Rejoignez-nous pour un voyage dans le monde des livres!
Ajouter ce livre à l'électronique
Grey
Ecrivez un nouveau commentaire Default profile 50px
Grey
Abonnez-vous pour lire le livre complet ou lisez les premières pages gratuitement!
All characters reduced
Goodbye Golia - cover

Goodbye Golia

Elliott Chaze

Traducteur Nicola Manuppelli

Maison d'édition: Mattioli 1885

  • 0
  • 0
  • 0

Synopsis

Tutto il personale del Catherine Call teme e detesta John Robinson, l'immenso e potente direttore generale del giornale. Nessuno rimane dunque stupito quando Kiel St. James trova il capo con uno spillone infilzacarte conficcato nella nuca. Kiel decide di indagare sull'omicidio e si ritrova davanti a una lista di nomi su cui regna l'imbarazzo della scelta: il tipografo che stava per essere licenziato, il capo dell'ufficio stampa con problemi di cuore, una minaccia per il suo posto di lavoro, e tutti gli altri impiegati che Robinson provocava allo sfinimento. Imparerà in fretta che non può fidarsi di nessuno e che chiunque, se considerato come un sospettato, comincia a comportarsi come tale. Nessuno escluso.
Disponible depuis: 13/03/2025.
Longueur d'impression: 199 pages.

D'autres livres qui pourraient vous intéresser

  • Ogni singolo istante - cover

    Ogni singolo istante

    Lapo De Carlo

    • 0
    • 0
    • 0
    Forse non c'è mai stata una sola vita che abbia preso la direzione immaginata. Questa è una storia fatta di storie che cambiano continuamente rotta, come alcuni amori traballanti e le partite dell'Inter, come gli avvenimenti storici che scolpiscono mezzo secolo e, modellando le esistenze, in questo libro battono il tempo andando in parallelo. Ripercorrendo il proprio percorso di vita, Lapo De Carlo racconta cinquant'anni di Storia italiana e internazionale, soffermandosi su vicende che appartengono a mondi diversi e si incontrano nella coscienza comune. Un emozionante resoconto che tocca un'epoca fatta di istanti pubblici e personali, sincopati dalla passione per una squadra. Tra un passaggio e l'altro.
    Voir livre
  • Kvaradona - cover

    Kvaradona

    Emanuele Giulianelli

    • 0
    • 0
    • 0
    Se a Napoli l'hanno chiamato Kvaradona non è solamente perché il suo nome è difficile da pronunciare. Un paragone così enorme e ingombrante non era mai stato nemmeno minimamente azzardato per nessun altro giocatore, nonostante molti campioni abbiano indossato la maglia che fu del grande Diego all'ombra del Vesuvio. Kvicha Kvaratskhelia è arrivato dalla Georgia, un Paese così lontano da sembrare vicinissimo, per attaccamento ed entusiasmo, ed è diventato un simbolo per il suo popolo, che ne segue le gesta partenopee con la stessa passione con cui lo seguono in Nazionale. E Napoli sta diventando in tutti i sensi la periferia di Tbilisi, con comitive che regolarmente volano dalla capitale georgiana per seguire le gesta del proprio eroe sugli spalti del Maradona e in trasferta.
    In questo libro, racconto Kvicha, dalla città di origine della sua famiglia, Tsalenjikha, a Tbilisi dove ha iniziato la sua carriera di calciatore, passando per la Russia, fino ad arrivare alla corte di Luciano Spalletti, nel Napoli più forte dall'epoca di quel Diego Maradona al quale è sempre più spesso paragonato, dal popolo che lo elesse suo Messia del pallone (e non solo). La narrazione, in queste pagine, è molto corale, in modo da fornire uno spaccato il più fedele, completo e caleidoscopico possibile, della Georgia, della sua cultura, della sua storia e di come un giovane calciatore stia riuscendo sempre più a diventare il simbolo di un popolo intero. Anzi di due.
    Voir livre
  • Un sogno di Natale e come si avverò - cover

    Un sogno di Natale e come si avverò

    Louisa May Alcott

    • 0
    • 0
    • 0
    Il volume raccoglie tre racconti dedicati al Natale: Un sogno di Natale, e come si avverò, per lungo tempo inedito anche in America e recentemente ritrovato fra le carte dell'autrice, Un Natale in campagna, Un nuovo modo di trascorrere il Natale, tutti mai tradotti prima. La produzione della Alcott, benché la sua fama sia essenzialmente legata alla straordinaria popolarità di Piccole donne, è vasta e inesplorata per i lettori italiani.
    La Alcott riesce a infondere autenticità in queste piccole storie basate sui valori fondamentali e su un immancabile e toccante lieto fine.
    Voir livre
  • In viaggio con Agnes Heller - L'Italia l'Europa il male il bene l'amore la giustizia Dio - cover

    In viaggio con Agnes Heller -...

