Junte-se a nós em uma viagem ao mundo dos livros!
Adicionar este livro à prateleira
Grey
Deixe um novo comentário Default profile 50px
Grey
Assine para ler o livro completo ou leia as primeiras páginas de graça!
All characters reduced
Magico Condominio - cover
LER

Magico Condominio

Daniele Carlo Locarno

Editora: Youcanprint

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopse

Un libro per chi è condòmino, consigliere o amministratore, vorrebbe esserlo o non esserlo mai più. Riflessioni su vita condominiale, condominio, condòmini, consiglieri, amministratori e sulla loro complessa professione. Nasce da cinquant'anni come condòmino, dieci anni come consigliere e dieci come amministratore professionista iscritto all'A.L.A.C., Associazione Liberi Amministratori Condominiali, docente nella formazione amministratori. Si aggiunge l'esperienza quarantennale nella consulenza aziendale, selezione e formazione del personale come psicologo del lavoro dirigente e poi libero professionista, docente in psicologia, comunicazione e gestione conflitti. I nomi dei personaggi sono fittizi ma le situazioni narrate, anche se strane o improbabili, si riferiscono a episodi reali. Il condominio ha istinti di vita e di morte: nascite con fiocchi rosa o azzurri, nuove famiglie, ma anche la loro fine o smembramento, così come dolore e scomparse. Ha in sé fatti drammatici, raccapriccianti, delitti e suicidi. All'improvviso, fulmini a ciel sereno, dove la quotidianità è stravolta da qualcosa non facile da capire o interpretare. Ciò che accade in seguito è l'unico risultato prevedibile di drammi scritti da tempo. Nel condominio agiscono leggi della fisica, della teoria dei sistemi, della psicologia sociale, ma anche della clinica… e della psichiatria. Agiscono invidia, stupidità, cattiveria, ignoranza e inconcludenza, si alternano le peggiori caratteristiche dell'animo umano. I fenomeni che si verificano confermano il modello e le cinque leggi della stupidità umana, come le aveva ben individuate Carlo Cipolla. Non un manuale, non un romanzo, non una raccolta di normative, ma una proposta di racconti e temi vari, a volte romanzati ma accaduti. Ogni condominio ha una storia diversa. "Magico"? Non solo la magia "buona", per il bene comune, ma anche quella nebulosa e quella "cattiva" orientata alla distruzione e al male di chi la fa e di chi la subisce. Il condominio è un campionario di malessere e di malattie sociali. Gli amministratori possono essere onesti o meno, quelli onesti e che lavorano seriamente qualcuno li ha chiamati "Eroi". Sono inseriti link internet a: video, spezzoni di film, pezzi teatrali, riferiti al condominio, unitamente a video dell'autore, visionabili su YouTube, relativi a una conferenza e ad alcune lezioni utilizzate nella formazione aziendale e in A.L.A.C., per la formazione di nuovi amministratori condominiali. Sia il libro in formato ebook che quello cartaceo presentano numerosi link per visionare spezzoni di film, pezzi teatrali, link a video formativi su YouTube, inerenti alle tematiche condominiali trattate nel libro. Ciò consente al lettore di ampliare le proprie riflessioni anche su tematiche della psicologia condominiale, con un'esperienza multimediale diretta, che solo grazie alle più recenti e moderne tecnologie informatiche e tecniche è oggi possibile. pensare di poter leggere un libro e contemporaneamente di visionare materiali audiovisivi era qualcosa fino a poco tempo fa di impensabile. Sia dal libro in formato ebook che da quello nell'edizione stampata. è possibile connettersi a un servizio completamente gratuito di informazioni e tematiche riguardanti il libro stesso. Nel libro sono presenti alcuni brevi racconti ispirati a fatti realmente avvenuti e vissuti in prima persona dall'autore. Alcuni si presentano in chiave umoristica, altri sono più legati ai fatti della vita quotidiana; alcuni sembrano proprio incredibili o impossibili per chi non li ha realmente vissuti. Il libro vorrebbe proporre un piccolo contributo alla possibilità che esiste di migliorare i rapporti con le altre persone, riflettendo su alcune delle possibili cause delle malattie condominiali e delle guerre tra vicini di casa. Il libro è disponibile anche in formato cartaceo con ISBN: 979-12-210-3042-6 Molte riflessioni utili anche per chi fa, o vorrebbe fare l'amministratore condominiale. ISBN: 979-12-210-3308-3
Disponível desde: 09/05/2023.

