Di una strada ferrata da Lucca a Reggio di Modena
Giovanni Antonelli
Editora: Passerino
Sinopse
Di una strada ferrata da Lucca a Reggio di Modena è molto più di un progetto ferroviario: è la testimonianza di un’idea di progresso che attraversa l’Italia dell’Ottocento. In questo scritto Giovanni Antonelli riflette con rigore e lungimiranza sull’importanza delle infrastrutture come strumento di sviluppo economico, integrazione territoriale e modernizzazione civile. La ferrovia non è qui solo un’opera tecnica, ma un segno dei tempi: collega territori, riduce distanze, favorisce scambi e apre nuove prospettive sociali e culturali. Antonelli argomenta con chiarezza e precisione, mostrando come una linea ferrata possa trasformare intere regioni e contribuire alla costruzione di una rete nazionale moderna ed efficiente.Giovanni Antonelli (Pistoia, 10 gennaio 1818 – Firenze, 14 gennaio 1872) fu un ingegnere, matematico, astronomo e religioso scolopio italiano dell’Ottocento. Direttore dell’Osservatorio Ximeniano per quasi venticinque anni, unì la ricerca scientifica alla progettazione tecnica e alla divulgazione culturale.
