Junte-se a nós em uma viagem ao mundo dos livros!
Adicionar este livro à prateleira
Grey
Deixe um novo comentário Default profile 50px
Grey
Assine para ler o livro completo ou leia as primeiras páginas de graça!
All characters reduced
Il mio nome è Balbir - cover
LER

Il mio nome è Balbir

Balbir Singh, Marco Omizzolo

Editora: People

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopse

Almeno sedici ore al giorno, sette giorni alla settimana, 365 giorni all'anno, il tutto moltiplicato per sei anni. A soli ottanta chilometri da Roma, nell'Agro Pontino, Balbir ha lavorato in condizioni di schiavitù per una retribuzione che variava tra i 50 e 150 euro al mese. Per mangiare, rubava il cibo che il padrone italiano gettava alle galline e ai maiali. Un inferno vissuto in un Paese democratico che afferma di essere fondato sul lavoro. Balbir ha però deciso di non rassegnarsi e di ribellarsi, di combattere per la sua e la nostra libertà e dignità, rischiando la vita più volte. Un uomo in rivolta, come direbbe Camus, la cui lotta ed esempio sono il più grande antidoto contro ogni forma di razzismo, fascismo, violenza, sfruttamento e schiavismo. Lui è Balbir Singh, un bracciante indiano, e questa è la sua storia.
Disponível desde: 18/08/2025.
Comprimento de impressão: 144 páginas.

Outros livros que poderiam interessá-lo

  • Corea (Accènti) - cover

    Corea (Accènti)

    Civiltà Cattolica

    • 0
    • 0
    • 0
    La penisola coreana è al centro dell'attenzione internazionale. Questa terra, così ricca di armonie e tensioni, oggi è diventata la frontiera del mondo, il punto di frattura e di sutura dei blocchi. Non è dunque solamente un lembo di terra orientale, ma un quadrante geopolitico globale, luogo in cui sono in gioco precari equilibri internazionali.
    
    La rivista La Civiltà Cattolica, quindicinale fondato nel 1850, anche grazie a qualificate voci coreane, propone riflessioni attuali accompagnate da quelle del proprio archivio. Queste pagine aiutano così a capire che cosa accade oggi e cosa può accadere in futuro mostrando radici e motivazioni.
    
    Tra i contenuti offerti: una analisi della situazione presente della Corea del Sud a partire dalla «Rivoluzione delle candele», il ritiro della Corea del Nord dal Trattato di non proliferazione nucleare e la conseguente crisi nucleare, una intervista a Hyginus Kim Hee-Joong, presidente della Conferenza episcopale coreana sul futuro possibile. Per comprendere meglio il Paese si offre anche una lettura di due suoi artisti: il regista Kim Ki-duk e lo scrittore Yi Nunyoi.
    Ver livro
  • La rivalsa del nero - cover

    La rivalsa del nero

    Fabio Salamida

    • 0
    • 0
    • 0
    C'è una parola che può riassumere perfettamente la prima vera esperienza della destra alla guida del Paese – una guida diretta e non più filtrata e mitigata dal berlusconismo – e questa parola è "rivalsa". Chi ipotizzava che gli eredi del Movimento Sociale si sarebbero "ripuliti", che avrebbero messo da parte idee e terminologie reazionarie in nome della ragion di Stato o semplicemente del buonsenso, è stato smentito dai fatti. La rivalsa del nero è un racconto tragicomico e dissacrante di questa stagione politica, fatta di partiti e leader che durano sempre meno. L'autore si diverte ad appellare i protagonisti con nomi che sottolineano i loro limiti e le loro contraddizioni: ci sono M la figlia di Garbatella, il girasagre, Alain Sangiulian e altri personaggi più o meno improvvisati di questo tempo – venditori di fumo che si alternano, come in una specie di circo, in mezzo a quel deserto che è diventata l'offerta politica italiana.
    Ver livro
  • Facciamoci sentire! - Manifesto per una nuova ecologia - cover

    Facciamoci sentire! - Manifesto...

    Bruno Latour, Nikolaj Schultz

    • 0
    • 0
    • 0
    Questo libro è un appello. Un invito meditato ma accorato a rimettere in moto la politica, a riprendere la battaglia. Nel corso degli ultimi anni si è affacciato alla storia un nuovo soggetto politico, la «classe ecologica». Ma è ancora divisa, e per questo incapace di incidere davvero sulla realtà. Analizzando il passato e l'orizzonte politico contemporaneo, Bruno Latour e Nikolaj Schultz mostrano come il movimento ecologista possa e debba prendere esempio dai movimenti del passato: liberalismo, marxismo e neoliberismo. Per riuscire a imporsi come perno della nuova politica mondiale la classe ecologica deve prima di tutto vincere la battaglia per le idee e per le coscienze, per l'egemonia culturale, come si sarebbe detto un tempo. Non c'è altra strada, perché l'alternativa è la resa a uno status quo che scivola inesorabile verso l'autodistruzione.
    
