Junte-se a nós em uma viagem ao mundo dos livros!
Adicionar este livro à prateleira
Grey
Deixe um novo comentário Default profile 50px
Grey
Assine para ler o livro completo ou leia as primeiras páginas de graça!
All characters reduced
Tele - cover
LER

Tele

Egidio Capodiferro

Editora: Youcanprint

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopse

"Cannibali, Donna, Caos, Inverno, Romantico…" sono solo alcuni dei brani di questa raccolta in prosa poetica. Tele raccoglie 38 ritratti sulla natura, sull'uomo, sulla vita quotidiana e sull'amore.
Disponível desde: 05/06/2024.
Comprimento de impressão: 48 páginas.

Outros livros que poderiam interessá-lo

  • Il tipo estetico della donna nel medioevo - cover

    Il tipo estetico della donna nel...

    Rodolfo Renier

    • 0
    • 0
    • 0
    L'anno scorso, togliendo occasione da alcune recenti edizioni della Vita Nuova di Dante, io ritornai sulla questione della Beatrice dantesca. Vi ritornai, contraddicendo in parte alle opinioni espresse in un mio libro del 1879, e sostenendo la idealità assoluta della donna che l'Alighieri esaltò nelle rime e allegorizzò nella Commedia. Ora, in questa trattazione, che per quanto succinta e inadeguata al tema mi riuscì forse più estesa che una recensione non comporti, io volli trar profitto d'un argomento, che per quanto io so non venne ancora recato in mezzo da nessuno, l'argomento che si può desumere dal tipo femminile quale ci viene rappresentato dalla poesia del medioevo. Che infatti le donne cantate dai più antichi poeti medievali fossero donne in carne ed ossa, nessuno può dubitarne, come nessuno può dubitare che donne reali fossero quelle cui rivolsero i loro sentimenti gli artisti della rinascenza, a cominciare dal Petrarca e dal Boccaccio. Dunque a prima giunta parrebbe che la idealizzazione assoluta della donna nei poeti del nuovo stile fiorentino fosse una anomalia, una discontinuazione storica inesplicabile. Invece, a parer mio, è tutt'altro.
    Ver livro
  • La Fioritura dell'Ombra - cover

    La Fioritura dell'Ombra

    Margerita Leka

    • 0
    • 0
    • 0
    Opera 1^ classificata al Premio «Ebook in… versi 2024»
    
    Motivazione dell'attribuzione del Premio:
    «Nella silloge di Margerita Leka emerge la tensione verso una filosofica "nostalgia del non vissuto" che si miscela con le molteplici manifestazioni del vivere sovente "tinte di chiaroscuro", quasi a ricordare l'oscurità della notte che penetra in ogni anfratto esistenziale.
    In un continuo "smistamento degli stati d'animo" la poetessa non vuole guardare al tempo passato, ai "ricordi cristallizzati", ma è protesa a ricercare l'atto salvifico che oltrepassi tale smarrimento: ecco allora che le parole vengono estrapolate da "pietrose profondità" e da giacimenti emozionali come a voler scrutare la vita con un nuovo sguardo costantemente passato al vaglio critico della personale visione lirica.
    La poesia porta "alla vista l'invisibile" e diventa strumento per indagare il significato più profondo delle parole che sono investite della funzione di disvelamento dell'autentico.
    La Parola lirica di Margerita Leka nasce da un profluvio di emozioni fortemente sentite nell'animo che scardinano ogni eventuale ipotesi e prospettiva in un costante scandaglio interiore che penetra nelle regioni più celate.
    Nelle enigmatiche emozioni e nelle inevitabili metamorfosi ecco allora che le occasioni di montaliana memoria diventano evidenze liriche attentamente distillate dalla substantia poetica». 
     Massimo Barile
    Ver livro
  • Primo alfabeto stellare - cover

