¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
Lotte civili - cover

Lotte civili

Edmondo De Amicis

Editorial: Passerino

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

​Edmondo De Amicis, noto principalmente per il celebre Cuore (1886), intraprese un significativo percorso intellettuale che lo portò ad abbracciare il socialismo negli anni '90 dell'Ottocento. Questo cambiamento fu influenzato da figure di spicco come Filippo Turati e Camillo Prampolini, con i quali instaurò profonde amicizie. La sua adesione al socialismo si manifestò anche attraverso la produzione letteraria, in particolare con il romanzo Primo Maggio, scritto tra il 1890 e il 1893, che però rimase inedito fino al 1980. ​
In questo contesto si inserisce Lotte civili, una raccolta di scritti pubblicata postuma nel 1910.

Edmondo De Amicis (Oneglia, 21 ottobre 1846 – Bordighera, 11 marzo 1908) è stato uno scrittore, militare e giornalista italiano, autore di molte opere letterarie, tra cui Cuore, pubblicato per la prima volta nel 1886, che gli ha conferito fama internazionale.
Disponible desde: 06/03/2025.

Otros libros que te pueden interesar

  • In principio Marcel Proust - cover

    In principio Marcel Proust

    Francesco orlando

    • 0
    • 0
    • 0
    A cento anni dalla morte di Marcel Proust, questo libro raccoglie cinque saggi sul grande scrittore pubblicati da Francesco Orlando tra il 1973 e il 2010, insieme alla trascrizione di una sua conferenza sulla Recherche. Un volume postumo che contiene, con le parole dell'autore, "quel poco che ho scritto su Proust": formulazione che in realtà, a leggerla oggi, è un understatement, date la singolarità dello sguardo critico e la profondità del taglio interpretativo che emergono da questi scritti orlandiani – i quali, a partire dagli anni '70, hanno "inciso un solco in una letteratura specialistica all'epoca ancora prigioniera di una visione spiritualizzante, statica ed elitaria" di Proust, come scrive il curatore Luciano Pellegrini. E infatti, partendo dall'"insolita componente storicizzante e marxisteggiante" (secondo le parole dell'autore stesso) che inizialmente conduce Orlando a interpretare la portata universale della mondanità proustiana, si passa agli studi di originale impostazione psicoanalitica, per giungere infine a un ampio saggio di "genetica tematica" in cui l'autore presenta la sua chiave di lettura complessiva del sistema di costanti e varianti della Recherche. Letto per la prima volta a diciott'anni e riletto costantemente fino alla fine, Proust ci appare in queste pagine come una "lettura di iniziazione" per Orlando: non solo alla vita colta e alla comprensione di sé, ma anche a quell'intelligenza critica che ha contraddistinto tutti i suoi scritti. Chiude il volume un testo di Pellegrini sulla presenza di Proust nella vita di Orlando.
    Ver libro
  • Sensibili - La suscettibilità moderna e i limiti dell'accettabile - cover

    Sensibili - La suscettibilità...

    Svenja Flasspöhler

    • 0
    • 0
    • 0
    La sensibilità è una conquista civile che ha segnato la storia moderna e le sue forme relazionali e comunicative, come mostrano da diverse prospettive disciplinari le riflessioni di Hume, Freud, Elias, Valéry, Lévinas e Butler. La progressiva "sensibilizzazione" del Sé e della società è uno sviluppo legato inestricabilmente alla genesi del soggetto moderno, e investe sempre più a fondo le dimensioni fisiche, psichiche, etiche ed estetiche del rapporto con il mondo: da qui nascono la salvaguardia delle differenze rispetto alle categorie identitarie dominanti, le distanze da tutelare e la ricerca di safe spaces protettivi. Il nodo problematico è che questa reattività, se assolutizzata, può volgere la difesa delle differenze da un piano progressivo a uno regressivo. Nell'odierna discussione pubblica movimenti come MeToo e Black Lives Matter, o questioni come linguaggio inclusivo, libertà di espressione, empatia sociale, rivendicazione dell'appartenenza a collettività vulnerabili, sono contrapposti alla suscettibilità di chi teme, sull'altro fronte, di perdere i propri privilegi, producendo interrogativi ormai inaggirabili: quali sono "i limiti dell'accettabile"? Stiamo vivendo il punto critico di una sensibilizzazione crescente e parossistica? Si possono conciliare resilienza e sensibilità, costruendo una dialettica che eviti la polarizzazione del discorso democratico e la frammentazione sociale che ne consegue? Un libro vivace e rigoroso, di incandescente attualità.
    Ver libro
  • Son qui: m'ammazzi - I personaggi maschili nella letteratura italiana - cover

    Son qui: m'ammazzi - I...

