¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
Contro lo spreco - cover

Contro lo spreco

Andrea Segrè

Editorial: Treccani

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

Ridurre gli sprechi alimentari, azzerarli se possibile, o meglio prevenirli o recuperarli è oggi una priorità, visto che le risorse naturali – il suolo, l'acqua, l'energia – non sono infinite e la popolazione cresce costantemente. Ma questo non è solo un libro sul cibo che buttiamo, piuttosto un viaggio nel nostro modo di abitare il mondo: racconta oltre venticinque anni di ricerca e azione civile, intrecciando dati, storie e visioni in un percorso che unisce economia e giustizia, conoscenza e responsabilità, scienza e quotidianità. Dalla cucina domestica alle politiche urbane, fino alle sfide globali del clima, l'autore mostra come ogni gesto – un acquisto, una scelta, un avanzo salvato – sia anche un atto politico e culturale. Lo spreco è allora il punto di partenza per interrogarsi sui limiti del nostro modello di sviluppo e per immaginare un'economia diversa, di cura e di equilibrio ecologico, dove il valore del cibo si misura non solo nel prezzo ma nel rispetto per le persone, la natura e il tempo.
Disponible desde: 03/02/2026.
Longitud de impresión: 99 páginas.

Otros libros que te pueden interesar

  • Sotto l'Antartide - Enigmi di una terra proibita - cover

    Sotto l'Antartide - Enigmi di...

    Gianluca Lamberti, Umberto Visani

    • 0
    • 0
    • 0
    "Sotto l'Antartide" vuole essere un viaggio intrigante nel continente più remoto della Terra. Gli autori ci conducono attraverso secoli di esplorazioni, miti antichi e misteri, sollevando interrogativi sulla storia nascosta sotto le distese di ghiaccio. Il testo esamina le leggende di civiltà perdute, le missioni ufficiali e segrete naziste, le ipotesi di basi UFO nascoste, prendendo spunto dalla storia convenzionale e mostrando come essa stessa ponga solidi presupposti per uno sguardo alternativo sull'Antartide, da Atlantide fino alle controversie odierne di cui a certi informatori. In un mix di storia, mistero e speculazione, "Sotto l'Antartide" è un'avventura affascinante che induce il lettore a riflettere su ciò che potrebbe essere celato in uno dei luoghi più inesplorati del pianeta
    Ver libro
  • Gino e Fausto - Una storia italiana - cover

    Gino e Fausto - Una storia italiana

    Franco Quercioli

    • 0
    • 0
    • 0
    La storia e le imprese di Gino Bartali e Fausto Coppi sono state raccontate in decine di libri e in migliaia di pagine. Il romanzo di Franco Quercioli ha l'originalità di intrecciare le due biografie, che si fanno leggenda popolare, affidandosi volta per volta a voci e a punti di vista di chi ha vissuto quell'epoca e quelle storie in "presa diretta": gli amici d'infanzia di Gino, il salumiere di Novi Ligure da cui Fausto va a fare il garzone, i rivali delle prime gare giovanili fino ai primi successi importanti e le consacrazioni sportive. Ne nasce un racconto che ha il ritmo cadenzato della cronaca romanzata e, al contempo, l'affresco di un'Italia colta nel cuore del Novecento, tra il 1920 e il 1960, con le storie minori e private che si innestano sulla Grande Storia: il fascismo, la Seconda guerra mondiale, la Resistenza, la faticosa ed eroica ricostruzione del Paese e le prime lotte politiche della nuova Repubblica.
    Ver libro
  • Anarchismo e immaginario anticoloniale - Sotto tre bandiere - cover

    Anarchismo e immaginario...

    Benedict Anderson

    • 0
    • 0
    • 0
     Grazie a una visione della storia focalizzata sulla prospettiva dei colonizzati, e non dei colonizzatori, Anderson ricostruisce il  pathos  delle rivoluzioni antimperialiste – da Cuba alle Filippine – attraverso le vicissitudini dei suoi protagonisti. Che non a caso si «radicalizzano» proprio nelle carceri degli imperi occidentali, stringendo relazioni umane e intellettuali con altri ospiti abituali di quei luoghi: gli anarchici europei. Un incontro «esplosivo» – al quale Alfred Nobel dà, volente o nolente, una notevole spinta – che attiva circuiti internazionali di mutuo appoggio in grado di collegare lotte distanti in un sodalizio cosmopolita. D'altronde, dice Anderson, nel farsi della storia lo scambio di idee è altrettanto determinante dello scambio di fucilate. E in questa prima globalizzazione, con la sua marcata accelerazione delle infrastrutture di collegamento, le idee cominciano a circolare velocemente non solo per i potenti ma anche per i dissidenti. Come appunto mostra questa attenta ricostruzione di connessioni sottotraccia che restituiscono la potenza di un incontro che ha scardinato il vecchio mondo coloniale. 
    Ver libro
  • Professione Brand Journalist - Perché le aziende non possono più farne a meno - cover

    Professione Brand Journalist -...

