringere i privilegi della munificenza di tanti Cesari concessi alla casa Collalto, le levò alcune esenzioni che aveva godute pel corso di molti secoli. Rambaldo, i cui spiriti bollenti malamente comportavano un’azione che umiliava il sentimento della propria grandezza, deliberò di sottrarsi alla soggezione d’un governo non favorevole a’ privilegi della sua famiglia. Né consigli di amici, né preghiere di parenti poterono svolgerlo a questo proposito: rigido e duro ai conforti di chiunque, nell’età di 16 anni, solo, in abito sconosciuto partì a piedi dal suo castello di San Salvatore per la volta della Germania dove militò bravamente come un semplice soldato”.
Disponível desde: 12/10/2023.

Outros livros que poderiam interessá-lo

  • PEI e GLO: domande e risposte - La normativa per genitori e insegnanti - cover

    PEI e GLO: domande e risposte -...

    Flavio Fogarolo

    • 0
    • 0
    • 0
    In seguito al DI correttivo n. 153 del 2023, Flavio Fogarolo torna con una versione aggiornata del volume PEI: domande e risposte. Il quadro normativo è stato aggiornato in diversi punti, mantenendo l'impianto generale della riforma del PEI ma introducendo novità fondamentali che riguardano la compilazione del documento, la partecipazione dei docenti al GLO e la certificazione delle competenze.
    
    PEI e GLO: domande e risposte è un volume essenziale per comprendere e applicare le recenti modifiche normative. Questa guida tratta in modo chiaro ed esaustivo ogni modifica apportata, con un focus sulle implicazioni pratiche per insegnanti, dirigenti scolastici e famiglie. Sono incluse oltre 250 domande e risposte, frutto dell'esperienza del gruppo Facebook "Normativa Inclusione", che oggi conta più di 100.000 iscritti. Questo rende il libro una risorsa concreta, basata su dubbi reali e sulle risposte fornite da esperti ed esperte del settore.
    
    Strutturato per argomenti e con un linguaggio accessibile, il volume è un supporto indispensabile per chi lavora nel mondo dell'inclusione scolastica; fornisce strumenti pratici per affrontare con sicurezza le nuove disposizioni del PEI e del GLO, garantendo un'applicazione corretta ed efficace della normativa.
    Ver livro
  • Sinistrash - Contro il neoliberalismo progressista - cover

    Sinistrash - Contro il...

    Diego Fusaro

    • 0
    • 0
    • 0
    Come il Mattia Pascal di Pirandello, anche la sinistra ha ritenuto possibile cambiare la propria identità. Ha scelto di vivere una "nuova vita" spezzando ogni rapporto con la precedente. Ha metabolizzato lo sguardo di chi sembra odiare la gente comune, divorziando dal popolo e dai lavoratori. La lotta contro il capitale è stata sostituita da quella per il progresso, che finisce per identificarsi nel capitale stesso. La battaglia contro l'imperialismo è stata spodestata da quella in suo nome, sia pure sotto la vernice ideologica dei "diritti umani" da esportazione. Lo vediamo nelle dichiarazioni di tutti i giorni, sulla guerra, sulle riforme economiche, su tutte le grandi questioni contemporanee.
    
    
    La formula "sinistrash" rende impietosamente conto di quello che la sinistra è divenuta dimenticando ciò che era e, infine, facendosi grottesca parodia di ciò che in un'altra epoca avversava. E PC ha cessato di essere la sigla del Partito Comunista per diventare quella del codice Politicamente Corretto, di cui la new left è custode. È diventata la guardia fucsia del nuovo e sempre più asimmetrico ordine turbocapitalistico e l'ala avanzata della neoliberalizzazione del mondo della vita. Di qui l'esigenza vitale di abbandonare la sinistrash al suo inglorioso percorso per rifondare su nuove basi - con Marx e con Gramsci - l'idea di emancipazione universale dell'uomo.
    
    
    Diego Fusaro, filosofo decisamente controcorrente, non fa nessuno sconto alla sinistra italiana e internazionale attuale. Ma la via d'uscita non approda certo a destra: oggi più che mai, secondo l'autore, bisogna superare quest'antica dicotomia, recuperando invece le idee del socialismo e dell'anticapitalismo. contributori LE Andrea Failla
    Ver livro
  • Budapest 1956 - cover

    Budapest 1956

    Indro Montanelli

    • 0
    • 0
    • 0
    Le pagine di La sublime pazzia della rivolta sono un esempio di grande reportage giornalistico. Montanelli, che nel 1956 ha raccontato da inviato del «Corriere della Sera» l'invasione sovietica ai danni dell'Ungheria, fu tra i più spietati osservatori della violenza dell'aggressione russa e della coraggiosa resistenza dei cittadini di Budapest. Pagine che ricordano da vicino quanto vediamo oggi in atto in Ucraina, quasi a creare un parallelo, a distanza di quasi settant'anni, tra la brutalità della guerra fredda e quella dei conflitti attuali. contributori LE Valerio Amoruso LE Betta Cucci
    Ver livro
  • 101 pensieri per essere felici - cover