    Francesco Comina

    • 0
    • 0
    • 0
    Le pagine di questo libro raccontano, sul filo di una lunga e intensa amicizia, uno degli aspetti più veri e autentici di Ágnes Heller (1929-2019), la grande filosofa ungherese: la bellezza di viaggiare, conoscere, costruire relazioni, visitare città e fermarsi a contemplare i paesaggi naturali per respirare a pieni polmoni il flusso gioioso dell'esistere. La spasmodica ricerca di libertà e leggerezza (il sogno che l'ha accompagnata fin da piccina, come ci ricorda nella Prefazione la figlia, Zsuzsa Hermann) è l'esito non scontato di una vita vissuta fra le pieghe della storia: il male radicale sperimentato durante gli anni del nazismo quando lei, ebrea quindicenne, venne confinata con la madre nel ghetto di Budapest (il padre venne ammazzato in una camera a gas ad Auschwitz); gli studi filosofici all'Università di Budapest sotto la guida di György Lukács, di cui era divenuta l'assistente; la persecuzione nell'Ungheria sotto l'influenza sovietica, che non poteva capire il suo discorso sui bisogni radicali dell'uomo; la fuga in Australia prima e poi a New York. Nel quinto anniversario dalla morte, il libro ci consegna uno sguardo inedito su Ágnes Heller, uno spirito laicamente "mistico", testimone di un'etica della bontà e della prossimità dal sapore squisitamente evangelico.
    Voir livre
  • L'olocausto armeno - cover

    L'olocausto armeno

    Alberto Rosselli

    • 0
    • 0
    • 0
    A differenza dei pogrom contro armeni, ebrei e greci ordinati tra la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento dall'ultimo sultano ottomano, Hamid II, lo sterminio portato a compimento durante la Prima Guerra Mondiale dal sedicente partito "progressista" e "modernista" dei Giovani Turchi fu attuato con meticolosa scientificità. Sulla base dell'ideologia nazionalista e razzista panturanista e panturchista, leader come Jemal, Enver, Talaat Pacià prima e Mustafà Kemal poi (sotto il quale la persecuzione si trascinò fino al 1922) gli ottomani trucidarono circa un milione e mezzo di armeni cristiani, colpevoli soltanto di professare un credo religioso diverso. Come i nazionalsocialisti tedeschi che consideravano gli ebrei una razza inferiore e con tale spregevole motivazione pianificarono la "Soluzione Finale", anche i Giovani Turchi trattarono gli elementi 'non turchi' alla stregua di esseri "subumani". Come è noto, lo stesso premio Nobel per la letteratura, Orhan Pamuk (espatriato recentemente negli Usa), ha più volte invitato i propri connazionali a fare i conti con il "genocidio" armeno, scatenando le ire del governo di Ankara che si rifiuta ancora oggi di ammettere il primo 'olocausto' della storia contemporanea.
     
    | Il massacro degli armeni è da considerarsi come il primo genocidio del XX secolo | Convenzione dei Diritti dell'Uomo delle Nazioni Unite
    Voir livre
  • FuTurismo - Un accorato appello contro la monocultura turistica - cover

    FuTurismo - Un accorato appello...

    Michil Costa

    • 0
    • 1
    • 0
    "Oggi ci troviamo di fronte a un bivio preciso, dobbiamo compiere una scelta di campo netta e distinta di fronte al moloch turismo che incombe su di noi."
    
    Le ripercussioni della monocultura turistica sono evidenti soprattutto sulle Alpi: strade congestionate, seconde case, vuote, che fanno lievitare i prezzi immobiliari, impianti di risalita e piste su ogni vetta, concorrenza spietata tra strutture alberghiere. Ma è proprio questo quello che gli ospiti stanno cercando?
    Michil Costa, albergatore esuberante ed entusiasta, uomo di cultura, ambientalista e visionario, invoca un nuovo senso del fare turismo – contro l'industrializzazione dell'economia turistica e a favore di una cultura dell'ospitalità basata sui solidi valori del bene comune, della sostenibilità e dell'umanità.
    
    » Contro la monocultura turistica
    » Riflessioni di un pioniere del turismo alpino sostenibile
    » Prefazione di Massimo Cacciari, filosofo, ex sindaco di Venezia
    Voir livre