¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
Simbolismo politico - Svelare il potere delle immagini nella governance e nella società - cover

Simbolismo politico - Svelare il potere delle immagini nella governance e nella società

Fouad Sabry

Traductor Cosimo Pinto

Editorial: Un Miliardo Di Ben Informato [Italian]

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

Ecco una versione abbreviata che soddisfa i tuoi criteri:
 
Sblocca il potere dei simboli in politica con "Political Symbolism", una lettura obbligata per comprendere l'intersezione tra immagini e ideologia. Questo volume essenziale, parte della serie "Political Science", approfondisce il modo in cui i simboli, come colori e icone, plasmano l'identità politica, influenzano l'opinione pubblica e guidano i movimenti sociali. Cogli l'importanza del simbolismo politico nella politica contemporanea.
 
Panoramica dei capitoli:
 
1-Political Symbolism-Introduce il modo in cui i simboli plasmano le narrazioni politiche e la percezione pubblica.
 
2-Kōtoku Shūsui-Esamina le strategie simboliche di questo importante anarchico giapponese.
 
3-Red Flag (Politics)-Esplora il ruolo della bandiera rossa nei movimenti rivoluzionari attraverso le ideologie.
 
4-Left–Right Political Spectrum-Esamina i simboli che definiscono gli allineamenti politici.
 
5-Political Colour-Indaga il modo in cui i colori trasmettono le ideologie politiche.
 
6-Elenco delle ideologie politiche: esamina le ideologie e le loro identità simboliche.
 
7-Simbolismo anarchico: approfondisce i simboli dell'anarchismo e i loro significati.
 
8-Anarchismo e capitalismo: analizza lo scontro simbolico tra anarchismo e capitalismo.
 
9-Anarchismo e arti: discute l'arte come mezzo per il simbolismo anarchico.
 
10-National-Anarchism: esplora i simboli di questa controversa ideologia.
 
11-Anarchismo e nazionalismo: esamina la tensione simbolica tra queste ideologie.
 
12-Left-Libertarianism: evidenzia i simboli che rappresentano libertà e giustizia.
 
13-Libertarianism: esamina i simboli che promuovono la libertà individuale.
 
14-Political International: discute i simboli che promuovono la solidarietà politica globale.
 
15-Problemi nell'anarchismo: esamina i simboli che affrontano le sfide all'interno dell'anarchismo.
 
16-Schema dell'anarchismo: fornisce una visione completa dei simboli anarchici.
 
17-Tipi di socialismo: esplora le diverse rappresentazioni simboliche del socialismo.
 
18-Simbolismo comunista: approfondisce i simboli comunisti e i loro ruoli rivoluzionari.
 
19-Definizione di anarchismo e libertarismo: chiarisce queste ideologie attraverso i loro simboli.
 
20-Anarchismo in Iran: esamina i simboli unici nell'anarchismo iraniano.
 
21-Pugno e rosa: analizza il simbolismo storico e politico del pugno e della rosa.
 
"Simbolismo politico" non è solo un libro, è una chiave per comprendere come i simboli modellano le realtà politiche. Questa analisi perspicace è inestimabile per professionisti, studenti e chiunque desideri approfondire la propria comprensione delle dinamiche politiche. Le conoscenze acquisite superano di gran lunga il costo, rendendolo un'aggiunta essenziale alla tua biblioteca.
Disponible desde: 02/09/2024.
Longitud de impresión: 262 páginas.

Otros libros que te pueden interesar

  • La città e la scuola - cover

    La città e la scuola

    Lamberto Boghi

    • 0
    • 0
    • 0
    Lamberto Borghi, noto come il «maestro dei maestri», è stato una figura centrale nella storia della pedagogia italiana del Novecento. Dopo aver insegnato all'estero, torna in Italia e insegna lungamente al Magistero di Firenze. Ma all'attività universitaria Borghi affianca anche la direzione, dal 1965 al 1972, della prestigiosa rivista «Scuola e città», da cui palesemente è tratto il titolo di questa antologia. Ed è appunto da quella rivista che Goffredo Fofi riprende alcuni dei testi più rappresentativi della trattazione borghiana, in particolare quelli che affrontano i problemi ancora attualissimi di una scuola diversa che non sacrifichi a nessun dogma la personalità del bambino. Affinché la scuola possa essere… quel che purtroppo ancora non è: il luogo d'incontro tra il processo educativo e la nuova città, la polis dei cittadini e dei bambini.
    Ver libro
  • Morfologia del romanzo - cover

