¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
Un anno di Napoli - Il miracolo del terzo scudetto - cover

Un anno di Napoli - Il miracolo del terzo scudetto

Angelo Rossi

Editorial: Diarkos

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

Giorgio Ascarelli, il papà del Napoli, aveva capito tutto: Napoli deve avere una sola squadra. Un popolo, una squadra. Semplice. Un’intuizione geniale, perché è proprio la gente partenopea ad aver creduto, cullato, sospinto la maglia azzurra nel sogno tricolore. Trentatré anni dopo la seconda, la terza cometa tricolore si è fermata nel cielo di Napoli. Questa volta, però, senza esplodere, perché non è arrivata all’improvviso: lo scudetto è stato annunciato, dopo tanto scetticismo iniziale, da filotti di vittorie e record. Un percorso pazzesco, “miracoloso” in Italia e in Europa come mai era accaduto nella storia del club. È stato l’anno del Napoli, dei suoi nuovi eroi. E di Napoli. Una città, una maglia, l’eterno binomio rinnovato dal mantra di Masaniello Spalletti: «Si fa tutto per lei». Diego Armando Maradona diceva: «Se non giochi nel Napoli e non conosci la pazzia della sua gente per la squadra, non puoi sapere cos’è il calcio». Un sentimento unico, viscerale, una passione bruciante che lega i (pochi) trionfi di ieri allo scudetto di oggi. Sempre sotto l’ala di Dios.
Disponible desde: 04/07/2023.

Otros libros que te pueden interesar

  • Lo sport imbroglione - Storia del doping da Dorando Pietri ad Alex Schwazer - cover

    Lo sport imbroglione - Storia...

    Sergio Giuntini

    • 0
    • 0
    • 0
    Dopo la caduta del Muro di Berlino, al riparo del quale, secondo l'accusa dell'Occidente, aveva proliferato il più grande laboratorio di contraffazioni di prestazioni agonistiche, il doping nello sport non si è affatto arrestato; anzi, la sua diffusione è cresciuta in quantità e qualità.
    Questo saggio, seguendo la lunga parabola di un fenomeno in continua evoluzione e aggiornamento, ne traccia la storia da Dorando Pietri, agli albori del secolo scorso, fino al recente intrigo internazionale intorno alla figura di Alex Schwazer, e ne coglie le connessioni geopolitiche e affaristiche che lo hanno generato e da cui si è sviluppato: da un lato il sistema di produzione capitalista, teso al record, alla prestazione, al profitto; dall'altro i totalitarismi del Novecento – ovvero il fascismo italiano, il nazismo tedesco, il comunismo sovietico – alla perenne ricerca ideologica di consenso interno e prestigio internazionale.
    Con una prefazione di Stefano Pivato.    
    Ver libro
  • L'Italia che vola - Parabiago la Città iridata da Ferrario - Zurigo 1923 a Saronni - Goodwood 1982 - cover

    L'Italia che vola - Parabiago la...

    Marco Pastonesi, Gregori Claudio

    • 0
    • 0
    • 0
    Parabiago: una città alle porte di Milano e due campioni del mondo di ciclismo su strada. Libero Ferrario, primo italiano a indossare la maglia iridata, Mondiali del 1923 - Zurigo (Svizzera), categoria dilettanti, e Giuseppe Saronni, iridato ai Mondiali del 1982 - Goodwood (Inghilterra), categoria professionisti.
    Tutti e due in volata: Ferrario su sei compagni di fuga, Saronni sul gruppo dei migliori. A cento anni dal trionfo inatteso di Ferrario e a quaranta da quello attesissimo di Saronni, qui si ricordano le due imprese. Luoghi e tempi, strade e cieli, compagni e avversari, emozioni e brividi, confidenze e retroscena.
    Ver libro
  • Il silenzio dei passi - Piccolo elogio del camminare a piedi nudi nella natura - cover

    Il silenzio dei passi - Piccolo...

