Sono nata in un piccolo borgo
Catia Facchini
Editora: Youcanprint
Sinopse
"Sono nata in un piccolo borgo...", un'opera di Catia Facchini
Editora: Youcanprint
"Sono nata in un piccolo borgo...", un'opera di Catia Facchini
La rarissima testimonianza di un internato militare sulla resistenza contro i tedeschi a Corfù e sulla prigionia nel lager di Belgrado. L'odissea di un giovane ragazzo, dalla guerra contro i nazisti all'arresto, al trasferimento nei campi di lavoro e di concentramento nei Balcani, fino al lungo viaggio verso il ritorno a casa. Poi, gli anni del silenzio e del senso di colpa per essere stato costretto a lavorare per Hitler, diventandone così suo schiavo.Ver livro
Sono Alessandro Gian Maria Ferri, l’editore. In questo libro vi racconterò i passi compiuti fino ad oggi, il mio universo fatto di libri, parole, affetti e famiglia. Questo è un libro totalmente rivoluzionario, che cambia, si modifica nel tempo e si evolve insieme agli eventi che segnano il mio cammino nel mondo editoriale.Ver livro
Eva Lappi è una ragazza fragile e vulnerabile e, nel contempo, straordinaria. Ogni respiro per lei è una conquista, ma invece che stare rinchiusa nella fortezza assediata di un corpo fragilissimo, vive al centro di un mondo di relazioni. Con lei ci sono persone care – a cominciare dalla sua vitalissima famiglia –, amici e tanti "semplici conoscenti": uomini e donne che la porta sempre aperta di casa sua hanno imparato ad attraversarla con fiducia, condividendo il loro bisogno, la loro solitudine, la loro paura e la ricerca di un pane di misericordia, di accoglienza, di energia per riprendere il cammino. Eva ha uno spiccato senso per la vita: insieme ai suoi la dona in abbondanza e intorno a lei prende forma un mondo migliore anche per persone senza fissa dimora, tossicodipendenti, disagiate, anche per ex carcerati, prostitute o rom. Insomma: la casa di Eva è una piccola "casa della carità". Un fuoco nella notte al quale ci si può scaldare e progettare un domani.Ver livro
Immorale, cinico e crudele: questo è il ritratto che la storia ci ha consegnato di Cesare Borgia, duca di Valentinois e della Romagna, detto il Valentino. Nel suo romanzo a episodi "La giustizia del duca", Rafael Sabatini ci propone invece un'altra tesi: e se invece Cesare Borgia fosse stato consegnato al disprezzo dei posteri solo perché sono stati i suoi nemici ad aver scritto la storia? Col suo caratteristico acume e il fascino che contraddistingue la sua produzione narrativa, Rafael Sabatini ridà vita alle leggende cruente e sensazionali della famiglia Borgia come nessuno aveva mai fatto prima e ridisegna l'identità del Valentino al di là degli stereotipi. Ne emerge un ritratto emozionante e ricco di fascino, sullo sfondo di un'epoca, quella Rinascimentale, intrisa di sangue e di lusso, all'interno di una famiglia divisa tra passioni, vendetta e ambizione omicida.Ver livro
Un piccolo libro folgorante sulle migrazioni, geografiche e interiori, che segnano un'esistenza, una meditazione profonda e coinvolgente su come riscrivere sé stessi in un mondo che cambia. A settantasette anni lo scrittore protagonista, emigrato in Svezia all'età di ventisei, sente di aver perduto l'ispirazione. Sfinito dal suo ultimo romanzo, in rotta con le parole che sembrano non corrispondergli più, decide di ritirarsi e di vendere il suo amato studio nel centro di Stoccolma. Ma una volta in pensione fatica ad abituarsi alla nuova vita: rinunciare agli incontri nel tragitto verso la stazione, condividere il giornale mattutino con la moglie, inventarsi una nuova routine. E il pensiero della Grecia natia si fa sempre più insistente…Ver livro
In "Polvere e ossa" si racconta la storia di due paleontologi: uno era darwinista, l'altro lamarckiano. Uno era freddo e distaccato, l'altro esplosivo. Uno era stato educato nelle migliori scuole d'America, l'altro ha scritto il suo primo articolo scientifico prima ancora di laurearsi. Per cinquant'anni, alla fine dell'Ottocento, Edward Drinker Cope e Othniel Charles Marsh fecero a gara a chi accumulava più fossili e pubblicava più studi, spendendo considerevoli quantità di denaro per farlo; e per sabotarsi a vicenda. Gabriele Ferrari ripercorre le tappe e i protagonisti di una rivalità scientifica e umana sempre più feroce e rapidamente degenerata in aperto conflitto, che coinvolse esploratori, soldati, spie, generali, politici e persino Buffalo Bill (oltre a un breve cameo del generale Custer…). Una rivalità figlia non solo dello scontro tra due personalità opposte, ma anche del luogo in cui si è sviluppata. Ambientata per lo più in un Far West desertico e polveroso, tra fossili, dinamite e musei, la guerra delle ossa è una storia profondamente americana che parla di frontiera e destino manifesto, di colonizzazione e genocidio, ma anche di come il capitalismo ha plasmato in maniera decisiva la storia della scienza.Ver livro