Outros livros que poderiam interessá-lo

  • Mindfulness e Gestione della Rabbia - Guida all'Autoconsapevolezza Attraverso la Mindfulness-Based Stress Reduction - cover

    Mindfulness e Gestione della...

    Medi Souls

    • 0
    • 0
    • 0
    NON SEI STANCA/O DI FARTI CONTROLLARE DALLA TUA RABBIA E DALLE TUE EMOZIONI NEGATIVE? ALLORA CONTINUA A LEGGERE! 
    Impara a disciplinare le tue emozioni facilmente una volta per tutte. 
    Quando la rabbia diventa una costante all’interno delle giornate, si passa tutto il tempo a rimuginare su pensieri e sentimenti negativi che ci impediscono di godere delle cose belle che abbiamo, portandoci lentamente verso una corrosione interna che ci preclude la possibilità di una vita felice. 
    Questo audiolibro, frutto di anni di esperienza, grazie alle sue spiegazioni semplici e tecniche efficaci, racchiude la chiave per imparare a gestire le emozioni negative e trasformarle in qualcosa di positivo. 
    Ecco cosa troverai in questa guida:Gli strumenti necessari per capire e conoscere la rabbia che provi, in modo da imparare a lasciarla andare e gestire le tue emozioni a tuo vantaggio,I metodi testati in anni di esperienza per trasformare la rabbia e i sentimenti tossici in energia positiva,Le basi della Mindfulness Esercizi e tecniche pratiche di Mindfulness per gestire la rabbia e le emozioni negative, per impedirgli di controllare la tua vita e tornare ad essere felice,Le risposte alle domande più frequenti di chi, come te, sta cercando di riprendere il controllo delle sue emozioniContenuto Esclusivo – Il Diario della Rabbia: registra i tuoi miglioramenti giorno dopo giorno applicando le tecniche che hai imparato, 
    Oltre a prevenire la depressione, la meditazione della mindfulness influisce positivamente sugli schemi cerebrali che stanno alla base dell’ansia, dello stress e della rabbia.
    Ver livro
  • Dopo il lavoro - Una storia della casa e della lotta per il tempo libero - cover

    Dopo il lavoro - Una storia...

    Helen Hester, Nick Srnicek

    • 0
    • 0
    • 0
    Com'è possibile che l'aspirapolvere abbia risucchiato il nostro tempo libero? Torniamo a casa dopo una giornata faticosa di lavoro e ci attende una lista infinita di compiti da svolgere invece del meritato riposo. Preparare da mangiare, pulire, occuparsi dei figli... Sembra che non ci sia mai fine al lavoro domestico che continuamente assorbe il tempo che fatichiamo a definire "libero". Ripercorrendo la storia delle nostre case nel corso dell'ultimo secolo, Hester e Srnicek mostrano come la tecnologia non abbia davvero abbattuto il numero di ore dedicate alle pratiche domestiche, allontanandoci dalla liberazione promessa. Riscoprendo le prospettive dimenticate contro il lavoro domestico, questo saggio traccia una via femminista e comunitaria per ripensare le nostre abitudini di vita, le nostre aspettative e le nostre città.
    Ver livro
  • Tra neorealismo e persistenze moderniste: il romanzo italiano degli anni Cinquanta - cover

    Tra neorealismo e persistenze...

