Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
Prigioniero in culla - cover

Prigioniero in culla

Christian Bobin

Casa editrice: AnimaMundi Edizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Sinossi

La poetica di Christian Bobin nasce in una città, Le Creusot, dall’anima metallica. È in uno spazio greve, una capitale industriale, che lo sguardo del poeta si allena alla contemplazione: “È proprio perché non c’è niente da vedere che gli occhi cominciano ad aprirsi”, scrive."Prigioniero in culla" è un vertiginoso viaggio nell’infanzia dell’autore che genera una profonda eco nell’infanzia di tutti noi. Christian Bobin ci racconta in modo minuzioso come ha vissuto fin dai suoi primi anni di vita, dove è sorta la sua urgenza di scrivere: “Era nello scintillio delle parole vere che scoprivo un’altra possibile vita, nascosta dentro questa”.«Sono stato solo per duemila anni, il tempo dell’infanzia. Nessuno è responsabile di quella solitudine. Bevevo silenzi, mangiavo cieli blu. Aspettavo. Tra il mondo e me si ergeva un bastione davanti al quale un angelo montava la guardia, stringendo nella mano sinistra un fiore di ortensia, come una palla di neve blu. In quei duemila anni di prigionia ho interrogato molti libri. Leggevo, così come all’estero si apre una cartina per identificare il punto dove ci si trova, prima di cercare il punto dove andare. Non sapevo dov’ero. Le Creusot non era il nome di una città, ma di un’attesa. Il tempo mi ficcava un pugno in gola, e lentamente mi soffocava. La mia astuzia consisteva nel lasciarmi morire, senza far altro che guardare dalla finestra il bludelle catastrofi. Ancora oggi ricordo la luce sfilacciata di quei giorni, più degli eventi della mia stessa vita.»
Disponibile da: 17/05/2024.
Lunghezza di stampa: 96 pagine.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • La vita rubata - Memorie di un quasi adatto tra manicomi elettrici e servizi territoriali difettosi - cover

    La vita rubata - Memorie di un...

    Giuseppe Trevisan

    • 0
    • 0
    • 0
    Il soldato Pino Lancia ha difficoltà d'inserimento nel mondo militare e cerca tutte le scappatoie per sfuggirvi: ma inutilmente. Ci viene inserito a forza in quel groviglio di serpi. Persino un vecchio amico di suo padre, un alto ufficiale, non riesce a fargli ottenere l'esonero. Così Pino Lancia viene internato in manicomio (perché a giudizio del direttore dell'ospedale militare ha ottenuto troppi giorni di convalescenza) in un padiglione di "malati"; e comincia il suo calvario. Si rende conto che l'ospedale psichiatrico provinciale non guarisce, anzi, peggiora la situazione: gli psicofarmaci profusi a piene mani, gli elettroshock, il lettino di contenzione, il cibo scadente, peggiorano il suo stato di salute, e lo gettano sull'orlo della follia. In appendice, un importante contributo di Mario Novello sugli anni in cui ha lavorato con Franco Basaglia.
    Mostra libro
  • Piaceri rubati - cover

    Piaceri rubati

    Gina Berriault

    • 0
    • 0
    • 0
    Celebrati da Andre Dubus, Richard Ford e Richard Yates, ognuno di questi racconti – unici e non assimilabili – contiene mondi interi, abitati da donne e uomini, sorelle e figlie, padri e madri distanti, persone alle quali la maggior parte di noi non presterebbe attenzione, che nelle mani dell'autrice prendono vita e spessore. Unico filo conduttore un'inevitabile inquietudine che il lettore prova nella lettura e lo squisito disagio che rimane alla fine. Gina Berriault aveva il dono di saper attingere alle emozioni dell'amore, della speranza e del dolore, tanto da renderle palpabili. "Alcuni racconti brevi – sosteneva – sono vicini alla poesia: poche parole che catturano l'essenza di una situazione e di un essere umano. Nient'altro che il tentativo di fissare un momento in eterno."
    Mostra libro
  • Lontano da Crum - cover

    Lontano da Crum

    Lee Maynard

    • 0
    • 0
    • 0
    A Crum, una rozza città sul confine fra West Virginia e Kentucky, i passatempi preferiti dei ragazzi sono fare a botte, nuotare in un fiume melmoso e inquinato, andare a caccia e talvolta rimorchiare una ragazza. Gli adulti sono quasi invisibili, ingoiati dalle miniere di carbone dei monti circostanti. La civiltà è lontana, la vita soffocante. È qui che comincia la storia di Jesse Stone, che non sa dove vuole andare, ma sa che comunque vuole andarsene da quel posto e da quella gente, per cercare qualcosa di più grande.
    Scioccante, scandaloso, e in ultima analisi lirico – il racconto della ribellione di un ragazzo contro le proprie radici.
    Mostra libro
  • Centomila gavette di ghiaccio - cover

