¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
Terranera - Poesie - cover

Terranera - Poesie

Cristina Oana Bucos

Editorial: Atile edizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

Terranera, luogo di grande suggestione, cui si arriva tramite un tratto di sentiero della Via delle Essenze. È una delle aree minerarie dell’Elba dove è possibile osservare i segni dell'antica miniera e della cava: dagli impianti ai vecchi ponti di caricamento che trasportavano il ferro. Il tutto arrugginito dal tempo, dal mare e dal vento. Nomi e luoghi carichi di significato, di bellezza-selvaggia, di colori e di emozioni visive e interiori. Sabbia nera luccicante e brillante alla luce del sole per le pagliuzze di ematite, rocce di toni giallo-rossastro per la presenza di pirite, e un laghetto (di Terranera -da cui la spiaggia prende il nome) verde smeraldo. L'esplosione di colori e parole è davvero enormemente suggestiva.
Disponible desde: 09/07/2023.

Otros libros que te pueden interesar

  • Due anime in un corpo - cover

    Due anime in un corpo

    Emilio De Marchi, Fabio...

    • 0
    • 0
    • 0
    Milano 1878. Un misterioso omicidio stravolge la modesta esistenza di un giovane di belle speranze. Esaudendo le ultime volontà dell'amico percosso violentemente in una via del centro di Milano,  porterà il protagonista Marcello Marcelli a vivere un'indimenticabile avventura in bilico tra una spy story e un romanzo d'appendice. Un sorprendente romanzo, da riscoprire, di Emilio De Marchi!
    Ver libro
  • La ballata del carcere di Reading - Nella traduzione di Adelina Manzotti Bignone - cover

    La ballata del carcere di...

    Oscar Wilde

    • 0
    • 0
    • 0
    Il 25 maggio del 1895 Oscar Wilde, drammaturgo ammirato da tutta Londra e amante del giovane Lord Alfred Douglas, viene condannato a due anni di lavori forzati per il reato di sodomia. All'inizio del 1897, distrutto nel corpo e nell'anima, lo scrittore ottiene finalmente, da parte del direttore delle carceri di Reading, il permesso di scrivere. La sua prima opera concepita tra le mura del carcere è la lunga e appassionata lettera dedicata a Douglas, che sarà pubblicata solo in parte, cinque anni dopo la sua morte, con il titolo "De profundis". Un anno dopo, nel 1898, Wilde pubblica "La ballata del carcere di Reading", tra le cui righe, ispirandosi a una storia vera, ripercorre gli ultimi giorni di un ex soldato condannato all'impiccagione per aver ucciso sua moglie per gelosia. Struggente poema sull'orrore della carcerazione e insurrezione dello spirito contro l'ingiustizia, "La ballata del carcere Reading" è il canto del cigno di Wilde, che morirà due anni dopo la sua pubblicazione.
    La presente edizione contiene, in aggiunta, le lettere che Wilde scrisse dal carcere all'amico ed erede letterario Robert Ross e una raccolta di struggenti poesie composte durante la prigionia, che testimoniano non solo il tormento dell'artista ma anche il suo risveglio spirituale.
    Ver libro
  • Preghiere - cover

    Preghiere

    Marina Cvetaeva

    • 0
    • 0
    • 0
    Rispondendo a un questionario inviatole da Boris Pasternak, Marina Cvetaeva scrive che l'Iliade, la Bibbia e la saga dei Nibelunghi sono i libri "più amati, quelli insieme a cui mi bruceranno"; il nonno era un sacerdote. In Marina, la fede ha sempre qualcosa di marziale, il gergo biblico è per sempre maculato dalle gesta, da eroico gesto. Troppo facile vedere in lei – il più estremo poeta del secolo – una specie di Maddalena liquefatta, pari a quella estratta dal legno da Donatello, anima esule a sé e al mondo. In realtà, Marina Cvetaeva ha l'avvenenza visionaria di una fondatrice di ordini, è la Teresa d'Avila della poesia: soltanto lei ha pietà per gli angeli "senz'ali", soltanto lei vede Dio in una begonia, avvicina la Sibilla al Bimbo; soltanto in lei la ferocia reca i tratti della suprema dolcezza. Da questo scandaloso "libro d'ore" – stretto, per genio formale, tra Andrej Rublëv e Malevič – proviene una chiamata che è vertigine: Marina non offre riparo né risposta – proprio per questo, proprio per lei, siamo disposti a mollare tutto.
    Ver libro
  • La Divina Commedia - Inferno - cover

    La Divina Commedia - Inferno

    Dante Alighieri

    • 0
    • 0
    • 0
    La realizzazione dell'interpretazione dei versi dell'Inferno di Dante Alighieri è nata grazie alla passione per la Letteratura Italiana da parte di vari attori che hanno fatto da corollario, facendosi corpo, voce, riso, pianto e preghiera di tutti i personaggi della Divina Commedia.   Nasce così un vero e proprio viaggio sensoriale tramite le molteplici atmosfere infernali; le voci dei personaggi riverberano dalle grotte dell'Inferno, fino ad arrivare alla visione di Lucifero, tramite effetti speciali e un'accurata post-produzione del sound designer Giuseppe Brittanni. Le terzine, a rima incatenata, lasciateci del Sommo Poeta, hanno così ripreso vita grazie alla voce del professor Gianluca Cellai, insegnante di Lettere presso l'Area trattamentale della seconda Casa di Reclusione di Milano.   CREDITS: Voce di Gianluca Cellai, Simone P.B. Gambini, Chiara Brittanni, Andrea Gallorini, Laura Millocca; Sound design di Giuseppe Brittanni; Supervisione di Simone P.B. Gambini, Chiara Brittanni, Laura Millocca; Produzione di Giuseppe Brittanni
    Ver libro
  • Il Canto dell'odio - cover

    Il Canto dell'odio

    Lorenzo Stecchetti

    • 0
    • 0
    • 0
    Quando tu dormirai dimenticata 
    sotto la terra grassa 
    e la croce di Dio sarà piantata 
    ritta sulla tua cassa 
    quando ti coleran marcie le gote 
    entro i denti malfermi 
    e nelle occhiaie tue fetenti e vuote 
    brulicheranno i vermi, 
    per te quel sonno che per altri è pace 
    sarà strazio novello 
    e un rimorso verrà freddo, tenace, 
    a morderti il cervello.
    Ver libro
  • Canti - cover

    Canti

    Giacomo Leopardi

    • 0
    • 0
    • 0
    La produzione poetica dell'autore e la stessa raccolta sono divisi in quattro fasi principali, sebbene l'ordine seguito dalla raccolta non sia sempre questo: 
    la prima fase tratta di temi eroici, delle canzoni del suicidio, temi della natura e sul senso della vita. La voce poetica sembra giungere dall'antico e dalla natura, laddove anche morire diventa necessario per durare poeticamente, l'umanità è eroica e decaduta, e l'io è ricordo. 
    la seconda fase comprende i piccoli idilli e i canti pisano-recanatesi o grandi idilli. 
    la terza fase, nominata ciclo di Aspasia, è dedicata a Fanny Targioni Tozzetti, conosciuta a Firenze, di cui egli s'innamorò. Il nome Aspasia si riferisce ad Aspasia di Mileto, etera amata da Pericle, il grande politico e condottiero ateniese. 
    l'ultima fase comprende le due canzoni "sepolcrali", la Palinodia, La ginestra e Il tramonto della Luna.
    Ver libro