¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
Dall'Inferno - cover

Dall'Inferno

Cosmo Pasciuto

Editorial: Passerino

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

Tre racconti che intrecciano in modo romanzato le storie più avvincenti ed indimenticabili dell’Inferno dantesco: Francesca da Rimini, il Conte Ugolino e Frate Alberigo. Si tratta di tre confessioni scritte sul margine dell’abisso infernale e liberamente interpretate partendo dallo stato d’animo di ciascun protagonista. L’autore si cimenta in un gioco di incastri vestendo, di volta in volta, l’abito di colui che sceglie volontariamente il Male. E se i protagonisti danteschi mantengono la centralità in ciascuna delle loro storie, per tutti e tre il fil rouge che tutto unisce ogni cosa è il Diavolo che interviene sempre con passo felpato a tentare e sedurre le sue vittime. Segue la presentazione del Canto XXXIII con sintesi, parafrasi ed analisi testuale.

Cosmo Pasciuto è nato a Formia il 28 marzo 1972. Vive a Gaeta ed insegna Italiano e Latino presso l'Istituto Superiore Teodosio Rossi di Priverno. Ha conseguito la laurea in Lettere, presso L'Università degli Studi di Roma "La Sapienza". Dopo aver perfezionato lo studio della Letteratura si è appassionato alla Filosofia, in particolar modo ad Hegel e all'idealismo tedesco. Appassionato soprattutto di lingue classiche ha perfezionato le sue conoscenze linguistiche moderne per il Francese (ha pubblicato anche in lingua) e conosce l'Inglese l'Esperanto (di cui ha pubblicato due libri). Ama dipingere su tela, con tecnica mista, personaggi e soggetti di ambito letterario (alcuni dei lavori hanno accompagnato il titolo di copertina o la presentazione dei libri). 
Dopo avere esordito con la raccolta di racconti E nessuno risponde è risultato finalista di poesia al Premio De Libero per tre edizioni consecutive (per la xxxvii rassegna poetica ha presentato Pericle sul Parnaso). Apprezzato per i romanzi L'Acchiappanuvole e Il discepolo di Hegel, ha all'attivo diverse pubblicazioni e scrive saggi di Narratologia per LibriCK la rivista degli scrittori.

Per ulteriori dettagli:
https://it.everybodywiki.com/Cosmo_Pasciuto
Disponible desde: 27/06/2023.

Otros libros que te pueden interesar

  • L'amica del liceo - Smemoranda - cover

    L'amica del liceo - Smemoranda

    Claudia Durastanti

    • 0
    • 0
    • 0
    Un incontro atteso, immaginato, sospirato, preceduto da telefonate "in stile amica del liceo"… Ma sentirselo dire da grandi, forse, non è il massimo.
    
    SMEMORANDA 2020
    
    Guido Catalano che dispensa imperdibili consigli di vita sotto forma di poesia, Chiara Gamberale che si chiede se sia nato prima il libro o la gallina (e nel farlo passa in rassegna alcune eroine letterarie), Marco Malvaldi e i problemi dell'età (non quella anagrafica, quella che ci si sente), Marco Missiroli e il prezzo del "lasciar andare"… Sono solo alcuni degli autori che hanno firmato i loro racconti per Smemoranda 12 mesi: un'agenda fatta di storie.
    Ver libro
  • Rumore bianco - cover

    Rumore bianco

    Don DeLillo

    • 0
    • 0
    • 0
    «Quasi quarant'anni e Rumore bianco è ancora un libro incombente e al tempo stesso irraggiungibile - cosí simile, nel suo mistero, a una nube, a quell'"evento tossico aereo" sospeso in mezzo al cielo, che ne occupa il centro».
    
    Paolo Giordano
    
    «Rumore bianco è una di quelle grandi opere che si reggono sulla commedia poiché sanno che - come in Cervantes - il comico e il ridicolo, portati alla follia, dischiudono le porte dell'abisso piú profondo, quello che ha a che fare con la morte e con la trascendenza».
    
    Nicola Lagioia
    
    «Rumore bianco è in grado di scatenare un proselitismo al limite dell'ossessione: dopo averlo letto vorresti condividere l'esperienza con chiunque e parlarne con chi ti capisce».
    
    Veronica Raimo
    
    Fin dalla sua prima apparizione nel 1985, Rumore bianco di Don DeLillo si è imposto come un vero e proprio romanzo di culto, apice del postmoderno americano: non a caso il successo di critica e di pubblico culminò con la vittoria del National Book Award. Meno scontato era prevedere che nei decenni successivi Rumore bianco avrebbe continuato a essere la piú precisa, divertente e inquietante mappa per orientarsi nei tempi nuovi e sconosciuti in cui la civiltà occidentale stava entrando. È come se, nei quasi quarant'anni che ci dividono dall'uscita del libro, la realtà si fosse messa di impegno per adeguarsi e coincidere sempre piú con l'immaginazione di DeLillo. Oggi piú che mai quelle di Rumore bianco sono le pagine a cui tornare per fare i conti con la nostra ossessione per le merci, la fascinazione per i disastri, la dipendenza drogata dall'informazione, il terrore in tutte le sue varianti, la paura che come una frequenza bassissima penetra costantemente nelle nostre vite, «onde e radiazioni», «il culto delle star e dei morti». Ma questo classico moderno è anche, e qui sta ulteriormente la grandezza di DeLillo, la satira feroce di chi ama i concetti piú delle persone, una commedia famigliare esilarante, la tenerissima storia di un matrimonio, sghembo e fallibile, umano e pieno d'amore. Rumore bianco è diventato cosí uno dei romanzi piú influenti e amati dagli scrittori delle generazioni successive, a partire da David Foster Wallace e Jonathan Franzen, e tanti altri autori anche italiani. Nel 2022, Noah Baumbach ne ha tratto un film con Adam Driver e Greta Gerwig distribuito da Netflix e presentato come film d'apertura alla 79a Mostra di Venezia. Einaudi lo ripropone in una nuova traduzione a firma di Federica Aceto che ne restituisce la freschezza e l'incredibile modernità, tanto che anche chi l'ha già letto avrà l'impressione di scoprirlo ora per la prima volta. contributori TR Federica Aceto LE Riccardo Mei
    Ver libro
  • Lieto fine - I Melrose (Parte 5) - cover

