¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
L'inferno ammobiliato - Di ‘ndrangheta di memoria e di Calabria - cover

L'inferno ammobiliato - Di ‘ndrangheta di memoria e di Calabria

Anna Sergi

Editorial: Blonk

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

Anna Sergi scrive questo libro partendo dalla considerazione che durante la sua infanzia, nel pieno della stagione dei sequestri di persona, la mala calabrese stava già salendo sul podio delle mafie internazionali, eppure ancora non faceva molto “rumore”. Da questa premessa scaturiscono complessi interrogativi di ricerca, ai quali l’autrice fornisce risposte non scontate, che sfidano stereotipi e visioni correnti.“Ho scoperto che alcuni dei miei ricordi d’infanzia erano più che semplici ricordi. Erano testimonianze. Anzi, potevano essere testimonianze se solo fossi stata in grado di posizionarli con precisione su una linea temporale, e di contestualizzarli.Questa è dunque la spinta di questo libro. L’intenzione di mettere un po’ d’ordine in un guardaroba stracolmo di ricordi di infanzia. Un po’ come nel guardaroba di Narnia, sono entrata e ho iniziato a scavare la strada nel mio passato in modo da poter comprendere appieno i miei preconcetti, i miei punti di partenza e, soprattutto, le mie intuizioni – così percepite – quando si parla di Calabria e della sua mafia”.Se la Calabria è l’inferno della ‘ndrangheta, molti calabresi hanno imparato ad ammobiliare l’inferno, per usare una felice espressione del sociologo Alessandro Pizzorno.
Disponible desde: 13/06/2024.
Longitud de impresión: 176 páginas.

Otros libros que te pueden interesar

  • Suicidio in Polizia: Guida per una Prevenzione Efficace - cover

    Suicidio in Polizia: Guida per...

    Juan Moisés De La Serna

    • 0
    • 0
    • 0
    Questo libro affronta uno dei problemi meno discussi ai giorni nostri, ma che non smette di essere un tema preoccupante poiché riguarda il personale incaricato di garantire la protezione e la sicurezza dei cittadini. Una professione, quella di agente di polizia, che a volte non viene valorizzata adeguatamente, nonostante l`importante ruolo che riveste nel mantenimento dell`ordine e della convivenza sociale. Un corpo che affronta una realtà sempre più comune con la perdita dei suoi agenti per azione suicida. Tale è la preoccupazione che diversi governi hanno già adottato misure preventive e altri sono ancora in fase di attuazione. Queste misure sono generalmente stabilite all`interno di un piano di prevenzione della polizia, sebbene vi siano disparità in termini di obiettivi e metodi per attuarlo. In questo testo vengono analizzati i piani per la sua attuazione.
    Ver libro
  • Chiuse le indagini per stalking e diffamazione a carico di tre attiviste - cover

    Chiuse le indagini per stalking...

    Valerio Di Stefano

    • 0
    • 0
    • 0
    Dopo una inchiesta durata circa 23 mesi, si sono chiuse, con la notifica dell’atto relativo a quanto previsto dall’articolo 415bis del Codice di Procedura Penale, le indagini a carico di tre attiviste, Carlotta Vagnoli, Valeria Fonte e Benedetta Sabene, definite dalla testata on line “Open” 
     “influencer e attiviste impegnate su temi come il femminismo e i diritti della persona”.
    Ver libro
  • Il macellaio deve morire Il caso Bachmeier - cover

    Il macellaio deve morire Il caso...

    Irene Chias

    • 0
    • 0
    • 0
    Non tutte le pallottole sono un crimine. Quando la giustizia fallisce, una madre diventa legge.
    Corte di Lubecca, 6 marzo 1981. Il silenzio dell'aula è rotto da otto spari. Marianne Bachmeier ha appena estratto una Beretta dalla borsetta. La impugna con mano ferma, mentre Klaus Grabowski le dà le spalle. Sei proiettili trovano il bersaglio. Esplode il panico, ma non in lei che, glaciale, abbassa l'arma. "Avrei voluto sparargli in faccia", dice, senza opporre resistenza all'arresto. "Purtroppo l'ho preso alla schiena. Spero che crepi." Così avviene: il macellaio, l'uomo che ha trucidato la sua bambina, muore. Ma è in quel momento che inizia il vero processo: non più a Grabowski, ma alla coscienza di una nazione intera. Una madre ha giustiziato l'assassino di sua figlia in un'aula di tribunale. La Germania si divide: quando la legge fallisce, una madre ha diritto di uccidere?
    Ver libro
  • Chi ha ucciso cristiano aprile? - il delitto di via levanna - cover

    Chi ha ucciso cristiano aprile?...

