Junte-se a nós em uma viagem ao mundo dos livros!
Adicionar este livro à prateleira
Grey
Deixe um novo comentário Default profile 50px
Grey
Assine para ler o livro completo ou leia as primeiras páginas de graça!
All characters reduced
Dimenticare il mare - cover
LER

Dimenticare il mare

Ernesto De feo

Editora: GRACE EDIZIONI

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopse

“Dimenticare il mare” è un viaggio poetico nei tempi dell’anima e nei luoghi della memoria. Attraverso immagini, parole, sensazioni, Ernesto de Feo racconta l’amore, il fluire della natura, la ferita della perdita e lo smarrimento dell’uomo moderno. Il mare — ora simbolo di nostalgia, ora di rinascita — ritorna come eco profonda di ciò che è stato e forse non tornerà più.Con uno sguardo lirico ed attento, il poeta alterna pagine intime a riflessioni civili, denunciando la disumanizzazione e il degrado ambientale, senza mai perdere la sensibilità per ciò che di autentico ancora resiste: un ricordo, un volto, un albero, un istante.Questa silloge è un invito silenzioso ad ascoltare il tempo, ad abitare il presente, a riscoprire la bellezza fragile della vita.
Disponível desde: 20/08/2025.

Outros livros que poderiam interessá-lo

  • La casa del Granella - cover

    La casa del Granella

    Luigi Pirandello

    • 0
    • 0
    • 0
    I topi non sospettano l'insidia della trappola. Vi cascherebbero, se la sospettassero? Ma non se ne capacitano neppure quando vi son cascati. S'arrampicano squittendo su per le gretole; cacciano il musetto aguzzo tra una gretola e l'altra; girano; rigirano senza requie, cercando l'uscita.  L'uomo che ricorre alla legge sa, invece, di cacciarsi in una trappola. Il topo vi si dibatte. L'uomo, che sa, sta fermo. Fermo, col corpo, s'intende. Dentro, cioè con l'anima, fa poi come il topo, e peggio.
    Ver livro
  • Il Canto dell'odio - cover

    Il Canto dell'odio

    Lorenzo Stecchetti

    • 0
    • 0
    • 0
    Quando tu dormirai dimenticata 
    sotto la terra grassa 
    e la croce di Dio sarà piantata 
    ritta sulla tua cassa 
    quando ti coleran marcie le gote 
    entro i denti malfermi 
    e nelle occhiaie tue fetenti e vuote 
    brulicheranno i vermi, 
    per te quel sonno che per altri è pace 
    sarà strazio novello 
    e un rimorso verrà freddo, tenace, 
    a morderti il cervello.
    Ver livro
  • Due anime in un corpo - cover

    Due anime in un corpo

    Emilio De Marchi, Fabio...

    • 0
    • 0
    • 0
    Milano 1878. Un misterioso omicidio stravolge la modesta esistenza di un giovane di belle speranze. Esaudendo le ultime volontà dell'amico percosso violentemente in una via del centro di Milano,  porterà il protagonista Marcello Marcelli a vivere un'indimenticabile avventura in bilico tra una spy story e un romanzo d'appendice. Un sorprendente romanzo, da riscoprire, di Emilio De Marchi!
    Ver livro
  • Nati incendio - cover

    Nati incendio

    Ivano Fermini

    • 0
    • 0
    • 0
    Certo, viene da un albeggiare la poesia di Ivano Fermini, da un'alberatura di feti in glicine, dall'angelo che gemma nel suo contrario, la creatura-toro, l'iddio candelabro, a sette teste, a molteplici lingue. Viene da un nessundove del verbo, Fermini, e con tenue fermezza mette in tiro la falce: da questo scalpo – che chiamammo deserto oppure Emmaus, Pitiche o Bicorne – giunge uno scalpitio che non ha parentela nelle storie della letteratura patria. Scoperto, con iliadica fraternità, da Milo De Angelis ("Una poesia così affilata non può sprecare parole, deve essere esatta", scrisse), Fermini – fato del poeta in perpetuo espatrio –, infine, sparì. Trovò un complice – e per quel frantume di tempo, un amico – in Aldo Nove: lo stesso linguaggio tra i calanchi, lo stesso macello in virtù di più vocalica purezza. Qui, allora, per così dire, si rimpatria; di questo libro, che incorpora le raccolte più vertiginose di Fermini, si può dire: è un cenacolo, è l'elsa del fuoco.
    Ver livro
  • Inferno Canto III - cover

    Inferno Canto III

    Dante Alighieri

    • 0
    • 0
    • 0
    Canto terzo, nel quale tratta de la porta e de l’entrata de l’inferno e del fiume d’Acheronte, de la pena di coloro che vissero sanza opere di fama degne, e come il demonio Caron li trae in sua nave e come elli parlò a l’auttore; e tocca qui questo vizio ne la persona di papa Cilestino.
    Ver livro
  • Le scavatrici - cover

    Le scavatrici

    Taina Tervonen

    • 0
    • 0
    • 0
    Tra il 1992 e il 1995, centomila persone sono morte in Bosnia-Erzegovina, trentamila i dispersi. Sono per lo più musulmani di Bosnia uccisi dai serbi di Bosnia e non tutti, dopo vent'anni, sono stati ancora trovati e identificati. Taina Tervonen riporta in vita, nella memoria, gli scomparsi, e rievoca le atrocità delle guerre dei Balcani. Le protagoniste di questo diario di viaggio, umanissimo e crudele, sono tre: un'antropologa, un'investigatrice, una giornalista. Tre donne che sulla propria pelle – toccando i corpi, annusando gli odori, raccogliendo le ossa – fanno parlare i morti e i vivi, alla ricerca della verità in un paese segnato dalle stragi. Senem è un'antropologa forense e Darija un'investigatrice. Una lavora con i morti, l'altra con i vivi, in un paese traumatizzato: la Bosnia- Erzegovina. Senem si occupa di identificare resti umani trovati in fosse comuni vecchie di decenni, mentre Darija va dalle famiglie degli scomparsi per ascoltare le loro parole e raccogliere il loro Dna. Quando Taina incontra Senem e Darija, la giornalista non ha idea della complessità del lavoro che la attende. Per diversi mesi seguirà la loro ricerca della verità, essenziale per la storia del loro paese e per le famiglie che non hanno mai potuto piangere i loro cari. Un racconto coinvolgente, a tratti poetico, sulla memoria e il lutto. Un libro sull'importanza della convivenza pacifica fra i popoli e sull'orrore mai dimenticato della guerra.
    Ver livro