Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
STASI: Oltre la Porta di Brandeburgo - cover

STASI: Oltre la Porta di Brandeburgo

Francesco Cesare Strangio

Publisher: Ventus

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

“Un nodo angosciante gli strinse la gola limitando il naturale passaggio dell’aria. Il rumore dei martelli pneumatici, con l’avanzare della notte, si fece più assordante. In quelle situazioni, una parola di troppo e un’uscita dall’albergo avrebbe potuto costargli la vita. Era una situazione estrema, così com’era terribilmente esplosiva quella mondiale.”

Un romanzo tratto da un fatto realmente accaduto. Un imprenditore italiano si trova, suo malgrado, coinvolto in una spiacevole situazione di spionaggio nel pieno della Guerra Fredda.
Available since: 08/25/2022.

Other books that might interest you

  • Maiali in Paradiso - cover

    Maiali in Paradiso

    Roger Maxson

    • 0
    • 0
    • 0
    Quando Blaise dà alla luce Lizzy, il ”vitello rosso” in una fattoria israeliana, le genti accorrono in massa per assistere alla nascita miracolosa che inaugurerà la fine del mondo e il ritorno o l`arrivo del Messia, a seconda del campo, cristiano o ebreo. Quando la promessa della fine giunge al termine e il vitello rosso diventa macchiato, non più degno del sacrificio di sangue, i fedeli di tutto il mondo si affliggono. A questo punto, due ministri evangelici, come rappresentanti di una megachurch in America, sono arrivati. Stringono un accordo con il moshavnik israeliano e gli animali da fattoria israeliani arrivano in America. Nel frattempo, il Papa Benevolo assolve gli ebrei, canta al karaoke con il Rabbino Ratzinger, e Boris, un cinghiale del Berkshire e Messia animale, viene servito come portata principale all`ultima cena. Per non essere da meno, i ministri protestanti tengono un presepe, e poco prima che gli animali si imbarchino per l`America, Mel, il mulo, si eleva e diventa Papa Magnifico, risplendente con il cossack di lino bianco, la croce pettorale e le pantofole papali di pelle rossa. Una volta in America, gli animali vengono trasportati per metà del paese a Wichita, Kansas, in tempo per la parata della Passione prima di arrivare alla loro destinazione finale, una fattoria cristiana. Sette monitor televisivi, sintonizzati sui sermoni della chiesa 24 ore su 24, sono giustapposti a scene di un fienile, un vero circo. Dopo un po`, e non riuscendo più a sopportare, cacciano Mel dal granaio. E Stanley, Manly Stanley, lo stallone nero belga della leggenda (wink, wink), butta fuori i monitor TV per un momento di silenzio, dando una possibilità alla pace, anche se solo per un breve periodo.
    Show book
  • Alpinisti ciabattoni - cover

    Alpinisti ciabattoni

    Achille Giovanni Cagna

    • 0
    • 0
    • 0
    Lo «scapigliato» Achille Giovanni Cagna, giunto a quarant'anni, pubblicò alcuni romanzi estrosi, veri assalti agli schemi narrativi in cui l'eredità manzoniana sembrava voler rinchiudere la lingua italica del secondo Ottocento.
    
    Alpinisti ciabattoni (1888) è il suo capolavoro: un'esilarante «descrizione dei malanni e degli inconvenienti della villeggiatura» tardottocentesca di una matura coppia di bottegai in vacanza sul lago d'Orta. Un'irresistibile, comica odissea di disagi e seccature, nel bel mezzo di un'umanità vacanziera descritta con sapido umorismo nei suoi vezzi grotteschi, attraverso una lingua irrequieta, ricca di invenzioni, dialettismi e purismi spiazzanti.
    
    Amato da Croce, da Montale (che ne esaltò la «lingua vistosa che dipinge a guazzo») e da Calvino (che inserì il romanzo nella mitica collana Centopagine di Einaudi), Alpinisti ciabattoni è un piccolo, eccentrico capolavoro da rileggere con gusto, in quella «linea macaronica» della letteratura italiana che da Faldella conduce a Gadda (anche lui, del resto, lettore entusiasta del romanzo).
    
    Un capolavoro della nostra letteratura umoristica. Un testo senza tempo, da leggere e rileggere.
    
    «Cagna non è autore politicamente impegnato e nella caricatura della piccola borghesia esprime la sua avversione intellettuale per il perbenismo dominante: ma le sue pagine risultano sferzanti e colgono un elemento che sarà essenziale nella storia italiana successiva.
    