    IGOR PATRUNO

    • 0
    • 0
    • 0
    Il delitto di Via Levanna è uno dei crimini più inquietanti avvenuti a Roma nella seconda metà del Novecento. Un ragazzino di dodici anni viene attinto, mentre indossa ancora il pigiama, da uno sconosciuto, entrato in casa con l'inganno. La madre e la sorella non assistono alla scena ma ne odono le grida strazianti. Così come è apparso, il ragazzo pallido – perché l'assassino è un giovane tra diciotto e venti anni dall'aspetto cereo – svanisce nel nulla. Se non si trattasse di un evento reale sembrerebbe la trama di un romanzo horror: c'è un killer sconosciuto, dall'aspetto
    cadaverico, che uccide senza movente; c'è una vittima ignara ed innocente; ci sono le inquietanti atmosfere dell'inaspettato e dell'impensato; c'è
    una Roma, città splendida e infame, dove l'infranto regge le fondamenta dei palazzi e dove anche l'assurdo diventa possibile. Igor Patruno ricostruisce, avvalendosi delle carte dell'indagine condotta nel 1987 dalla squadra mobile di Roma, tutti gli aspetti sinora inediti della vicenda. L'autore non si è limitato a raccontare i fatti così come emergono dalle carte, ma ha anche condotto un'inchiesta ai limiti dell'impossibile, individuando chi e perché potrebbe aver ucciso Cristiano.
    Ver libro
  • Il grande abbaglio (versione aggiornata) - AUDIOLIBRO - Controinchiesta sulla strage di Erba - cover

    Il grande abbaglio (versione...

    Edoardo Montolli, Felice Manti

    • 0
    • 0
    • 0
    Quando, nel febbraio del 2008, uscì "Il grande abbaglio – controinchiesta sulla strage di Erba", per l'Italia intera Olindo Romano e Rosa Bazzi erano due mostri. Il libro fu accolto da un diluvio di polemiche. Sui coniugi, che stavano per essere processati, c'erano prove considerate granitiche e questo volume le metteva tutte in discussione: era stato scritto che l'unico superstite della strage avesse riconosciuto subito in Olindo il suo aggressore. Ma non era vero. Era stato detto che c'era una traccia delle vittime sull'auto della coppia che solo loro potevano avere portato. Ma non era vero. Era stato urlato che le loro confessioni fossero dettagliatissime e sovrapponibili. Ma non era vero nemmeno questo. E ne Il grande abbaglio, chi vorrà davvero informarsi sulla vicenda, ne troverà le prove.
    Il volume ha convinto il sostituto pg di Milano Cuno Tarfusser a presentare l'istanza di revisione del processo a carico di Olindo e Rosa.
    L'audiolibro è letto da Giulio Cainarca, intervallato dalle voci originali dei protagonisti.
    Ver libro
  • Rinascere dalla mafia - La reazione di istituzioni società civile e Chiesa dopo le stragi del 1992 - cover

    Rinascere dalla mafia - La...

    Toni Mira

    • 0
    • 0
    • 0
    1992: la tragica morte dei giudici Falcone e Borsellino e, nell'anno successivo, la mafia stragista che cerca di terrorizzare l'intero Paese. In quei momenti, assistevamo alla fine di ogni speranza, ci sentivamo sconfitti, impotenti, incapaci di invertire il corso di una storia apparentemente in mano ai violenti e ad associazioni criminali tra le più potenti del mondo.
    
    Ma il tempo dello scoramento è durato poco. E non si tratta solo di una frase retorica: di questi ultimi trent'anni possiamo raccontare una ricchissima storia di rinascita. Persino di vittoria, sotto molti aspetti. Istituzioni (dal Parlamento ai magistrati alle forze dell'ordine), società civile (amministratori locali, associazionismo), Chiesa si sono mobilitati e hanno agito in sintonia: non solo per sconfiggere la "mafia militare", ma anche per rianimare un popolo spaventato e offrire vie di civiltà, di legalità, di nuova economia e di valori condivisi. Persino i familiari delle vittime hanno trovato voce e un loro ruolo, in questa battaglia. È la storia della rinascita dalla mafia: la vera celebrazione di questo anniversario importante.
    Con interviste a: Federico Cafiero de Raho, Giancarlo Caselli, Luciano Violante, Raffaele Cantone, don Luigi Ciotti, Giuseppe Di Lello, Matilde Montinaro, monsignor Michele Pennisi, monsignor Carmelo Ferraro.
    Ver libro