Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Le italiane si confessano - cover

Le italiane si confessano

Gabriella Parca

Publisher: Nottetempo

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

"Una società fatta dagli uomini e per gli uomini, in cui la donna è soltanto un ospite", scrive lapidaria Gabriella Parca alla pubblicazione, a fine anni Cinquanta, di Le italiane si confessano. E l'Italia di quegli anni è proprio così, un mondo fondato su inscalfibili, "naturali" pregiudizi maschilisti. Per questo il libro fa scandalo, e continuerà a farlo per almeno altri due decenni. Lascia infatti parlare le donne, che si raccontano in oltre trecento lettere inviate alla "piccola posta" di due settimanali femminili, lettere mai pubblicate perché ritenute troppo problematiche, troppo scabrose. Attraverso l'abilissimo montaggio operato da Parca, conosciamo le storie, le ansie e le incertezze di giovani infatuate dell'uomo sbagliato, o che scoprono il sesso per la prima volta, coltivano ambizioni di carriera, devono sottostare ai rigidi dettami della famiglia. Queste testimonianze dirette compongono un ritratto vivissimo e desolante dei rapporti tra i sessi, del privilegio maschile, della quotidiana lotta della donna, "maggioranza oppressa", per trovare un posto all'interno di una società che la considera sempre dopo, dietro, sotto l'uomo. A distanza di anni, con un'appassionata prefazione di Chiara Tagliaferri, torna finalmente in libreria un classico del femminismo italiano.
Available since: 06/16/2023.
Print length: 321 pages.

Other books that might interest you

  • Giapponese Facile - Principiante - Volume 2 di 3 - cover

    Giapponese Facile - Principiante...

    Lingo Wave

    • 0
    • 0
    • 0
    I nostri nuovi corsi di giapponese sono suddivisi in base ai diversi livelli di apprendimento. Si inizia con il livello "Principiante base" e si prosegue con i livelli "Principiante" e "Principiante avanzato". Si continua poi con il corso per il livello "Intermedio", giungendo al livello di verifica per testare e rafforzare le proprie conoscenze con le parti dedicate alla "Conversazione". 
    Questo audiolibro è suddiviso in unità. Oltre a fornire diversi modelli di apprendimento e soddisfare le più svariate esigenze. 
    Nell'Unità 1 la lingua giapponese è presentata in modo chiaro. Ogni sillaba viene pronunciata molto lentamente e ripetuta più volte. Appena prima di ogni frase, ascolterai la sua traduzione, così capirai sempre cosa viene detto. L'esempio che ti forniremo è solo un piccolo assaggio di ciò che potrai imparare. 
    L'Unità 2 è incentrata unicamente sul miglioramento della tua comprensione orale del giapponese, con la quale affinerai la capacità di conversare con un insegnante madrelingua. In questo capitolo ti verrà chiesto di prestare molta attenzione alle sfumature della lingua. 
    Una volta giunti all'Unità 3, sarà già possibile notare il proprio miglioramento delle tue abilità nel parlare e comprendere il giapponese. 
    La traduzione è seguita da due ripetizioni a velocità naturale. 
    Mentre starai imparando ad elaborare la lingua giapponese nel suo parlato spontaneo, le Unità 3 e 4 ti aiuteranno a memorizzare il nuovo vocabolario e le intere frasi. 
    Nell' Unità 5 potrai verificare quanto appreso. Nel caso in cui si riscontrassero delle difficoltà, ti suggeriamo di rivedere le sezioni di ascolto, del parlato o memorizzazione delle Unità 1, 2, 3 o 4, in base a ciò di cui hai più bisogno. 
    Temas que se tratanenestelibro: 
    - Domandare della famiglia 
    - Domandare sulle relazioni 
    - Esprimere frequenza 
    - Parlare del tempo libero e degli hobby 
    ...
    Show book
  • Oltre la tempesta - Come torneremo a stare insieme - cover

    Oltre la tempesta - Come...