    101 pensieri per essere felici

    Blaise Pascal

    • 0
    • 0
    • 0
    La capacità di riflessione che attraversa la storia filosofica di Blaise Pascal rimane, a oggi, unica e originalissima. La sua capacità di affrontare con mentalità logico-scientifica anche i grandi temi della scienza teologica e morale lo pone tra le vette del pensiero occidentale, con l'aggiunta di una statura mistico religiosa che lo fa davvero unico. Le riflessioni che qui raccogliamo sono una sorta di invito alla lettura e all'approfondimento di un pensiero che sa affrontare il grande tema dell'umano alla ricerca di senso e, quindi, di una felicità che sappia durare, resistere, essere tenace a fronte di un mondo che, oggi come ieri, illude, costruisce castelli, pone l'immagine personale prima della sostanza. Il lettore sarà sorpreso della modernità di alcune riflessioni pascaliane, che dimostrano – se pure ve ne fosse bisogno – come l'umanità, a distanza di secoli, viva di alcune caratteristiche che si ripetono, ci interrogano e si propongono come dilemmi eterni dell'umano alla ricerca del bene e del vero.
    Ver livro
  • Gestione della Rabbia per i Genitori: Una Guida su Come Gestire le Proprie Emozioni (Italian Edition) - cover

    Gestione della Rabbia per i...

    Christopher Rothchester

    • 0
    • 0
    • 0
    In Gestione della rabbia per i genitori, una guida su come gestire le proprie emozioni, ci occuperemo di come elaborare e superare la rabbia, con passi che vi aiuteranno a calmarvi e ad allontanarvi dagli scatti d'ira. Non appena avrete acquisito la necessaria consapevolezza, inizieremo a insegnarvi come ricucire il rapporto con vostro figlio; un genitore arrabbiato può dividere un nucleo familiare e rovinare legami destinati a durare per tutta la vita. 
    Cominceremo a ricostruirli per voi e per la vostra famiglia. Una volta gestita la vostra rabbia e quella di vostro figlio, rivolgeremo la nostra attenzione al futuro, insegnandovi a fare in modo che vostro figlio non segua le vostre orme. 
    Anche se il processo richiederà più di un anno, questo libro vi guiderà nei momenti più difficili. Ogni capitolo contiene elenchi dettagliati e lezioni che vi aiuteranno. Anche se non affermerò mai che le lezioni saranno facili o rapide, ne varrà la pena. Le lezioni che imparerete in questo libro vi aiuteranno anche dopo averlo completato. Oltre a voi stessi, imparerete ad aiutare i vostri figli e la vostra famiglia allargata. E se avrete abbastanza fiducia e sicurezza in ciò che avete imparato, potrete partecipare a gruppi di discussione e raccontare come funziona. 
    Infine, inizierete ad avere nuovi ricordi che potrete conservare al posto di quelli aspri che portate con voi ora. Per liberarvi dall'agitazione che quei ricordi vi trasmettono ogni notte. Ricorderete invece che vostro figlio vi dice che vi vuole bene e sapete che lo pensa davvero. Nuovi hobby e attività a cui i vostri figli vi chiederanno di partecipare, perché non avranno più paura dei vostri sfoghi, ma apprezzeranno le vostre risate.
    Ver livro
  • Manifesto della classe dei servi - Contro la fine del lavoro - cover

    Manifesto della classe dei servi...

    Simone Cerlini

    • 0
    • 0
    • 0
    In questo agile saggio l'autore analizza il tramonto delle professioni liberali classiche, ma anche, più in generale, del mondo dell'università e della cultura, e il loro atteggiamento ostile al lavoro con la conseguente reazione pro-lavoro da parte delle classi in ascesa.
    
    «L'idea che le persone si allontanino dal mercato del lavoro per liberare tempo all'ozio creativo può venire in mente solo a chi può vivere il lavoro come gioco e non come condizione essenziale».
    
    Perché leggiamo saggi e articoli tesi a convincerci che non ci può essere soddisfazione in ciò che facciamo? Dobbiamo credere alla retorica delle dimissioni volontarie che piace così tanto ai media?
    
    Forse davvero alcune persone, primi fra tutti i benestanti intellettuali, hanno interiorizzato una forma di snobismo per cui devono essere premiati, remunerati e riconosciuti per il solo fatto di esistere, alterando così la loro percezione del lavoro, tanto da teorizzarne uno tagliato su misura per loro. Si ha l'impressione che chi propone la fine del lavoro non ne comprenda l'essenza fondata sulla relazione e sulla reciprocità.
    
    Coloro che non godono di rendite, chi vive del proprio stipendio, «servi» in quanto lavoratori, quindi servitori per definizione, poiché orientati ai bisogni e agli interessi degli altri, non chiedono però la fine del lavoro ma anzi lo difendono. La classe dei servi sa che lavorare è il modo migliore per vivere in una società democratica e solidale, lasciando che siano i signori e i loro cortigiani a pensarla diversamente.
    Ver livro