¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
Visioni Private - Anni Duemila Trasgressione e Voyerismo - cover

Visioni Private - Anni Duemila Trasgressione e Voyerismo

giovanni bertuccio

Editorial: Giovanni Bertuccio

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

Esplorando l’arte contemporanea dagli anni Duemila, questo testo analizza come il corpo, la sessualità e la marginalità diventino strumenti di provocazione, visibilità e trasformazione culturale. Attraverso l’opera di Tracey Emin, Cindy Sherman, Nan Goldin, Sarah Lucas e altri protagonisti della scena queer internazionale, il testo mostra come l’intimità privata si trasformi in esperienza pubblica e condivisa, e come l’arte diventi laboratorio di sperimentazione, critica sociale e costruzione comunitaria.Dal disordine dei letti alle performance immersive, dalle installazioni urbane ai linguaggi digitali, ogni gesto artistico diventa dispositivo di riflessione sulle norme sociali, sul desiderio e sul ruolo dello spettatore, rendendo visibile ciò che prima era nascosto.L’analisi offre un percorso coerente tra continuità e innovazione, mostrando come la scena queer abbia ridefinito la relazione tra corpo, spazio e potere culturale, trasformando l’arte in esperienza sensoriale, politica e collettiva.
Disponible desde: 16/12/2025.

Otros libros que te pueden interesar

  • Lo specchio americano - Lo sguardo della Cina sugli Stati Uniti - cover

    Lo specchio americano - Lo...

    Simone Pieranni

    • 0
    • 0
    • 0
    C'è stato un tempo in cui per un giovane cinese mangiare pollo fritto da KFC a Pechino era un atto di trasgressione, e guardare Titanic al cinema significava sognare un futuro come quello di Los Angeles. Per decenni, la Cina ha osservato gli Stati Uniti con una fascinazione magnetica, un misto di desiderio e complesso d'inferiorità. L'America non era solo un partner o un nemico: era lo specchio in cui la Cina cercava la propria immagine riflessa per capire cosa sarebbe diventata «da grande». Oggi quel mondo è finito e quelle immagini sono cambiate. In un presente in cui tutti si affannano a decifrare le ambizioni di Pechino, per capire dove stia andando la Cina dobbiamo capire cosa pensano i cinesi dell'Occidente. In queste pagine, Simone Pieranni ci accompagna nel complesso rapporto fra i due Paesi, ripercorrendo oltre un secolo di relazioni culturali: dall'epoca di Mao alla Guerra Fredda, dalle riforme di Deng Xiaoping al «sogno cinese» di Xi Jinping, fino alle sfide dell'intelligenza artificiale. Ne emerge un sentimento ambivalente di amore e odio, e una lunga fascinazione della Cina nei confronti degli Stati Uniti, talvolta con effetti paradossali, come nel caso dei giovani cinesi che guardano con simpatia a Trump e al fenomeno MAGA. Una fascinazione che, tuttavia, negli ultimi anni è cambiata: la Cina è passata dall'essere uno dei Paesi più poveri al mondo a divenire una superpotenza, e in questo percorso l'America è sempre stata lo specchio in cui cercarsi, il gigante da sfidare e, forse, da superare. Citando curiosità, fraintendimenti e occasioni d'incontro fra due civiltà che da sempre si osservano a distanza, Pieranni racconta le storie di intellettuali, scrittori e pensatori cinesi che hanno rielaborato l'immaginario americano, prima adorato (e copiato) e poi rigettato, restituendo il riflesso di una Cina che non si sente più inferiore. Un riflesso, soprattutto, che riguarda noi europei, stretti fra questi due giganti nella posizione più scomoda: in mezzo. contributori LE Gaetano Lizzio
    Ver libro
  • La Tribù Delle Sirene - Cronache e confessioni di un ex Soccorritore 118 a Milano - cover

    La Tribù Delle Sirene - Cronache...

    Federico Rottigni

    • 0
    • 0
    • 0
    SCRITTO PER TUTTI GLI ASCOLTATORI Questo memoir non richiede conoscenze tecniche del settore sanitario. È un racconto umano, psicologico ed accessibile a chiunque voglia comprendere cosa significa essere trasformati da esperienze estreme, che tu abbia mai lavorato nell'emergenza o meno. 
    La prima volta che indossi quella divisa, ti senti invincibile. L'ultima volta che la togli, ti accorgi di essere diventato un’altra persona. 
    A diciotto anni Federico diventa un soccorritore del 118 di Milano. Cinque anni di sirene spiegate, porte sfondate, corpi tra le mani, decisioni difficili. Cinque anni vissuti sul confine sottile tra la vita e la morte. 
    Ma dietro la retorica degli "Angeli in divisa" si nasconde una verità che nessuno racconta mai: cosa succede davvero a chi sceglie di abitare il confine dell'abisso? 
    Questo memoir è la testimonianza di chi è entrato nella Tribù delle Sirene e ne è uscito trasformato per sempre. Un racconto brutalmente onesto fatto di storie vere mai raccontate prima; quelle che succedono davvero, quelle che i soccorritori non condividono mai con chi non c'era. Questa non è la storia di un eroe. È la storia di chi ha scoperto che salvare gli altri ha un prezzo, e che alcune missioni lasciano un segno che non se ne va più. 
    Se cercate angeli, non li troverete in queste pagine. Troverete solo persone. 
    Federico Rottigni sa che dalla Tribù delle Sirene non si esce mai veramente. E quindici anni dopo, sente ancora il loro canto. 
    Prefazione Emotiva di Angelo Langè
    Ver libro
  • Maschiocrazia - Perché il potere ha un genere solo (e come cambiare) - cover

    Maschiocrazia - Perché il potere...

