Questa casa non c'è più
carla vites
Maison d'édition: Youcanprint
Synopsis
Ricordi biografici attraverso la memoria di una casa che non c'è più
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Ricordi biografici attraverso la memoria di una casa che non c'è più
Amanda Caesar è un'affermata giornalista. Gran parte del suo successo professionale lo deve a un dono ricevuto da bambina e che è stato per lei, sin da subito, fonte di ispirazione e motivazione: una giovane, moderna Barbie molto in voga negli USA. Amanda decide di compiere un viaggio negli Stati Uniti, a Los Angeles, per incontrare Ruth Handler, la mitica inventrice della Barbie. Il racconto dettagliato di Ruth, delle sue difficoltà come donna e madre imprenditrice in un mondo dominato dagli uomini permetterà al lettore di scoprire la storia, sconosciuta ai più, di determinazione e talento che si nasconde dietro al rosa fucsia del noto marchio. "You can be anything – Puoi essere tutto": tramite questo motto, Barbie ha comunicato con milioni di bambine e di ragazze, dando loro il coraggio di sognare e di lottare per diventare tutto quello che avrebbero voluto essere.Voir livre
Chiudete gli occhi un momento. Immaginate un mondo dove, per comunicare con qualcuno lontano chilometri e chilometri, ci si affida al vento… o alle gambe di un messaggero. Un mondo in cui le distanze separano davvero. Poi, all’improvviso, una scintilla cambia tutto. Invisibile, silenziosa… eppure potentissima. Quella scintilla ha un nome: Guglielmo Marconi. In soli 10 minuti, questo audiolibro vi racconta la storia di uno dei più grandi inventori italiani: il padre della radio, il Nobel, il genio che ha rivoluzionato le comunicazioni nel mondo. Una biografia breve ma intensa, perfetta per chi ama scoprire la storia attraverso emozione e curiosità.Voir livre
Un testo ricco di testimonianze, dallo stile emotivo e commovente, in cui l'autore riesce con straordinaria semplicità a restituirci la santità di un ragazzo, ineguagliabile nella grandezza di aver saputo esprimere il meglio della sua generazione e nel poter essere ancora d'aiuto e di modello ai giovani di oggi e di domani. Matteo Farina è modello di fede, di speranza e di positività, in un tempo sempre più complicato e drammatico, e dimostra come la scoperta dell'amore di Dio possa trasformare la quotidianità in occasione e ogni dono terreno in sguardo rivolto verso il cielo, per il bene di tutti coloro che ci circondano.Voir livre
Pubblicata nel 1899, questa autobiografia – che richiama le atmosfere e i personaggi evocati in Turgenev e Tolstoj – non è solo la straordinaria storia di un principe russo che rinuncia ai propri privilegi per diventare uno dei più noti rivoluzionari del suo tempo, ma è al contempo il racconto corale di un fermento culturale, politico e umano che sta radicalmente trasformando l'ordine sociale dell'intera Europa, a partire dalla Russia zarista. Così, il racconto esistenziale di un giovane aristocratico sempre più a disagio con la realtà che lo circonda ci porta dalla corte degli zar, con le sue liturgie da fine impero, a una remota Siberia, scelta proprio per sottrarsi all'ambiente familiare. Ed è lì che Kropotkin «rinasce», come rivoluzionario e come scienziato. Da quel momento, in una vita segnata da cospirazioni, arresti e fughe, ma anche da un'intensa collaborazione con la Società geografica russa prima e inglese poi, i due aspetti si intrecciano in modo indissolubile plasmando la sua peculiare concezione dell'anarchismo. E tuttavia questo non è un libro che parla di teorie, ma di ciò che le ha rese possibili, ovvero parla di persone, di sperimentazioni e di vita.Voir livre
«Voglio che il senso risieda dove riesco a vederlo ma non a coglierlo davvero, come succede in sogno». Ci sono libri che segnano, nella vita di chi legge, un prima e un dopo. Libri che parlano in profondità di chi siamo, di come raccontiamo noi stessi, libri che sono apparizioni destinate a lasciare una traccia, libri che assomigliano a glitch, a fantasmi, ad alter ego che svaniscono dopo averli appena intravisti, a sogni che la mattina presto rimangono impigliati negli occhi. Vorrei essere qui è uno di questi libri. M. John Harrison, scrittore, maestro del weird, personaggio fantasmatico, diventa in questo libro l'oggetto della sua stessa ricerca, in una ricostruzione attraverso quarant'anni di appunti, di note, di taccuini. La sua è una scrittura che oggi non ha eguali, che insegna a leggere e a scrivere allo stesso tempo, in un susseguirsi instancabile di rivelazioni. Questo antimemoir è il racconto di chi, andando indietro nel tempo, non si trova più dove dovrebbe essere e che allora si fa carne sospesa, aggrappata a rocce scivolose, oppure perduta, tra sentieri non battuti, avvolti nella nebbia. Osannato dalla critica e premiato dal pubblico, Vorrei essere qui è un libro completamente a sé, una di quelle opere così rare capaci di cambiare per sempre il modo in cui guardiamo al ricordo, al mondo e alla letteratura. La verità, in fin dei conti, è solo questa: più che la vita, a essere misterioso è il racconto che ne facciamo. Se è esistito davvero, se è nato ed è cresciuto e ha scritto libri, dove possiamo ritrovarlo oggi? In quali ricordi? In questo libro, che è un viaggio nella sua formazione di scrittore e del genere di cui è maestro, l'autore stesso diventa l'oggetto di una misteriosa ricerca attraverso quarant'anni di appunti, di note, di taccuini. Tra scrittura aforistica, poesia in prosa e passi geniali, Harrison ricostruisce un antimemoir che, come un prisma, riflette diversi aspetti di se stesso e di chi lo guarda. La scomposizione di una memoria che si fa carne sospesa, punti esclamativi e dettagli incredibili come cornici per il racconto della vita di tutti. Osannato dalla critica e premiato dal pubblico, con la sua scrittura luminosa e piena di fantasmi Vorrei essere qui è un libro completamente a sé nel panorama mondiale contemporaneo, uno di quei rari eventi che possono cambiare per sempre il modo in cui guardiamo al ricordo, al mondo e a noi stessi.Voir livre
In Las Meninas il pittore si sdoppia, dentro e fuori il quadro, mentre il fruitore si confonde con i reali, e dunque con il vero soggetto del quadro. Collana diretta da Piergiorgio OdifreddiVoir livre