    Morfologia del romanzo

    Holst Katsma

    • 0
    • 0
    • 0
    Holst Katsma ha scritto un saggio illuminante su alcune forme spaziali specifiche che organizzano il romanzo europeo moderno, seguendo il loro processo di emergenza, sviluppo e codifica dal Settecento in poi. Studioso outsider, come lo definisce Franco Moretti, Katsma si concentra su due peculiari "notazioni" grafiche e strutturali che nascono all'interno della forma romanzesca e si sviluppano grazie all'accelerazione della produzione che investe scrittura e stampa: le virgolette per individuare le voci parlanti nei dialoghi, distinguendoli così sul piano visivo dal discorso indiretto, e la suddivisione dei blocchi infiniti di testo (tipici dei primi novels) in capitoli e paragrafi. Con strumenti di studio quantitativo della letteratura quali l'analisi delle occorrenze e i diagrammi, l'autore mostra come queste due notazioni spaziali ormai scontate per i lettori contemporanei – e quasi ignorate dai critici perché, paradossalmente, troppo visibili – contengano in nuce la specificità della forma-romanzo: la trasformazione visiva della pagina così "cesellata" corrisponde sia a una "radicale riorganizzazione del linguaggio" nel percorso graduale dalla narrazione orale a quella scritta, sia a "un nuovo campo semantico di forza" che attrae attorno a sé le voci del mondo, incapsulandole in ciò che, secondo Katsma, costituisce la nervatura dell'espressione romanzesca: la sua partitura sonora in rapporto alla nostra immaginazione.
    
    Bio definitiva: Holst Katsma è un giovane studioso statunitense formatosi tra la Stanford e la Harvard University. Nelle sue ricerche, indaga il rapporto tra la forma letteraria e l'immaginazione. Morfologia del romanzo è il suo primo libro.
    Ver libro
  • Guerra del Vietnam - cover

    Guerra del Vietnam

    Francesco Montessoro, AA. AA.VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    La Guerra del Vietnam è rimasta nella storia come il conflitto che ha nuociuto all'immagine degli Stati Uniti in tutto l'Occidente più di ogni altro evento del dopoguerra. L'intervento americano, iniziato in sordina negli anni Cinquanta per impedire l'unificazione del Paese sotto il comunismo di Hanoi – che si riteneva potesse poi dilagare in tutto il Sudest asiatico –, si è ingigantito in un conflitto sanguinoso durato undici anni, che ha causato complessivamente quasi un milione e mezzo di morti tra i militari e due milioni di civili. Le sorti della guerra furono alterne per i due fronti contrapposti e una serie di errori strategici e tattici da parte statunitense portò alla fine all'evidente impossibilità, per gli Usa, di continuare una guerra il cui esito appariva segnato. Mentre i vessilli nordvietnamiti sventolavano su Saigon, gli Stati Uniti iniziarono a livello interno un'opera di recupero delle ferite psicologiche e dell'orgoglio nazionale che si era lacerato.
    Ver libro
  • L'infrapolitica dei senza potere - cover

    L'infrapolitica dei senza potere

    James C. Scott

    • 0
    • 0
    • 0
    In questa indagine a tutto campo sulla resistenza dei ceti rurali all'invadenza del potere centrale, Scott mette a nudo la guerra secolare che lo Stato e le élite urbane hanno condotto contro la cultura vernacolare. Una guerra vinta dal potere centrale se ci si limita agli archivi ufficiali, ma ancora aperta se si sanno leggere i comportamenti infrapolitici attuati nel tempo e nello spazio da moltitudini di contadini. Queste forme di resistenza quotidiana – ostruzionismo, dissimulazione, furtarelli, bracconaggio, diserzione, incendi, fuga, sabotaggio… – hanno due pregi: passano perlopiù inosservate e non richiedono grande pianificazione o coordinamento. La loro forza sta nel numero, nella massiccia adesione individuale a comportamenti collettivi che creano una cultura coesa che non ha bisogno di stendardi, statuti, manifestazioni o scontri diretti. Non è lì che risiede l'azione, bensì in quei piccoli atti sottotraccia che tuttavia hanno un impatto maggiore rispetto alle episodiche, e letali, jacqueries. Insomma, in larga parte del mondo contadino vale ancora quel detto popolare vietnamita che recita: «La legge dell'imperatore si ferma ai margini del villaggio».
    Ver libro
  • Suprema ingiustizia - Come la Corte Suprema degli Stati Uniti è diventata un centro di potere conservatore - cover

