¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
L'amore in più - Storia dell'amore materno - cover

L'amore in più - Storia dell'amore materno

Élisabeth Badinter

Traductor Rosetta Loy

Editorial: Tlon

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

Ancora si sente ripetere che la donna non è veramente tale se non diventa madre e che è un mostro contronatura se non è mossa dalla dedizione incondizionata verso i figli. Ma l'istinto materno esiste davvero?
Quando "L'amore in più" di Élisabeth Badinter esce per la prima volta nel 1980 è come un terremoto. Attraverso una rigorosa indagine storica e una raffinata analisi psicologica, la filosofa femminista dimostra che l'istinto materno non è un'inclinazione naturale e universale ma una costruzione sociale che ha una storia.
Questo saggio rivoluzionario mantiene intatto il suo messaggio di emancipazione. Quante donne soffrono perché non si sentono animate dal cosiddetto istinto materno? Quante si sentono inadeguate di fronte alle enormi aspettative che la maternità sembra comportare? Badinter libera le donne di ieri e di oggi affermando che non c'è nulla di sbagliato in loro. L'amore materno non è innato. Può esserci come non esserci. Quello materno è un amore in più.
Disponible desde: 23/10/2024.
Longitud de impresión: 502 páginas.

Otros libros que te pueden interesar

  • Hunger strike - cover

    Hunger strike

    Alberto Nettuno

    • 0
    • 0
    • 0
    All'inizio del 2023 il dibattito sullo sciopero della fame scalda l'arena politica, conquistando le prime pagine dei giornali attraverso la vicenda dell'attivista anarchico Alfredo Cospito che decide di digiunare in protesta contro il regime del carcere duro (41 bis) e dell'ergastolo ostativo al quale è stato condannato. D'improvviso in Italia si è iniziato a parlare diffusamente di una pratica di resistenza "non violenta" come atto politico che ha diviso il paese e che ha contribuito a radicalizzare le posizioni sul tema della privazione della libertà. Non c'era tuttavia una ricerca esaustiva che analizzasse in modo completo, dal punto di vista filosofico, politico e sociologico, lo sciopero della fame e l'uso politico del corpo come "arma" nelle carceri – e a specchio le politiche di alimentazione forzata come reazione a questa pratica. Hunger Strike colma un vuoto non solo nel panorama editoriale ma anche e soprattutto nella riflessione sociopolitica sul digiuno intenzionale e prolungato dei detenuti e delle detenute nel ventesimo e ventunesimo secolo. Attraverso una varietà di testi accademici fondamentali e inediti nel nostro paese, Nettuno dapprima analizza le esperienze degli scioperi della fame a Guantánamo, in Irlanda del Nord e in Turchia e poi – grazie a un accurato lavoro di ricerca su articoli di giornale, atti parlamentari e testimonianze dei detenuti – sistematizza il "caso italiano", caratterizzato da due grandi momenti: il primo con lo sciopero della fame nel carcere di San Vittore nel 1981, il secondo con quello dei brigatisti "irriducibili" nella sezione speciale del carcere di Nuoro alla fine del 1983 e nel febbraio 1984. Hunger Strike si rivela una lettura coinvolgente, approfondita ed essenziale per comprendere un fenomeno che ha rappresentato e rappresenta tuttora una pratica di resistenza politica radicale.
    Ver libro
  • Patagonia rebelde - cover

    Patagonia rebelde

    Osvaldo Bayer

    • 0
    • 0
    • 0
    Lontano dalle Patagonie edulcorate alla Chatwin, Bayer ci racconta una ben più cruda storia corale ambientata nell'Argentina d'inizio Novecento: la disperata lotta degli ultimi della pampa contro lo strapotere di latifondisti e militari. Non sorprende dunque che in Argentina l'opera – uscita negli anni delle dittature militari, a cinquant'anni dai fatti – venga non solo sequestrata ma addirittura pubblicamente bruciata. A salvarla dall'oblio, arriva il successo della riduzione cinematografica realizzata da Héctor Olivera, che nel 1974 vince l'Orso d'argento a Berlino. Così Bayer può finalmente restituire alla storia, in tutta la loro grandezza e umiltà, gli anonimi ribelli che nel 1921 occupano le fattorie dei latifondi patagonici tenendo in scacco per mesi polizia ed esercito. Una straordinaria vicenda di riscatto sociale, stroncata nel sangue e cancellata dai libri di storia, che Bayer racconta con passione, quasi in presa diretta.
    Ver libro
  • La variabile umana - cover