    Lieto fine - I Melrose (Parte 5)

    Edward St Aubyn

    • 0
    • 0
    • 0
    Patrick è chiamato a sciogliere l'ultimo, definitivo legame col passato e recidere il cordone ombelicale che lo tiene avvinto ai fantasmi della sua infanzia.
    Ver libro
  • Lunaria - cover

    Lunaria

    Vincenzo Consolo

    • 0
    • 0
    • 0
    Con le letture esclusive dell'autore Vincenzo Consolo. Pubblicato nel 1985, Lunaria si presenta sotto la forma di una favola teatrale, ma si fa leggere come un racconto dotato del ritmo e dell'aerea grazia di un "divertimento" mozartiano. Vincenzo Consolo narra la storia di un viceré malinconico, afflitto da una moglie esuberante e da uno stuolo di parenti avidi e cortigiani infidi, "costretto" suo malgrado a vivere in una Palermo settecentesca solare e violenta, di cui lui solo sembra intuire, dietro il fasto di facciata, il degrado profondo. Una notte questo lunatico e misantropo personaggio sogna la caduta della luna. E, tra lo stupore dei villani, in una remota contrada la luna cade davvero, sgomentando la corte e gettando lo scompiglio nella comunità degli accademici chiamati, con le povere armi della loro scienza, a spiegare il prodigio. Un tema letterario antichissimo diventa così metafora del disfacimento del potere, ma anche della cultura e della poesia come illusione necessaria contro la precarietà della vita, capace di rinascere sempre in luoghi imprevedibili e in forme nuove e pure. COVER DESIGN: LEFTLOFT. IN COPERTINA: J. ENRIQUE MOLINA / ALAMY STOCK PHOTO. contributori LE Alberto Onofrietti
    Ver libro
  • Una rabbia semplice - cover

    Una rabbia semplice

    Davide Longo

    • 0
    • 0
    • 0
    Vincenzo Arcadipane ha cinquantacinque anni, un matrimonio fallito alle spalle e un futuro che non promette granché. In piú, negli ultimi tempi, si è convinto di avere smarrito l'istinto che lo guidava nelle indagini. Ma quando una donna viene picchiata fuori da una stazione della metropolitana di Torino e il colpevole rintracciato in poche ore, è proprio l'istinto a suggerirgli che qualcosa non torna in quel caso dalla soluzione elementare. Decide quindi di approfondire, con l'aiuto di Corso Bramard, vecchio capo e mentore, e dell'irrequieta agente Isa Mancini: una squadra collaudata cui si aggrega uno strano ex poliziotto dai tratti ossessivi. Insieme si troveranno a scoprire le regole di un gioco folle e letale, una discesa nel mondo sotterraneo della Rete che, girone dopo girone, li porterà là dove «si sbrigano le faccende che non hanno bisogno di occhi».
    
    
    «Chiedo, e trovo gente che non ha mai letto la saga di Bramard e Arcadipane. Oh, ma vogliamo scherzare? Quei due sono la risposta del Nord al commissario Montalbano! Sono l'invenzione del poliziesco piemontardo! Fango e pioggia, schiene diritte, tristezza, amori disperati, humor impassibile, violenza sepolta, sogni poetici, anarchia. E i corpi? Altro che la siciliana fisicità splendente. Qui i corpi sono una debolezza, un incidente, uno scandalo, una scusa. Scritture di cui si è persa la chiave. Solo nelle nebbie del Nord, dove "il sole è un lampo giallo al parabrise", c'è gente del genere, e Longo la racconta da dio, con quel suo scrivere che ho studiato a lungo, come potrei studiare un cocktail, e adesso credo di aver capito: due parti di Fenoglio, due di Simenon, una di Paolo Conte e cinque di Davide Longo. Aggiungere una spezia che non so (qualcosa come una goccia di disperazione, direi, ma non so) e servire. Ne butti giú uno e poi non smetti piú. Giuro».
    
    Alessandro Baricco contributori LE William Angiuli
    Ver libro
  • Noi i ragazzi dello zoo di Berlino - cover

    Noi i ragazzi dello zoo di Berlino

    Christiane F.

    • 0
    • 0
    • 0
    Berlino, anni Settanta. Christiane F. ha un padre violento e una madre spesso fuori casa. Inizia a fumare hascisc a dodici anni, a prendere Lsd, efedrina e mandrax. A tredici passa all'eroina, a quattordici si prostituisce. E' l'inizio di una discesa nel gorgo della droga da cui risalirà faticosamente dopo due anni. Un libro duro, cattivo, amaro. Il racconto, vero, di un'adolescenza vissuta ai margini di un'intera società. Christiane F. è tornata a scrivere la sua storia nel libro autobiografico Christiane F. La mia seconda vita (2014) edito da Rizzoli.
    contributori LE Chiara Leoncini
    Ver libro