    Massimiliano Tortora

    • 0
    • 0
    • 0
    Il romanzo italiano degli anni Cinquanta prosegue l'onda lunga del realismo inaugurata da Moravia nel '29 con Gli indifferenti: un realismo che da un lato fa sua la visione del mondo modernista (relativismo, messa in crisi dell'antropocentrismo, verità irraggiungibile) e dall'altra la declina all'interno di una struttura narrativa lineare e a conti fatti tradizionale.
    Ma gli anni Cinquanta hanno una particolarità: testimoniano il momento più florido del romanzo realistico italiano di impianto novecentesco, e anche i suoi segnali di crisi. Già alla fine degli anni Quaranta, attraverso i reportages, sono diverse le voci che cercano nuovi modi di raccontare la realtà. E a cavallo con i Sessanta i venti di sperimentalismo cominciano a smuovere la cattedrale realistica. Ciò non toglie che il romanzo di impianto realistico-sociale, con venature esistenziali, sia quello dominante negli anni Cinquanta, e a cui tutti fanno riferimento, ora per aderirvi (Bassani, Arpino, Cassola, ecc.), ora per distaccarsene (e forse proprio dal campo dei detrattori escono i capolavori del decennio: Gadda e Morante, ad esempio). Questo libro, con singoli affondi saggistici, intende indagare il campo realistico che per motivi di quantità e qualità, per ragioni editoriali, per mutate condizioni economiche del paese, è quello che più di altri è diventato sinonimo di Romanzo italiano degli anni Cinquanta.
    Ver livro
  • Introduzione all'architesto - cover

    Introduzione all'architesto

    Gerard Genette

    • 0
    • 0
    • 0
    L'Introduzione all'architesto nasce come articolo su «Poétique» nel 1977 e, con l'aggiunta di due capitoli, diventa un libro per Seuil nel 1979. Il suo intento, spiegherà Genette una ventina d'anni dopo, non era elaborare «una teoria esaustiva dei generi letterari», ma offrire «un esame storico e critico dei problemi» che una teoria di questo tipo incontra inevitabilmente. Genette risale a Platone e ad Aristotele e ne illustra le teorie, per poi mostrare come, oltre le evoluzioni dell'aristotelismo nelle poetiche medievali, rinascimentali e moderne, si sfoci infine nella triade archigenerica di dramma, epica e lirica. Dai modi si passa così, tacitamente, ai generi, spiega Genette, e le teorie novecentesche continuano a oscillare in modo ambivalente fra gli uni e gli altri. Il saggio genettiano fornisce un chiarimento storico e concettuale essenziale e inaugura un filone di ricerche che avrà il suo seguito in Palinsesti (1982) e in Finzione e dizione (1991).
    Ver livro
  • L'economia delle emergenze: dalle pandemie alle guerre - La fine della sovranità popolare - cover

    L'economia delle emergenze:...