    La variabile umana

    Lorenza Ronzano

    • 0
    • 0
    • 0
    Sempre più spesso si ricorre allo psichiatra come a un factotum in grado di risolvere problemi che non si sa bene chi altri potrebbe risolvere. Eppure c'è un enorme scollamento tra le classificazioni diagnostiche della psichiatria e il singolo essere umano con la sua peculiarissima storia. A partire dalla quotidiana esperienza in un day hospital, queste riflessioni danno conto di una nuova figura extra-terapeutica la cui finalità è dar voce all'umanità delle persone che transitano nei reparti psichiatrici. E il più delle volte è questo ciò di cui hanno bisogno i «pazienti»: esprimere un malessere interiore che non è sempre sinonimo di malattia psichiatrica e che anzi rimanda a ben precisi problemi sociali come la disoccupazione, le ristrettezze economiche, la solitudine, l'assenza di cure. Tutte questioni che la psichiatria non può in alcun modo risolvere, anche se continua a dispensare etichette diagnostiche e cure farmacologiche a chiunque metta piede in un reparto psichiatrico. Un approccio che si pretende scientifico e che nondimeno si rivela inadatto a maneggiare l'estrema – incomprimibile – variabilità umana.
    Ver libro
  • Era una brava persona - Sguardi sulla violenza maschile contro le donne - cover

    Era una brava persona - Sguardi...

    Emanuele Corn, Leandro...

    • 0
    • 0
    • 0
    Il libro affronta le complesse dinamiche della violenza di genere offrendo una prospettiva psicologica, sociologica e giuridica sulle responsabilità individuali e collettive legate a questo fenomeno. Il volume intende rompere gli stereotipi e sfidare il presente perché solo una visione "ampia e sistemica" della violenza può portare a cambiamenti importanti.
    
    Il libro sfida gli stereotipi esistenti e intende promuovere un cambiamento significativo nella società attraverso una visione più ampia e complessiva della violenza di genere, analizzata nel contesto di una cultura patriarcale che da sempre ha legittimato il comportamento violento. Non solo: la violenza di genere è stata troppo spesso utilizzata come strumento per gestire le emozioni e mantenere potere e controllo, tratti considerati "caratteristici dell'identità maschile".
    
    Come riconoscere la violenza prima che essa si manifesti? Il libro offre stimoli importanti per imparare ad adottare una prospettiva ampia e sistemica, unica via in grado di affrontare il problema della violenza di genere.
    
    Uno degli aspetti cruciali del libro è l'importanza di costruire un percorso insieme all'interlocutore, soprattutto quando non accede spontaneamente ai servizi e richiede, di conseguenza, un lavoro centrato sulla motivazione e sull'allenamento.
    Ver libro
  • Per sempre è finita per sempre: la Siria dopo la dittatura - cover

    Per sempre è finita per sempre:...

    Walid El Houri

    • 0
    • 0
    • 0
    Per tredici anni, la dittatura siriana si è aggrappata al potere, sopravvivendo a guerre, rivolte e sconvolgimenti geopolitici. Eppure, in una svolta rapida e drammatica degli eventi, il regime che sembrava incrollabile è caduto l'8 dicembre 2024. 
    Il testo dell'audiolibro è tratto da "Global Voices" ed è (re)distribuito secondo i termini della licenza CC Attribuzione 3.0 Unported
    Ver libro
  • Ma i disabili fanno sesso? - 100 risposte semplici a 100 domande difficili - cover

    Ma i disabili fanno sesso? - 100...

    Iacopo Melio

    • 0
    • 0
    • 0
    Ma i disabili fanno sesso? è una domanda che scuote certezze e smonta pregiudizi. In questo libro Iacopo Melio ha raccolto le domande più frequenti e scomode sulla disabilità, rispondendo a ciascuna di esse senza limitarsi semplicemente a un sì o un no. Il libro, infatti, è un invito a riflettere e a mettere in discussione stereotipi e luoghi comuni.
    
    Attraverso 100 domande e altrettante risposte, Melio affronta con ironia e profondità temi delicati, spesso evitati o trattati con pietismo, dimostrando che ciò di cui abbiamo bisogno non è compassione, ma comprensione. Ogni pagina è un'occasione per scardinare preconcetti e aprire un dialogo che ci avvicina a una società più inclusiva.
    
    Con tono leggero ma incisivo, il messaggio risulta essere chiarissimo: siamo tutte persone, con abilità e limiti, sogni e paure. Non esistono recinti, né barriere che non possano essere abbattute, se esiste la volontà di ascoltare e imparare.
    
    Questo libro è un vero e proprio viaggio verso l'inclusione, senza confini né etichette.
    Ver libro