    Andrea Bianchi

    • 0
    • 0
    • 0
    Togliersi le scarpe e percorrere scalzi un piano sentiero boscoso, un prato umido di rugiada, o i gradini naturali di un sentiero d'alta quota e imparare a percepire sotto le piante dei piedi nudi il flusso di calore della pietra esposta al sole e le sue diverse tessiture: tutto questo è alla portata di ognuno, appartiene alla preistoria e alla storia dell'umanità, eppure è anche una cosa che oggi è diventata rara nella vita di molti. Basta invece poco per re-imparare a camminare scalzi, e ritrovare una dimensione in cui si intrecciano la meccanica del piede umano, le connessioni benefiche con l'elettromagnetismo terrestre, l'arte di passare dal freddo al caldo che Kneipp elevò al rango di terapia, i milioni di stimoli sensoriali che si accendono nella mente, fino alla scoperta di aspetti più sottili, come l'invisibilità delle tracce e il silenzio che accompagna questo passo leggero, quasi felpato, che mai si impone ma sempre trova il suo personale e unico percorso.
    La collana «Piccola filosofia di viaggio» invita Andrea Bianchi, scrittore esperto di montagna, a raccontare la sua visione di camminatore scalzo, una pratica che coniuga meccanica, forza fisica e mentale, emozioni, concentrazione, poesia e silenzio. Per riconnettersi alla natura.
    Ver libro
  • Quasi quasi mi faccio l'Eroica - Ovvero come fui rapito dall'insana passione del ciclovintage - cover

    Quasi quasi mi faccio l'Eroica -...

    Lino Gallo

    • 0
    • 0
    • 0
    Come può, d'improvviso, un tranquillo neopensionato milanese, fino a poco tempo fa praticamente digiuno di pedivelle, selle e manubri, venire irresistibilmente travolto dalla mania per il ciclismo d'epoca, quello delle biciclette col telaio in acciaio, del cambio a manetta e delle cinghiette ai pedali, quello delle maglie di lana grossa e dei caschetti di cuoio?
    Quasi quasi mi faccio l'Eroica è la cronaca autoironica di un "percorso iniziatico" verso il paradiso-inferno del vintage ciclistico: dal procurarsi la bici adatta, anzi, dal costruirsela pezzo per pezzo, cercandoli come un segugio tra e-bay e bancarelle, al vestirsi nel modo più consono alla nobile sfida; ma, soprattutto, come prepararsi a pedalare sulle magiche strade bianche del Chianti senese.
    Un'avventura eroicomica, tra alti e bassi, entusiasmi e scoramenti; gli incontri con i grandi artigiani della bicicletta e coi santuari del ciclismo; la partecipazione al rito collettivo del Giro d'Italia; un'appassionata fotografia della Milano non solo ciclistica, dai Navigli alle periferie, e di Londra, vera Mecca dell'urban cyclist; fino alla partecipazione all'agognata ciclostorica e al commosso compimento della fatica, siglato dal timbro dell'arrivo sul foglio di gara.
    Ver libro
  • La Svizzera non è un trullo - L'esilarante viaggio in bicicletta dalla Puglia alla patria del cioccolato - cover

    La Svizzera non è un trullo -...

    Antonio Nebbia

    • 0
    • 0
    • 0
    "La bicicletta ti regala un senso di sollievo raro da immaginare al giorno d'oggi, perché quando esci di casa vieni assalito dai dubbi: ho inserito l'allarme, ho chiuso il gas, ho prenotato il campo di calcetto? Alla fine della tappa, la mia unica preoccupazione era: pizza o bistecca?"
    Partenza da Putignano, nel sud-est barese, 20 kg di bagagli, 14 giorni di viaggio fino a Lyss, cittadina elvetica nel cantone di Berna dove l'autore ha vissuto fino ai dieci anni, figlio di emigranti di Monopoli.
    Un viaggio al contrario, due mondi opposti, tra Nord e Sud Italia, che si incontrano, si intersecano, viaggiano sullo stesso binario.
    Ver libro
  • Cicliste per caso - L'Italia in bici sulle stracce di Alfonsina Strada - cover

    Cicliste per caso - L'Italia in...

    Silvia Gottardi, Linda Ronzoni

    • 0
    • 0
    • 0
    Alfonsina è stata la prima e unica donna a correre il Giro d'Italia nel 1924, ed è ritenuta una pioniera nella parificazione di genere in campo sportivo. Da quando Linda e Silvia si sono imbattute nella sua storia, Alfonsina è diventata la loro musa ispiratrice e ha guidato tutti i loro viaggi, spronandole con il suo esempio di donna caparbia e libera, indicando loro la strada, è proprio il caso di dirlo. I 3.700 km pedalati in Italia sono dedicati a lei e a tutte le donne che le Cicliste per Caso hanno incontrato. Alcune erano donne semplici che hanno vissuto la propria vita in silenzio, quasi nell'ombra, altre, come la partigiana Angela, o Annalisa Durante, vittima della camorra, donne che sono entrate di petto nella storia. Tutte però, sono l'esempio e l'incarnazione di quell'idea di Alfonsina di andare dritti a inseguire le proprie passioni, senza tradire i desideri profondi che ci animano. Prefazione di Lorella Zanardo.
    Ver libro