8 anni 4 mesi e 16 giorni
Anônimo
Editora: Gruppo Albatros Il Filo
Sinopse
Al centro di questo romanzo ricco di avvenimenti, attese e colpi di scena c’è Valeria, una donna come tante, che senza accorgersene entra in un meccanismo profondamente nocivo e pericoloso sia per lei che per i suoi figli Chiara e Simone, per colpa di un marito violento e soffocante. A causa sua, la donna è costretta a vivere in uno stato di costante privazione della propria libertà, schiacciata dalle richieste e necessità del marito e incapace di reagire del tutto. Fino a quando finalmente ci riesce, se ne libera e inizia a respirare aria di libertà, fatta in gran parte di un grande nuovo amore, quello per Leo, che col tempo rivelerà altri tratti complessi della natura umana e delle relazioni tra persone, con tutti i rischi e i problemi che queste comportano.Nata a Roma, dove vive, Daniela Versino è laureata in architettura e dal 1995 lavora presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (ex Lavori Pubblici) dove si è sempre occupata di Programmi di rigenerazione urbana nazionali e comunitari. Ha collaborato per numerose pubblicazioni sull’argomento, tra cui: ‹Riqualificare le città e il territorio – Il Sole 24 Ore›; ‹I programmi complessi (innovazione e Piano nell’Europa delle regioni)› – ‹Il Sole 24 Ore›; dieci anni di governo delle complessità territoriali - MIT. Dal 2006 al 2008 ha scritto articoli sulla rivista bimestrale istituzionale dell’ANCI (‹Associazione Nazionale Comuni Italiani›) e nel 2008 ha scritto e curato anche nella redazione la rivista ‹Programma nazionale Urban Italia› (20 città a confronto), collaborando presso il Poligrafico e Zecca dello Stato.8 anni, 4 mesi e 16 giorni è il suo primo romanzo e contiene i principi, la forza e i valori in cui l’autrice crede. Il racconto, pur non essendo autobiografico, si ispira a storie vere nelle quali, per certi aspetti, l’autrice si riconosce.
