Christine
C. Sean McGee
Editorial: Babelcube
Sinopsis
Ecco a voi la storia di Christine e del giorno in cui si fece crescere un pene. Chi decide di affrontare dei mostri, deve far attenzione a non diventare uno di loro...
Editorial: Babelcube
Ecco a voi la storia di Christine e del giorno in cui si fece crescere un pene. Chi decide di affrontare dei mostri, deve far attenzione a non diventare uno di loro...
Nel mondo del lavoro come spettacolarizzazione di sé, siamo tutti attori e attrici inconsapevoli, performer a tempo pieno in un talent show senza applausi finali. Ci hanno detto che il talento è il nostro destino, che lavorare con passione è un privilegio, che il successo è solo questione di credere abbastanza in se stessi. E se fosse una trappola? Dopo il precariato, la nuova frontiera tossica del lavoro è lo stato continuo di autosfruttamento. Showpero è un'esilarante e amara performance teatrale travestita da saggio, un atto di dissacrazione travestito da manifesto. Niccolò Fettarappa e Lorenzo Maragoni, con tono ironico e provocatorio, ci trascinano nei meandri della nostra ossessione per il lavoro, per il talento e per l'autorealizzazione, invitandoci a showperare, a partecipare a un «orgasmo sindacale» e un «nascondino generale».Ver libro
ITALIA FILOLOGICA (Il “Metodo Storico-Variante”)
Allenatore: Francesco Petrarca (Il capitano di sempre, colui che ha ritrovato i classici).
Portiere: Michele Barbi. Il custode della “Nuova Filologia”; nessuno passa attraverso il suo apparato critico dantesco.
Difensore Centrale: Giorgio Pasquali. Il leader della difesa; coordina i movimenti con la sua celebre tattica “Storia della tradizione”. Non butta mai via un codice. (...)
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Da questo racconto lungo è tratto il film "Il Marchese del Grillo" di Mario Monicelli, con Alberto Sordi. Il Marchese Del Grillo, altri dicono Duca Del Grillo, fu un gentiluomo romano, nato fra il 1730 e il 1740 e morto verso il 1800, cioè più di ottant’anni fa. Quantunque non mi sia riuscito di apprendere, per quante ricerche abbia fatto, il nome con cui egli fu battezzato, nè la data precisa della sua nascita, ho potuto verificare, dalle affermazioni recise dei suoi discendenti, che egli è un personaggio storico, vero, realmente esistito e che molte delle bizzarre avventure, dalla leggenda popolare unite al suo nome, fan parte effettivamente delle gesta compìte da quest’uomo, che io sarei disposto a chiamare l’ultimo e il più stravagante dei feudatari romani.Ver libro
Una brevissima parodia scherzosa dello stile di "Cent'anni di solitudine" per un omaggio incondizionato e di assoluta devozione a Gabriel García MárquezVer libro
Un ricco patrimonio e uno scritto. Un morto che parla, libero finalmente di dire quello che pensa. Ennio Rovere fa testamento. Ha impiegato l'intera esistenza per costruire un sogno e ci è riuscito mettendo su un mobilificio di successo che porta il suo nome in Brianza. Si è fatto da solo, ha avuto fortuna, anche se la sua vita non sempre è stata facile. Ha avuto amori più o meno fortunati, mogli più o meno fedeli, figli più o meno litigiosi, collaboratori più o meno capaci. Con il testamento, però, ha l'occasione di rimettere tutti a posto: dalla prima moglie all'esuberante donna di servizio, dal figlio minore allo zelantissimo autista, dal dentista al cane devoto. Mai come adesso, si sente libero di parlare e dire finalmente la sua. Con la scusa di distribuire in maniera equa il suo patrimonio, il protagonista di questo libro ripercorrerà per iscritto la propria esistenza, intrecciando dinamiche familiari e lavorative, premiando quanti davvero hanno meritato il suo affetto e punendo senza pietà tutti gli altri, senza risparmiarsi neppure nel giudizio. Ormai, questo è chiaro, non ha più nulla da perdere.Ver libro
A questo libro: Zimmermann, l’amico fittizio dell’autore e (simpatico) terrore del suo ambiente, non si stanca mai di mettere a dura prova i nervi dei suoi concittadini e del suo sfortunato amico con nuove e sempre folli idee e azioni. Che sia come aspirante patentato, inventore, domatore di leoni o semplicemente turista, sorprende o spaventa i suoi concittadini, lasciando – si spera – il lettore con un sorriso soddisfatto sulle labbra. In questo volume sono raccolte 28 storie divertenti e decisamente avvincenti su Zimmermann, il seduttore incallito e “buono a nulla” ma sicuramente interessante. Narratore: Cataldo Marino (I. A.)Ver libro