¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
Il giorno in cui ho detto basta - Piccole storie di felicità con le mani sporche di terra - cover

Il giorno in cui ho detto basta - Piccole storie di felicità con le mani sporche di terra

Anna Cascone

Editorial: venturaedizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

"Il libro che ho scritto è una sorta di diario di viaggio che esploranuovi stili alternativi di vita in giro per l'Italia. È una specie di romanzo autobiografico dove si mescolano le storie delle persone che ho conosciuto, la bellezza dei luoghi che ho visitato, il mio vissuto personale, riflessioni sul senso della vita." 
Disponible desde: 26/04/2023.

Otros libros que te pueden interesar

  • Samurai gravel - Viaggio in bicicletta in Giappone per riscoprire la bellezza dentro di noi - cover

    Samurai gravel - Viaggio in...

    Caterina Zanirato

    • 0
    • 0
    • 0
    «"Siamo come l'acqua che scorre, mai uguale a sé stessa. Hai presente Hokusai e la sua onda?" Sorrido. L'onda di Hokusai ce l'ho tatuata sulla schiena. E solo ora, scopro realmente il suo significato.»
    Una donna in bicicletta alla scoperta del Giappone, per ritrovare il proprio centro. In sella alla sua gravel Caterina parte dall'affollata e avveniristica Tokyo per avventurarsi sulla Nakasendo Road, la via per Kyoto un tempo percorsa dai samurai, che attraversa le alpi giapponesi e le antiche città postali, alla ricerca del senso profondo dell'onore. Visita templi e monasteri, si immerge nelle Onsen, assaggia onigiri, okonomiyaki e tutte le specialità culinarie, si lascia incantare dalla bellezza imperfetta del paesaggio nipponico. Sale sul monte sacro del buddismo esoterico, il Koyasan, pedala lungo le strade di Okinawa, incontra monaci e studenti, guerriere e amanti degli alberi. Il suo viaggio in solitaria è un'immersione in una cultura poetica e accogliente, che segnerà profondamente il suo modo di vedere il mondo.
    Ver libro
  • Guida letteraria a Milano - cover

    Guida letteraria a Milano

    Maria Angela Traficanete

    • 0
    • 0
    • 0
    Esplora l'anima letteraria di Milano: un viaggio unico attraverso palazzi storici, caffè d'epoca e luoghi nascosti. Da Alessandro Manzoni ad Alda Merini, da Dino Buzzati a Giorgio Scerbanenco, questa guida svela i luoghi che hanno ispirato capolavori della letteratura italiana. La guida offre itinerari dettagliati che collegano presente e passato, conducendo il lettore attraverso biblioteche storiche, case-museo e quartieri che hanno fatto da sfondo a celebri romanzi. Ciascuna tappa è arricchita da aneddoti, citazioni letterarie e riferimenti culturali che trasformano una semplice passeggiata in un'esperienza immersiva nella storia culturale della città. Ogni angolo racconta una storia e ogni strada custodisce un segreto letterario. Partite alla scoperta di una città stratificata e sorprendente, dove la letteratura continua a vivere e a ispirare nuove generazioni di scrittori e lettori.
    Ver libro
  • Le trincee del Monte Zugna - cover

    Le trincee del Monte Zugna

    AA. AA.VV., Francesco Frizzera

    • 0
    • 0
    • 0
    Alle pendici del Monte Zugna si trova il più importante giacimento di impronte di dinosauro mai rinvenuto in Italia: carnivori ed erbivori del Giurassico hanno lasciato qui le loro tracce. Ma altre tracce, più recenti e dolorose, sono quelle della Grande Guerra. In queste zone le artiglierie italiane e austro-ungariche si sono contrapposte portando la devastazione nei centri abitati, nei boschi e nelle campagne, senza che nessuno degli eserciti riuscisse ad avanzare. Oggi inoltrarsi in questa splendida zona significa anche ricordare.
    Ver libro
  • La teoria dei paesi vuoti - Viaggio tra i borghi abbandonati - cover

    La teoria dei paesi vuoti -...

