¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
Uiq - cover

Uiq

Félix Guattari

Editorial: LUISS University Press

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

Un amour d’UIQ non è soltanto il film di fantascienza mai realizzato di uno dei più rivoluzionari pensatori contemporanei, Félix Guattari, è anche un’anticipazione visionaria dell’infosfera e della sua ubiquità molecolare, dall’intelligenza artificiale alla soggettivazione digitale, dalla cattura granulare del desiderio alla perdita della finitude. Un manifesto per un cinema che manca: il cinema dell’infra-quark. Durante gli anni Ottanta, Félix Guattari progetta di realizzare un film di fantascienza, una straordinaria sintesi del suo lavoro di psicoterapeuta, del suo impegno militante e della sua passione per le radio libere. Nasce così Un amour d’UIQ che racconta l’incontro tra un gruppo di squatter, “naufraghi di una nuova catastrofe cosmica”, e una particella infinitamente piccola proveniente da un ceppo mutante di cianobatteri, l’Universo infra-quark. La scoperta avrà degli effetti irriversibili su tutto il pianeta. Sospesa tra cyberpunk e cinema sperimentale, la sceneggiatura di Guattari immagina nuovi orizzonti per una fantascienza politica e irriverente, poetica e allo stesso tempo spettacolare.
Disponible desde: 25/11/2022.

Otros libros que te pueden interesar

  • Che cosa è l'arte? - con un saggio di Enrico Panzacchi: Tolstoj e Manzoni nell'idea morale dell'Arte - cover

    Che cosa è l'arte? - con un...

    Lev Tolstoj, Enrico Panzacchi

    • 0
    • 0
    • 0
    Nell'opera, Tolstoj polemizza con le forme artistiche più elaborate e complesse, affermando che l'arte buona è sempre comprensibile a tutti". La vera arte, secondo Tolstoj, suscita un positivo "contagio", ovvero "quel sentimento, completamente differente dagli altri, di gioia nell'unione spirituale con un altro (l'autore) e con altri ancora (gli ascoltatori o spettatori) che contemplano la stessa opera". L'arte "deve sopprimere la violenza" e "fare in modo che i sentimenti di fraternità e amore per il prossimo, oggi accessibili solamente agli uomini migliori della società, diventino sentimenti abituali, istintivi in tutti"
    Ver libro
  • Cemento Arma di costruzione di massa - cover

    Cemento Arma di costruzione di...

    Anselm Jappe

    • 0
    • 0
    • 0
    Se c'è un materiale in grado di rappresentare la perfetta concretizzazione della logica capitalista, questo è il cemento. Realizzato con tecniche industriali e in quantità smisurate – con disastrose conseguenze non solo ecologiche ma anche sanitarie – ha ormai conquistato l'intero pianeta «uccidendo» l'architettura vernacolare, contribuendo all'oblio delle tecniche tradizionali e dunque al declino dell'artigianato, e annullando ogni differenza. Ma al di là della monotonia intrinseca di questo materiale, già denunciata dai situazionisti, a preoccupare è la sua adesione a quell'obsolescenza programmata che ha definitivamente trasformato le costruzioni in merce. Con conseguenze spesso tragiche come attesta il crollo del ponte Morandi a Genova. È dunque cruciale ricostruire la storia di questo materiale, analizzando tanto la narrativa proposta dai suoi numerosi sostenitori – di ogni tendenza ideologica – quanto le riserve dei suoi rari detrattori. E così Jappe ne ripercorre la storia, dall'epoca romana ai giorni nostri, evidenziando attraverso innumerevoli esempi i catastrofici danni che il suo massiccio utilizzo ha prodotto e continua a produrre.
    Ver libro
  • Diego Velázquez e gli specchi - cover

    Diego Velázquez e gli specchi

    AA. VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    In Las Meninas il pittore si sdoppia, dentro e fuori il quadro, mentre il fruitore si confonde con i reali, e dunque con il vero soggetto del quadro.
    Collana diretta da Piergiorgio Odifreddi
    Ver libro
  • Architetture del noi - cover