    Francesco Piccolo

    • 0
    • 0
    • 0
    Se l'impressione che abbiamo degli uomini è che siano potenti, arroganti, violenti, egoisti e famelici, allora, di questi uomini, ve ne sarà traccia anche nelle opere chiave della nostra letteratura, quelle che hanno in qualche modo contribuito a consolidare una certa idea di maschio. A partire dalle fondamenta, dalla settima novella dell'ottava giornata del Decameron, in cui Boccaccio mette in scena la spietata vendetta del giovane scolaro Rinieri, che sbeffeggiato e rifiutato da una avvenente vedova la punisce facendo in modo che non possa piú vantare la propria avvenenza. La morale: se si ferisce il maschio non è pena affatto ingiusta essere sfregiate a vita. Come non pensare al nostro presente. E come non pensarci leggendo delle peripezie matrimoniali di Zeno di cui scrive Svevo. Zeno Cosini, arrogante e fragile al tempo stesso, irrazionale che si finge ponderato, ma soprattutto, come ogni uomo che si rispetti, tarlato dal desiderio, che una volta piantato in testa non schioda piú e fa compiere i gesti piú sciocchi e sconsiderati. E poi ancora l'innominato di Manzoni, il Principe di Salina di Tomasi di Lampedusa, 'Ntoni di Verga, l'Antonio di Brancati, il Milton di Fenoglio e altri maschi, tutti sempre uguali a sé stessi, vigliacchi e furiosi, gelosi e violenti, al centro di romanzi che hanno costruito il canone della letteratura italiana. Perché chi siamo ha a che fare con la famiglia, l'educazione, il mondo dove si cresce, ma anche con i libri che si sono letti. contributori LE Giuseppe Ragone
    Ver libro
  • Pomodori rosso sangue - cover

    Pomodori rosso sangue

    Diletta Bellotti

    • 0
    • 0
    • 0
    C'è una persona avvolta nella bandiera italiana, in piazza, in una grande città. Ha in mano un pomodoro. I campi e le baraccopoli sono lontani, lo sfruttamento dei lavoratori e delle lavoratrici della terra non si vede, e nemmeno la violenza dei caporali. Il cibo è quella cosa pulita che la grande distribuzione organizzata ci mette davanti. Cosa c'è di più genuino e made in Italy di un pomodoro? Ma quel frutto così familiare, raccolto da persone che molto spesso non hanno la cittadinanza italiana né un permesso di soggiorno né un contratto di lavoro regolare, non è sano come sembra: gronda sangue, che dalla bocca cola sul corpo e sulle mani di chi lo sta mangiando. A portare in piazza la protesta contro l'"invisibilizzazione" di coloro che coltivano quei pomodori in condizioni disumanizzanti è Diletta Bellotti, che ha creato, insieme ad altre persone che ne hanno condiviso l'urgenza, una campagna collettiva di informazione e sensibilizzazione chiamata "Pomodori rosso sangue". L'impegno di Bellotti per un cibo e un mondo un po' meno ingiusti è proseguito senza sosta, sul territorio, in rete e sui giornali, dal 2019 a oggi.
    Questa testimonianza intensa e senza filtri, che è anche un diario di viaggio nell'azione politica, apre "le pieghe della globalizzazione" nascoste alla periferia del consumo e mostra il rovescio (il rimosso) della produttività capitalistica: i corpi usa e getta dei lavoratori migranti che abitano le baracche cercando di sopravvivere e di rivendicare faticosamente i propri diritti.
    Ver libro
  • Stemma contro Varianti: l’assedio all’Archetipo - cover

    Stemma contro Varianti:...

    anonimo

    • 0
    • 0
    • 0
    ITALIA FILOLOGICA (Il “Metodo Storico-Variante”) 
    Allenatore: Francesco Petrarca (Il capitano di sempre, colui che ha ritrovato i classici). 
        Portiere: Michele Barbi. Il custode della “Nuova Filologia”; nessuno passa attraverso il suo apparato critico dantesco. 
        Difensore Centrale: Giorgio Pasquali. Il leader della difesa; coordina i movimenti con la sua celebre tattica “Storia della tradizione”. Non butta mai via un codice. (...)
    Ver libro
  • Il Vangelo della Pace Tu salverai il Mondo - Apocalisse o Regno dei Cieli Questo è Il Dilemma - cover

    Il Vangelo della Pace Tu...

    Davide Appi

    • 0
    • 0
    • 0
    Un libro dedicato alla speranza 
    L’Umanità è ad un bivio tra autodistruzione e cambiamento. 
    Siete negativi e pessimisti? Il futuro vi inquieta? Non siete felici a causa dei vostri problemi quotidiani, per non parlare di guerre, crisi, e inquinamento? 
    Vi darò tanti motivi per diventare persone positive, serene, in grado di ottenere una pace oltre ogni immaginazione! 
    Vi guiderò in un fantastico viaggio dentro la vostra mente, per andare oltre la stessa. Infatti la mente ordinaria pensa di poter cambiare le cose, ma non è affatto così. E’ per questo che non risolviamo mai i nostri problemi e quelli del pianeta. 
    Ma come andare oltre la mente per generare un vero cambiamento? 
    La Meditazione è lo strumento principe per cambiare noi stessi e il mondo che ci circonda.  
    Possiamo fermare le guerre, il crimine, non c`è limite a quello che possiamo fare.
    Ver libro