    Mauro Daltin

    • 0
    • 0
    • 0
    Un borgo privo di esseri umani non è fermo e immutabile come ci si immagina: spinge, sbraita, soffre, spera. Mauro Daltin ci accompagna per mano alla scoperta dei paesi perduti, quelli più suggestivi e dai racconti più affascinanti. Le sue sono istantanee emozionali: fotografie di paesi sospesi in un altro tempo, buchi neri sulle mappe dove a volte è la natura, o sono le creature resistenti, a custodire il ricordo della vita. 
    Si passa dalla celebre Craco in Basilicata alle innumerevoli Atlantidi del Nordest, le città sommerse dall'acqua; dalla surreale Consonno in Lombardia alla California in provincia di Belluno; fino a sconfinare a Cipro, in Spagna, e oltre l'oceano, negli Stati Uniti e in Giappone. 
    Tra le loro vie ascoltiamo il sussurro dei fantasmi del passato, ci stupiamo nel trovare germogli di vita nuova, camminiamo su un crinale in bilico tra dimenticanza e resilienza. Scopriamo ciò che siamo stati e ciò che potremmo diventare.
    Ver libro
  • The Passenger - Puglia - cover

    The Passenger - Puglia

    AA. AA.VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    Trentatré anni separano due sbarchi. Nel 1991, quello che molti intellettuali pugliesi individuano, a posteriori, come l'evento spartiacque che ha acceso i riflettori sulla Puglia: l'attracco al molo Carboni del porto di Bari della Vlora, una carretta del mare stracolma di profughi albanesi. Il secondo nel 2024, quando nel resort di lusso di Borgo Egnazia approdano i capi di stato delle grandi potenze economiche del mondo per la consacrazione definitiva del brand Puglia. Un trionfo planetario che rischia però di contenere le cause stesse di una svolta in senso opposto: sovraesposizione mediatica, overtourism, la vittoria del plastico della Puglia sulla regione in carne e ossa, il passaggio dall'accoglienza dei rifugiati alla hospitality per ultraricchi. I posteri potrebbero cambiare anche il giudizio sulla rivoluzione culturale e la primavera politica che ha vissuto la regione a partire dal 2005: se da un lato l'ondata di rinnovamento che ha ribaltato l'immaginario e la narrazione del territorio ha avuto indiscutibili effetti positivi, dall'altro ha acceso dibattiti sull'autenticità e riflessioni sul paradossale ribaltamento dei valori, come ad esempio nel caso dei trulli e della taranta, che da simboli di una vita contadina misera e arretrata di cui vergognarsi sono diventati motivo d'orgoglio ed elemento identitario. I riflettori hanno reso più evidenti alcune ferite mai curate, come il feroce caporalato subito dai braccianti, il vuoto occupazionale e i veleni lasciati dall'Ilva, l'ascesa della cosiddetta quarta mafia, oltre alla piaga forse più seria di tutte, perché più gravi sono le responsabilità della politica (in concorso di colpe con magistratura e media): la morte di oltre venti milioni di ulivi a causa di un'epidemia che doveva essere gestita invece che negata. E forse è questo il destino dei luoghi di grande luce: quando il sole cala, si formano anche grandi ombre.
    Ver libro
  • Monte Ortigara - cover

    Monte Ortigara

    AA. AA.VV., Romeo Covolo

    • 0
    • 0
    • 0
    Monte Ortigara, nelle Prealpi Vicentine, si trova a una quindicina di chilometri a nord di Asiago. Qui gli scontri infuriarono a partire dalla mattina del 10 giugno 1917, nonostante la fitta cortina di nebbia che ostacolava le artiglierie italiane, e si conclusero con un glorioso insuccesso, per l'esercito regio. Gli austro-ungarici si affidarono infatti a un generale di grande esperienza come Ludwig Goiginger e seppero tenere le posizioni, nonostante i molti caduti.
    Ver libro