¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
Il Metodo VDAM di Carlo Merlo - Una pedagogia attorica - cover

Il Metodo VDAM di Carlo Merlo - Una pedagogia attorica

Angelo Iannelli

Editorial: Angelo Iannelli

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

Prendendo spunto da una lunga videointervista del 2011 – trascritta in appendice – il saggio analizza il Metodo di recitazione V.D.A.M. (Vocalità Dinamica Artistica Merlo), ideato negli anni Settanta del Novecento dal maestro Carlo Merlo (1931 – 2022), docente, per oltre venti anni, di "Educazione della voce" all'Accademia Nazionale D'Arte Drammatica “Silvio d'Amico” di Roma. Lontano da Stanislavskij e dai successivi Metodi basati sul Sistema del grande maestro russo, il V.D.A.M. sostituisce l’utilizzo dell’emozione razionale, quale elemento fondante dei Metodi tradizionali dell'ultimo secolo, con l’immaginazione e la sensazione, unite alla tecnica artistica virtuosa. Diviso in una parte teorica ed in una pratica, il Metodo persegue un’ecologia dell’arte scenica che respinge qualsiasi artificio tecnologico nell’interpretazione drammatica e nell’allestimento scenico; la vocalità riveste quindi un ruolo fondamentale nella formazione dell’attore, non più basata sul solo studio del corpo, come si evince da alcuni degli esercizi del Metodo (in tutto più di settecento), tra cui quelli basati sul trinomio V.C.S. (voce-corpo-spazio) e sull'R.R.I. (rilassamento ritmico individualizzato).
Merlo, maestro di recitazione per più di sessant'anni, è l’unico acting coach italiano contattato, nel 1985, per preparare tecnicamente il grande attore americano Robert De Niro, il quale avrebbe voluto interpretare il suo primo ruolo tragico: l’omonimo protagonista dell’ "Edipo re" di Sofocle, in uno spettacolo da rappresentare al Teatro greco di Siracusa.

Angelo Iannelli (1986) è uno scrittore, cantautore e attore. Laureato in Lettere e Filosofia, ha recitato in numerose serie tv, tra cui “Squadra antimafia”, “R.I.S.”, “Che Dio ci aiuti”. È autore del testo “Dalla notte del mito all’Eneide, nei luoghi e nei tempi di Virgilio”, adattamento teatrale dell’Eneide da egli interpretato insieme a Michele Placido e Alessandro Haber. Ha scritto il romanzo “Bar Binario” (Aracne, 2016) e il saggio scientifico “L’Io diviso. Dai medici-filosofi alla letteratura, al teatro e al cinema del Novecento” (Aracne, 2013), presente nel catalogo di alcune tra le più prestigiose Università e biblioteche internazionali (Sorbonne Université, Harvard, Princeton, Library of congress, New York University). Nel 2016 è uscito il suo primo album musicale, “Il cannocchiale”, seguito da numerosi singoli tra i quali “Milena”, “Il bambino di Aleppo”, “Comico dell’arte”, “DAG”, “Malbene” e “Così scappi da te” (2022). Insegna Lettere in una scuola superiore di Roma.
Disponible desde: 30/03/2023.

Otros libros que te pueden interesar

  • La teoria del salto - cover

    La teoria del salto

    Corrado De Rosa

    • 0
    • 0
    • 0
    Settembre 1928. Durante un'escursione sulle Alpi tirolesi, un dentista ebreo cade in una scarpata. Il figlio Philippe corre a chiedere aiuto, ma quando torna con i soccorsi il padre è morto, ucciso da alcuni colpi alla testa incompatibili con una caduta. Per il ragazzo inizia un'altra vita, la seconda, in cui viene arrestato e condannato per parricidio. Sembra la trama di un film, ma è una storia vera che sarà ricordata come «l'affare Dreyfus austriaco». Numerose personalità tra i tanti, Einstein, Freud, Thomas Mann – sottolineano come le incongruenze nelle indagini e l'assenza di movente riflettano un clima fortemente intriso di antisemitismo, rinfocolato dal nazismo che inizia a bruciare l'Europa.
    
    Il giovane, graziato ma segnato dallo stigma della colpa, modifica il proprio nome, si trasferisce a Parigi e dà inizio alla sua terza vita, diventando uno dei fotografi più famosi al mondo: Philippe Halsman.
    
    Con l'abilità del romanziere e la perizia dello psichiatra, Corrado De Rosa ricostruisce gli eventi che hanno trasformato uno studente di ingegneria processato per un tragico reato in un artista innovativo che ha saputo rialzarsi e immortalare l'anima dei suoi soggetti – Dalí e Chagall, Marilyn Monroe e Grace Kelly; ma anche gli insospettabili Oppenheimer, Steinbeck, Nixon – convincendoli a spiccare un salto per liberare la loro essenza più vera e la loro anima giocosa, quella a cui forse Philippe, con lo sguardo malinconico di chi ha bisogno di placare il passato, aveva dovuto rinunciare troppo presto.
    Ver libro
  • Nessun dipinto mi spezzerà il cuore - cover

    Nessun dipinto mi spezzerà il cuore

    SABRINE EL MAYEL

    • 0
    • 0
    • 0
    22 capolavori dell'arte mondiale raccontati da una delle divulgatrici d'arte più popolari dei social. 
    Dall'autrice della pagina "Je Suis Sabrine" un libro che mette in connessione i lettori con i quadri più famosi al mondo 
    
    Nel suo saggio illustrato, Nessun dipinto mi spezzerà il cuore, l'autrice racconta i segreti e retroscena di alcuni capolavori: da L'angelo ferito di Hugo Simberg a Oltre la città di Marc Chagall, dalla Ballerina di quattordici anni di Edgar Degas alla Notte Stellata di Vincent van Gogh, da Gli amanti di René Magritte a Matrimonio diseguale di Vasily Pukirev.
    
