Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Verso il post-patriarcato - Conversazioni con un maschio qualunque - cover

Verso il post-patriarcato - Conversazioni con un maschio qualunque

Brian Vanzo

Publisher: tab edizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Verso il post-patriarcato è una conversazione con un uomo qualunque, che assomiglia a tutti noi: un maschio al bar, nello spogliatoio, con gli amici, in casa. Un uomo che un lungo processo di astrazione ha disincarnato nell’Uomo, un’immagine tanto fissa quanto incompleta di umanità, fondata sull’equazione “violenza = forza” che alimenta da secoli le illusioni del potere. Un maschio che non ne vuole sapere di patriarcato, pur essendo immerso nei suoi meccanismi. Il libro, scritto a partire dall’esperienza rieducativa di uomini autori di reati violenti, esplora le radici del sapere occidentale per cogliere la connessione profonda tra la conoscenza e un potere che esclude le donne, denunciando la dannosità di qualunque equazione e invitando tutti a correre un rischio: quello di aprirsi alle emozioni e all’altro da sé come strada verso un’umanità condivisa, per costruire un maschile non più fondato contro la femminilità.
Available since: 11/05/2024.
Print length: 144 pages.

Other books that might interest you

  • Chi ha paura del lupo bianco? - C'era una volta il razzismo inconsapevole - cover

    Chi ha paura del lupo bianco? -...

    Marilena Umuhoza Delli

    • 0
    • 0
    • 0
    Un libro che ci riguarda tutti e tutte e che ci spinge a interrogarci con coraggio su quanto realmente inclusivi siano i nostri linguaggi, i nostri comportamenti e infine la nostra comunicazione. Chi ha paura dell'uomo bianco? Risponde a un bisogno reale e urgente: stanare e decostruire con intelligenza le forme di razzismo più inconsce, praticate da chi si sente al riparo da ogni tendenza discriminatoria. Modali - spesso inconsapevoli perché frutto di automatismi culturali e radicati - che ciascuno di noi mette in atto senza accorgersene, perché non è conscio del privilegio della sua condizione.
    Show book
  • Manifesto dei sociologi e delle sociologhe dell'ambiente e del territorio su ambiente territori e processi migratori - cover

    Manifesto dei sociologi e delle...

    Luca Daconto

    • 0
    • 0
    • 0
    In un'epoca segnata da profonde trasformazioni sociali e ambientali, il Manifesto dei Sociologi e delle Sociologhe dell'Ambiente e del Territorio si configura come un intervento critico e costruttivo in grado di leggere in maniera analitica la contemporaneità socio-territoriale.
    Attraverso una pluralità di approcci – teorici, empirici e interdisciplinari – questo contributo mette in luce come la questione migratoria investa trasversalmente la società italiana, ridefinendo spazi di inclusione ed esclusione e configurando nuove forme di periferizzazione. Il Manifesto si focalizza sui temi della mobilità umana, della giustizia territoriale e delle disuguaglianze urbane, analizzando i nessi tra migrazioni, crisi ecologiche, precarietà urbana e rurale, trasformazioni sociali e politico-istituzionali. La ricca articolazione tematica – che spazia dai margini urbani ai contesti rurali, dalla crisi climatica alle questioni di genere, dalle politiche di accoglienza ai modelli insediativi, fino alla crescente stigmatizzazione del diverso e alle forme diffuse di vulnerabilità sociale – evidenzia la molteplicità di forme con cui le migrazioni si inscrivono nello spazio sociale e fisico, contribuendo a ridefinire non solo la morfologia dei luoghi, ma anche i significati della cittadinanza e della convivenza. Il Manifesto non si limita a denunciare, ma propone strumenti analitici e orientamenti di policy, sottolineando la necessità di interfacciarsi con una realtà sempre più complessa e strutturalmente interconnessa, fornendo strumenti pratici per affrontare le sfide del presente con rigore scientifico e impegno civile.
    Show book
  • Digital Nudge - L'architettura delle scelte nei contesti digitali - cover

    Digital Nudge - L'architettura...