    Primo alfabeto stellare

    Francis Thompson

    • 0
    • 0
    • 0
    Francis Thompson è stato il poeta "maledetto" inglese per antonomasia: scrisse da rapito, agglutinato in una gioia scabrosa; la sua maledizione mostra le pene di Abele, dei reprobi per eccesso di purezza. Fu una catarsi micidiale quella di Thompson, questo Messia dei bassifondi. Figlio di un medico, cattolico, si ottenebrò nel sottosuolo di Londra. Fu calzolaio, oppiomane, poeta senza tetto, un sovversivo dello spirito sedotto morbosamente dalla morte. Lo visitavano gli spettri, vedeva "le falangi angeliche", intuì il dio-mastino, il dio-licaone, il dio "Veltro del Paradiso". All'idea del cristianesimo come sequela preferì l'inseguimento – e dunque, la fuga. Fu salvato da una prostituta e da una manciata di mecenati, abitò in un convento francescano, scrisse una biografia di Ignazio di Loyola. La sua poesia fonde l'ingenuo genio di Thomas Chatterton alla Nube della non conoscenza, le voluttà visionarie di William Blake ai labirinti concettuali dei Metafisici. Volle squarciarsi: a noi resta la resina del poeta, quell'impasto d'oro con cui i lettori forgiano monili beneaugurali, emblemi di luce, stelle.
    Ver livro
  • L'amore da vecchia - cover

    L'amore da vecchia

    Vivian Lamarque

    • 0
    • 0
    • 0
    In questi nuovi versi, vivaci e freschissimi, quasi con ironia a dispetto del titolo che li presenta, Vivian Lamarque torna ai lettori con un'opera ricca di impressioni e memoria, di vicende e presagi, che si susseguono come nelle scene di un ampio, libero film. Sono poesie in cui l'autrice si affaccia alle immagini del sempre più frequente insorgere del ricordo e all'apparire anche di volti familiari, riuscendo comunque a conservare intatta la propria vitale attitudine ad aprirsi all'incanto e agli spunti più vari dell'immaginazione. Lamarque ragiona poeticamente sul «fascino discreto degli amori non corrisposti», sull'idea dell'amore «inventato», propone narrazioni, in un'ampia, sorprendente mitologia personale che chiama a raccolta il grande cinema e grandi poeti (da Orazio e Virgilio, con riferimenti a Pascoli e Saba, Penna e Caproni). Si esprime coinvolgendo una realtà animale e vegetale, o la città con i suoi riti anche quotidiani, e poi luoghi di mare, viaggi, ricognizioni sensibilissime in uno spazio/tempo autobiografico. Introduce, con il garbo che le è consueto, pensieri sul senso stesso e sulla natura della poesia in un percorso di consapevolezza nel cuore dell'esperienza. Ma è ben presente, in L'amore da vecchia, un generale senso di provvisorietà del vivere, che porta in sé la coscienza pervasiva del futuro, inevitabile nulla, del non esserci più, fino al momento del nostro «ultimo pensiero». E a tutto questo si aggiunge, nell'età dell'inverno, di cui l'autrice sente il progredire, l'attenzione al presente, con le sue nuove, impreviste minacce. Lamarque muove i suoi passi con una felice varietà di soluzioni espressive, passando da componimenti fittamente prosastici ad altri più sottilmente e sempre incisivamente scanditi, conservando gli accenti di raffinato tono colloquiale in cui si manifesta un lirico senso di pacata e umanissima saggezza.
    contributori LE Vivian Lamarque
    Ver livro
  • Sono nata il ventuno a primavera Diario e nuove poesie - cover

    Sono nata il ventuno a primavera...

    Alda Merini

    • 0
    • 0
    • 0
    Le prime volte che venivo a trovare Alda, son passati diversi anni, mi guardavo intorno nella stanza di ricevimento tinello libreria deposito di quadri, col televisore e il riscaldamento perennemente accesi e sorridevo del disordine, dell'affastellamento; poi via via ho capito che quella stanza è come la poesia di Alda: vive di accumulo, aggiungendo immagine ad a immmagine, oggetto ad oggetto, con una semplicità ed una innocenza che riscattano e sublimano qualunque esperienza come qualunque disordine. La stanza si costituisce anche per sottrazione: Alda è generosa, non ti lascia andar via senza donarti qualcosa: un libro, una fotografia, un cappello ecuadoregno, oppure una poesia o una esecuzione al pianoforte.  Piero Manni
    Ver livro
  • Davanti San Guido - cover

    Davanti San Guido

    Giosuè Carducci

    • 0
    • 0
    • 0
    I cipressi che a Bólgheri alti e schietti 
    Van da San Guido in duplice filar, 
    Quasi in corsa giganti giovinetti 
    Mi balzarono incontro e mi guardâr.
    Ver livro