¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
I Capolavori InVersi XXI: L'amore che non passa - cover

I Capolavori InVersi XXI: L'amore che non passa

Charles Baudelaire, Giuseppe Wochicevick

Editorial: GRACE EDIZIONI

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

I “Capolavori InVersi” rappresentano un’iniziativa unica nel panorama letterario italiano. Questa produzione di Grace edizioni, del Gruppo editoriale GpM, presenta decine di autori contemporanei al fianco di ciascuno dei quali è affiancato un autore classico ovvero moderno o contemporaneo tra i più affermati.  
Le pubblicazioni antologiche nascono da un’antica tradizione, quella medievale, e risalgono – per quanto di nostra conoscenza – all’iniziativa di Pier delle Vigne, che nella prima metà del Duecento volle collezionare le liriche dei poeti della Scuola Poetica Siciliana, affermatisi nella Magna Curia Federiciana.  
Questa iniziativa ci riporta dunque alle origini della letteratura italiana, con la possibilità – per ciascun autore pubblicato – di far conoscere i propri scritti ad un pubblico sempre maggiore di lettori.  
Fare letteratura significa apportare innovazione al quadro letterario già esistente, e questa produzione antologica risponde molto bene a tale esigenza.  
Grace edizioni, di cui Giampiero e Giorgio Grasso ne sono i promotori, ha voluto pertanto scommettere sulla nuova letteratura, spesso ignorata dai colossi della grande distribuzione.  
L’immensa giungla dei nuovi scrittori, spesso autodefinitisi tali, trova in Grace edizioni un vaglio ed una selezione che garantiscono qualità alla produzione letteraria, arricchendo il panorama culturale italiano.  
Scrivere tanto per scrivere è dannoso. Pubblicare tanto per pubblicare lo è ancora di più. E’ la capacità innovativa che fa la differenza. E si può certo affermare che Grace edizioni vi è riuscita, evitando pubblicazioni di qualsiasi cosa o di qualsiasi autore, puntando sulla qualità e sulle capacità di innovazione degli scrittori selezionati che ve ne fanno parte.  
Questo volume antologico, che assume tratti enciclopedici, è certamente meritevole di attenzione.
Giuseppe Palma 
Disponible desde: 18/12/2024.

Otros libros que te pueden interesar

  • Nati incendio - cover

    Nati incendio

    Ivano Fermini

    • 0
    • 0
    • 0
    Certo, viene da un albeggiare la poesia di Ivano Fermini, da un'alberatura di feti in glicine, dall'angelo che gemma nel suo contrario, la creatura-toro, l'iddio candelabro, a sette teste, a molteplici lingue. Viene da un nessundove del verbo, Fermini, e con tenue fermezza mette in tiro la falce: da questo scalpo – che chiamammo deserto oppure Emmaus, Pitiche o Bicorne – giunge uno scalpitio che non ha parentela nelle storie della letteratura patria. Scoperto, con iliadica fraternità, da Milo De Angelis ("Una poesia così affilata non può sprecare parole, deve essere esatta", scrisse), Fermini – fato del poeta in perpetuo espatrio –, infine, sparì. Trovò un complice – e per quel frantume di tempo, un amico – in Aldo Nove: lo stesso linguaggio tra i calanchi, lo stesso macello in virtù di più vocalica purezza. Qui, allora, per così dire, si rimpatria; di questo libro, che incorpora le raccolte più vertiginose di Fermini, si può dire: è un cenacolo, è l'elsa del fuoco.
    Ver libro
  • Il cinque maggio - cover

    Il cinque maggio

    Alessandro Manzoni

    • 0
    • 0
    • 0
    Ei fu. Siccome immobile, 
    dato il mortal sospiro, 
    stette la spoglia immemore 
    orba di tanto spiro, 
    così percossa, attonita 
    la terra al nunzio sta (...)
    Ver libro
  • La sera del dì di festa - cover

    La sera del dì di festa

    Giacomo Leopardi

    • 0
    • 0
    • 0
    Dolce e chiara è la notte e senza vento, 
    E queta sovra i tetti e in mezzo agli orti 
    Posa la luna, e di lontan rivela 
    Serena ogni montagna. O donna mia, 
    Già tace ogni sentiero, e pei balconi 
    Rara traluce la notturna lampa: 
    Tu dormi, che t’accolse agevol sonno 
    Nelle tue chete stanze; e non ti morde 
    Cura nessuna; e già non sai nè pensi 
    Quanta piaga m’apristi in mezzo al petto. 
    Tu dormi: io questo ciel, che sì benigno 
    Appare in vista, a salutar m’affaccio, 
    E l’antica natura onnipossente, 
    Che mi fece all’affanno.
    Ver libro
  • Verrà la morte e avrà i tuoi occhi - cover

    Verrà la morte e avrà i tuoi occhi

    Cesare Pavese

    • 0
    • 0
    • 0
    Verrà la morte e avrà i tuoi occhi questa morte che ci accompagna dal mattino alla sera, insonne, sorda, come un vecchio rimorso o un vizio assurdo.
    Ver libro
  • Fast-Food: Tragedia alimentare in quattro atti per essere letta - cover

    Fast-Food: Tragedia alimentare...

    Valerio Di Stefano

    • 0
    • 0
    • 0
    "Fast-Food" è una tragedia alimentare per essere letta, una parodia del teatro classico calata su un palco immaginario che solo il lettore saprà ricostruire, per rappresentarvela al meglio. 
    Tra un hamburger, una bibita, un cartoccio di patatine fritte e un caffè lungo, tutti rigorosamente americani, si interpongono frasi fatte, espressioni da copia-incolla, personaggi pre-programmati, risposte sommarie, imprecise, non pertinenti e disumane. 
    In un microcosmo o macrocosmo in cui c'è anche da ridere. 
    Valerio Di Stefano.
    Ver libro
  • L'ufficio delle tenebre - Una favola di uomini bestie e piante rampicanti - cover

    L'ufficio delle tenebre - Una...

    Giorgiomaria Cornelio

    • 0
    • 0
    • 0
    Nel cortile di una grande fabbrica di mattoni, nei giorni del crollo dell'ultima ciminiera, s'incontrano le vicende di bestie, operai, ribellatori, padroni e guardie. C'è un compito a cui ognuno sembra convocato: un ufficio delle tenebre. A turno, le bestie prendono parola e fanno il processo agli uomini, alle rivoluzioni, ai terrori e alle loro scottature. Un processo impossibile, una rivoluzione già perduta, eppure sempre in atto. Da qualche parte, intanto, l'Edera ha iniziato ad arrampicarsi sulla Storia: «Ciò che estingue può anche salvare». Dopo La specie storta, in questo nuovo poema del Ciclo della Fornace Giorgiomaria Cornelio sfida la memoria del Novecento e unisce favola e speculazione, fine del mondo e nuove ecologie dell'immaginazione.
    Ver libro