Nido d'amore
Corrado Liberati
Editora: Edizioni Aurora Boreale
Sinopse
Un avvincente romanzo di fede e di speranza. Una storia di redenzione che dimostra come a volte occorra toccare il fondo per riuscire a risalire e raggiungere le più alte vette.
Editora: Edizioni Aurora Boreale
Un avvincente romanzo di fede e di speranza. Una storia di redenzione che dimostra come a volte occorra toccare il fondo per riuscire a risalire e raggiungere le più alte vette.
Maria Gaetana Agnesi, filosofa e matematica, e Giuseppe Parini, abate riluttante e poeta in declino. Questa bizzarra coppia si ritrova insieme quando, alla fine del Settecento lombardo, Agnesi invita l'abate nella sua casa di campagna a Montevecchia per scrivere insieme un'ultima opera, che combini la capacità analitica della matematica con la potenza narrativa della letteratura. L'obiettivo ultimo è guidare i lettori verso la verità, aiutandoli a comprendere in modo chiaro ed efficace i misteri dell'universo. La narrazione si dipana tra la difficoltosa stesura dell'opera e i racconti della vita milanese del XVIII secolo: i salotti nobiliari e le strade della povera gente si intrecciano con le persone che hanno incontrato nel corso della loro esistenza, da Mozart a Cagliostro, da Maria Teresa d'Austria a Ugo Foscolo. L'Avversiera testimonia con sguardo intimo e delicato la vita di una donna fuori dal comune, che ha dedicato la vita alla carità e alla matematica, ma che continua a essere ricordata per una curva chiamata strega o, appunto, avversiera.Ver livro
L'inizio di questa storia è un incrocio nel bel mezzo di Tripoli, più che un incrocio, un'auto con un parabrezza rotto ferma a un incrocio dopo un incidente. A bordo della macchina un uomo e una donna, un padre e una madre, prima erano in tre, solo che la figlia poco più che neonata è stata sbalzata fuori dall'abitacolo e ha impattato contro un albero. Comincia così il racconto della vita di Nagla Augelli, bambina libica abbandonata dalla famiglia in un orfanotrofio della sua città, dopo che un incidente l'ha resa paraplegica. Trascorsi anni in balia di suore manesche, a contendersi l'unica sedia a rotelle della camerata con bambini vestiti di stracci, incontrando il padre a intervalli sempre più ampi, uno spiraglio sembra aprirsi con il viaggio in Italia, ma ad accoglierla c'è un nuovo abbandono, questa volta in un ospedale e per sempre, senza parlare la lingua, senza documenti, senza una possibilità di futuro. E al lettore che si aspetterebbe a questo punto un romanzo drammatico e strappalacrime, un'avvertenza: la storia di Nagla Augelli e la sua voce letteraria sono divertenti, piene di vita, una scoperta nelle molte scoperte che Nagla arrivata in Italia si trova ad affrontare, decisa a non rinunciare mai alla possibilità di costruire una propria autonomia, contro tutte le etichette che le persone cercano di affibbiarle. Un percorso di amicizie, una tra tutte quella con lo scrittore Lorenzo Amurri, conquiste, amori e indipendenza condito da un pizzico di ironia e di leggerezza, ovvero ciò che Nagla non ha mai smesso di rivendicare.Ver livro
Cento anni fa nasceva Charles Mingus: contrabbassista geniale, tra i maggiori interpreti del jazz del Novecento, ma anche artista profondamente consapevole del proprio ruolo sociale e sempre pronto a esporsi in prima persona per le idee in cui credeva. Al pari della sua musica, il suo personaggio pubblico eccentrico e anticonvenzionale continua ad affascinarci oggi come affascinava la generazione Beat, che fece di lui uno dei simboli della controcultura. Peggio di un bastardo è la sua unica opera letteraria e il suo testamento artistico. Scritto in terza persona, con una voce narrante che si presenta