¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
La Visione di Ermete - cover

La Visione di Ermete

Édouard Schuré

Editorial: Harmakis Edizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

Il primo libro del Corpus hermeticum, “Il Pimandro”, si apre con la visione di Ermete. Una visione che porta Ermete ad incontrare Dio. Un Dio che si manifesta indefinito, immenso, incommensurabile quale del resto deve essere. Dio è per definizione inconoscibile, inqualificabile ma, comunque, onnipresente e visibile. Dio-Creatore e Padre deve necessariamente rivelarsi alla Sua creatura preferita, deve far sentire la presenza del padre affinché l’uomo non si senta solo e abbandonato. Questa rivelazione è necessaria per far comprendere all’uomo che la sua vita, la sua esistenza, non sono limitate al mondo materiale e tangibile, fargli capire che la sua vita va molto al di là della quotidianità e di ciò che è percepibile con i sensi. Dio, rivelandosi, vuole far comprendere all’uomo che è parte di qualcosa di più grande, indefinito, immenso: Dio.
Disponible desde: 16/03/2024.

Otros libros que te pueden interesar

  • L'anno dell'influenza animale - cover

    L'anno dell'influenza animale

    Laura Jean Mckay

    • 0
    • 0
    • 0
    Jean è una donna sola e alcolista. Un giorno la sua già precaria vita viene stravolta da una notizia allarmante: un'epidemia in arrivo consentirebbe a umani e animali d'intendersi. Un viaggio allucinato in un mondo nel quale le voci degli animali sono dappertutto.
    
    Jean Bennett è una donna sola che vive facendo la guida turistica in una riserva.
    
    Sente un naturale trasporto verso gli animali del parco, in particolare verso un dingo di nome Sue, e, di tanto in tanto, si occupa di loro, violando le regole imposte dalla struttura. Alcolista, abbandonata dal marito e dal figlio, un giorno a settimana si impone di restare sobria, per occuparsi della nipotina di sei anni, Kimberly.
    
    A turbare il già precario equilibrio di Jean, dagli schermi TV arriva la notizia che nel sud del Paese sta dilagando un'epidemia di un'influenza mai vista prima. Un virus consentirebbe a umani e animali d'intendersi, ma le cose stanno davvero così? O è tutto un complotto?
    
    Ben presto il contagio, e con esso il caos, raggiunge anche Jean, che di lì a breve verrà infettata. Inizia così un viaggio allucinato in un mondo nel quale le voci degli animali sono dappertutto — nei casi più gravi si possono udire persino i pensieri degli insetti —, privando gli esseri umani dei loro punti di riferimento e a volte della ragione. Ad accompagnarla fedelmente in questo viaggio, nel quale Jean rischierà di perdere tutto ciò che ha di più caro, sarà proprio Sue, in grado di condividere fino alla fine con la protagonista le proprie emozioni.
    
    Traduzione a cura di Annalisa Di Liddo.
    Ver libro
  • aut aut 406 - Il nostro lavoro intellettuale - cover

    aut aut 406 - Il nostro lavoro...

    AA. AA.VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    "Aut aut" è una rivista bimestrale di filosofia fondata da Enzo Paci nel 1951. Attraverso la pubblicazione di materiali, saggi e interventi fornisce un quadro aggiornato del dibattito filosofico e culturale di oggi. La rivista si rivolge in modo speciale agli studenti e agli studiosi di cose filosofiche, ma anche a coloro che si occupano di problemi connessi con la psicologia, e a tutti gli operatori del mondo culturale, letterario, artistico e politico, che hanno a cuore una riflessione sulle loro pratiche.
    Ver libro
  • La filosofia va in bicicletta - Socrate Pantani e altre fughe - cover

    La filosofia va in bicicletta -...

    Walter Bernardi

    • 0
    • 0
    • 0
    Che cosa hanno in comuna, a parte la loro tragica fine, Socrate, il filosofo ateniese che insegnava con il dialogo a "tirar fuori" le idee, e Marco Pantani, il Pirata, che andava più forte degli altri in salita per accorciare l'agonia? E che cosa rende le fatiche di Gino Bartali simili all'ascesi medievale e quelle di Fausto Coppi così prossime al meccanicismo cartesiano?
    Guardate la foto di Albert Einstein che piroetta felice in sella a una bicicletta e pensate alla sua celebre frase: "La vita è come andare in bicicletta: se vuoi stare in equilibrio devi muoverti", che è un po' la sintesi "a pedali" della sua Teoria della relatività. Oppure leggete La filosofia va in bicicletta. Ve lo spiegherà l'autore Walter Bernardi, tra una chiacchierata di filosofia e una scorribanda in sella sui colli tra Prato e Pistoia. Irreprensibile accademico tutto cattedra e biblioteca, già preside della facoltà di Lettere e filosofia all'Università di Siena, il professor Bernardi non ha più resistito all'ardente passione che covava n lui sotto la cenere fin dalla gioventù: e a quarant'anni si è comprato una bicicletta da corsa e si è messo a pedalare. Da quel momento ha praticato ogni giorno la sua personalissima ciclofilosofia dimostrando nei fatti quanto l'esercizio filosofico sia vicino alla pratica ciclistica. Con la leggerezza di uno scalatore, ce lo racconta in queste pagine andando in fuga con Talete di Mileto e Alfredo Binda, sfidando a cronometro Immanuel Kant ed Eddy Merckx e allo sprint Fiorenzo Magni e Friedrich Nietzsche…
    Ver libro
  • Adriano - L'"imperatore buono" - cover