    Paolo Crepet

    • 0
    • 0
    • 0
    Spaventati, disorientati, ora depressi o inclini all'ira, ora fiduciosi nella solidarietà collettiva, stiamo attraversando la pandemia come fossimo in mezzo a un mare tempestoso, cercando di resistere nella speranza di arrivare presto a un approdo. Ma come sarà quel porto? Migliore o peggiore di quello da cui siamo partiti? E come saremo noi, alla fine del viaggio?
    Sarebbe desolante se ad attenderci ci fosse la realtà di prima. Al tempo stesso, non possiamo pensare che il futuro si faccia da sé, per inerzia: il futuro è il tempo della fiducia, per questo va attivamente progettato e nutrito. Dobbiamo allora coltivare la fantasia, far leva sulla nostra forza immaginativa per riparare ciò che si è incrinato dentro di noi e intorno a noi, nelle relazioni, nella vita quotidiana, negli spazi di lavoro. E lo dobbiamo fare soprattutto per le giovani generazioni, cui va restituito il diritto di sognare e di guardare avanti senza timore.
    Come spiega Paolo Crepet in queste pagine ricche di passione, occorrono curiosità e audacia: uno sguardo curioso ci permette di notare i dettagli, di scoprire che in ogni storia, per quanto minuscola, è contenuta una metafora; un atteggiamento audace ci aiuta a sfidare le correnti del conformismo e i freni di chi ha interesse a mantenere invariato lo status quo.
    La costruzione del futuro, però, passa anche attraverso un maturo impegno collettivo, perché da soli si può avere un'idea, un'intuizione, ma al Nuovo si arriva solo quando le persone si incontrano, si incoraggiano, si confrontano e si criticano, arricchendosi a vicenda.
    Quando il virus sarà sconfitto lascerà una cicatrice interiore che ci accompagnerà per molto tempo. Per questo dobbiamo reagire, fin da adesso. «Scuotiamo le nostre anime» facendo emergere la forza propulsiva e trasgressiva che è dentro di noi, per riscoprire il senso più vero e profondo delle relazioni e dare forma a quello che sarà il mondo oltre la tempesta.
    Solo così potremo dire che questa terribile esperienza ci ha insegnato qualcosa: se ci aiuterà a ritrovare la nostra dimensione più autentica e a riscoprire la bellezza e lo stupore che la vita ha in serbo ogni giorno per noi.
    contributori LE Michele Maggiore
    Show book
  • Legnano - cover

    Legnano

    Paolo Grillo, AA. AA.VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    Federico Barbarossa aveva compiuto quattro incursioni in Italia, radendo al suolo molte città del nord (compresa Milano), per ridurre all'obbedienza i Comuni e sancire l'egemonia dell'impero sul territorio italiano e su ogni cosa che lì vivesse o fosse contenuta. La questione si inseriva anche nel quadro di un'aspra lotta contro il pontefice per la supremazia tra papato e impero. Dopo la distruzione di Milano, parte dei Comuni del nord si coalizzarono nella Lega Lombarda per combattere l'imperatore, il quale riunì un esercito fra le sue truppe in Italia e altre giunte dalla Germania. Alcuni errori di sottovalutazione delle forze e dei movimenti del nemico fecero sì che Barbarossa venisse colto di sorpresa a Legnano: la battaglia che ne seguì fu vinta in modo decisivo dai Comuni, e l'imperatore si salvò per un soffio. Sette anni dopo, con la pace di Costanza, Barbarossa concesse moltissimo ai Comuni, accogliendo la maggior parte delle loro richieste, attribuendo loro grandi spazi di autonomia e rendendoli città-Stato indipendenti, al di là di una sottomissione all'impero che ormai era poco più che formale; si affermò quindi definitivamente la civiltà comunale nell'Italia del nord.
    Show book
  • I fascisti invecchiano - cover

