¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
La Rose de la Mariée - cover

La Rose de la Mariée

Gabriella Di XX Miglia

Editorial: Youcanprint

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

Gabriella è una donna che ha vissuto molte vite e affrontato molte prove, tutte superate grazie ad un unico principio: la vita è sempre bella e va vissuta intensamente. La Rose de la Mariée è la sua storia, la storia dei suoi amori, dei suoi viaggi, dei suoi successi, delle sue sconfitte, dalla nascita fino ai giorni nostri.
Disponible desde: 25/05/2022.

Otros libros que te pueden interesar

  • Peggio di un bastardo - cover

    Peggio di un bastardo

    Charles Mingus

    • 0
    • 0
    • 0
    Cento anni fa nasceva Charles Mingus: contrabbassista geniale, tra i maggiori interpreti del jazz del Novecento, ma anche artista profondamente consapevole del proprio ruolo sociale e sempre pronto a esporsi in prima persona per le idee in cui credeva. Al pari della sua musica, il suo personaggio pubblico eccentrico e anticonvenzionale continua ad affascinarci oggi come affascinava la generazione Beat, che fece di lui uno dei simboli della controcultura.
    
    Peggio di un bastardo è la sua unica opera letteraria e il suo testamento artistico. Scritto in terza persona, con una voce narrante che si presenta come il «doppio» di Mingus, è allo stesso tempo un'autobiografia e un romanzo; una dichiarazione d'amore per la musica e un grido di dolore contro il razzismo e le ingiustizie dell'America; una fantasia erotica e un'immersione lirica e commovente nel dolore della vita. La potenza della scrittura e l'originalità della forma narrativa lo rendono un libro irripetibile nella storia del jazz, e uno dei più amati di sempre tra quelli scritti da un musicista.
    
    Oggi Peggio di un bastardo viene riproposto con l'aggiunta di due testi storici: una lettera aperta a Miles Davis e il saggio-manifesto «Cos'è un compositore di musica jazz?», personalissimo omaggio di Mingus alla tradizione e ai grandi del passato, ma anche rivendicazione della vitalità, del presente e del futuro del jazz.
    Ver libro
  • Jeanne Hébuterne - La luce di Modigliani - cover

    Jeanne Hébuterne - La luce di...

    Stefania Colombo

    • 0
    • 0
    • 0
    Chiusa in una stanza, in una notte d'inverno nella Parigi del 1920, Jeanne non è sola: con lei c'è suo fratello André. Quando si è disperati, bisognerebbe sempre avere un fratello accanto. Fratello e sorella ricordano, immaginano, piangono e ridono. Jeanne è talentuosa, innamorata e non ha ancora compiuto ventidue anni. Suo figlio sta per nascere. Il suo compagno è appena morto. Pochi conoscono Jeanne Hébuterne. Tutti conoscono il suo compagno: Amedeo Modigliani. Durante questa lunga notte, immersa nei ricordi di una passione travolgente e di un amore proibito, Jeanne ripercorre la sua storia con Modì. Un racconto avvincente di amore, perdita e resilienza ambientato nel vibrante e tormentato mondo artistico della Parigi di inizio Novecento.
    Ver libro
  • Confessioni di un runner d'alta quota - Sull'ebbrezza della corsa in montagna - cover

    Confessioni di un runner d'alta...

    Dario Pedrotti

    • 0
    • 0
    • 0
    Montagne, sentieri e cieli azzurri, ma anche pioggia, sudore e fatica sono i protagonisti di questo libro che parla soprattutto dell'amore del suo autore per quel modo strano, e per molti inspiegabile, di andare in montagna che è farlo di corsa. Centinaia di chilometri e ore infinite fra salite ansimanti e discese a rotta di collo, narrati in presa diretta, senza prendersi troppo sul serio. Dalle sky-race ai trail, dalle sky-marathon agli ultra trail, dalle gare di orienteering agli allenamenti in in solitaria, il libro racconta le emozioni vissute lontano dal traffico e dai pensieri di tutti i giorni, con l'entusiasmo scanzonato di un adolescente ormai un po' in là con gli anni che ama vivere a 150 battiti al minuto.
    Ver libro
  • Paolina Leopardi - All'ombra del Poeta - cover

    Paolina Leopardi - All'ombra del...