    Architetture del noi

    Raul Pantaleo

    • 0
    • 0
    • 0
    A partire dalla storia di un progetto collettivo, lo studio di architettura TAMassociati, e dalle esperienze sul campo con Emergency, Pantaleo delinea un'intuizione centrale per l'architettura nell'epoca dell'Antropocene: la contemporaneità richiede un modello corale, che esplori un approccio progettuale cooperativo incentrato sul noi, abbandonando l'io individualista e autoriale. Di fronte all'apparente inefficacia degli strumenti attuali nell'affrontare una crisi ambientale e sociale che pare irreversibile, la progettazione di spazi condivisi può essere una risposta concreta per la cura del presente e del domani, a condizione di mettere al centro concetti come partecipazione, attivismo, riconciliazione, bellezza e soprattutto dono. Un atto dirompente in grado di sovvertire l'imperante logica del profitto. È dunque arrivato il momento che l'architettura dell'io, spettacolare e al servizio del capitale, lasci il posto alle architetture del noi, plurali, collaborative, libertarie, in grado di ricostruire i legami comunitari e dare forma a un abitare più equo.
    Ver libro
  • La teoria dei colori - cover

    La teoria dei colori

    Johann Wolfgang Goethe

    • 0
    • 0
    • 0
    Classico del pensiero occidentale, considerato dallo stesso Goethe uno dei suoi capolavori, La teoria dei colori è tra i testi che hanno più influenzato l'arte e l'estetica otto-novecentesca. Un'opera fondamentale che ha esplorato la percezione del colore come fenomeno personale e sensibile, qui presentata con una prefazione inedita di Riccardo Falcinelli e la postfazione di Giulio Carlo Argan. 
    
    È il 1810 quando Goethe pubblica il trattato che condensa anni di esperimenti, osservazioni, riflessioni da dilettante su luce e colori. In quel momento ha già sessant'anni ed è l'osannato autore di storie capaci di rapire il cuore di tutta Europa – da I dolori del giovane Werther a Le affinità elettive –, eppure mai prima si è gettato in un progetto scientifico così ambizioso e rischioso, che tenta di far dialogare lo spirito illuminista con le percezioni personali e soggettiviste su cui si fonda il Romanticismo. Il risultato sarà un saggio scritto in uno stile letterario e comprensibile da tutti – e che anche per questo rimarrà un modello per decenni –, in cui Goethe sosterrà che l'occhio e la mente umana giochino un ruolo attivo nella formazione delle sensazioni cromatiche e che esse incidano sulle nostre emozioni: una soluzione «antiscientifica» rispetto a quella newtoniana in voga all'epoca che si concentrava sugli aspetti fisici della luce, ma che aprirà la porta alla filosofia di Wittgenstein, alle visioni di Monet e van Gogh, Kandinskij e Klee, fino al design e ai film di animazione contemporanei. 
    
    Perché, anche se Goethe si sbagliava nel descrivere la natura dei colori, aveva comunque intuito qualcosa di più profondo: pur provenendo dall'esterno, è solo quando lo accogliamo dentro di noi e lo interpretiamo per dare forma e significato alla realtà che il colore esiste davvero.
    Ver libro
  • Le luci della bellezza - a chi il peccato del suo occultamento? - cover

    Le luci della bellezza - a chi...

    ANNA MARIA TRAVAGLIATI

    • 0
    • 0
    • 0
    Dostoevskij: "La bellezza salverà il mondo". L'epoca che viviamo,  spinta in maniera penosa verso la ricerca di un'identità cangiante e impropria, tramite un'immersione apneica negli abissi dei social network, sta creando confusione, disagio e svuotamento interiore. La soluzione? Educazione alla bellezza. Per imparare a riconoscerla, per ammirarla ed esserne custodi gelosi, per assorbire e trasmettere la sua forza dinamica agli altri e per crearne di nuova affinché questa, immessa nell'ingranaggio della vita, possa contribuire alla salvezza di noi stessi, degli altri
    e di ciò che ci circonda. Per dare una forma più finita al concetto del bello educativo si è posta una domanda a chi, con la sua arte professionistica, conosce la strada per aggiungere al trattato la chiarezza forgiata dalla forza dell'esperienza: Licia Colò, Giovanni Gastel, Liliana Cosi, Sergio Bambaren, Davide Rondoni, Pupi Avati, Mario Botta e Albano Carrisi. Il lavoro esamina, inoltre, l'influenza che i social network esercitano e per questo tema si è intervistato il Professore Paolo Crepet mentre, per porre la differenza tra i giovani di oggi e quelli degli anni '60, la voce autorevole di Enrico Vanzina.
    Ver libro