    «Un'opera che mira a far ripartire, con forza, la lotta».
    Le Monde
    «Nel momento in cui i problemi dell'ecologia acquistano sempre maggiore importanza nel dibattito pubblico, questo libro è un viaggio all'interno del pensiero latouriano».
    Libération contributori LE Daniele Crasti TR Francesca Bononi
    Ver livro
  • Suprema ingiustizia - Come la Corte Suprema degli Stati Uniti è diventata un centro di potere conservatore - cover

    Suprema ingiustizia - Come la...

    Matteo Muzio

    • 0
    • 0
    • 0
    La sentenza Dobbs v. Jackson del giugno 2022, che limita fortemente il diritto d'aborto negli Stati Uniti, ha acceso i riflettori sul massimo tribunale americano, le cui vicende erano state seguite soltanto da una stretta cerchia di addetti ai lavori. Com'è potuto succedere che un organismo che, nelle intenzioni dei Padri Fondatori, doveva avere funzioni limitate, possa avocare un enorme potere decisionale, tanto da poter smontare leggi votate dal Congresso e firmate da un presidente con un'impressionante discrezionalità? Negli ultimi quarant'anni, sull'onda di una crescente polarizzazione politica, la Corte Suprema si è via via trasformata in un pilastro del conservatorismo americano, grazie a un piano ideato da un'associazione di ex studenti, aiutati nel loro intento da un politico cinico e senza scrupoli e da un network televisivo d'area. A completare questo progetto, la presidenza di Donald Trump e tutto quello che comporta. Da allora è diventata un organismo fazioso e difficilmente riformabile – anche grazie alla scarsa collaborazione tra le parti politiche –, che però ha perso gran parte dell'autorevolezza di un tempo. Questa è la storia di come sono stati nominati i giudici che stanno smontando le riforme decennali successive al New Deal degli anni '30 e alla Great Society degli anni '60 sentenza dopo sentenza. E quali possono essere le possibili riforme.
    Ver livro
  • Storia di un ragazzo ebreo - Diario 1943-1946 - cover

    Storia di un ragazzo ebreo -...

    Leopold Bermann

    • 0
    • 0
    • 0
    "8 settembre! Questa è una data ormai molto lontana, ma a me sembra di appena pochi giorni fa."
    Il dodicenne Leopold Bermann inizia così il suo diario e descrive gli avvenimenti accaduti l'8 settembre 1943: il proclama di armistizio di Badoglio visto con gli occhi di un bambino, le voci che girano a Merano e subito dopo le colonne di carri armati tedeschi che sfilano nel centro della città. Leo vive con sua madre Anna. Il fratello Raffaele è ricoverato in ospedale. Il padre è assente.
    All'interno della Comunità ebraica di Merano si capisce subito che restare in Alto Adige non è più possibile. Così anche la madre di Leopold organizza una repentina fuga per mettere in salvo la sua famiglia.
    Ver livro
  • Con i se e con i ma - Fare politica ai tempi dell'antipolitica - cover

    Con i se e con i ma - Fare...

    Paolo Giaretta

    • 0
    • 0
    • 0
    C'è una espressione che, qualche anno fa, ha avuto molta fortuna nel dibattito politico: «Senza se e senza ma». Voleva affermare la coerenza dei comportamenti, la fermezza dei principi, l'indisponibilità a compromessi. In realtà portava spesso al risultato opposto. Perché non esiste democrazia se non si ha capacità all'ascolto e al rispetto delle ragioni degli altri; se si rinuncia a costruire attraverso il dialogo civile una persuasione più ampia, un comune sentire. La democrazia in fondo non è altro che una continua sperimentazione di se e di ma: non per rinunciare a scegliere, ma, dopo aver ben esaminato le alternative presenti nel campo della Storia, per scegliere su più solide fondamenta. Paolo Giaretta ha imparato in oltre trent'anni di attività nella politica e nella pubblica amministrazione quello che oggi forse potrebbe servire a un giovane che voglia riscoprire il senso "positivo" della militanza politica. E prova a raccontarlo in questo libro, argomentando il suo discorso intorno a sette parole-chiave. Incontro. Limite. Tempo. Indignazione. Compromesso. Fiducia. Per finire, guardando al futuro, con la parola Speranza.
    Ver livro