¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
La controra - cover

La controra

Cosmo Pasciuto

Editorial: Passerino

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

C’è un’ora, nel Sud, in cui il tempo sembra sospendersi a mezz’aria, senza peso di gravità. È la controra — quel lembo incandescente del giorno in cui il sole si fa assoluto, le voci si ritirano, e le case trattengono il respiro. È in quell’ora rovente che l’ombra si concentra solo in un punto e che spaventose creature percorrono il cielo: Giuditta aleggia con la testa Oloferne ancora grondante di sangue. In questa soglia di luce e silenzio, dove il reale si sfalda e la memoria si fa più nitida, si muovono le poesie di questa raccolta.Controra è un viaggio interiore che ha il passo lento della nostalgia e il peso lieve delle cose che non passano. Le stanze assolate di Gaeta, la buffagna che sale dai muri, la canicola che piega le persiane e fa tremare l’aria: tutto diventa scenario e simbolo di un’esistenza che cerca senso nel frammento, nel ricordo, nella voce che non risponde più.Le liriche si muovono tra assenze e presenze sospese: la madre, figura remota e luminosa, che appare tra i gesti quotidiani e le ombre delle stanze; il padre, pescatore silenzioso, che torna dal mare con la schiena curva e il sale nelle mani, e come da corredo altre ombre silenti non meno intense e depositarie di antichi ristori. Ma più ancora che ritratti familiari, questi sono echi, tracce, impronte lasciate nella sabbia del tempo.L’impianto è esistenzialista, asciutto, ma mai arido. La domanda sul senso dell’essere si insinua tra le crepe dei muri, tra le pale del fico d’India, tra le reti sarcite con dita stanche, in un linguaggio che si tinge di regionalismi come pennata, mallarda, zirro… e che abbraccia allotropi ricercati: cladidi, lepisma, caftano... o neologismi come l’argentile.Non c’è retorica, né consolazione: solo la consapevolezza che la memoria è un luogo dove si torna per cercare ciò che non si può più toccare, ma che continua a vivere nei dettagli — una tovaglia azzurra, una voce che chiama da lontano, una persiana socchiusa.In queste poesie, il Sud non è sfondo, ma carne e respiro ed ha il corpo di Gaeta. È un Sud interiore, fatto di luce che acceca e ombra che consola. È il luogo dove il tempo si piega, e la controra diventa metafora dell’anima: un’ora vuota e piena insieme, dove tutto tace e tutto parla. Cosmo Pasciuto è nato a Formia il 28 marzo 1972. Vive a Gaeta ed insegna Italiano e Latino presso l'Istituto Superiore Teodosio Rossi di Priverno. Ha conseguito la laurea in Lettere, presso L'Università degli Studi di Roma "La Sapienza". Dopo aver perfezionato lo studio della Letteratura si è appassionato alla Filosofia, in particolar modo ad Hegel e all'idealismo tedesco. Appassionato soprattutto di lingue classiche ha perfezionato le sue conoscenze linguistiche moderne per il Francese (ha pubblicato anche in lingua) e conosce l'Inglese l'Esperanto (di cui ha pubblicato due libri). Ama dipingere su tela, con tecnica mista, personaggi e soggetti di ambito letterario (alcuni dei lavori hanno accompagnato il titolo di copertina o la presentazione dei libri).  Dopo avere esordito con la raccolta di racconti E nessuno risponde è risultato finalista di poesia al Premio De Libero per tre edizioni consecutive (per la xxxvii rassegna poetica ha presentato Pericle sul Parnaso). Apprezzato per i romanzi L'Acchiappanuvole e Il discepolo di Hegel, ha all'attivo diverse pubblicazioni e scrive saggi di Narratologia per LibriCK la rivista degli scrittori.
Disponible desde: 16/12/2025.

Otros libros que te pueden interesar

  • Inferno Canto IV - cover

    Inferno Canto IV

    Dante Alighieri

    • 0
    • 0
    • 0
    Canto quarto, nel quale mostra del primo cerchio de l’inferno, luogo detto Limbo, e quivi tratta de la pena de’ non battezzati e de’ valenti uomini, li quali moriron innanzi l’avvenimento di Gesù Cristo e non conobbero debitamente Idio; e come Iesù Cristo trasse di questo luogo molte anime.
    Ver libro
  • Davanti San Guido - cover

    Davanti San Guido

    Giosuè Carducci

    • 0
    • 0
    • 0
    I cipressi che a Bólgheri alti e schietti 
    Van da San Guido in duplice filar, 
    Quasi in corsa giganti giovinetti 
    Mi balzarono incontro e mi guardâr.
    Ver libro
  • Filottete - Traduzione di Ezio Savino - cover

    Filottete - Traduzione di Ezio...