    Centomila gavette di ghiaccio

    Giulio Bedeschi

    • 0
    • 0
    • 0
    «In questa storia la guerra è vista, per così dire, dalla parte dei morti, che non hanno conti da rendere e posizioni da sostenere; perciò il libro, per quanto possibile, non rispecchia passioni o impegni contingenti: il suo significato prorompe direttamente dai fatti vissuti e narrati.» 
    Partendo dalla propria esperienza personale e raccontando la partecipazione della Divisione alpina «Julia» alla Seconda guerra mondiale – dalla campagna d’Albania alla ritirata di Russia – Giulio Bedeschi costruisce un’opera narrativa di straordinario valore, che esalta il senso della dignità dell’uomo nonostante la tragedia della guerra. 
    Protagonisti della vicenda non sono singoli individui ma l’azione corale dell’intera divisione, tanto che l’Autore stesso preferisce mimetizzarsi dietro il nome inventato di Italo Serri piuttosto che narrare in prima persona. 
    Pubblicato nel 1963, Centomila gavette di ghiaccio ebbe subito uno straordinario successo, ottenendo, l’anno successivo, il prestigioso Premio Bancarella. 
    Giulio Bedeschi (Arzignano 1915-Verona 1990) alpino, medico e scrittore, così amava definirsi. Ufficiale medico della «Julia» visse la tragedia dell’Armir che raccontò in Centomila gavette di ghiaccio, il suo libro più celebre. Nel 1966 pubblica Il peso dello zaino nel quale affronta le vicende dei reduci dopo l’8 settembre 1943. Tra il 1972 e il 1984 scrive due romanzi: La rivolta di Abele e La mia erba è sul Don. Per Mursia ha raccolto e curato la pubblicazione delle memorie dei soldati italiani sui fronti della Seconda guerra mondiale nella serie «C’ero anch’io» nella Collana «Testimonianze fra cronaca e storia». Tutte le opere di Bedeschi sono edite da Mursia.
    Mostra libro
  • La signora Lirriper - cover

    La signora Lirriper

    Charles Dickens

    • 0
    • 0
    • 0
    Per sbarcare il lunario dopo la scomparsa del marito, una donna decide di aprire una pensione e presto viene travolta dagli intrighi e dalle disavventure di ospiti inattesi. Una lunga odissea che la signora Lirriper racconta oralmente a una non meglio identificata "mia cara", in un flusso narrativo popolato di personaggi, morti, segreti ed eredità misteriose.
    Il bizzarro, lungo e a suo modo scatenato monologo della signora Lirriper rivela il personaggio femminile più incredibile, affascinante e moderno mai creato da Dickens con una narrazione sorprendente che anticipa di sessant'anni lo stile di Joyce.
    Mostra libro
  • L'Albergo delle Tre Rose - cover

    L'Albergo delle Tre Rose

    Augusto De Angelis

    • 0
    • 0
    • 0
    Nel cuore di una Milano degli anni Trenta avvolta da atmosfere cupe e misteriose, si cela un segreto mortale: un giovane inglese viene trovato impiccato all'interno dell'Albergo delle Tre Rose. Il commissario De Vincenzi, acuto e metodico investigatore, viene incaricato di risolvere il caso. Si trova così immerso in un intricato enigma che coinvolge un testamento e tre misteriose bambole di porcellana. Tra giochi d'azzardo, complotti amorosi e i segreti inconfessabili di una clientela eccentricamente sospetta, l'albergo si rivela un microcosmo di tensioni e contraddizioni sociali che si mescolano in un gioco pericoloso.
    Pubblicato nel 1936, L'Albergo delle Tre Rose di Augusto De Angelis è considerato un caposaldo del giallo italiano. L'autore ci conduce attraverso una storia ricca di colpi di scena, atmosfere cupe e tensioni psicologiche, coniugando elementi classici del giallo con un'ambientazione fortemente caratterizzata.
    Un'opera fondamentale per gli amanti del genere, capace di affascinare e tenere col fiato sospeso fino all'ultima pagina.
    Mostra libro