Junte-se a nós em uma viagem ao mundo dos livros!
Adicionar este livro à prateleira
Grey
Deixe um novo comentário Default profile 50px
Grey
Assine para ler o livro completo ou leia as primeiras páginas de graça!
All characters reduced
I lettori di manoscritti - cover
LER

I lettori di manoscritti

Edmondo De Amicis

Editora: Passerino

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopse

I lettori di manoscritti è un pungente ritratto della società letteraria dell'epoca, con interessanti riflessioni sull'uso della lingua italiana. 

Edmondo De Amicis (Oneglia, 21 ottobre 1846 – Bordighera, 11 marzo 1908) è stato uno scrittore, militare e giornalista italiano, autore di molte opere letterarie, tra cui Cuore, pubblicato per la prima volta nel 1886, che gli ha conferito fama internazionale.
Disponível desde: 23/05/2024.

Outros livros que poderiam interessá-lo

  • Nati per fiorire - Riscoprire la bellezza e la positività della vita - cover

    Nati per fiorire - Riscoprire la...

    Emiliano Antenucci, Alfredo...

    • 0
    • 0
    • 0
    Fra Emiliano Antenucci e Alfredo Altomonte si sono incontrati e hanno deciso di scrivere qualcosa che possa aiutare tanti ragazzi, resi indifferenti e abulici dalla vita, a ritrovare sé stessi e a credere nella forza della loro interiorità per riscoprire la bellezza e la positività della vita. Per farlo, dopo aver esaminato vari aspetti della realtà in cui oggi viviamo, ne sottolineano le difficoltà, i limiti, le ingiustizie, le incomprensioni, i falsi giudizi e lanciano messaggi di solidarietà e speranza. Ribadiscono la necessità che i giovani non siano soltanto e sempre compresi ma anche ripresi, con autorevolezza sì ma con la fiducia nella loro positività, in ciò che di bello portano con sé, nei valori di cui sono espressione. Ritengono necessario frenare l'onda di svalutazione di tutto ciò che fanno o sostengono, mettersi al loro fianco per affrontare insieme le forti problematiche che trovano nel loro cammino, come il bullismo, la violenza, i femminicidi, l'ostentazione del genere, le provocazioni, la mancanza di lavoro, una scuola spesso poco attenta, più azienda che palestra di umanità. È attraverso tutto ciò che si scoprono nuove dimensioni di soggetti giovani che spesso hanno soltanto bisogno di essere visti, amati, apprezzati, incoraggiati, per esprimere i propri sentimenti più veri e profondi e poter schiudere i propri petali a una vita vissuta con speranza e gioia, nella certezza che prima o dopo, presto, la loro fioritura avverrà.
    Ver livro
  • Il crollo di Babele - Che fare dopo la fine del sogno di Internet? - cover

    Il crollo di Babele - Che fare...

    Paolo Benanti

    • 0
    • 0
    • 0
    Il racconto biblico della torre di Babele è divenuto un paradigma universale della nostra cultura: un progetto umano che, con la tecnologia, vuole unire gli esseri viventi in un'unica opera, cultura e lingua che, collassando, dà come esito la dispersione dei popoli e l'incapacità di intendersi. Questa immagine sembra ben descrivere le prime due decadi del secolo in cui viviamo. Nel primo decennio abbiamo costruito con Internet e gli smartphone una torre globale, culminata con le Primavere arabe del 2011, dove ci siamo convinti che i mezzi digitali potessero unire e liberare popoli e democrazie. Nella seconda decade, con l'avvento delle grandi platform e con la loro radicale necessità di monetizzare i dati degli utenti, abbiamo assistito al crollo della torre: inquietudini, fake news, esaltazione dell'io e delle contrapposizioni che sfidano oggi il dibattito democratico e il mantenimento della pace culminate con le rivolte di Capitol Hill nel 2021. Cosa ci aspetta dopo il crollo di Babele?
    Ver livro
  • Contro lo smartphone - Per una tecnologia più democratica - cover

    Contro lo smartphone - Per una...

    Juan Carlos De Martin

    • 0
    • 0
    • 0
    Lo usiamo tutti. Ogni anno ne vengono venduti circa un miliardo e mezzo. Se in questi anni c'è stata una rivoluzione – che ha coinvolto tecnologia, economia, abitudini e costume – il suo simbolo è sicuramente l'oggetto più quotidiano che esista, tanto da passare inosservato: lo smartphone.
    Juan Carlos De Martin ne analizza storia, forme e conseguenze partendo da un dato di cui sinora non si è colta la singolare straordinarietà: per la prima volta nella storia dell'uomo siamo di fronte a un oggetto necessario, di cui non si può fare a meno. Affetti, transazioni bancarie, mobilità, lavoro, la nostra storia e la Storia del mondo passano attraverso quello schermo seducente e, soprattutto, attraverso chi ne gestisce i sistemi operativi, chi ne controlla le app, chi le infrastrutture tecnologiche.
    "Contro lo smartphone" si chiude con un manifesto che ci richiama alla necessaria attenzione perché si possa immaginare un mondo in cui l'uomo sia davvero padrone della macchina, usandola con fiducia.
    Ver livro
  • La sfida transdisciplinare per una civiltá sostenibile - Focus e modelli di intelligenze e saperi - cover

    La sfida transdisciplinare per...