    Lorenzo Zacchetti

    • 0
    • 0
    • 0
    Autore e conduttore di "Brand Journalism", la trasmissione radiotelevisiva diventata una vera e propria "masterclass" con tutti i professionisti e le case-history più interessanti del settore, Lorenzo Zacchetti  prosegue con questo libro nell'opera di definizione di una
    nuova professionalità dei giornalisti. Dopo anni di relazioni quantomeno difficili con gli interessi economici – talvolta nemici da combattere e in altri casi ispiratori occulti delle famose "marchette" – l'evoluzione del mercato ha reso necessario un cambiamento fondamentale: gli strumenti professionali dei giornalisti sono diventati indispensabili per le aziende, la cui comunicazione va profondamente ripensata alla luce della nuova realtà disegnata dalla disintermediazione. Imprese e prodotti vanno comunicati su un piano diverso, che coinvolga il target dal punto di vista emozionale, valoriale e anche etico, nell'ottica di quella "politicizzazione del marketing" che rappresenta un punto focale per l'autore, che conosce la professione del Brand Journalist per esperienza diretta. E di successo. Come tutti gli altri mestieri, non è per tutti: servono competenze che vengono precisamente descritte nel libro, a partire dal rigore nella ricerca della verità che rappresenta il primo dovere di ogni giornalista e che anche un Brand Journalist deve saper mettere in campo, pur lavorando per un'azienda e non per un editore tradizionale.
    Ver libro
  • Il mio nome è Balbir - cover

    Il mio nome è Balbir

    Balbir Singh, Marco Omizzolo

    • 0
    • 0
    • 0
    Almeno sedici ore al giorno, sette giorni alla settimana, 365 giorni all'anno, il tutto moltiplicato per sei anni. A soli ottanta chilometri da Roma, nell'Agro Pontino, Balbir ha lavorato in condizioni di schiavitù per una retribuzione che variava tra i 50 e 150 euro al mese. Per mangiare, rubava il cibo che il padrone italiano gettava alle galline e ai maiali. Un inferno vissuto in un Paese democratico che afferma di essere fondato sul lavoro. Balbir ha però deciso di non rassegnarsi e di ribellarsi, di combattere per la sua e la nostra libertà e dignità, rischiando la vita più volte. Un uomo in rivolta, come direbbe Camus, la cui lotta ed esempio sono il più grande antidoto contro ogni forma di razzismo, fascismo, violenza, sfruttamento e schiavismo. Lui è Balbir Singh, un bracciante indiano, e questa è la sua storia.
    Ver libro
  • Troppi - Conversazioni sulla sovrappopolazione umana e sul futuro del pianeta - cover

    Troppi - Conversazioni sulla...

    Alfonso Lucifredi

    • 0
    • 0
    • 0
    Nel dibattito su sostenibilità ambientale, esaurimento delle risorse naturali, inquinamento e crisi climatica – in sintesi, sul futuro del pianeta – il nodo centrale è sempre la ricerca dei responsabili e di chi dovrà accollarsi il peso della transizione ecologica. Quella che però viene esclusa da ogni ragionamento è la radice profonda del problema, la domanda scomoda a cui nessuno sembra voler rispondere: siamo troppi su questo pianeta?
    Negli ultimi decenni il tema della sovrappopolazione è stato sì affrontato, ma spesso accompagnato da previsioni catastrofiche e toni apocalittici che hanno stroncato sul nascere la possibilità di impostare un discorso razionale e costruttivo.
    Si tratta invece di un argomento delicato, sfaccettato, che presenta risvolti in ogni ambito dell'attività umana (sociale, economico, politico) e talvolta sorprese inaspettate. Alfonso Lucifredi ha quindi deciso di intervistare esperti di discipline diverse e più o meno direttamente riconducibili all'aumento demografico (dalla fisica del clima all'economia, dalla demografia alla medicina, dalla biologia all'agricoltura) per restituire al lettore Troppi, uno sguardo lucido su un tema urgente che merita la nostra attenzione.
    Ver libro