    Adriano - L'"imperatore buono"

    Alessandro Sebastiani, AA. AA.VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    Erede di Traiano, il princeps che aveva portato l'impero alla massima espansione territoriale, Adriano scelse invece il consolidamento dei suoi confini, ancora estremamente labili nel Nordest europeo e in Asia, come attesta ancora oggi il vallo britannico che porta il suo nome. Riuscì a risanare le finanze dello Stato e compì importanti riforme giuridico-istituzionali; svolse interventi umanitari a favore delle classi più povere e degli schiavi; governò con moderazione e clemenza. Più intellettuale che militare, amante della cultura greca, ha lasciato la sua impronta in edifici monumentali architettonicamente significativi, a Roma e fuori: oltre a terminare il restauro del Pantheon, fece realizzare la Mole Adriana sul Tevere, templi e città, e soprattutto la villa di Tivoli che porta il suo nome. In questa fece costruire un santuario al giovane Antinoo, greco di Bitinia, cui l'imperatore fu legato da una relazione breve ma intensa. Probabilmente la sua indole all'apparenza buona, o meglio tranquilla e razionale, nascondeva una personalità più complessa, forse soffocata dal suo senso del dovere, che ancora oggi si continua ad analizzare minuziosamente per scoprire la vera natura di un imperatore che lasciava trapelare poco di se stesso.
    Ver libro
  • Langenscheidt Audio-Wortschatztrainer Italienisch 1 - 4000 Wörter Wendungen und Beispielsätze - cover

    Langenscheidt...

    Langenscheidt...

    • 0
    • 0
    • 0
    Italienisch-Wortschatz direkt ins Ohr!
    Das Audio-Wortschatztraining für alle, die gerne über Hören Italienisch lernen.
    
    - Niveau A1-A2
    - Rund 4.000 italienische Vokabeln, Wörter, Wendungen und Beispielsätze für Anfänger*innen und Lernende mit Vorkenntnissen
    - Für zu Hause und unterwegs in Bus, Bahn oder Auto
    - Nach Themen gegliedert und mit Pausen zum Nachsprechen
    - Jedes Thema in beiden Sprachrichtungen: effektives Training Italienisch – Deutsch und Deutsch – Italienisch
    
    - Alle Wörter und Sätze sind in Deutsch und Italienisch professionell von Muttersprachler*innen vertont
    - Das 15-seitige Begleitheft enthält ein Track-Verzeichnis, Hinweise zur Aussprache sowie Lerntipps
    Ver libro
  • Il futuro della nostra democrazia - Come nazionalismo e autoritarismo minacciano l'Europa - cover

    Il futuro della nostra...

    Felice Bonalumi

    • 0
    • 0
    • 0
    L'attualità della politica internazionale (con la guerra in Ucraina e la contrapposizione tra Russia e Occidente) rivela le conseguenze di un conflitto molto profondo: la nostra democrazia ha un futuro? Le democrazie illiberali (e vere e pro-prie dittature) stanno per avere successo? E in nome di quale ideologia e di quale visione del mondo? Da almeno tre decenni il nazionalismo, in varie forme, è cresciuto di importanza nel dibattito e nella concreta pratica politica. Denominatore comune tra i diversi movimenti politici nazionalisti è la critica della democrazia liberale, con la proposta di una democrazia illiberale nei Paesi in cui sono giunti al potere (ad esempio, l'Ungheria). Il testo, dopo un'analisi delle differenti risposte che nel mondo sono state date alla crisi delle democrazie liberali (pseudodemocrazia, regime ibrido, democrazia digitale ecc.), individua le parole chiave con cui si è imposta, all'opinione pubblica prima di tutto, la democrazia illiberale. Parole contro (anti-immigrazione, anti-europeismo, ecc.) e parole che servono a costruire l'ideologia illiberale (identità, sovranismo, populismo).
    Ver libro