Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Yakovlev - cover

Yakovlev

Brown Kittel

Publisher: R.E.I. Editions

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

L’Ufficio di progettazione OKB 115 Yakovlev, dal nome del fondatore Aleksandr Sergeevič Jakovlev, era un ufficio tecnico di costruzioni aeronautiche sovietico, e oggi è una società per azioni del gruppo United Aircraft Corporation.Il nome Yakovlev è ampiamente utilizzato in Occidente, ma in Russia viene abbreviato in Yak seguito dal nome, o modello, dell'aereo.Durante la seconda guerra mondiale Yakovlev progettò e produsse una famosa linea di aerei da caccia: l'azienda è, infatti, nota per la sua linea di grande successo di aerei da caccia con motore a pistoni risalenti alla seconda guerra mondiale:	Yak-1	Yak-3	Yak-5	Yak-7	Yak-9	Yak-15 
Available since: 02/17/2025.
Print length: 126 pages.

Other books that might interest you

  • Chiamami così - Normalità diversità e tutte le parole nel mezzo - cover

    Chiamami così - Normalità...

    Vera Gheno

    • 0
    • 0
    • 0
    In questo agile saggio Vera Gheno fa il punto sul dibattito che si è sviluppato in Italia intorno al linguaggio, con l'intento di aiutare il lettore a prendere una posizione, e accompagnarlo a riflettere proprio su quanto sia importante non dare mai nulla per scontato.Negli ultimi tempi, si parla in toni anche molto accesi di linguaggio inclusivo o ampio: che cos'è, come funziona, a chi e a cosa serve? Si tratta di un eccesso di politicamente corretto, oppure è un tema con cui, volenti o nolenti, dobbiamo fare i conti? In cinque brevi e stimolanti capitoli Vera Gheno cerca di fare il punto sul dibattito che si è sviluppato in Italia intorno al linguaggio, con l'intento di aiutare il lettore a prendere una posizione. Perché non c'è giustificazione più banale che non curarsi dell'argomento affermando «Ho sempre detto così».L'intento di Chiamami così, dunque, è parlare delle naturali diversità che caratterizzano noi esseri umani come un vantaggio, una risorsa, e non come un problema.Riflettendo, magari, anche sul ruolo che può avere ognuno di noi, nel proprio piccolo, per attuare questa piccola rivoluzione. Perché, ricordiamocelo: la lingua, e la società, si cambiano da dentro e dal basso, a partire dai nostri costumi — linguistici e sociali — individuali. © 2023 Edizioni Centro Studi Erickson S.p.A.
    Show book
  • Recensione di "Mein Kampf" di Adolf Hitler - cover

    Recensione di "Mein Kampf" di...

    George Orwell

    • 0
    • 0
    • 0
    La traduzione del breve e famoso saggio di George Orwell sul "Mein Kampf" nella traduzione di Valerio Di Stefano.
    Show book
  • Central Park un'isola di libertà - cover

    Central Park un'isola di libertà

    Marco Sioli

    • 0
    • 0
    • 0
    Central Park è una vasta area verde nel centro di Manhattan da sempre percepita come uno spazio pubblico di libertà in cui accedere senza barriere, proprio come lo avevano progettato, a partire da metà Ottocento, gli architetti del paesaggio Olmsted e Vaux. Un parco urbano pensato per la «gente comune», che tuttavia aspira a riportare nel cuore di New York la wilderness originaria (quando l'isola era abitata dagli indiani Wecquaesgeek). Ed è proprio il mito tutto americano della natura selvaggia che spinge Olmsted e Vaux, ispirati dalla visione proto-ecologista di Thoreau, a ideare un parco che non intende addomesticare la natura e che piuttosto invita il visitatore a scoprirne la bellezza selvatica percorrendo un intrico di viottoli in cui è facile perdersi. Ma anche ritrovarsi. Perché Central Park è tradizionalmente quello spazio aperto in cui è facile incontrarsi, e scontrarsi: non a caso è qui che si radunano le grandi manifestazioni di protesta newyorkesi. Uno spazio di libertà che si rivela dunque cruciale per comprendere la storia sociale di un intero paese.
    Show book
  • Zona Cesarini - Romanzo - cover