    Paolo Orefice, Carlo Orefice

    • 0
    • 0
    • 0
    Nel contesto dell'attuale crisi globale dello sviluppo e della convivenza umana, la transdisciplinarità (TD) può offrire un contributo decisivo al destino comune dell'umanità, abbandonando il cammino della distruzione violenta e intraprendendo quello della civiltà sostenibile dei cittadini dalla Terra. La visione e l'approccio TD esprimono l'alternativa alle cause e alle forme del degrado della vita sul pianeta.
    Il cambiamento non può che partire da un'intelligenza e da una conoscenza più mature, capaci di superare i limiti storici di un'intelligenza ancora giovane e incompiuta, che si fonda sui limiti dell'"Emozione che ragiona" e della "Ragione che opera da sola". A differenza del pensiero chiuso in se stesso, che divide la realtà in parti isolate le une dalle altre, generando conoscenze antagoniste e distruttive, la TD mostra e riconosce le connessioni profonde tra i "Livelli di realtà" e i "Campi di conoscenza" interconnessi, generando sinergie fondamentali tra i saperi che si prendono cura della natura e dei suoi esseri viventi. Attraverso la logica del "Terzo Incluso", la TD utilizza le complesse potenzialità della nostra mente, riuscendo così a integrare la conoscenza del sentire e del pensare con i sentimenti e i valori della condivisione e della convivenza, andando oltre la violenza. Da ciò nascono le strategie TD interpretative e trasformative della realtà, le cui parti tangibili e immateriali si uniscono nel quadro sostenibile delle comunità di saperi diversi dell'intelligenza relazionale (IRTD), che generano sentimenti di pace tra i cittadini del pianeta Terra.
    A tal proposito, questo libro del 3CMT presenta una serie di Focus e Modelli TD, che fanno riferimento alla Cattedra TD UNESCO dell'Università di Firenze, arricchiti da esperienze di cura attraverso la valorizzazione delle conoscenze endogene e scientifiche in diverse realtà locali e internazionali: comunità Mapuche in Cile, culture tradizionali sub-sahariane, cooperazione interuniversitaria in Europa, cooperazione mediterranea in un quartiere di Tunisi, comunità dei saperi materiali e immateriali in un quartiere di Firenze, comunità di giovani cittadini della Terra in una scuola elementare in Toscana.
    Ver livro
  • Xukuru Kariri Pataxó Pataxó hã hã hãe - Indigenismo contemporaneo in Minas Gerais - cover

    Xukuru Kariri Pataxó Pataxó hã...

    Oscar Torretta

    • 0
    • 0
    • 0
    Come sopravvivono, nell'odierna realtà globalizzata, alcuni degli attuali gruppi indigeni, non amazzonici, spesso derubricati ad "urbani" o non più considerati tali? Sebbene la sopravvivenza indigena non sia mai stata, essenzialmente, rivolta solo al passato o difensiva, essa nel suo rinnovamento si trova a dover fronteggiare in modo pragmatico, nuovi cammini per rimanere, al tempo stesso, radicata alla tradizione, aperta ed attiva, ai nuovi contesti globali. Questo libro che nasce dall'interesse verso questi temi, basandosi su fatti e casi attuali, celebra, in un'ottica antropologica, la storia, le peregrinazioni, oltre che l'attualità etnografica degli Xukuru Kariri e dei Pataxó, rispettivamente di Brumadinho e di São Joaquim de Bicas, in Minas Gerais (Brasile). Investigando le loro origini, lotte e rivendicazioni territoriali, esso si è, altresì, trovato a dover esaminare quel denso pantheon di quesiti analitici e teorici che definiscono il campo della loro specifica costruzione identitaria, mettendo in mostra alcuni dei dilemmi che l'etnografia deve affrontare per comprendere quest'attualità. Esso può essere particolarmente utile a studenti e studiosi d'antropologia sociale culturale e/o applicata, sociologia, geografia umana e discipline affini alle scienze sociali ed umane. Il tono del testo è una via di mezzo tra il riflessivo e l'argomentativo. Esso può inoltre risultare utile come spazio di dibattito e/o come esercizio di riflessione sulle ambivalenze della modernità.
    Ver livro
  • Guerra Civile americana - cover

    Guerra Civile americana

    Tiziano Bonazzi, AA. AA.VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    Dopo quella per l'Indipendenza, un'altra guerra, violenta e fratricida, si scatenò nei giovani Stati Uniti d'America tra il 1861 e il 1865. Si intrecciò alle ragioni economiche e sociali e a quelle ideologiche di una nazione divisa secondo gli interessi di due grandi blocchi territoriali, la cui crescita aveva seguito strade diverse: l'imprenditorialità industriale basata su commercio e finanza nel Nord e l'attività agricola estensiva con il ricorso massiccio alla schiavitù nel Sud. Nello scontro confluirono temi come l'abolizionismo e i diritti civili delle classi più fragili, sebbene nessuno di essi rappresentò la reale motivazione del conflitto. Gli schieramenti non erano, però, così compatti come è stato tramandato dalla tradizione: molte furono le divisioni in seno agli stessi Stati e tra i cittadini, e a volte causa di vere e proprie secessioni interne. Tra i fattori che decisero la vittoria del Nord, inizialmente non prevista, grande peso ebbero la tecnologia, i trasporti e l'industria militare. Da questa guerra emerse il Paese, tutt'oggi polarizzato, che conosciamo.
    Ver livro