    Francesco Pozzi

    • 0
    • 0
    • 0
    Pillola blu o pillola rossa? Illusione o consapevolezza? Ricordate la scena di Matrix? Se c'è una cosa che l'essere umano fa più di ogni altra, oltre a respirare, è proprio quella di prendere decisioni. Ogni ora, ogni minuto, ogni secondo della nostra vita è costellato da decisioni grandi e piccole, alcune quasi ininfluenti, altre determinanti per il nostro futuro. Eppure, nessuno ci ha mai insegnato a prendere decisioni. Non esiste una materia a scuola, non un esame da pochi crediti all'università: nulla, per quella che è la competenza chiave per qualunque
    essere umano. Qualche tecnica ma nessuna cultura, nessuna conoscenza di cosa significhi davvero decidere, di come funzioni il processo decisionale umano.
    In questo panorama si è inserito negli ultimi anni un nuovo elemento che ha ribaltato le carte: il digitale. Un contesto estremamente plasmabile, sottilmente ubiquo, che crea un'infinita varietà e quantità di interazioni che accompagnano le nostre decisioni. Il rapporto con il digitale mette in crisi l'illusione di poter decidere liberi da influenze, come agenti pienamente razionali.
    In questo libro Francesco Pozzi ci porta a esplorare i meccanismi decisionali umani, sempre in bilico tra razionalità limitata, bias cognitivi ed euristiche e a trattare il digitale come ambiente che può essere progettato tanto per dare un aiuto (nudge) quanto per creare trappole (dark pattern, sludge) che portano facilmente ad errori. Capire queste dinamiche aiuta a riconoscere che possiamo essere considerati, sì delle interfacce, ma ancora umani.
    Show book
  • C'era n volte - Lo straordinario rapporto tra matematica e letteratura - cover

    C'era n volte - Lo straordinario...

    Sarah Hart

    • 0
    • 0
    • 0
    Abbiamo sempre guardato a matematica e letteratura come a poli opposti: C'era n volte ci rivela quanto siano invece unite da un legame indissolubile e fruttuoso. Sarah Hart analizza classici del passato e capolavori contemporanei per indagare questa connessione misteriosa e nascosta, mostrandoci come da essa possiamo imparare qualcosa in più sulla nostra natura e su quella dell'universo che ci circonda. 
    C'è della magia in certe equazioni simile a quella contenuta nella bacchetta di Harry Potter, e tra le mostruose forme dei capodogli di Moby Dick si nasconde una geometria sofisticata, fatta di cicloidi, cilindri e circonferenze. Sarah Hart ci esorta a riconoscere e amare i cortocircuiti tra il mondo dei libri e quello dei numeri: dai giganti «mille e ottocento volte più grandi» di noi dei Viaggi di Gulliver – che nella realtà verrebbero schiacciati a terra dal loro stesso scheletro – ai frattali contenuti nella struttura di un bestseller come Jurassic Park, dalle formule usate da Lev Tolstoj per dare un senso al caos descritto in Guerra e pace ai matematici inventati da Arthur Conan Doyle e Chimamanda Ngozi Adichie, dagli enigmi contenuti nelle pagine di Lewis Carroll fino agli esperimenti del gruppo dell'OuLiPo e di Julio Cortázar. 
    C'era n volte ci invita a rileggere le storie attorno a noi da punti di vista e dimensioni a cui non avevamo probabilmente mai pensato, spingendoci a nuove interpretazioni e a nuove scoperte. Perché non è vero che 2 + 2 fa sempre 4; alcune volte il risultato è un'isola deserta dove, sotto una X, un pirata senza una gamba ha nascosto un tesoro.
    Show book
  • aut aut 406 - Il nostro lavoro intellettuale - cover

    aut aut 406 - Il nostro lavoro...

    AA. AA.VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    "Aut aut" è una rivista bimestrale di filosofia fondata da Enzo Paci nel 1951. Attraverso la pubblicazione di materiali, saggi e interventi fornisce un quadro aggiornato del dibattito filosofico e culturale di oggi. La rivista si rivolge in modo speciale agli studenti e agli studiosi di cose filosofiche, ma anche a coloro che si occupano di problemi connessi con la psicologia, e a tutti gli operatori del mondo culturale, letterario, artistico e politico, che hanno a cuore una riflessione sulle loro pratiche.
    Show book
  • Preghiera e letteratura - cover

    Preghiera e letteratura

    Alessandro Zaccuri

    • 0
    • 0
    • 0
    Il legame tra letteratura e spiritualità è fortissimo e tutt'altro che casuale, specie all'interno del cristianesimo. Attraverso i Vangeli, infatti, anche la struttura della preghiera si trasforma, la Parola originaria – il Logos – assume una centralità inedita in virtù dell'Incarnazione di Cristo. Lo stesso Gesù, quando vuole insegnare, racconta e non teorizza, ed è tanto più riconosciuto come maestro quanto più risulta affascinante come narratore. In queste pagine, Alessandro Zaccuri ci presenta esempi tratti dalle letterature antiche e da quelle orientali per arrivare all'epoca moderna e contemporanea. Un percorso da Lucrezio a Eugenio Montale, da sant'Agostino a Dante, da Cervantes passando per Shakespeare fino a Dickens, Hemingway, Carver e al più contemporaneo di tutti, Cormac McCarthy, per rispondere idealmente a quella domanda, formulata nel 2012 sul New York Times, a firma dello scrittore statunitense Paul Elie: «Il romanzo ha perso la fede?». La letteratura, sia chiaro, non è ancora preghiera. Ma di sicuro può aiutare a pregare.
    Show book