    Francesca Monaco

    • 0
    • 0
    • 0
    Uscire dall'austero palazzo Leopardi, lasciarsi alle spalle Recanati e la sua gente pettegola: questo è il desiderio più grande di Paolina, ma anche il più difficile da realizzare. Vive in obbedienza alle rigide regole del padre Monaldo, moralista e conservatore, e della madre Adelaide, ossessionata più dalla religione e dal benessere economico che da quello dei propri figli. È l'unica femmina in una famiglia di fratelli maschi ed è la sorella di un genio, la sua compagna di giochi durante l'infanzia, la sua copista nell'adolescenza e custode di scritti e sfoghi giovanili.
    L'ascendente che Giacomo fin da bambino esercita su di lei è molto forte, ma la vita di Paolina cambia nel 1830, quando lui lascia per sempre Recanati. Se il fratello può andarsene per seguire il suo destino di scrittore e poeta, lei è costretta a restare, docile prigioniera tra le mura domestiche. Quello con Giacomo, però, è un filo rosso che la accompagna per tutta la vita, persino nei viaggi che, ormai sessantenne, compie in tutta Italia, ripercorrendo i luoghi dove il fratello ha vissuto, fino a raggiungerne la tomba a Napoli.
    Emerge il ritratto di una donna coraggiosa, appassionata, straordinariamente colta e moderna, capace di trovare la sua libertà nonostante i limiti imposti dalle regole del suo tempo. Una donna che merita di uscire dall'ombra e risplendere di luce propria.
    Ver libro
  • Il Viceré - Storia misteriosa di Vito Guarrasi l'avvocato del potere - cover

    Il Viceré - Storia misteriosa di...

    Francesco d'Ayala

    • 0
    • 0
    • 0
    Vito Guarrasi, professione avvocato. Poco noto ai più, ma al cospetto del quale si inchinavano quasi tutti. Perché Guarrasi era persona dai consigli indispensabili per chiunque volesse fare affari dalla Sicilia in su, dal secondo dopoguerra in poi. Un uomo pressoché "invisibile" alle cronache eppure capace di rimanere al centro dei passaggi decisivi che hanno segnato decenni di storia siciliana e italiana, e non solo, facendo del suo rapporto strettissimo con il potere un modo di vivere, fino a riuscire addirittura a incarnarlo, quel potere. Sempre nell'ombra.
    
    Guarrasi e la sua vita diventano in queste pagi­ne il filo del racconto del Paese, permettendo a Francesco d'Ayala di ripercorrere e comprende­re alcuni degli snodi più oscuri e cruciali della nostra storia recente. Da ufficiale di complemen­to non ancora trentenne, infatti, fu Vito Guarrasi a essere inviato ad Algeri per trattare l'armisti­zio con gli Alleati. Ed è solo l'inizio della lunga "carriera" di chi poi diventerà un testimone de­filato – e tuttavia fondamentale – degli equilibri post-bellici dell'Italia.
    
    Il suo nome compare poi sullo sfondo opaco delle vicende legate alla morte di Enrico Mattei, alla scomparsa del giornalista Mauro De Mauro, al fallito golpe Borghese; oppure nelle vicende che hanno accompagnato le parabole di Michele Sindona e Roberto Calvi, arrivando a sfiorare i rapporti tra la politica dominata da Giulio Andreotti e la mafia dei corleonesi. Eppure l'avvocato Guarrasi è sempre scivolato via come la sabbia tra le dita, senza bruciarsi. Mai un processo, mai una condanna. Inabissato. Fino all'uscita di questo libro.
    Ver libro
  • L'Unità - cover

    L'Unità

    Roberto Roscani

    • 0
    • 0
    • 0
    Il 12 settembre 1923 Antonio Gramsci propone la fondazione di un giornale durante una riunione del Comitato Esecutivo del Partito Comunista d'Italia, un giornale che si proponeva di rappresentare la sinistra, gli operai e le istanze del Partito da poco fondato. Il 12 febbraio 1924, cinque mesi dopo quella proposta, a Milano esce il primo numero dell'Unità, testata che reca sotto il titolo la scritta: Quotidiano degli operai e dei contadini. Da quel lontano 1924 sono trascorsi cento anni. Una storia scritta con le pagine inchiostrate del quotidiano che più di tutti ha rappresentato il desiderio delle italiane e degli italiani di sentirsi parte di una comunità solidale. L'Unità la si mostrava orgogliosi sottobraccio, ci si riconosceva, si commentavano gli articoli ad alta voce al bar. Roberto Roscani, da giovane militante del Pci, entra a far parte della redazione romana dell'Unità nei primi anni Settanta e ci rimane fino al duemila, quando il giornale chiude improvvisamente. Quello che chiudeva, dopo non poche contorsioni e crisi, era il più diffuso giornale di partito in Italia e nell'Europa occidentale. Attraverso i ricordi, la memoria di chi il giornale l'ha costruito e contribuito a diffondere, gli incontri con i direttori che si sono susseguiti, la cronaca delle riunioni di redazione, i casi che hanno fatto storia, dal delitto Pasolini all'allontanamento di Calvino, passando per la pubblicazione de Il dottor Živago fino al "caso Maresca". Un racconto corale perché una sola voce non può bastare per rappresentare la pluralità di posizioni, idee, fantasie che hanno prodotto l'appassionante storia di 100 anni dell'Unità.
    Ver libro