    Suprema ingiustizia - Come la...

    Matteo Muzio

    • 0
    • 0
    • 0
    La sentenza Dobbs v. Jackson del giugno 2022, che limita fortemente il diritto d'aborto negli Stati Uniti, ha acceso i riflettori sul massimo tribunale americano, le cui vicende erano state seguite soltanto da una stretta cerchia di addetti ai lavori. Com'è potuto succedere che un organismo che, nelle intenzioni dei Padri Fondatori, doveva avere funzioni limitate, possa avocare un enorme potere decisionale, tanto da poter smontare leggi votate dal Congresso e firmate da un presidente con un'impressionante discrezionalità? Negli ultimi quarant'anni, sull'onda di una crescente polarizzazione politica, la Corte Suprema si è via via trasformata in un pilastro del conservatorismo americano, grazie a un piano ideato da un'associazione di ex studenti, aiutati nel loro intento da un politico cinico e senza scrupoli e da un network televisivo d'area. A completare questo progetto, la presidenza di Donald Trump e tutto quello che comporta. Da allora è diventata un organismo fazioso e difficilmente riformabile – anche grazie alla scarsa collaborazione tra le parti politiche –, che però ha perso gran parte dell'autorevolezza di un tempo. Questa è la storia di come sono stati nominati i giudici che stanno smontando le riforme decennali successive al New Deal degli anni '30 e alla Great Society degli anni '60 sentenza dopo sentenza. E quali possono essere le possibili riforme.
    Ver libro
  • Surfers Paradise - Un'etnografia del surf sulla Gold Coast australiana - cover

    Surfers Paradise - Un'etnografia...

    Dario Nardini

    • 0
    • 0
    • 0
    Questo lavoro è un'indagine etnografica del surf e della sua dimensione sociale e culturale nella regione della Gold Coast, all'estremità sud-orientale dello Stato del Queensland, in Australia. In questa area turistica dal clima mite e costantemente battuta dalle onde, il surf ha infatti trovato un'accoglienza particolare, ed è diventato parte integrante del "paesaggio antropologico", segnando l'identità del luogo e contribuendo a definirne il patrimonio. In questo processo, nella "surfing culture" della Gold Coast hanno trovato espressione e si sono giocate istanze locali così come questioni di più ampio respiro. Tra le altre, il rapporto col mare e con la spiaggia che in Australia ha storicamente assunto una rilevanza sociale particolare, un'idea di identità nazionale fondata su principi e riferimenti prevalentemente coloniali, e la definizione delle categorie e degli attributi legati alla mascolinità.
    Riconducendo l'analisi delle attività fisiche e sportive entro prospettive teoriche più ampie e consolidate, tra cui gli studi sul gioco, quelli sul corpo e quelli sul consumo, l'autore comprende il surf come un'attività nella quale i praticanti, collettivamente e in maniera processuale, danno vita con le loro azioni a un complesso ma descrivibile sistema di significato, che acquisisce il suo senso a livello locale, ma in relazione costante rispetto ad ambiti di produzione culturale più ampi (nazionali, globali…). Nella prospettiva – ambiziosa forse, ma necessaria – di definire il senso e le possibilità di un'antropologia dello sport, studiare il surf in questi termini gli permette più in generale di recuperare un orizzonte di intelligibilità per tutte le pratiche fisiche e sportive che caratterizzano la contemporaneità, che mostrano tutto il loro interesse etnografico proprio in relazione ai contesti specifici in cui vengono praticate.
    Ver libro