    I fascisti invecchiano

    Vitaliano Brancati

    • 0
    • 0
    • 0
    Non so come i nostri pittori non abbiano sentito il bisogno di tramandare ai posteri la faccia del fanatico! È una faccia che di tanto in tanto emerge dal mare dell’umanità, ma forse mai, nemmeno ai tempi della Riforma e Controriforma, con l’opacità, chiusura, assolutezza di questi ultimi vent’anni. I libri e le opere (leggi: distruzioni) di siffatti rapiti, entusiasti, obbedienti, disposti a tutto fuorché a tollerare, ragionare e amare, rimarranno senza dubbio come una grave testimonianza; ma tutti insieme i libri, i giornali, gli opuscoli, le distruzioni, le armi e gli strumenti di tortura non faranno intuire il segreto dei nostri tempi con la rapidità e intimità con cui certo li farebbe una faccia di fanatico rimasta a vivere su una tela. Nel punto perfettamente opposto a quello in cui ragione e Cristianesimo hanno generato la tolleranza, dalla parte dell’universo in cui la notte permane eterna, sono spuntate queste facce. Una crudeltà priva di follia e di rimorsi, una pedanteria priva di scienza, una ingegnosità senza fantasia o estro, una barbarie senza candore e una corruzione priva di estetismo e perfino di mollezza, una vocazione al male miseramente occultata da nubi di stupidità (...)
    Show book
  • La nascita del femminismo medievale - Maria di Francia e la rivolta dell'amore cortese - cover

    La nascita del femminismo...

    Chiara Mercuri

    • 0
    • 0
    • 0
    Un'altra rivoluzione è nata in Francia prima del 1789: quella di Maria di Francia. Se non è raccontata nei manuali è perché, a differenza della prima, è una rivoluzione fallita. Le idee di Maria non compirono il salto necessario per trasformarsi, come quelle degli Illuministi, in arieti capaci di abbattere le mura della Bastiglia. Perfino la memoria di Maria si perse, e la sua vera identità si confuse. Le sue idee sulle donne, sul rapporto tra i sessi e sull'amore, tuttavia, seppero far emergere una visione - per la prima volta - del tutto femminile del mondo. La donna fu liberata dall'immagine deformata in cui era stata costretta, nei secoli dell'Alto Medioevo, dal convergere del virilismo germanico e della misoginia monastica; secoli durante i quali la donna, considerata calamita di pulsioni sessuali e sentimentali, fu repressa, fuggita e punita. Questo specchio andò in frantumi proprio grazie alla nascita nel XII secolo, negli ambienti nobiliari francesi femminili e femministi, della rivolta dell'«amore cortese» capeggiata da Maria di Francia. In parte di suo pugno, in parte facendo scrivere ad altri le proprie idee, Maria rappresentò la reale condizione femminile dell'epoca, chiedendo per le donne libertà sessuale e sentimentale. Per questo fu diffamata e il suo valore di intellettuale non le fu mai riconosciuto. Eppure, nei secoli finali del Medioevo, la sua nuova grammatica delle relazioni erotico-sentimentali - quella che noi chiamiamo «amore cortese» - divenne virale. contributori LE Stefania Giuliani
    Show book
  • Pop ポップ - Come la cultura giapponese ha conquistato il mondo - cover

    Pop ポップ - Come la cultura...

    Matt Alt

    • 0
    • 0
    • 0
    Karaoke e Walkman, Pac-Man e Pokémon, Tamagotchi ed emoji sono solo alcune delle novità made in Japan che hanno contribuito a portare la modernità nelle nostre vite. Tra gli anni Settanta e Ottanta il Giappone sembrava vivere in un futuro prossimo, grazie alle avanzate tecnologie di Sony e Toyota, e a manga e anime visionari. Nel 1990 il crollo del mercato azionario inaugurò il Decennio perduto, rischiando di far precipitare il Paese nell'irrilevanza, ma il suo peso culturale, invece, non fece che aumentare. Hello Kitty, Nintendo, Dragon Ball Z sono stati più che semplici successi di marketing: confezionati ad arte, divertenti e pericolosamente kawaii hanno trasformato il mondo, innescando connessioni e isolamento, e diffondendo nuovi immaginari.
    
    Intrigante e perspicace, POP ポップ ripercorre le storie di geni e artisti stravaganti che hanno fatto del Giappone una vera e propria factory delle fantasie del mondo.
    Show book