Do you want to read 1 year without limits?
Add this book to bookshelf
Grey 902feb64d8b6d481ab8ddda06fbebbba4c95dfa9b7936a7beeb197266cd8b846
Write a new comment Default profile 50px
Grey 902feb64d8b6d481ab8ddda06fbebbba4c95dfa9b7936a7beeb197266cd8b846
Spinner ae25b23ec1304e55286f349b58b08b50e88aad5748913a7eb729246ffefa31c9
Ritorno Al Parquet Quick Quick Slow - cover

Ritorno Al Parquet Quick Quick Slow

Annemarie Nikolaus

Publisher: Babelcube

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Per la prima volta dopo sedici anni Friederike osa tornare sul parquet: un grave incidente d’auto l’aveva costretta ad abbandonare il ballo da sala. La danza è invece diventata il suo argomento di ricerca e ha fatto carriera come professoressa di storia.
Un collega diventa il suo nuovo compagno di ballo, poiché suo marito George non vuole prendere parte a un semplice gruppo di ballo come un dilettante: non sarebbe all’altezza della sua carica di presidente del Club di Danza Lietzensee. Tuttavia la sostiene quando lei vuole girare un film sulle danze del barocco con gli square dancer e la formazione latina del circolo. Ma d’un tratto vuole ballare personalmente le danze barocche con lei.
Friederike si trova davanti a un dilemma: dall’incidente si era augurata di poter ballare di nuovo con suo marito. Però non vuole neanche deludere il suo collega. Troverà una scappatoia che non offenda nessuno dei due? 


Il romanzo appartiene alla serie “Quick, quick, slow - Club di Danza Lietzensee”, scritta da più autrici. 


Ogni libro della serie è un romanzo a sé e può essere letto indipendentemente dagli altri.

Who read this book also read:

  • 1000 stornelli e Rispetti Amorosi - cover

    1000 stornelli e Rispetti Amorosi

    Luigi Albano

    • 0
    • 0
    • 0
    Titolo originale dell'opera: "1500 Stornelli e Rispetti Amorosi".
    Autore: Adriano Salani (Firenze, 18 ottobre 1834 – Firenze, 29 novembre 1904).
    L'originale del libro in argomento, ha sopravvissuto sufficientemente per non essere più protetto dai diritti di copyright che sono scaduti per diventare di pubblico dominio.
    Il testo originale indica in titolo 1500 stornelli mentre gli stornelli in realtà sono 1.173, in questa riedizione digitale ne sono stati riportati 1.000.
    La presente riedizione è stata tratta e elaborata e digitalizzata sulla base dell'edizione del 1881 pubblicata in Firenze dalla Adriano Salani Editore.
    Adriano Salani (Firenze, 18 ottobre 1834 – Firenze, 29 novembre 1904) è stato un tipografo ed editore italiano.
    E' conosciuto soprattutto per le sue edizioni "a un soldo", per le sue collane tra cui la Biblioteca Illustrata e Economica e per aver pubblicato le opere di Carolina Invernizio.
    È considerato inoltre uno dei maggiori editori italiani dell'Ottocento.
    "Il mio riposo era un duro sasso,
    E scoperto mi stavo al ciel sereno:
    Una prigione per andarci a spasso,
    E per mio cibo un bicchier di veleno.
    E chi sarà cagion di tante pene,
    In questo mondo non abbia mai bene!
    E chi sarà cagion di tanti guai.
    In questo mondo non abbia ben mai!"
    Show book
  • Partenze (Poesie) - cover

    Partenze (Poesie)

    Rosario Stefanelli

    • 0
    • 0
    • 0
    I figli della Napoli popolare che hanno scelto curiosità, equilibrio e sobrietà hanno due strade: o restare rinchiusi in uno scantinato di un bel condominio di borghesi autoreferenziali, oppure partire, per un altrove che definire barlume di felicità sembra tuttora una esagerazione
    Show book
  • Dialoghi con Vasco Rossi Tra anarchia e contingenze - cover

    Dialoghi con Vasco Rossi Tra...

