Piramo e Tisbe
Egidio Capodiferro
Editorial: Youcanprint
Sinopsis
Dialoghi d'amore tradotti in poesia, per raccontare la passione e la tragedia di Piramo e Tisbe.
Editorial: Youcanprint
Dialoghi d'amore tradotti in poesia, per raccontare la passione e la tragedia di Piramo e Tisbe.
Viaggio nella Napoli di ieri e di oggi attraverso i brani di Pino Daniele che continuano a parlarci del presente. Le "carte sporche" della città amata e criticata, senza mai perdere la speranza nel cambiamento. Il racconto dei luoghi, sospesi tra colera e terremoto, in cui lo straordinario artista trova ispirazione per le prime, intramontabili canzoni di sferzante denuncia. Poi, momento per momento, lo storico concerto del 1981 con duecentomila giovani arrabbiati e sognanti, ma anche le molte delusioni patite in una metropoli rivelatasi troppo spesso matrigna, motivo per cui Pino Daniele sceglie di allontanarsi e ora le sue ceneri sono custodite a Magliano in Toscana.Ver libro
Questo libro può essere considerato una riedizione del volume intitolato La Gioconda. Chimera delle figure magiche, ma è molto di più perché porta al grande pubblico fondamentali aggiunte interpretative per la famosa opera del titano rinascimentale, Leonardo da Vinci. La Gioconda. Il fascino della Madre Terra diventa così una teoria autonoma, attraverso la quale viene dimostrata con precisione matematica l'affascinante identità del personaggio rappresentato nel capolavoro esposto al Museo del Louvre.Ver libro
This is an unconventional telling of a brand history, but then Breitling has never been one to follow the rules. In 1884, from a modest Swiss workshop, Leon Breitling began a legacy that would redefine the modern chronograph, champion the skies as the official timekeeper of civil aviation, launch a wristwatch into space, and put the first international emergency beacon in a timepiece. Delve into a collection of 140 stories, packed with intimate photos, first-person accounts, and a visual feast of more than 100 vintage and modern watches. This is where you'll meet the visionary leaders, captivating timepieces, and game-changing moves that etched Breitling's name in history. As intricate as the mechanisms of its timepieces, this book celebrates Breitling's commitment to craft, culture, and innovation. An exploration of a legacy, designed not just for those who appreciate the mechanics of a luxury watch, but for anyone inspired by the progress of ingenuity. contributori LE Eric MeyersVer libro
C'è un momento, mentre ascoltiamo una canzone, in cui qualcosa si accende. Non è soltanto una questione di note o di tecnica: è una risonanza, un punto preciso in cui la musica ci «riconosce». È lì che un brano smette di essere solo suono e diventa esperienza. In Come sono, suona Susan Rogers, leggendaria produttrice e tecnica del suono, e il neuroscienziato Ogi Ogas partono dagli studi di registrazione per arrivare a una scoperta tanto semplice quanto rivoluzionaria: la musica non è completa finché non incontra chi l'ascolta. Intrecciando memoria personale e ricerca scientifica, gli autori disegnano così la mappa del nostro «profilo uditivo», l'insieme delle sette dimensioni – genuinità, realismo, originalità, melodia, testi, ritmo, timbro – che determinano ciò che ci emoziona davvero. Uno studio che ci rivela che imparare a riconoscere ciò che ci fa innamorare di un disco significa avvicinarsi a ciò che siamo, perché ognuno di noi possiede un punto sensibile diverso: c'è chi cerca la sincerità «dal collo in giù», chi si perde nei paesaggi sonori astratti, chi vibra per un'imperfezione che rende tutto più umano. In quelle differenze si nasconde la nostra identità. Questo libro non insegna a leggere uno spartito, ma ad ascoltare se stessi mentre si ascolta la musica. Un saggio appassionato e luminoso che unisce cultura pop e neuroscienze, trasformando ogni lettore in un ascoltatore più consapevole. Perché la musica non suona soltanto: suona come siamo.Ver libro
Incominciai lo studio presente, allettato dal desiderio di esperimentare quale contributo alla storia del costume portino i novellieri, pensando, che le opere di questi non ci danno, come gl'inventari, arido serie di nomi e di descrizioni di vesti e di suppellettili, per lo più signorili; ma dicono chi usava queste, ritraggono così il povero, come il ricco, e il vanitoso, il matto, il savio; inoltre inseriscono i loro dati in una quantità di episodi, che li vivificano e ci rappresentano il costume, per dire così, in azione. E incominciai dal Decameron, il quale, sebbene non sia la raccolta di novelle più ricca di dati sulla storia del costume, tuttavia è la più squisita e celebrata.Ver libro
Opera tra due mondi ricostruisce la parabola artistica di Italo Montemezzi, astro della lirica italiana del primo Novecento, protagonista di un'ascesa rapida e luminosa seguita da una lunga e ostinata rincorsa a una gloria che non riuscì a rinnovare. Formatosi al Conservatorio di Milano, una generazione dopo Puccini e Mascagni, Montemezzi fu presto accolto da Casa Ricordi, che in lui intravide la promessa di un'eredità degna dei fasti di Verdi e Rossini. E, in effetti, la profezia sembrò avverarsi: nel 1913, L'amore dei tre re lo catapultò sulla scena mondiale, in particolare negli Stati Uniti, dove l'opera venne lanciata da Toscanini («Un successo strabiliante di pubblico e stampa… Io ne sono ancora meravigliato» scrisse il direttore). Con quel capolavoro, profondamente radicato nella tradizione italiana ma aperto alle suggestioni wagneriane e oltre – tanto che la critica americana lo celebrò come «il dramma musicale più nobile venuto dall'Italia dai tempi dell'Otello» –, Montemezzi seppe dare voce autentica al gusto della sua epoca. Ma questo libro è anche la storia di un'ambizione tradita: ancora prima di trasferirsi in America nel 1939, infatti, l'astro di Montemezzi iniziò inesorabilmente a spegnersi in patria, tra difficoltà a realizzare nuovi progetti di livello, clima culturale poco favorevole e congiuntura storica sempre più drammatica, condannandolo alla marginalità nella quale è rimasto ingenerosamente relegato anche dopo la morte. A centocinquant'anni dalla nascita di Italo Montemezzi, questa prima monografia critica completa a lui dedicata ne ripercorre la vicenda esistenziale e la carriera, dalla campagna veronese a Beverly Hills, tra Belle Époque, ventennio fascista e show business internazionale. Un volume in grado di illuminare oltre mezzo secolo di storia e scena culturale sulle due sponde dell'Atlantico.Ver libro