Junte-se a nós em uma viagem ao mundo dos livros!
Adicionar este livro à prateleira
Grey
Deixe um novo comentário Default profile 50px
Grey
Assine para ler o livro completo ou leia as primeiras páginas de graça!
All characters reduced
Nato nei tessuti - trent'anni di mestiere trent'anni di tessuti che mi sono passati tra le mani raccontati alla mia maniera - cover
LER

Nato nei tessuti - trent'anni di mestiere trent'anni di tessuti che mi sono passati tra le mani raccontati alla mia maniera

Andrea Zerletti

Editora: Youcanprint

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopse

E' un libro in cui mi racconto attraverso 30 anni di esperienza nel campo tessile, come ho conosciuto e che emozioni mi hanno dato i tessuti, non attraverso lo studio ma proprio con il lavoro diretto sul campo, proprio come la vita mi ha insegnato provando a trasmettere a chi lo leggerà informazioni, curiosità e aiuto nella vita quotidiana in questo lavoro poco conosciuto ma molto affascinante.
Disponível desde: 13/12/2023.
Comprimento de impressão: 132 páginas.

Outros livros que poderiam interessá-lo

  • Giorgio Ambrosoli - Dolore orgoglio memoria - cover

    Giorgio Ambrosoli - Dolore...

    Anônimo

    • 0
    • 0
    • 0
    Il libro ripercorre la vicenda umana e professionale dell'avvocato Giorgio Ambrosoli, del suo incarico di commissario liquidatore della Banca Privata Italiana di Michele Sindona, della sua uccisione sotto casa l'11 luglio 1979 per mano di un sicario. I fatti sono raccontati da Francesca Ambrosoli, figlia primogenita, che ricorda nelle pagine anche spaccati di vita familiare legati al padre, fino all'impegno suo e di tanti a coltivare la memoria collettiva di questo testimone della legalità a 40 anni di distanza dalla sua morte. Con gli occhi di allora e la maturità di oggi, Francesca (che viene chiamata nelle scuole a portare la sua testimonianza) racconta a studenti e giovani ciò che è accaduto, prima e dopo la morte di suo padre: la lezione di vita che la figura dell'avvocato Ambrosoli rappresenta ancora per le generazioni di oggi e di domani. Con una lettera-testamento di Giorgio Ambrosoli alla moglie Annalori e un contributo di Isabella, figlia del maresciallo Silvio Novembre.
    Ver livro
  • Rosario Livatino tra diritto e fede - A trentacinque anni dalla tesi di perfezionamento in Diritto regionale e dall'assassinio - cover

    Rosario Livatino tra diritto e...

    Gaetano Armao

    • 0
    • 0
    • 0
    Il 21 aprile 1990, cinque mesi prima di essere assassinato da un gruppo mafioso, Rosario Livatino conseguì con il massimo dei voti il diploma di perfezionamento in Diritto regionale presso l'Università di Palermo discutendo una tesi intitolata Le vicende della disciplina urbanistica nella Regione Siciliana: dalla legislazione statale alla produzione normativa regionale. Ritrovata nell'Archivio storico dell'ateneo grazie alla ricerca del professor Andrea Piraino e riprodotta integralmente in queste pagine – dopo i saggi di importanti giuristi – la tesi, ricca di spunti in materia di diritto urbanistico, è un tassello prezioso per ricostruire il percorso accademico di Livatino, il suo amore per la giustizia e la conoscenza delle problematiche del territorio. L'obiettivo di questo volume non è solo soffermarsi sulla figura del magistrato caduto nell'adempimento del dovere e martire in odium fidei, proclamato beato dalla Chiesa cattolica il 9 maggio 2021, ma anche approfondire il profilo meno noto dello studente modello, laureato con lode in Giurisprudenza nel 1975 e poi magistrato riservato e competente. Livatino è stato un esempio di vita cristiana e impegno civile, in cui dimensione religiosa e professionale si sono integrate. Ancora oggi rappresenta un fulgido esempio di dedizione allo studio, modestia e coraggio nella difesa delle istituzioni. Questo libro intende testimoniarlo, soprattutto di fronte ai travagli che scuotono la giustizia in Italia.
    Ver livro
  • L'arte che abbiamo attraversato - Fotogrammi di entusiasmo e avventure - cover

    L'arte che abbiamo attraversato...

    Anna Peyron

    • 0
    • 0
    • 0
    «Una fortunata coincidenza anagrafica la mia, che mi ha permesso di vivere a Torino quei vent'anni di entusiasmo e avventure.» Così comincia il racconto di Anna Peyron dei suoi anni Sessanta e Settanta in una città che vive in pieno il boom economico e in cui la scena artistica è estremamente vivace. A partire dalla galleria torinese di Gian Enzo Sperone, dove entrano Merz, Penone, Boetti, Paolini, Zorio, Gilardi, Anselmo, Pascali e molti altri, si compone una storia da cui emergono alcuni fotogrammi: la famiglia, la musica, il teatro, il cinema, i libri, le battaglie, il gioco, Londra, Venezia, l'Isola di Wight. Pezzi in soggettiva di un tempo affascinante e imprevedibile, sempre inseguendo il cambiamento e la bellezza, fino all'avventura del Deserto, un vivaio costruito come «una grande e meravigliosa astronave», come la definisce Pistoletto. Perché l'arte non si abbandona mai.
    Ver livro
  • Mozart in rock - Il genio dal classico alla cultura pop - cover

    Mozart in rock - Il genio dal...