    Antonio Malerba

    • 0
    • 0
    • 0
    Perché Vasco scrive di sé e per sé ma, contemporaneamente, di e per tutti noi, conducendoci nei fondali più oscuri e arcani di noi stessi, facendoci guardare in faccia la nostra finitezza e i nostri limiti, senza filtri, senza riserve, senza falsi pudori, ma, insieme, illuminandoci e dandoci energia, come il sole. [...] Un intenso e intimo dialogo, che rappresenta un viaggio dell'anima e nell'anima. (Arianna Fermani, introduzione)
    Nota: 1) è un libro di filosofia. 2) E' un libro ateo.
    (Su Amazon trovate il libro cartaceo).
    Dello stesso autore: "Vasco Rossi e Friedrich Nietzsche. Dal rock del disincanto al nichilismo".
    Show book
  • La logica del mammifero - Storia di una madre - cover

    La logica del mammifero - Storia...

    Paolo Vitaliano Pizzato

    • 0
    • 0
    • 0
    Clarissa e Lorenzo, madre e figlio. Due vite normali, almeno in apparenza. In realtà, Clarissa è prigioniera di vissuti terribili, fatti di miseria, brutalità e indifferenza; giura che suo figlio non subirà quel che lei è stata costretta a patire, ma non è in grado di mantenere l’impegno. La donna cresce il figlio offrendogli, con commovente generosità, un amore allucinato e soffocante.
    Show book
  • Loop - Dal cinema al videogame e ritorno - cover

    Loop - Dal cinema al videogame e...

    Massimiliano Michetti

    • 0
    • 0
    • 0
    Il videogioco, nuovo media emerso dal contesto della rivoluzione digitale e definitivamente radicato nel mercato dell’entertainment, ha sempre mediato dal cinema storie, personaggi, atmosfere. Già le prime realizzazioni, apparse nelle sale giochi ad invadere il mercato di massa, puri codici iconici e auditivi in bianco e nero o al massimo a quattro colori, si richiamavano alla fantascienza da guerra fredda fatta di invasioni aliene ed enormi mostri distruttori di città. A maggior ragione oggi, complici le enormi capacità elaborative delle next-gen console (XBox, Wii, Playstation), i videogiochi sono sempre più vicini al cinema e guardando le ultime realizzazioni non è difficile pronunciare la fatidica frase «sembra un film!». Il cinema, al contrario, da ispiratore quale era, si trova oggi a riproporsi filtrato da quella estetica ludica che non poco ha contribuito a sviluppare. Soprattutto l’action movie contemporaneo: spettacolare, esagerato, meraviglioso nella sua artificialità, paga più di un tributo ai videogiochi, incorporandone la visualità e le strutture narrative, fino ad assumere denominazioni esplicite come cinema technoludico, arcade movie, cinegames o cinema post-playstation . 
    Show book
  • Colei che non si deve amare - cover

    Colei che non si deve amare

    Giudo Da Verona

    • 0
    • 0
    • 0
    Scritto fra il 1908 e il 1909, il romanzo Colei che non si deve amare rappresenta nella produzione di Guido Da Verona un vero e proprio “caso” per la tematica scabrosa dell’incesto proposto, sì, come sperimentazione di un erotismo più problematico ma, inevitabilmente, destinato a suscitare reazioni di rigetto morale e letterario. Certo è che alle condanne della critica corrispose uno straordinario successo di pubblico tale da garantire al romanzo un record di vendite che lo poneva fra i best-seller delle opere dello scrittore, avvicinandolo ai livelli di Mimì Bluette, fiore del mio giardino, indubbiamente l’opera più amata dai lettori. Narrato in maniera abile e coinvolgente tanto da mescolare letterarietà e tensione drammatica, sensualità, trasgressioni morali e tecnica della suspense, il romanzo pone al suo centro la vicenda di Arrigo del Ferrante, figura camaleontica di arrampicatore sociale animato dal desiderio smodato di uscire dall’ambiente piccolo-borghese della famiglia per entrare, con i mezzi più spregiudicati, nel mondo aristocratico. Una carriera erotico-mondana quella di Arrigo che non risparmia colpi fino a quando s’imbatte nel fascino irresistibile e peccaminoso della sorella Loretta che considera l’amore superiore a qualsiasi norma morale e condurrà l’inetto Arrigo alla perdizione. Insaziabile, perversa , lussuriosa Loretta smembra Arrigo in un gioco ineluttabile che si risolve nell’amplificazione delle pagine, fino ad arrivare alla duplice catastrofe della nobilitazione sociale e della trasgressione morale con il protagonista che si spara un colpo di pistola alla tempia schernito dagli amici aristocratici e respinto dalla sorella divenuta amante di un altro perché Loretta è appunto colei che non si deve amare.
    Show book