    Emanuela Griglié, Guido Romeo

    • 0
    • 0
    • 0
    L'avanzata della parità di genere non è tutta propaganda, ma non si può parlare di cambiamento senza interrogare il potere, e l'Italia su questo è oggi un laboratorio al quale tutti guardano con attenzione. Esempi di un nuovo modello più inclusivo ed equilibrato, in politica come in economia, esistono, ma le resistenze sono molte e non scontate, e il potere femminile è ancora ben lontano dall'essere consolidato e strutturato in una rete influente e capillare. Il problema è che siamo tutti – sì, anche le donne e i ragazzi più o meno fluidi della GenZ – molto più maschilisti e conservatori di quanto siamo disposti ad ammettere. E il girl power è diventato spesso un fenomeno talmente mainstream che rischia di essere un sottoprodotto di quella maschiocrazia – o per usare una parola tornata di recente molto in auge: patriarcato – dove le donne, preso il potere, non agiscono diversamente dai loro predecessori maschi. Attraverso dati, interviste (a Roberta Metsola, Kaja Kallas, Vera Gheno e molte altre), ricerche scientifiche e cronaca recente, Maschiocrazia è la fotografia lucida e provocatoria di una mutazione epocale che la società contemporanea sta affrontando, e svela un quadro più complesso della semplice discriminazione di genere.
    Ver libro
  • Contro lo smartphone - Per una tecnologia più democratica - cover

    Contro lo smartphone - Per una...

    Juan Carlos De Martin

    • 0
    • 0
    • 0
    Lo usiamo tutti. Ogni anno ne vengono venduti circa un miliardo e mezzo. Se in questi anni c'è stata una rivoluzione – che ha coinvolto tecnologia, economia, abitudini e costume – il suo simbolo è sicuramente l'oggetto più quotidiano che esista, tanto da passare inosservato: lo smartphone.
    Juan Carlos De Martin ne analizza storia, forme e conseguenze partendo da un dato di cui sinora non si è colta la singolare straordinarietà: per la prima volta nella storia dell'uomo siamo di fronte a un oggetto necessario, di cui non si può fare a meno. Affetti, transazioni bancarie, mobilità, lavoro, la nostra storia e la Storia del mondo passano attraverso quello schermo seducente e, soprattutto, attraverso chi ne gestisce i sistemi operativi, chi ne controlla le app, chi le infrastrutture tecnologiche.
    "Contro lo smartphone" si chiude con un manifesto che ci richiama alla necessaria attenzione perché si possa immaginare un mondo in cui l'uomo sia davvero padrone della macchina, usandola con fiducia.
    Ver libro
  • Dall'urbanizzazione alle città - cover

    Dall'urbanizzazione alle città

    Murray Bookchin

    • 0
    • 0
    • 0
    In questa originale ricostruzione dello sviluppo urbano, Bookchin ci mostra come le città non siano sempre state quelle concentrazioni utili a facilitare gli scambi capitalistici e il consumo individuale, ma siano piuttosto state il locus della convivenza, del confronto e della democrazia diretta. Non a caso la città, prima di trasformarsi in megalopoli, si è a lungo basata sul mutualismo più che sulla competizione, replicando il modo di funzionare tipico degli ecosistemi. Ed è all'interno di questo paradigma che i cittadini – la realtà vivente della democrazia, il corpo politico tangibile – dovrebbero rivendicare quel cruciale concetto di cittadinanza che lo Stato burocratico e il capitalismo consumista hanno vanificato, trasformandoli così in semplici elettori e clienti. È dunque necessario re-inventare un municipalismo libertario consapevole della sua ricchissima storia e capace di riportare la politica alle sue origini: non «arte di governo» in mano a professionisti e burocrati ma pratica di autodeterminazione quotidiana dei cittadini.
    Ver libro
  • Bergamo e la marea - cover

    Bergamo e la marea

    Davide De Luca

    • 0
    • 0
    • 0
    Dopo la Spagnola del 1918, nessuna epidemia ha colpito una città così duramente come il Coronavirus ha colpito Bergamo. Migliaia di famiglie hanno perso i loro cari e tra la città e le sue valli non se ne trova una che non abbia sofferto almeno un lutto. Hanno fatto il giro del mondo le immagini dei mezzi militari usati per trasportare le bare dei morti fuori dalla provincia che non riusciva più a «gestirle». Davide Maria De Luca ha seguito l'epidemia in Lombardia fin dai primi giorni, e racconta come la storia di come il contagio si è diffuso, quando e a causa di quali scelte ed errori: dall'oscura vicenda del primo focolaio di Alzano Lombardo, alla strage che si è consumata tra le mura delle residenze per anziani. Spiega con chiarezza come la globalizzazione e il progresso hanno reso Bergamo una città ricca, trasformandola nel brodo di coltura perfetto per un virus letale, e come un sistema sanitario all'avanguardia si è scoperto disarmato di fronte alla marea montante dell'epidemia.
    Bergamo e la marea è però prima di tutto una storia di persone, una raccolta di testimonianze riportate con uno sguardo insieme obiettivo e partecipe. Medici, sindaci, semplici lavoratori, giornalisti e imprenditori di Bergamo e delle sue valli raccontano l'arrivo del virus, la lotta per contenerne gli effetti, il lutto, la sopravvivenza. E offrono, in questi tempi incerti, un monito che ha anche il sapore di una speranza.
    Ver libro