    Loredana Lipperini

    • 0
    • 0
    • 0
    Mozart è il motore di una rivoluzione culturale che ha cambiato profondamente il modo di ascoltare la musica: le sue composizioni non sono più confinate alle sale da concerto ma risuonano ovunque, frammentate, citate, riciclate, mescolate al pop, al rock, alla pubblicità e ai media. Non si tratta di un "tradimento" ma di una nuova esperienza estetica, che mette in crisi la distinzione tra ascolto colto e ascolto comune. Loredana Lipperini esplora la diffusione bizzarra e incontrollata dell'immagine e delle note del compositore più famoso del mondo, che hanno invaso gli spazi più inattesi – dal fumetto alla televisione, dal cinema al merchandising – trasformandolo in una rockstar eterna. Mozart diventa il punto d'incontro tra alto e basso, tra sacro e profano, rivelando una nozione di cultura non più rigida, ma fluida e condivisa, che fa della contaminazione la sua forza vitale.
    Ver livro
  • DUE DONNE VERSO L'INDIA DI TAGORE - L'epistolario inedito tra Anna Maria Ortese e Adriana Capocci Belmonte - cover

    DUE DONNE VERSO L'INDIA DI...

    LILIA BELLUCCI

    • 0
    • 0
    • 0
    Anna Maria Ortese aveva ventitré anni e Adriana Capocci Belmonte diciannove quando ebbe inizio la loro amicizia. Un rapporto solidale e intenso, che sostenne in entrambe il primo affacciarsi alla vita, con i sogni d'amore e d'espressione. Adriana era rimasta folgorata dalla lettura di Angelici dolori e decise di conoscerne l'autrice. Le due giovani, dotate di una fervida intelligenza e desiderose di indipendenza, iniziarono a scriversi, a frequentarsi, a condividere letture, a scambiarsi ritratti e disegni, a camminare insieme nella vita, confrontandosi con la società della prima metà del Novecento. Il frutto più fecondo di tale sodalizio esistenziale e affettivo, che questo carteggio, ancora inedito nella sua completezza, vuole mettere in luce, consiste nello sguardo che le due donne rivolsero verso l'Oriente e l'India, suggerendoci un elemento rivoluzionario di indagine sulla poetica di Anna Maria Ortese: l'influenza del pensiero di Rabindranatah Tagore. L'India era sentita da entrambe come una "patria" verso cui tornare. Adriana si spense prematuramente e non poté vedere esaudito il suo desiderio, ma Anna Maria ha attraversato l'intero secolo, traendo linfa da questi primi anni. Nello scambio epistolare, i riferimenti a Tagore indicano una prospettiva di analisi e di interpretazione che si rivela fondamentale per la comprensione delle radici generative della poetica ortesiana. La lettura di questo fondo privato – un corpus di documenti, scritti, disegni, fotografie di straordinario valore, il cui arco cronologico si estende dal 1938 al 1943 – arricchisce il ritratto della scrittrice di una dimensione intima, contribuendo al contempo alla ricostruzione di un importante contesto storico -culturale e politico.
    Ver livro
  • Kvaradona - cover

    Kvaradona

    Emanuele Giulianelli

    • 0
    • 0
    • 0
    Se a Napoli l'hanno chiamato Kvaradona non è solamente perché il suo nome è difficile da pronunciare. Un paragone così enorme e ingombrante non era mai stato nemmeno minimamente azzardato per nessun altro giocatore, nonostante molti campioni abbiano indossato la maglia che fu del grande Diego all'ombra del Vesuvio. Kvicha Kvaratskhelia è arrivato dalla Georgia, un Paese così lontano da sembrare vicinissimo, per attaccamento ed entusiasmo, ed è diventato un simbolo per il suo popolo, che ne segue le gesta partenopee con la stessa passione con cui lo seguono in Nazionale. E Napoli sta diventando in tutti i sensi la periferia di Tbilisi, con comitive che regolarmente volano dalla capitale georgiana per seguire le gesta del proprio eroe sugli spalti del Maradona e in trasferta.
    In questo libro, racconto Kvicha, dalla città di origine della sua famiglia, Tsalenjikha, a Tbilisi dove ha iniziato la sua carriera di calciatore, passando per la Russia, fino ad arrivare alla corte di Luciano Spalletti, nel Napoli più forte dall'epoca di quel Diego Maradona al quale è sempre più spesso paragonato, dal popolo che lo elesse suo Messia del pallone (e non solo). La narrazione, in queste pagine, è molto corale, in modo da fornire uno spaccato il più fedele, completo e caleidoscopico possibile, della Georgia, della sua cultura, della sua storia e di come un giovane calciatore stia riuscendo sempre più a diventare il simbolo di un popolo intero. Anzi di due.
    Ver livro