    Sarà proprio quella piccola borghesia preoccupata dalle minacce rivoluzionarie, bisognosa di rassicurazioni sociali e di garanzia, tenacemente aggrappata alle proprie convenzioni e tradizioni, a costituire la base sociale di riferimento del regime fascista: ai sor Gaudenzio, alle signore Martina e al loro egoismo, il Duce venderà l'immagine dell'ordine, la sicurezza dei guadagni, la punizione degli agitatori. Con tutto quello che ne è conseguito…» (Gianni Oliva)
    Show book
  • L'olocausto armeno - cover

    L'olocausto armeno

    Alberto Rosselli

    • 0
    • 0
    • 0
    A differenza dei pogrom contro armeni, ebrei e greci ordinati tra la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento dall'ultimo sultano ottomano, Hamid II, lo sterminio portato a compimento durante la Prima Guerra Mondiale dal sedicente partito "progressista" e "modernista" dei Giovani Turchi fu attuato con meticolosa scientificità. Sulla base dell'ideologia nazionalista e razzista panturanista e panturchista, leader come Jemal, Enver, Talaat Pacià prima e Mustafà Kemal poi (sotto il quale la persecuzione si trascinò fino al 1922) gli ottomani trucidarono circa un milione e mezzo di armeni cristiani, colpevoli soltanto di professare un credo religioso diverso. Come i nazionalsocialisti tedeschi che consideravano gli ebrei una razza inferiore e con tale spregevole motivazione pianificarono la "Soluzione Finale", anche i Giovani Turchi trattarono gli elementi 'non turchi' alla stregua di esseri "subumani". Come è noto, lo stesso premio Nobel per la letteratura, Orhan Pamuk (espatriato recentemente negli Usa), ha più volte invitato i propri connazionali a fare i conti con il "genocidio" armeno, scatenando le ire del governo di Ankara che si rifiuta ancora oggi di ammettere il primo 'olocausto' della storia contemporanea.
     
    | Il massacro degli armeni è da considerarsi come il primo genocidio del XX secolo | Convenzione dei Diritti dell'Uomo delle Nazioni Unite
    Show book
  • Dalla strada alla terra - cover

    Dalla strada alla terra

    Luciano Natali

    • 0
    • 0
    • 0
    Massi è un giovane nato alla fine degli anni ‘60 a Trastevere, quartiere storico e popolare di Roma. 
    Con il suo amico fraterno Sandrino, fin dall’infanzia, rimangono intrappolati in una città fatta di trasgressioni, criminalità e falsi miti. I due, crescono senza arte né parte, senza alcuna istruzione e senza valori. Quando la vita li costringe a separarsi per molto tempo, Massi prova, senza successo, a gestire da solo la sua vita. Fino a quando non incontra Silvia, una giovane studentessa responsabile di un’associazione di volontariato. Massi prova in ogni modo a conquistarla, ma non avrà vita facile a causa delle loro differenze sociali. Lui, per cercare di assottigliarle, tenterà ogni strada; anche quella che lo porterà fino all’altra parte del mondo.  
    “Dalla strada alla terra” non è solo un viaggio nei luoghi e nei sentimenti, ma soprattutto un percorso che va dal particolare all’universale e viceversa.
    Show book
  • L'effetto Janus - Il mondo sta morendo di ora in ora—e l'unica persona che può fermarlo è quella che hanno rinchiuso - cover

    L'effetto Janus - Il mondo sta...

    May McGoldrick, Jan Coffey

    • 0
    • 0
    • 0
     Fahimah Banaz è stata ingiustamente detenuta in un "black site" della CIA per oltre cinque anni. Ora, mentre negli Stati Uniti si moltiplicano i casi di morti inspiegabili, caratterizzati da una rapida decomposizione, la Sicurezza Nazionale è disposta a fare uno strappo alla regola pur di trovare la fonte dell'infezione mortale, anche se ciò significa resuscitare un biochimico iracheno "morto". La sorella di Fahimah ha rischiato la vita nel tentativo di distruggere il super-microbo che causa la malattia mangia-carne. Anche Fahimah ci ha provato, ma è finita in prigione. 
     Austyn Newman è stato inviato per ottenere la collaborazione della scienziata. Arrivato in Afghanistan, si rende conto che la CIA ha tenuto la sorella sbagliata per tutti questi anni. Hanno bisogno di lei, ma come farà a conquistare la sua fiducia? 
     Con il tempo che stringe, Austyn deve aiutare Fahimah a trovare la strada attraverso l'Iraq e il Kurdistan devastati dalla guerra... perché la salvezza è alla fine del suo viaggio verso casa. 
     VINCITORE - CONNECTICUT PRESS CLUB MIGLIOR LIBRO DELL'ANNO 
       
    Show book
  • A pedate – 11 eroi e 11 leggendarie partite di calcio - cover

    A pedate – 11 eroi e 11...

    Marco Ballestracci

    • 0
    • 0
    • 0
    Nel calcio può accadere che undici dilettanti si ritrovino nel bel mezzo di una giornata eroica, che il loro portiere si renda improvvisamente protagonista e che dal nulla sbuchi un piccoletto trafelato dalla gran corsa e, con una certa tremarella per il sapersi proiettato davanti alla storia, un tocco sbilenco, la metta proprio dove il portiere professionista non è in grado di arrivare.
    Alcune tra le più combattute e clamorose sfide di calcio viste con gli occhi di chi in quella partita è stato un protagonista.
    Da Carletto Ceresoli nell'epico scontro Inghilterra-Italia del 1934, fino al Karl Heinz Schnellinger dell'altrettanto leggendario match Italia-Germania nel 1970. Grandi campioni, ma anche illustri sconosciuti e pagine indelebili della nostra storia.
    Show book