    Sofocle

    • 0
    • 0
    • 0
    "È un miracolo: io mi chiedo, mi chiedo, assediato dall'urlo martellante del mare, unico uomo come seppe protrarre vita fatta di pianto?"
    
    "Tra i personaggi della tragedia greca, Filottete è il solo a possedere un carisma "biblico". Egli è «l'uomo dei dolori» – «l'uomo che ha provato la miseria» è scritto nelle Lamentazioni –, dall'incomparabile pena, fratturato da ferita cronica che contorce, che lo estirpa dal convivere coi simili. Inselvatichito, abbandonato, privo di amici, Filottete è personaggio anti-greco [...]; è la pena a contrapporlo al resto dei vivi: «Sono un uomo, io, devastato, solo, vuoto, non ho più nessuno»."
    Davide Brullo
    
    Filottete ha una piaga terribile, purulenta, inguaribile. Punizione divina per aver oltrepassato un limite divino. Per questo i greci diretti a Troia lo abbandonano sull'isola di Lemno. Passano dieci anni, gli oracoli parlano: Troia è imprendibile senza l'arco di Filottete. Scattano i piani di Ulisse, malevoli, ingannatori. Filottete è una tragedia sorprendente, con un happy end che è solo un'illusione.
    Questa tragedia di Sofocle, rappresentata per la prima volta nel 409 a.C. nel pieno della guerra del Peloponneso, si apre con l'Invito alla lettura del poeta e scrittore Davide Brullo.
    
    Questa edizione si avvale della traduzione magistrale di Ezio Savino.
    Ver libro
  • Echi dall'est della Repubblica Democratica del Congo: poesie da una terra di guerra perpetua - cover

    Echi dall'est della Repubblica...

    Marien-Edgard Ngbali BEMI

    • 0
    • 0
    • 0
    Scoprite un avvincente viaggio poetico attraverso gli struggenti echi dell'est della Repubblica Democratica del Congo con la raccolta "Echi dall'est della Repubblica Democratica del Congo: poesie da una terra di guerra perpetua". Attraverso 13 capitoli avvincenti, ci si immerge nelle profondità di questa regione segnata da un conflitto perpetuo. 
    Le poesie risuonano come struggenti testimonianze del dolore del conflitto, esponendo le cicatrici invisibili lasciate da decenni di violenza. Esplorate la resilienza delle anime, la natura ferita e la fragile speranza, mentre ogni capitolo rivela una sfaccettatura emotiva di questa terra sfregiata. 
    "Echi dall'Est della Repubblica Democratica del Congo" trascende i confini della poesia tradizionale, addentrandosi in complessi temi sociali e politici. Dalla straziante storia dei bambini alle ripercussioni della violenza sessuale come arma di guerra, ogni poesia è una sfumatura nella tavolozza emotiva di questa complessa realtà. 
    La ricerca della pace e la luce nell'oscurità offrono un barlume di speranza, mentre il paradosso della RDC chiude questo viaggio con una riflessione sulle contraddizioni di una terra ricca di risorse ma impoverita dalla guerra. 
    Ogni pagina di questa raccolta è tessuta con cura, ogni poesia è una sinfonia di emozioni. Quando si chiude il libro, l'eco di queste poesie permane, invitando i lettori a sentire, capire e agire. "Echi dall'Est della Repubblica Democratica del Congo" è molto più di una raccolta di poesie: è un appello alla compassione, alla giustizia e alla costruzione di un futuro in cui la poesia racconti una storia di resilienza e ricostruzione. Immergetevi in questa indimenticabile esperienza letteraria.
    Ver libro
  • Odissea - cover

    Odissea

    Omero

    • 0
    • 0
    • 0
    La traduzione di Ettore Romagnoli rende il testo molto più comprensibile delle altre versioni. Completano i 24 canti anche un lungo comento del traduttore.
    Ver libro
  • ControCorrente Ottobre 2025 - cover

    ControCorrente Ottobre 2025

    Valerio Di Stefano

    • 0
    • 0
    • 0
    Questo audiolibro contiene: 
    - A margine del libro "Cuore" 
    - Giovanni Verga colpito da paralisi (da: La Gazzetta del Popolo) 
    - L'avvenire dei ricordi (Italo Svevo) 
    - La cavallina storna (Giovanni Pascoli) 
    - La proposta di legge Boldrini sulla manifestazione del consenso sessuale 
    - La Siria dopo la dittatura (Walid El Houri) 
    - Omaggio a Gabriel García Márquez 
    - Per un voto Ilaria Salis Mantenne la cappa 
    - Sul fenomeno della mafia (Leonardo Sciascia) 
    - La scrittura assente.
    Ver libro