Add this book to bookshelf
Grey 902feb64d8b6d481ab8ddda06fbebbba4c95dfa9b7936a7beeb197266cd8b846
Write a new comment Default profile 50px
Grey 902feb64d8b6d481ab8ddda06fbebbba4c95dfa9b7936a7beeb197266cd8b846
Spinner ae25b23ec1304e55286f349b58b08b50e88aad5748913a7eb729246ffefa31c9
Ritorno Al Parquet Quick Quick Slow - cover

Ritorno Al Parquet Quick Quick Slow

Annemarie Nikolaus

Publisher: Babelcube

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Per la prima volta dopo sedici anni Friederike osa tornare sul parquet: un grave incidente d’auto l’aveva costretta ad abbandonare il ballo da sala. La danza è invece diventata il suo argomento di ricerca e ha fatto carriera come professoressa di storia.
Un collega diventa il suo nuovo compagno di ballo, poiché suo marito George non vuole prendere parte a un semplice gruppo di ballo come un dilettante: non sarebbe all’altezza della sua carica di presidente del Club di Danza Lietzensee. Tuttavia la sostiene quando lei vuole girare un film sulle danze del barocco con gli square dancer e la formazione latina del circolo. Ma d’un tratto vuole ballare personalmente le danze barocche con lei.
Friederike si trova davanti a un dilemma: dall’incidente si era augurata di poter ballare di nuovo con suo marito. Però non vuole neanche deludere il suo collega. Troverà una scappatoia che non offenda nessuno dei due? 


Il romanzo appartiene alla serie “Quick, quick, slow - Club di Danza Lietzensee”, scritta da più autrici. 


Ogni libro della serie è un romanzo a sé e può essere letto indipendentemente dagli altri.

Who read this book also read:

  • Quando il mare si stanca di essere cattivo - cover

    Quando il mare si stanca di...

    Anna Stromillo

    • 0
    • 0
    • 0
    Il Tempo, quello che promette, divora e a volte non perdona, capace di riportare a galla sogni e verità celate, quello che scalpita frettoloso e poi, calmo, ti rassicura. È proprio il tempo che travolgerà la protagonista sospesa tra il recupero di un passato indecifrato e un futuro tutto ancora da comporre. Icone di una contemporaneità autoriflessiva e inconsueta, Vera ed Angelica tenteranno di individuare spazi comuni e linguaggi nuovi, per ri-conoscersi ed imparare ad amare.
    Show book
  • Maestra del mio quor - cover

    Maestra del mio quor

    Silvia Sanna

    • 0
    • 0
    • 0
    Ironica, pungente, irriverente, appassionata, romantica e dolcemente imbranata. Una maestra d’inglese giovane, piccola, piccolissima, che non vuole crescere per continuare a parlare la lingua dei suoi “nani” e per non smettere di entusiasmarsi. 
    
    «Oggi, quindi, è il mio primo giorno di scuola. L’alfabeto lo so tutto, le tabelline le ricordo fino a quella del sette, poi la memoria mi tradisce e mi tocca contare con le dita (e meno male che ne ho dieci giuste, altrimenti sarebbero stati guai); l’Italia ha la forma (e la mentalità) di un vecchio scarpone e la Sardegna è quella chiazza verde che durante il meteo in tv è occultata dalla spalla del colonnello di turno; Leopardi era un depresso e D’annunzio è diventato orbo facendo lo scemo di guerra.»
    
    Silvia Sanna è nata a Sassari nel 1981. Docente di laboratori di editoria e scrittura, è cofondatrice di Voltalacarta Editrici. Ha pubblicato Fabrizio De André: storie, memorie ed echi letterari (EffepiLibri, 2009), 100 giorni sull’isola dei cassintegrati (Il Maestrale, 2010), Una bomber (Caracò, 2012) ed è tra gli autori di Piciocus (Caracò, 2011). 
    È stata maestra della scuola primaria per due anni e tre mesi. 
    Show book
  • Musicalmente - cover

    Musicalmente

    Onorio Zaralli

    • 0
    • 1
    • 0
    Storia della musica occidentale, dalle civiltà antiche alle avanguardie del Novecento.
    Oltre alla parte testuale, ogni capitolo contiene una videolezione e diversi link a videomusicali in rete.
    Ideale per appassionati, studenti di Conservatorio, docenti che vogliono avere una guida immediata relativa alla storia della musica.
    L'ebook è in formato epub 3.
    Show book
  • IL PERUGINO - I Grandi Maestri della Pittura - cover

    IL PERUGINO - I Grandi Maestri...

