Rejoignez-nous pour un voyage dans le monde des livres!
Ajouter ce livre à l'électronique
Grey
Ecrivez un nouveau commentaire Default profile 50px
Grey
Abonnez-vous pour lire le livre complet ou lisez les premières pages gratuitement!
All characters reduced
Il Grullo Parlante - cover

Il Grullo Parlante

Filippo Nibbi

Maison d'édition: Giovane Holden Edizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Synopsis

Il Grullo Parlante è creatura sfuggente, intrisa di ironia al punto di farsi beffa anche del suo stesso nome. Perché questo Grullo grullo non è, bensì sagace poeta, che della propria libertà ha saputo fare un tesoro prezioso.
È curioso, il Grullo, e non c’è una etichetta che gli possa restare addosso. Conosce il mondo nella saggezza della sua piena esperienza, e nello stesso tempo altro non fa che meravigliarsene, di continuo.
Quelle che vive sono avventure fluide, di cielo e di acqua, di anime e di cuore: nelle loro note echeggiano le atmosfere di Gianni Rodari, ma pervase di un tono peculiare, dal surrealismo più profondo, che non si scoraggia di andare in caccia dei tratti perennemente elusivi del sogno.
I versi si distaccano dal rigore del più tradizionale ordine formale, preferendo dedicarsi a inseguire il segreto ineffabile del pensiero che corre, salta, anzi vola di immagine in immagine, di registro in registro, di impressione in impressione, su sentieri fuori dal tempo, popolati da parole cangianti e dalle mille suggestioni. Gli orizzonti dei significati sfumano allora gli uni sugli altri, e sono rapidi a ribaltarsi e finanche a moltiplicarsi, in un gioco espressivo graffiante e caleidoscopico.
Il Grullo ci regala storie morali dove però una vera morale non c’è, ma piuttosto un invito, per ciò che in ognuno di noi è un bambino un po’ cresciuto, a riconoscere e accogliere lo stupore che ci sta intorno.
Disponible depuis: 09/12/2022.

D'autres livres qui pourraient vous intéresser

  • Verrà la morte e avrà i tuoi occhi - cover

    Verrà la morte e avrà i tuoi occhi

    Cesare Pavese

    • 0
    • 0
    • 0
    Verrà la morte e avrà i tuoi occhi questa morte che ci accompagna dal mattino alla sera, insonne, sorda, come un vecchio rimorso o un vizio assurdo.
    Voir livre
  • Motel! - cover

    Motel!

    Valerio Di Stefano

    • 0
    • 0
    • 0
    Un'altra poesia (molto) amara (e intile) di Valerio Di Stefano.
    Voir livre
  • Le piste di carta - cover

    Le piste di carta

    Mauro Maggiorani

    • 0
    • 0
    • 0
    Miro Casadei è un ispettore archivistico onorario. Non appartiene, dunque, alle forze di polizia. Le sue indagini riguardano carteggi antichi e moderni, commerci clandestini di beni culturali e segreti di famiglia, come quelli che ruotano attorno all'archivio dei fratelli Adelmo e Saturno Rosati, che furono dirigenti nella Romagna fascista. Rimasto inaccessibile per settant'anni, l'archivio svelerà una storia di vendette e sparizioni risalenti al secondo conflitto mondiale. Segreti che potrebbero mettere a repentaglio perfino la vita dell'ispettore. Nel frattempo Dima, il gigantesco e muto amico serbo di Miro, in una casa sul litorale adriatico ha recuperato carte appartenute al padre di Giovanni Pascoli, Ruggero. Tra realtà storica e invenzione narrativa i documenti racconteranno modalità e motivazioni sull'assassinio del padre del poeta. E, mentre le indagini di Miro si dipanano, lo stesso fanno le colline fuori dal finestrino della sua Lada, che si rincorrono l'una dietro all'altra, svanendo e ricomparendo all'orizzonte tra le curve dell'Appennino romagnolo.
    Voir livre
  • La trappola amorosa - cover

    La trappola amorosa

    Giovanni Arpino

    • 0
    • 0
    • 0
    Giacomo Berzia è un attore. Ha quasi sessant'anni e vive un'esistenza stagnante, disillusa: in lui s'è spento il sacro fuoco giovanile del teatro. Poi, all'improvviso, una donna misteriosa inizia a circuirlo con enigmatiche missive, regali, bizzarri indovinelli, un corteggiamento assiduo che intriga Giacomo e lo spinge a cercar di scoprire chi è l'autrice della tela di ragno che lo sta intrappolando. Storia di un amore maturo, sullo sfondo di una città natalizia (innominata, ma niente dubbi: è Torino); una trama «gialla» inesorabile fino all'epifania finale.
    
    
    
    Concluso da Giovanni Arpino poco prima di morire, pubblicato nel febbraio 1988, La trappola amorosa manca dalle librerie da allora. Non si capisce perché, dato che è il capolavoro di un narratore che fino all'ultimo ricerca il senso della scrittura, capace di tenere ben salde le fila del gioco tra i personaggi, e tra questi e il lettore. Un montaggio narrativo serrato, cinematografico. 
    
    
    
    Modernissimo. Sorridente, malinconico eppure colmo d'una tiepida, confortevole speranza, La trappola amorosa è scritto con rara maestria linguistica. Tra Pirandello e Paolo Conte, Gozzano e Hammett. Oppure no: semplicemente Arpino, prosatore intramontabile anche al passo d'addio. È ora di tornare a leggerlo.
    Voir livre
  • Nati incendio - cover

    Nati incendio

    Ivano Fermini

    • 0
    • 0
    • 0
    Certo, viene da un albeggiare la poesia di Ivano Fermini, da un'alberatura di feti in glicine, dall'angelo che gemma nel suo contrario, la creatura-toro, l'iddio candelabro, a sette teste, a molteplici lingue. Viene da un nessundove del verbo, Fermini, e con tenue fermezza mette in tiro la falce: da questo scalpo – che chiamammo deserto oppure Emmaus, Pitiche o Bicorne – giunge uno scalpitio che non ha parentela nelle storie della letteratura patria. Scoperto, con iliadica fraternità, da Milo De Angelis ("Una poesia così affilata non può sprecare parole, deve essere esatta", scrisse), Fermini – fato del poeta in perpetuo espatrio –, infine, sparì. Trovò un complice – e per quel frantume di tempo, un amico – in Aldo Nove: lo stesso linguaggio tra i calanchi, lo stesso macello in virtù di più vocalica purezza. Qui, allora, per così dire, si rimpatria; di questo libro, che incorpora le raccolte più vertiginose di Fermini, si può dire: è un cenacolo, è l'elsa del fuoco.
    Voir livre
  • La pioggia di Roseto - cover

    La pioggia di Roseto

    Valerio Di Stefano

    • 0
    • 0
    • 0
    Parodia de "La pioggia nel pineto" di Gabriele D'Annunzio in occasione dell'alluvione del 2 marzo 2011.
    Voir livre