    Davide Rossi

    • 0
    • 0
    • 0
    «Siamo di fronte a un cambio di paradigma. La gestione autoritaria di economia e società si impone come condizione necessaria alla sopravvivenza (distopica) del capitalismo stesso, che non è più in grado di riprodursi attraverso il lavoro salariato di massa e l’annessa utopia consumistica. L’agenda che ha partorito il fantasma della pandemia come religione sanitario-vaccinale nasce dalla percezione della sopravvenuta impraticabilità di un capitalismo a base liberal-democratica. Mi riferisco al crollo di redditività di un modello industriale reso obsoleto dall’automazione tecnologica, e per questo sempre più vincolato a debito pubblico, bassi salari, centralizzazione di ricchezza e potere, stato d’emergenza permanente, e alla creatività del settore finanziario, dove il denaro si moltiplica da sé, per partenogenesi». 
    «Lo scenario che ci si prospetta, se solleviamo il velo di Maya, è di carattere marcatamente neo-feudale. Masse di consumatori sempre meno produttive vengono regimentate, semplicemente perché i nuovi globalizzatori non sanno più che farsene. Insieme ai sottoccupati e agli esclusi, il ceto medio impoverito diventa un problema da gestire con il bastone del lockdown (a breve anche in versione climatica), del coprifuoco, della propaganda, e della militarizzazione della società, piuttosto che con la carota del lavoro, del consumo, della democrazia partecipativa, dei diritti sociali (sostituiti nell’immaginario collettivo dai diritti civili delle minoranze), e delle meritate vacanze». 
    Dall'Intervista esclusiva al prof. Fabio Vighi 
    «Molti sono convinti del fatto che, se non ci fossero gli Stati, i grandi poteri economici dilagherebbero. Chi scrive si è convinto del contrario: i grandi poteri multinazionali dilagano proprio grazie agli Stati. I quali, attraverso il potere coercitivo delle leggi, favoriscono l’affermarsi dei grandi oligopoli. Anzi, come già detto, gli stessi Stati fanno parte di un’unica costellazione di potere politico/finanziario ad altissimo tasso tecnologico intrecciato al sistema militare». 
    A chi e a cosa sono servite la pandemia e, ora, la guerra in Ucraina? 
    Il fermare l’economia ha veramente danneggiato tutti o c’è qualcuno che ne ha tratto vantaggio? 
    Cosa sarebbe successo al sistema bancario, al mondo della grande speculazione, alle borse valori e alla stessa economia reale se non ci fosse stato l’avvento del Covid-19 e poi del conflitto russo-ucraino? 
    La società delle emergenze, fra cui quella sanitaria, è funzionale al mantenimento del potere da parte del ristrettissimo gotha finanziario globale. Ecco perché sono sempre più i banchieri che assumono direttamente il comando dei governi e degli Stati, con tutto ciò che ne consegue nella visione del mondo e, soprattutto, nella tutela di certi interessi. 
    In questo libro l’autore descrive, con la sua puntuale capacità di ricerca e analisi, quali poteri omnipervasivi e distruttivi costituiscano ciò che noi chiamiamo Stato, mostrando l’inestricabile intreccio politico, sanitario, finanziario e militare di cui è composto. Questo libro ripercorre la storia dell’uomo, della sua creatura politica e delle sue avventure finanziarie. 
    «Dopo due anni di tragica farsa pandemica e di pericolosissima emergenza bellica, occorre una riflessione politica sul ruolo degli Stati nelle nostre vite. Una riflessione politica, che è anche una exit strategy dalla situazione in cui ci troviamo».
    Ver livro
  • Perché la guerra? - cover

    Perché la guerra?

    Frédéric Gros

    • 0
    • 0
    • 0
    La guerra sarebbe "morta a Hiroshima" quasi ottant'anni fa, per usare l'espressione di un generale francese. Nel senso che non la si poteva più concepire, dopo la colossale distruzione della Seconda Guerra Mondiale. Sembrava un punto terminale, sancito dall'equilibrio perverso della Guerra Fredda in bilico sull'apocalisse nucleare e dalla creazione dell'onu nel 1945, il cui scopo principale era impedire nuovi, catastrofici conflitti internazionali. Eppure, come Frédéric Gros osserva esplorando sia il concetto di guerra, sia la sua origine, i suoi stili, le sue pratiche storiche e l'immaginario che li attraversa, la guerra non si è mai fermata, né accenna a farlo. Come mostrano, con un'evidenza tragica e lampante, l'attuale conflitto in Ucraina (il ritorno della guerra vera, si è detto superficialmente) e la massiccia offensiva israeliana nella Striscia di Gaza dopo l'attacco di Hamas del 7 ottobre 2023. Guerra classica, guerra "regolata" o deregolamentata, "giusta da entrambe le parti" o per "giusta causa", guerra totale, globale, di "caotizzazione" o per procura: mentre le forme dei conflitti si trasformano e le distinzioni tipologiche si susseguono, resta ineludibile una domanda "di fronte alla quale la filosofia indietreggia": perché la guerra? Chiamando a raccolta grandi filosofi politici, da Platone a Machiavelli, da Hobbes a Marx, senza dimenticare le intuizioni di Freud e le analisi di Schmitt, Gros cerca di rispondere a quest'interrogativo, legato ad altre questioni decisive: cos'è una guerra "giusta"? Quali sono le forze morali coinvolte in un conflitto, e qual è l'"ingiuria" che rende lecita la violenza armata? È lo Stato che fa la guerra o è la guerra che fa lo Stato? Fino alla domanda ultima, e insieme più stringente: per quale pace, la guerra?
    Ver livro