    Zona Cesarini - Romanzo

    Kurt Lanthaler

    • 0
    • 0
    • 0
    Renato Cesarini  (1906-1969) è passato alla leggenda come talento del calcio, goleador dell'ultimo minuto, ma è stato molto altro. Uno scoppiettante, appassionante romanzo-collage ne ricostruisce la vita tra due continenti, in un incredibile susseguirsi di avventure affrontate con la stessa suadente leggerezza e sfrontata improvvisazione di un tango argentino. Dopo un lungo viaggio in piroscafo, stipato sottocoperta, un bambino ancora in fasce sbarca insieme ai genitori, emigranti italiani, a Buenos Aires. Gli capiterà più volte, in un secolo pieno di strappi e contraddizioni, di attraversare l'Atlantico in entrambe le direzioni. Passa da borsaiolo imberbe ad acrobata circense nella Boca, fino a diventare la stella di ben due nazionali di calcio: Argentina e Italia. Sarà un viveur, gran bevitore di champagne, nottambulo impenitente, proprietario di una tangueria a Torino e sempre circondato da personaggi ambigui, tra cui agenti segreti, campioni di boxe, una celebre amante di Mussolini e un'affezionata scimmia.
    Show book
  • La coperta di natale - cover

    La coperta di natale

    Flora Sarrubbo

    • 0
    • 0
    • 0
    Ambientato nella cittàincuituttosibutta dove finiscono le parole dei libri sul Natale, lo spettacolo è babilonia di frasi sconnesse, parole inventate e rime storpiate dove i personaggi dei librimaipiùletti, non riuscendo a proferire frase, raccontano filastrocche al contrario e cantano canzoni natalizie parlando dell'estate; i fantasmi del Canto di Natale di C. Dickens ad esempio, non ricordando più il titolo del loro libro, giocheranno con le parole e creeranno una divertente canzone senza senso. Il Grande Divoratore orchestra questo disordine e i personaggi dei librimaipiùletti eseguono impazziti una sinfonia assurda di fonemi, onomatopee, nonsense. Saranno un Vecchiodallabarbalunga e una Vecchiadalpiedestorto (Babbo Natale e la Befana) ad estrarre dalla bocca del Grande Divoratore le parole perdute che, una volta ricucite, diventeranno una grande coperta di Natale. Mentre viene cucita come d'incanto i personaggi tornano a raccontare le loro storie, a giocare con le loro filastrocche, a cantare le loro canzoni. È la notte del 24 dicembre.
    Show book
  • Il grifone - Come la tecnologia sta cambiando il volto della 'ndrangheta - cover

    Il grifone - Come la tecnologia...

    Nicola Gratteri, Antonio Nicaso

    • 0
    • 0
    • 0
    In un mondo sempre più interconnesso, dove le distanze vengono annullate da un click e i luoghi d'incontro virtuali stanno soppiantando quelli reali, anche le mafie stanno imparando ad adattarsi: sfruttando le potenzialità della tecnologia, si addentrano nello spazio digitale come fosse un nuovo territorio di conquista.
    Ancora una volta, la criminalità organizzata dà prova di essere estremamente flessibile e capace di stare al passo coi tempi. Non si serve più di picciotti rozzi e sfrontati, ma di abili professionisti con competenze nel settore informatico e finanziario. Le sue armi sono oggi hardware e software sofisticatissimi, che permettono di insinuarsi negli angoli più oscuri del web, protetti non dall'antica omertà, ma dall'anonimato che lo spazio digitale consente di mantenere. La «scoperta» delle criptovalute, poi, ha aperto lucrose e inattese prospettive, se si pensa che nel 2022 il volume delle transazioni illecite ha raggiunto il record di 20,6 miliardi di euro.
    Nicola Gratteri e Antonio Nicaso illustrano questa metamorfosi citando cifre e documenti, a dimostrazione del fatto che la mafia, e in particolare la 'ndrangheta, agisce ormai su scala globale, spacciando droga, riciclando denaro, compiendo truffe finanziarie e vendendo armi in ogni parte del pianeta, senza nemmeno doversi spostare da casa.
    In questo peculiare processo di ibridazione, la 'ndrangheta, come il mitologico grifone, incarna al contempo «valori» tradizionali e nuove istanze, rendendo sempre più fluidi i confini tra legalità e illegalità. Le forze dell'ordine, di conseguenza, si trovano al cospetto di sfide inedite, che vanno affrontate con la consapevolezza che, in una dimensione transnazionale, è necessario superare le differenze politiche, culturali e giuridiche in nome di un comune obiettivo: proteggere la società e le generazioni future dalle insidie di «una mafia silente», abilissima nell'arte del mimetismo e della metamorfosi.
    contributori LE Michele Maggiore
    Show book