come il «doppio» di Mingus, è allo stesso tempo un'autobiografia e un romanzo; una dichiarazione d'amore per la musica e un grido di dolore contro il razzismo e le ingiustizie dell'America; una fantasia erotica e un'immersione lirica e commovente nel dolore della vita. La potenza della scrittura e l'originalità della forma narrativa lo rendono un libro irripetibile nella storia del jazz, e uno dei più amati di sempre tra quelli scritti da un musicista. Oggi Peggio di un bastardo viene riproposto con l'aggiunta di due testi storici: una lettera aperta a Miles Davis e il saggio-manifesto «Cos'è un compositore di musica jazz?», personalissimo omaggio di Mingus alla tradizione e ai grandi del passato, ma anche rivendicazione della vitalità, del presente e del futuro del jazz.Ver livro
Quante fotografie hai nella galleria del telefono? Se ci volesse anche solo un secondo per ciascuna, quanto ci impiegheresti a riguardarle tutte? Forse, sprecheresti tanto di quel tempo a ricordare, che non te ne rimarrebbe più per vivere qualcosa degno di essere ricordato, fotografato e postato. Ma cosa stiamo lasciando fuori dall'inquadratura? Questi dieci saggi, brillanti e dolenti, ironici e nostalgici, sono insieme una lunga lettera d'amore e una lunga lettera d'addio a Internet. Aiden Arata racconta l'identità ai tempi dei social media, l'ecoansia, il mondo delle influencer dal punto di vista di un'influencer, come si diventa venditore, acquirente e prodotto insieme. Seduce prima e respinge dopo l'idea di una vita vissuta seguendo le vibe: che rischio stiamo correndo se votiamo in base a come un politico ci fa sentire? E, alla fine, il punto torna sempre lo stesso: non è tanto come esistere su Internet, ma come esistere al tempo di Internet. Da una Los Angeles in cui ti viene chiesto di essere sempre pronto a decidere cosa salvare e cosa abbandonare, in un movimento che è sia ascensionale sia ascetico, Arata ci conduce fino a un monastero, per vivere qualche giorno senza telefono (ma, se nessuno lo sa, stiamo comunque vivendo?). E, se l'ascesi non funziona, allora potremo sempre recuperarlo, accenderlo, dare un'occhiata alla fotocamera frontale e vedere non più noi stessi, ma il nostro doppelgänger dall'altro lato della vita reale.Ver livro
Tash Aw esplora la vitalità culturale dell'Asia moderna in un memoir poetico che racconta la complicata storia della sua famiglia: una vicenda di migrazione e adattamento, di distanze e sottintesi, di accettazione cieca e amore silenzioso. Gli stranieri smarriti su un molo sono i nonni dopo l'insidioso viaggio in barca per fuggire dalla Cina verso la Malesia negli anni Venti. Dal porto di Singapore, a una corsa in taxi nella Bangkok di oggi, a un'abbuffata da Kentucky Fried Chicken nella Kuala Lumpur degli anni Ottanta, Aw tesse storie di inclusione ed esclusione, tra scenari che saltano da villaggi rurali a club notturni e una varietà vertiginosa di lingue, dialetti e slang, per creare un ritratto intricato e vivido di un luogo stretto tra il futuro in rapido avvicinamento e un passato che non si lascia andare. "Così acuto e ben scritto da desiderare che il racconto continui ancora." Chimamanda Ngozi Adichie "Abbiamo ragione a confrontarci con i traumi mai affrontati della nostra famiglia? È una domanda che negli ultimi anni si sono posti scrittori come Ocean Vuong e Madeleine Thien, e che Aw affronta con sensibilità." The Guardian "'Stranieri su un molo' ci aiuta a capire meglio di tanti saggi la storia delle migrazioni, le differenze attuali tra culture e generazioni, maggioranze e minoranze, ricchi e poveri." Goffredo Fofi "Una scrittura che ci attanaglia con la sua vitalità, bellezza e significato." Deborah LevyVer livro