    Jean-Honoré Bessa

    • 0
    • 0
    • 0
    Città della Pieve è la patria di Pietro Vannucci detto “Il Perugino” (1445 ca. - 1523) uno dei più importanti pittori del Rinascimento italiano, il maestro di Raffaello. 
    La città conserva alcune tra le sue opere più importanti come L’Adorazione dei Magi dell’Oratorio di Santa Maria dei Bianchi, Il Battesimo di Cristo della Cattedrale, La Deposizione dalla Croce del Museo civico diocesano di Santa Maria dei Servi.
    Nella composizioni dell’artista, tra le pensose figure in primo piano ispirate alla statuaria classica e il paesaggio retrostante che si allontana verso l’infinito, si crea una dimensione patetico-sentimentale che suggerisce la presenza armonica di Dio nell’Universo. 
    Il paesaggio si ispira alle ariose visuali che da città della Pieve si aprono verso il Trasimeno e la Val di Chiana. 
    Per apprezzare più compiutamente lo stretto rapporto tra natura e arte è opportuno percorrere l’itinerario tra Città della Pieve e Panicale dove è visitabile il Martirio di San Sebastiano, tra i più affascinanti affreschi del maestro pievese.
    Muore colpito dalla peste a Fontignano, a metà strada tra Perugia e Città della Pieve, mentre è intento a dipingere nella Chiesa dell’Annunziata. 
    Viene ovviamente sepolto in aperta campagna in una fossa comune.
    Un artista geniale, che ha apportato innovazioni notevoli nello studio della luce, delle trasparenze, dei colori.
    Un uomo illuminato, la cui opera ha raggiunto tali intensità da essere soprannominato “Divino” dal padre di Raffaello, giovanissimo e dotato allievo che tenne a bottega. 
    Una fama che lo stesso Vasari riconosce a livello internazionale perché “tanto piacque al suo tempo che vennero molti di Francia, di Spagna d’Alemagna e d’altre province” per imparare i segreti della sua preziosa arte.
    Show book
  • Il giorno in cui mi capitò di morire - cover

    Il giorno in cui mi capitò di...

    Chiara Tangredi

    • 0
    • 0
    • 0
    Tutte le strade portano a Roma. Proprio come le vite di ogni essere vivente portano a un'unica e definitiva destinazione. Con un inevitabile arrivo, non rimane che percorrere la propria strada, e magari cercare di allungare il tragitto di qualche passo.
    Ma poi accade, a nove anni, di morire. Tutto sommato, però, i postumi della morte vengono subiti dai vivi.
    È la scomparsa di un bambino innocente il motore di un rimestamento morale ed etico di un paese qualunque dei nostri giorni. Un paese in cui di morale e di etica non si vive di certo e dove un ironico cinismo è il tratto distintivo di personaggi sanguigni, talmente realistici da poter diventare reali. L'illusione della permanenza, l'incessante trascorrere del tempo e l'evidente fatto che, in ogni caso, la vita va avanti fanno maturare nei protagonisti un atteggiamento di rassegnata tolleranza.
    Perché se è vero che la morte si subisce, allora forse tanto vale mettersi comodi.
    
    Un disincantato testo che rinnova e omaggia l'oscuro splendore del Teatro dell'Assurdo, per chi ancora non smette di esplorare l'inesorabile paradosso di non poter vivere senza morire.
    Show book
  • Le Supplici - cover

    Le Supplici

    Eurìpide

    • 0
    • 0
    • 0
    Il testo in italiano tradotto da Ettore Romagnoli e la versione originale in greco della tragedia di Euripide nella quale le donne di Argo vengono aiutate da Teseo, re di Atene nel recupero dei guerrieri argivi morti nel fallito assalto a Tebe per darvi degna sepoltura. Durante il rito funebre Evadne, moglie di uno dei caduti, si getta da una roccia sul rogo dove veniva cremato il marito, in un atto di estrema dedizione coniugale.
    Show book