    Ventidue fra i suoi capolavori preferiti spiegati attraverso i dettagli dell'opera: emozioni, paure, amori, tradimenti e colpi di scena sono lì, presenti nello sguardo del protagonista, nella sua postura, nelle decorazioni della stanza o nelle caratteristiche del paesaggio.
    
    Un viaggio straordinario che ci ricorda di quanto l'arte sia espressione dei nostri sentimenti più profondi.
    Ver libro
  • Le Divinità THEYYAM del Paese di Dio - Confessioni di un figliol prodigo intrappolato come una scimmia - cover

    Le Divinità THEYYAM del Paese di...

    Tiger Rider, Saji Madapat, EPM...

    • 0
    • 0
    • 0
    Le divinità del Paese di Dio attesta il ricordo di una cultura dimenticata e delle comunità che la circondano. Il Theyyam è una forma d'arte rituale dravidica del Kerala, in India, il Paese di Dio. Questo libro fornisce informazioni dettagliate sul Theyyam, bellissime immagini e centinaia di storie. Dedichiamo questo libro agli artisti che eseguono il Theyyam, veri e propri dei "del popolo, dal popolo, per il popolo". 
    L'autore ha avuto l'incredibile privilegio di rincorrere la luce con la macchina fotografica durante le proprie attività di consulenza manageriale e di volontariato, intraprendendo spedizioni in venti nazioni negli ultimi trent'anni. Tuttavia, non è ancora riuscito a scorgere un luogo in cui oltre 500 divinità scendono sulla terra nel corso di una sola stagione. Incastonato tra la catena montuosa dei Ghati Occidentali (Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO) e il mare arabo, ricoperto di vegetazione naturale, il terreno collinare del Malabar settentrionale apre i suoi sentieri fuori dal comune agli spiriti divini del Theyyam per abbracciare i discepoli abbandonati dagli dei. Grazie a queste divinità, l'angolo del Malabar è una vera e propria città che risplende su un'altura. Queste divinità ricoprono il doppio ruolo di costumisti, pittori, musicisti, artigiani, batteristi e coreografi. Trascendono i regni umani e si trasformano in una figura mistica, capace di sopportare fuochi ardenti e di portare senza sforzo costumi di incredibile pesantezza. 
    Il libro Le divinità del Paese di Dio vi conduce alla scoperta della densa storia e della sorprendente versatilità di questa sacra celebrazione, la danza rituale delle scintillanti città in cima alle colline Malabar del Paese di Dio: il Kerala. È ricco di immagini accattivanti e di racconti.
    Ver libro
  • Armonide - cover

    Armonide

    Luciano di Samosata

    • 0
    • 0
    • 0
    Un bellissimo racconto sull'arte e sulla musica.
    Ver libro
  • Lettere dal Fronte: Sangue a Colbricon - cover

    Lettere dal Fronte: Sangue a...

    Vizi editore, Lucas Pavetto

    • 0
    • 0
    • 0
    Sisto Monti Buzzetti è morto in prima linea il 9 giugno 1917, due giorni prima di compiere 21 anni. Queste sono le lettere che ha inviato dal fronte alla sua famiglia. Sono 280 in tutto: la prima è del 20 marzo 1916. L'ultima scritta il giorno prima di morire, l'8 giugno 1917. Sono lettere in cui il giovane ufficiale, all'inizio, cerca soprattutto di tranquillizzare: sostiene che non c'è pericolo, che tutto va bene, che la vita, al fronte, è lieve. Anche perché tutto è sottoposto al vaglio della censura e non possono quindi nemmeno esserci riferimenti geografici. Poi però la guerra cambia molte cose."Lettere dal fronte" è una serie di audiodrammi che rivive la Prima guerra mondiale attraverso le lettere inviate direttamente dal campo di battaglia. Grazie a ricostruzioni audio, musiche e suoni coinvolgenti, ogni episodio ti farà vivere direttamente il conflitto.
    Ver libro
  • Cemento Arma di costruzione di massa - cover

    Cemento Arma di costruzione di...

    Anselm Jappe

    • 0
    • 0
    • 0
    Se c'è un materiale in grado di rappresentare la perfetta concretizzazione della logica capitalista, questo è il cemento. Realizzato con tecniche industriali e in quantità smisurate – con disastrose conseguenze non solo ecologiche ma anche sanitarie – ha ormai conquistato l'intero pianeta «uccidendo» l'architettura vernacolare, contribuendo all'oblio delle tecniche tradizionali e dunque al declino dell'artigianato, e annullando ogni differenza. Ma al di là della monotonia intrinseca di questo materiale, già denunciata dai situazionisti, a preoccupare è la sua adesione a quell'obsolescenza programmata che ha definitivamente trasformato le costruzioni in merce. Con conseguenze spesso tragiche come attesta il crollo del ponte Morandi a Genova. È dunque cruciale ricostruire la storia di questo materiale, analizzando tanto la narrativa proposta dai suoi numerosi sostenitori – di ogni tendenza ideologica – quanto le riserve dei suoi rari detrattori. E così Jappe ne ripercorre la storia, dall'epoca romana ai giorni nostri, evidenziando attraverso innumerevoli esempi i catastrofici danni che il suo massiccio utilizzo ha prodotto e continua a produrre.
    Ver libro