¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
Da solo - cover

Da solo

Francesco Sebastian Grasso

Editorial: Youcanprint

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

Da solo è una raccolta di racconti e poesie che l'autore ha realizzato in completa autonomia, traendo ispirazione da sue esperienze personali e da storie che gli hanno tramandato alcuni dei suoi familiari.
Disponible desde: 03/05/2024.
Longitud de impresión: 30 páginas.

Otros libros que te pueden interesar

  • Non è che non mi piacciano gli uomini - cover

    Non è che non mi piacciano gli...

    Rebecca West

    • 0
    • 0
    • 0
    Due testi sulla battaglia tra i sessi che trasportano il lettore nelle atmosfere del femminismo militante di inizio Novecento. Matrimonio indissolubile e Penso al matrimonio con paura e orrore, usciti dalla penna di una giovane Rebecca West, suffragetta che percorreva instancabile le strade di Edimburgo manifestando per la concessione del voto alle donne, mettono in scena una riflessione straordinariamente moderna e progressista sul vincolo matrimoniale, dando vita a un personaggio femminile che preannuncia, nella sua vitalità e nel suo anticonformismo, i tratti delle eroine dei romanzi della maturità
    Ver libro
  • Il mito infranto - Come la falsa sostenibilità ha reso il mondo più ingiusto - cover

    Il mito infranto - Come la falsa...

    Antonio Galdo

    • 0
    • 0
    • 0
    Una delle parole più in voga in questi anni è «sostenibilità», ma a forza di appiccicarla ovunque ne abbiamo smarrito il significato essenziale: non esiste infatti una sostenibilità che prescinda dalla riduzione delle disuguaglianze, da una distribuzione meno concentrata della ricchezza, dal colmare l'abisso di «un mondo dove in una stanza si crepa e nell'altra si spreca». Invece, il modello di sviluppo green che si è imposto, sganciato dalla sua radice originaria, ha creato nuove fratture, nuovi muri e nuovi privilegi a vantaggio di ristretti gruppi di fortunati. Antonio Galdo, giornalista e scrittore esperto di tematiche ambientali, analizza alcuni settori chiave della nostra società, della nostra economia e della nostra vita quotidiana – il cibo, l'auto elettrica e la mobilità in generale, il clima, le città e l'intelligenza artificiale – e dati alla mano fotografa la deriva in atto sotto l'etichetta della sostenibilità. Una deriva, suggerisce Galdo, che può essere arginata da due fattori: i nostri stili di vita e la riconquista del primato della politica sulla tecno-finanza.
    Ver libro
  • La scienza vista da una filosofa - cover

    La scienza vista da una filosofa

    Nancy Cartwright

    • 0
    • 0
    • 0
    Negli ultimi anni i toni del dibattito pubblico sul ruolo della scienza nella società contemporanea si sono inaspriti e polarizzati. Basti pensare a due eventi di portata mondiale in cui il lavoro della comunità scientifica è stato ed è tuttora, nel bene e nel male, protagonista: la pandemia di Covid-19 e la crisi climatica. Il tema centrale, insomma, è l'immagine che la società ha della scienza e l'immagine che la scienza, attraverso le sue scoperte, i suoi risultati e le sue ambizioni, dà di sé. Nancy Cartwright parte proprio da questo nodo problematico, da un immaginario condiviso (e troppo semplicistico) che vede la scienza come un insieme coeso di teorie ed esperimenti, di assiomi e leggi deterministiche, dispensatore di verità. La realtà in cui operano gli scienziati, però, è molto più complessa, multiforme, imprevedibile e soprattutto umana di quanto ci faccia intendere questa visione monolitica e asettica, logicamente consequenziale e astratta, dove tutto funziona come un meccanismo perfetto. Il libro di Cartwright offre al lettore «una prospettiva più chiara di come la scienza produce le cose e del perché quello che produce – dai vaccini alle astronavi – è così affidabile». E lo fa regalandoci una potente e affascinante metafora che ha a che fare con il Meccano.
    Ver libro
  • Canapa Una storia incredibile - cover

    Canapa Una storia incredibile

    Vizi editore, Matteo Gracis

    • 0
    • 0
    • 0
    Una pianta che da migliaia di anni fa parte della vita degli umani, ma che da circa novant'anni è diventata oggetto delle attenzioni di quasi tutte le forze di polizia del mondo, un'icona del male nell'immaginario collettivo.Un ragazzo che incontra quella pianta, e suoi prodotti, quando sono avvolti di quell'aura illecita che attrae e respinge, ma che non, sempre fa riflettere. Due storie che si intrecciano, perché mentre il ragazzo cresce e cresce la sua consapevolezza, insieme si sviluppa anche la curiosità sul perché di quei divieti, sul motivo per cui quella pianta è bandita dall'agricoltura, dall'industria, dalla farmacopea; luoghi in cui aveva dimorato per secoli. Così l'autore, parallelamente al suo percorso che lo ha portato prima a fondare un sito con l'obbiettivo di stimolare la discussione verso politiche di liberalizzazione della pianta, e poi a creare e dirigere Dolce Vita, la più importante rivista italiana nel settore degli "stili di vita alternativi", ci racconta la tormentata vicenda del più controverso vegetale nella storia della nostra civiltà, cercando nuove domande e ottenendo alcune significative risposte.Questa nuova edizione 2023 contiene due nuovi capitoli.
    Ver libro
  • Giacca Bianca - cover

    Giacca Bianca

    Herman Melville

    • 0
    • 0
    • 0
    Giacca bianca, ovvero il mondo visto da una nave da guerra, è il quinto romanzo di Hermann Melville. Pubblicato nel 1850, l'opera prende spunto dal servizio che lo scrittore svolse per più di un anno a bordo della fregata della Marina da Guerra degli Stati Uniti. Nel romanzo viene raccontata la crociera compiuta dalla fregata Neversink, nel viaggio di ritorno in patria dal Perù, doppiando Capo Horn. Numerosissimi i personaggi che costituiscono un variegato catalogo di umanità: dal protagonista (White Jacket), al comandante Claret, severo e imperioso; Selvagee, un tenente di vascello tirannico; Cuticle, il chirurgo di bordo; Lemsford, il marinaio aspirante poeta; su tutti spicca la figura di Jack Chase, un capocoffa, considerato dai compagni e dagli ufficiali come l'epitome del vero e buon uomo di mare.
    Ver libro
  • L'olocausto armeno - cover

    L'olocausto armeno

    Alberto Rosselli

    • 0
    • 0
    • 0
    A differenza dei pogrom contro armeni, ebrei e greci ordinati tra la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento dall'ultimo sultano ottomano, Hamid II, lo sterminio portato a compimento durante la Prima Guerra Mondiale dal sedicente partito "progressista" e "modernista" dei Giovani Turchi fu attuato con meticolosa scientificità. Sulla base dell'ideologia nazionalista e razzista panturanista e panturchista, leader come Jemal, Enver, Talaat Pacià prima e Mustafà Kemal poi (sotto il quale la persecuzione si trascinò fino al 1922) gli ottomani trucidarono circa un milione e mezzo di armeni cristiani, colpevoli soltanto di professare un credo religioso diverso. Come i nazionalsocialisti tedeschi che consideravano gli ebrei una razza inferiore e con tale spregevole motivazione pianificarono la "Soluzione Finale", anche i Giovani Turchi trattarono gli elementi 'non turchi' alla stregua di esseri "subumani". Come è noto, lo stesso premio Nobel per la letteratura, Orhan Pamuk (espatriato recentemente negli Usa), ha più volte invitato i propri connazionali a fare i conti con il "genocidio" armeno, scatenando le ire del governo di Ankara che si rifiuta ancora oggi di ammettere il primo 'olocausto' della storia contemporanea.
     
    | Il massacro degli armeni è da considerarsi come il primo genocidio del XX secolo | Convenzione dei Diritti dell'Uomo delle Nazioni Unite
    Ver libro